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Quattro persone, di età compresa tra i 31 e i 39 anni, sono
state arrestate dalla polizia con l’accusa di aver assaltato uno sportello
bancomat a Bologna e di aver tentato altri due furti tra città e provincia.
Le misure cautelari emesse sono quattro: una custodia in
carcere, due arresti domiciliari e un obbligo di dimora.
L’indagine riguarda, in particolare, il furto avvenuto nella
notte tra il 26 e il 27 dicembre 2024 in via Trattati Comunitari Europei, a
Bologna. Secondo gli inquirenti, la banda avrebbe utilizzato due mezzi rubati —
un’auto e un carro attrezzi — per sfondare le vetrine dell’istituto di credito
e sradicare la struttura dell’Atm.
Gli stessi indagati sono ritenuti responsabili anche di due
tentati furti, avvenuti nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2025: uno ai danni
di una filiale bancaria a Budrio e l’altro in una pizzeria a Casalecchio di
Reno. Anche in questi casi il gruppo avrebbe utilizzato veicoli rubati,
riuscendo a forzare gli accessi ma senza portare a termine i colpi.
Durante il tentativo a Casalecchio, i malviventi sarebbero
stati costretti alla fuga dopo essersi imbattuti in una pattuglia della
polizia, provocando anche un incidente con uno dei mezzi rubati.
Le
misure cautelari sono state eseguite tra Verona — dove uno degli indagati si
trovava già detenuto per un altro episodio —, Roma e Livorno. Le indagini
proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità del gruppo.
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