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sabato 31 ottobre 2026

Premio Emilia Sostenibile: premiate le imprese che investono in innovazione, ambiente e inclusione

Piquadro si aggiudica il riconoscimento per uno zaino innovativo dotato di sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria. Tra le menzioni speciali anche due imprese socie di Emil Banca, Baumhaus Culture ed Elettromeccanica Tironi. Premiato inoltre il progetto di filiera sostenibile di Granlatte.


La sostenibilità prende forma nelle imprese del nostro territorio e diventa motore di innovazione, responsabilità e crescita condivisa.

Si è svolta la cerimonia della terza edizione del Premio Emilia Sostenibile, promosso da UCID Bologna, con Emil Banca Credito Cooperativo nel ruolo di main partner. Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare le imprese del territorio che sanno tradurre la responsabilità ambientale e sociale in innovazione, progetti concreti e modelli di sviluppo sostenibile.

Tra i riconoscimenti assegnati, Piquadro è stata premiata per uno zaino innovativo dotato di sensori in grado di monitorare la qualità dell’aria. Particolarmente significative anche le menzioni speciali conferite a due imprese socie di Emil Banca: Baumhaus Culture, distintasi per i progetti di rigenerazione e inclusione sociale, ed Elettromeccanica Tironi, riconosciuta per il proprio impegno nella sostenibilità della filiera produttiva.

Emil Banca si congratula inoltre con Granlatte Soc. Coop. Agricola, propria socia, premiata per un progetto di filiera sostenibile che punta a ridurre le emissioni lungo l’intero processo produttivo.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente di Emil Banca, Gian Luca Galletti, e il vicedirettore generale, Roberto Cantarelli. Nel suo intervento, Cantarelli ha sottolineato il ruolo del credito cooperativo nell'accompagnare imprese e comunità verso un futuro più sostenibile, facendo leva sulla prossimità e sulla capacità di valorizzare le scelte quotidiane del territorio.

Presente anche Raffaella Pannuti, presidente della Fondazione ANT “Franco Pannuti”, partner etico del Premio, che ha richiamato l'attenzione sull'importanza di una sostenibilità capace di mettere al centro la cura delle persone, in particolare di quelle più fragili.

«Sosteniamo iniziative come il Premio Emilia Sostenibile perché crediamo nel valore delle imprese del nostro territorio che investono in uno sviluppo sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile. Realtà che, attraverso progetti concreti e scelte innovative, contribuiscono a generare valore per l'intera comunità».

giovedì 13 agosto 2026

Emil Banca, semestrale oltre le attese

 Crescono utile, raccolta e impieghi verso famiglie e imprese. Galletti: “Stiamo facendo bene il nostro lavoro di BCC”


di Filippo Benni


“Oltre i risultati attesi”. Commenta così Gianluca Pavan (nella foto), direttore di Emil Banca, la Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea attiva in tutta Emilia, i dati della semestrale chiusa lo scorso 30 giugno con un utile vicino ai 23 milioni di euro, in crescita del 7 per cento rispetto al risultato dello scorso anno.  

"Nonostante la complessità del contesto, influenzato dall'incertezza geopolitica, dall'andamento dei costi energetici e dalla prudenza negli investimenti, la capacità di adattamento delle nostre Imprese, la tenuta del modello sociale della nostra Regione e la reattività delle famiglie continuano a sostenere la tenuta del nostro territorio e questo si riflette nei nostri risultati", spiega Pavan. 

Al 30 giugno la raccolta indiretta è cresciuta di 191 milioni di euro, di cui 144 milioni relativi al risparmio gestito, mentre gli impieghi hanno registrato un incremento di 47 milioni di euro rispetto alla fine del 2025. L'andamento si è ulteriormente rafforzato nel corso del mese di luglio, con una crescita degli impieghi totali che ha raggiunto circa 90 milioni di euro in soli sette mesi.  

La crescita è trainata soprattutto dal comparto mutui, sia per i privati che per gli investimenti produttivi delle aziende. Particolarmente positiva la dinamica dei mutui casa, settore nel quale l'istituto ha consolidato negli anni una posizione di forte competitività grazie a una gamma di soluzioni in grado di rispondere alle diverse esigenze della clientela. 

Ottimi risultati arrivano anche dal comparto dei servizi. In particolare, la raccolta gestita continua a crescere e anche il settore delle assicurazioni danni evidenzia una dinamica favorevole. 

“La Banca - spiega Pavan - ha investito in modo significativo nello sviluppo di questi servizi, ampliando l'offerta destinata a famiglie e imprese e ottenendo riscontri positivi dal mercato grazie a Professionisti dotati delle più prestigiose certificazioni ed a prodotti utili, facili e convenienti”.  

Nonostante l’aumento del credito verso le imprese, le sofferenze nette sugli impieghi si mantengono su livelli particolarmente contenuti, attorno allo 0,55%, mentre il totale dei crediti deteriorati continua a diminuire, attestandosi al 2,66%, in miglioramento rispetto al 3,18% registrato un anno fa. 

"Lavoriamo per intercettare tempestivamente i segnali di difficoltà e accompagnare clienti e imprese prima che si trasformino in situazioni problematiche. Questo approccio, insieme alla resilienza del territorio, sta contribuendo a mantenere elevata la qualità del credito”, ha concluso Pavan.  


“Questa semestrale dimostra che stiamo lavorando bene, che stiamo facendo il nostro lavoro di Banca di Credito Cooperativo”, è il commento del presidente della Bcc, Gian Luca Galletti (nella foto), che sul futuro anticipa: “La nostra crescita passa attraverso le relazioni e la vicinanza ai territori. Nei prossimi mesi, in controtendenza rispetto ai grandi gruppi bancari che abbandonano i territori, continueremo a investire sulla presenza fisica, proseguendo nel percorso di espansione della nostra rete territoriale che dopo le aperture a Fidenza e Spilamberto si concentrerà nella parte est della nostra zona di competenza”.

giovedì 30 aprile 2026

Cinzia Rubertelli nuova vicepresidente di Emil Banca

 L’imprenditrice reggiana nominata su proposta del presidente Gianluca Galletti nella prima seduta del nuovo Cda



Il Consiglio di Amministrazione di Emil Banca, insediatosi nella serata di ieri a seguito dell’assemblea dei soci di domenica 26 aprile, ha nominato Cinzia Rubertelli ( nella foto)  vicepresidente dell’istituto. La designazione è avvenuta su proposta del presidente Gianluca Galletti.

Reggiana, imprenditrice e figura di riferimento nel tessuto economico e sociale del territorio, Rubertelli porta con sé un ampio bagaglio di esperienze. È amministratrice delegata di LIPRA SpA e membro del Consiglio di Amministrazione di BCC Risparmio e Previdenza SGR. Ha inoltre maturato un’importante esperienza istituzionale con otto anni di attività in Consiglio comunale.

Significativo anche il suo impegno in ambito sociale: Rubertelli è vicepresidente dell’associazione Aut Aut. All’interno di Emil Banca è membro del comitato endoconsiliare per la sostenibilità ed è stata recentemente nominata vicepresidente della Mutua EMI ETS, costituita nel settembre dello scorso anno e operativa dall’inizio del 2026 per offrire servizi multisettoriali a soci e clienti della banca.

Sposata e madre di una figlia, Rubertelli affronta ora questa nuova sfida con entusiasmo e senso di responsabilità.

«Questa nomina mi riempie di grande soddisfazione – ha dichiarato Rubertelli –. Un riconoscimento che assume un valore ancora più significativo per il territorio reggiano, dove Emil Banca è presente con 22 filiali distribuite dall’Appennino alla pianura e può contare su una base sociale ampia e storica. È proprio da questo legame con il territorio che voglio partire per contribuire allo sviluppo futuro della banca».

«La nomina di Cinzia Rubertelli rappresenta una scelta di grande valore per Emil Banca – ha commentato Galletti –. La sua esperienza imprenditoriale, istituzionale e sociale, unita alla profonda conoscenza del territorio, sarà determinante per affrontare le sfide che attendono il nostro istituto e per rafforzare ulteriormente il rapporto con soci e comunità locali».

Con questa nomina, Emil Banca conferma il proprio impegno nel valorizzare il radicamento territoriale e l’attenzione al sociale come elementi centrali della propria governance.

Dopo la fusione del 2017 con il Banco Cooperativo Emiliano, il territorio reggiano è entrato pienamente nel perimetro operativo della banca, parte del gruppo BCC Iccrea. In provincia di Reggio Emilia oggi Emil Banca conta 15.500 soci e 26 filiali distribuite in 20 comuni: quattro sportelli nella città capoluogo e una presenza capillare dalla pianura all’Appennino, da Guastalla e Gualtieri fino a Castelnovo ne’ Monti, Villa Minozzo e Toano.

domenica 26 aprile 2026

Emil Banca, Galletti confermato presidente

 Bilancio 2025 approvato all’unanimità. Passini annuncia le dimissioni: “Ora spazio ai giovani”


I soci di Emil Banca hanno approvato all’unanimità il bilancio 2025 e rinnovato la fiducia a Gian Luca Galletti ( al centro nella foto), confermato presidente della Banca di Credito Cooperativo appartenente al Gruppo Bcc Iccrea. Con oltre 12 miliardi di euro di mezzi amministrati, Emil Banca si conferma tra le realtà più rilevanti del panorama nazionale.

L’assemblea, svoltasi all’Unipol Arena, è stata anche l’ultima per il direttore generale Matteo Passini, che ha annunciato le proprie dimissioni: a giugno lascerà la guida dell’istituto. “Abbiamo fatto un lungo cammino insieme, pieno di soddisfazioni – ha dichiarato – ora è giusto lasciare spazio ai giovani”.

Arrivato in Emil Banca nel 2015 come vicedirettore, Passini era stato nominato direttore generale nel 2023, succedendo a Daniele Ravaglia. “È una scelta maturata con convinzione e senso di responsabilità – ha spiegato – nella consapevolezza che sia arrivato il momento di favorire un concreto passaggio generazionale all’interno della nostra banca”.


Emil Banca opera in sette province – Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara e Mantova – servendo oltre 215 comuni attraverso 98 filiali, inclusa quella inaugurata a febbraio a Spilamberto. Al 31 dicembre 2025, i soci erano 56.424, i clienti oltre 186mila e i dipendenti 730.

Il bilancio si è chiuso con un utile netto di 49,2 milioni di euro. Ai soci è stata riconosciuta una remunerazione complessiva del 4% delle quote sociali, tra dividendi e rivalutazione, per un totale di circa 5 milioni di euro. Oltre 39 milioni, pari a circa l’80% dell’utile, sono stati destinati a riserva, rafforzando così la capacità della banca di sostenere il credito.

Rinnovato anche il Consiglio di amministrazione, che guiderà l’istituto per il prossimo triennio e sarà chiamato a indicare il nuovo direttore generale. Entrano nel CdA due nuovi componenti: Gherardo Maria Dugato, manager di un’associazione di categoria, che subentra all’ex vicepresidente Graziano Massa, e Cinzia Nasi, direttrice di Confcooperative Terre d’Emilia, che prende il posto di Carlo Piccinini per l’area di Modena.

Confermati gli altri consiglieri: Azio Barani (Reggio Emilia), Cristina Bottoni (Bologna), Viviano Fiori (Bologna), Mauro Libè (Parma), Francesco Milza (Piacenza), Raffaella Pannuti (Bologna), Paola Pesci (Ferrara), Cinzia Rubertelli (Reggio Emilia), Stefano Simonazzi (Reggio Emilia) e Assuero Zampini (Bologna).

Nel suo intervento, il presidente Galletti ha espresso soddisfazione per la fiducia ricevuta e ha voluto ringraziare sia l’ex vicepresidente Graziano Massa – che lascia il CdA dopo oltre quarant’anni di impegno per guidare Emi, la nuova mutua multisettoriale dedicata a soci e clienti – sia il direttore uscente.

“In questi anni il direttore Passini ha lavorato in piena sintonia con il Consiglio di amministrazione, e i risultati ottenuti ne sono la testimonianza – ha sottolineato Galletti –. Un ringraziamento sincero per il percorso condiviso e per il segnale di responsabilità che oggi consegna a tutta la nostra comunità”.

sabato 21 marzo 2026

Emil Banca cresce nel 2025: oltre 12 miliardi di mezzi amministrati e utile a 49,2 milioni

 


di Filippo Benni


Più grande, più innovativa e sempre più radicata nei territori. Emil Banca chiude il 2025 con risultati solidi, superando la soglia simbolica dei 12 miliardi di euro di mezzi amministrati e confermando il proprio ruolo di riferimento per famiglie e imprese in Emilia e nel mantovano.

Crescono impieghi, raccolta e clienti

Nel corso dell’anno, gli impieghi totali hanno superato i 4 miliardi di euro, segnando un aumento dell’1,2% rispetto al 2024, trainati in particolare dalla ripresa dei mutui casa (+11% erogati). La raccolta complessiva ha oltrepassato gli 8 miliardi di euro (+3%), contribuendo a portare i mezzi amministrati a oltre 12 miliardi (+2,3%).

La crescita è diffusa su tutto il territorio: nell’area Est dell’Emilia (province di Bologna e Ferrara) si registra un incremento di quasi 120 milioni di euro, mentre nell’area Ovest (Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Mantova) l’aumento sfiora i 150 milioni. In aumento anche i clienti primari, cresciuti di circa 1.500 unità.

Sostegno a famiglie, PMI e start-up

Il 2025 ha visto un rafforzamento dell’attività creditizia, con nuovi finanziamenti deliberati per 1,135 miliardi di euro (+9,3%) e un Prodotto Bancario Lordo in crescita di circa 280 milioni.

Particolare attenzione è stata dedicata al comparto dell’innovazione: tra i clienti figurano 106 start-up innovative e 66 PMI innovative, pari rispettivamente al 16% e al 31% del totale regionale. A Bologna, oltre una start-up innovativa su cinque e più di una PMI innovativa su tre si affidano alla banca.

Sul fronte delle famiglie, sono stati erogati 1.980 mutui per l’acquisto della prima casa, per un valore complessivo di 248 milioni di euro.

Forte spinta sulla sostenibilità

Cresce in modo significativo anche la finanza sostenibile: la raccolta ESG (Wealth ESG) ha registrato un incremento del 172%, pari a 33 milioni di euro.

Solidità patrimoniale ai vertici

La banca rafforza ulteriormente i propri indicatori: il Cet1 Capital Ratio sale al 22,3% (+3,5% rispetto al 2024), mentre il rapporto tra crediti deteriorati e impieghi scende al 2,86%, tra i livelli più bassi del sistema bancario.

Il bilancio si chiude con un utile netto di 49,2 milioni di euro.

Passini: “Modello solido tra economia e impatto sociale”

“Abbiamo chiuso sfiorando i 50 milioni di euro, contro i circa 60 dello scorso anno, ma resta un risultato ampiamente positivo”, spiega il direttore generale Matteo Passini. “Conferma la validità del nostro modello, che coniuga risultati economici e ricadute sociali. Il miglioramento del rating sociale e ambientale, passato da A+ a AA-, ne è la prova”.

Passini sottolinea anche le scelte strategiche adottate: “Il calo del costo del denaro ha inciso sul margine d’interesse, ma abbiamo deciso di favorire la raccolta a scadenza e contenere gli spread sui prestiti, rinunciando a parte dei margini. A ciò si aggiungono gli investimenti per l’apertura di nuove filiali a Fidenza e Spilamberto. Le Bcc non puntano a distribuire utili, ma a rafforzarsi per sostenere l’economia reale”.

Galletti (nella foto): “Banca solida e solidale”

Sulla stessa linea il presidente Gian Luca Galletti: “Il 2025 ci consegna una banca solida e solidale, capace di sostenere le famiglie e accompagnare le imprese verso un futuro più sostenibile”.

Nel corso dell’anno, insieme ai 33 Comitati soci locali, Emil Banca ha destinato oltre 3 milioni di euro tra erogazioni liberali e sponsorizzazioni, contribuendo a più di 1.300 iniziative sociali, culturali e sportive (+20% rispetto al 2024).

In vista dell’assemblea del 26 aprile, sarà proposta una remunerazione del 4% per i soci, tra dividendi e rivalutazioni, per un totale di 3 milioni di euro destinati a rimanere nelle comunità locali. Per il 2026 è previsto inoltre un aumento del fondo per attività benefiche, che passerà da 2 a 2,5 milioni di euro.

mercoledì 11 febbraio 2026

Emil Banca migliora il Rating Sociale e Ambientale: passa ad AA

 

di Filippo Benni


Emil Banca rafforza il proprio impegno su responsabilità sociale e sostenibilità ottenendo un miglioramento del Rating Sociale e Ambientale, che passa da A+ ad AA, avvicinandosi al livello di eccellenza massimo previsto dalla scala di valutazione.

Il giudizio è stato assegnato a dicembre da Microfinanza Rating, che ha riconosciuto all’istituto «un’eccellente responsabilità sociale verso le comunità di riferimento, obiettivi di sostenibilità chiari e integrati nelle strategie, prodotti adeguati alla clientela e pratiche di recupero crediti rispettose».

«Questo risultato dimostra come la crescita dell’ultimo decennio non abbia intaccato la natura di banca locale, mutualistica e responsabile», ha commentato il direttore generale Matteo Passini (nella foto), sottolineando il modello di una «banca realmente differente».

Fondata come banca di territorio, Emil Banca conta oggi 97 filiali, oltre 700 dipendenti, più di 56 mila soci e oltre 180 mila clienti, con un’operatività che si estende da Bologna a Piacenza.

Soddisfazione anche da parte del presidente Gian Luca Galletti (nella foto): «Il giudizio conferma la validità delle scelte strategiche del Cda, a partire dalla decisione di mantenere le filiali anche nelle aree meno remunerative, per non lasciare indietro nessuno».

Il Rating Sociale e Ambientale valuta l’impatto sociale, la sostenibilità e il rapporto con le comunità, oltre alla capacità di coniugare obiettivi finanziari e responsabilità sociale.

venerdì 7 novembre 2025

Monzuno, nuovi strumenti per i Vigili del Fuoco Volontari grazie al contributo di Emil Banca

 



di Carla Elvira Pedrazzi


Si è svolto nei giorni scorsi un incontro con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Monzuno, alla presenza del sindaco Bruno Pasquini, per presentare il nuovo materiale operativo acquistato grazie al contributo erogato quest’anno dal Comitato Soci Emil Banca – Credito Cooperativo di Monzuno.

Il sostegno dell’istituto di credito cooperativo ha permesso di dotare il distaccamento di attrezzature e materiali di intervento destinati a migliorare l’efficienza e la sicurezza delle operazioni di soccorso, in particolare per le situazioni di emergenza più frequenti nel territorio appenninico. Gli acquisti si inseriscono in un percorso di continuità con i contributi già assegnati negli anni scorsi, consolidando un rapporto di collaborazione stabile tra la banca e il corpo dei volontari.



«Il contributo di Emil Banca – ha sottolineato il sindaco Pasquini – rappresenta un segno concreto di vicinanza al territorio e di riconoscimento per il lavoro prezioso dei nostri Vigili del Fuoco Volontari, che ogni giorno garantiscono sicurezza e assistenza alla comunità.»

Un ringraziamento sentito è stato espresso a tutti i volontari del Distaccamento di Monzuno, per la dedizione, la professionalità e lo spirito di servizio con cui operano a favore dei cittadini.


martedì 21 ottobre 2025

“Il futuro siete voi”

 La campionessa europea di pugilato Pamela Malvina ospite alla consegna dei Premi allo Studio Emil Banca con Galletti e Passini. A MUG sessanta giovani talenti dell’Emilia.


di Filippo Benni

È stata Pamela Malvina Nuotcho Sawa, campionessa europea dei pesi leggeri, l’ospite d’onore della serata che Emil Banca ha dedicato agli studenti soci – o figli di soci – che si sono diplomati o laureati con il massimo dei voti. 

L’evento si è svolto negli spazi di MUG – Magazzini Generativi, l’hub dell’innovazione aperto da Emil Banca a Bologna. Accanto alla pugile, da tre anni testimonial dell’istituto di credito cooperativo, erano presenti il presidente Gian Luca Galletti e il direttore generale Matteo Passini.

“Questi ragazzi rappresentano le nostre eccellenze, il futuro del territorio. Premiare il loro impegno è per noi un dovere e un piacere”, ha dichiarato Galletti, rivolgendosi alla platea di studenti e famiglie provenienti da tutta l’Emilia. “Un applauso va anche alle loro famiglie, che hanno condiviso e sostenuto questo percorso”.

Durante la serata, Pamela Malvina, infermiera all’Ospedale Maggiore di Bologna e prossima a combattere per il titolo mondiale al PalaDozza nel mese di novembre, ha dialogato con Passini, incoraggiando i giovani a credere nei propri sogni “senza mai lasciare indietro nessuno”.

Quest’anno sono stati premiati 60 studenti: 15 diplomati e 45 laureati provenienti dalle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena, Parma, Ferrara, Piacenza e Mantova, dove la banca del Gruppo Bcc Iccrea è presente.

A ciascun premiato Emil Banca ha assegnato un riconoscimento economico di 500 euro per i diplomati con voto di 100/100 e di 700 euro per i laureati con 110/110.

 

martedì 7 ottobre 2025

Sasso Marconi. Una serata di ascolto e confronto con Emil Banca

 



Giovedì prossimo, 9 ottobre 2025, alle ore 20.00, la Sala Renato Giorgi del Palazzo Comunale di Sasso Marconi ospiterà un incontro promosso dal Comitato Soci Sasso Marconi e Marzabotto di Emil Banca, dedicato al dialogo e alla condivisione con la cittadinanza.

L’iniziativa, dal titolo “Emil Banca incontra i soci”, rappresenta un momento speciale di confronto aperto, pensato per offrire aggiornamenti sui principali temi che riguardano la vita della banca e il suo impegno sul territorio, ma anche — e soprattutto — per raccogliere le voci, le esperienze e le proposte della comunità cooperativa.

All’incontro interverranno Gian Luca Galletti, presidente di Emil Banca, Matteo Passini, direttore generale, e Giuliana Braido, responsabile della Direzione Identità. I rappresentanti dell’istituto affronteranno questioni economiche e sociali di attualità, con un’attenzione particolare al ruolo della banca di credito cooperativo come punto di riferimento per famiglie, imprese e associazioni locali.

L’appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative che celebrano i 130 anni di storia di Emil Banca (1895–2025), un traguardo significativo che conferma il legame profondo dell’istituto con il territorio e i suoi valori fondanti di solidarietà, cooperazione e responsabilità sociale.

L’incontro è aperto a tutti  e offrirà  l’occasione di confrontarsi direttamente con la dirigenza e contribuire al percorso di crescita comune della banca.

Come recita il motto di Emil Banca, “Il cuore nel territorio”, l’obiettivo è rafforzare quel filo di fiducia e partecipazione che da oltre un secolo unisce la banca alle comunità dell’Appennino e dell’area metropolitana bolognese.

martedì 12 agosto 2025

Emil Banca chiude un semestre positivo e annuncia due nuove filiali

La Bcc emiliana investe sul territorio: nuove aperture nel Modenese e nel Parmense



di Filippo Benni


Emil Banca archivia un primo semestre 2025 positivo e rafforza la propria strategia di radicamento territoriale con l’annuncio dell’apertura di due nuove filiali, una in provincia di Modena e una in provincia di Parma. Si tratta di due Comuni finora non coperti dal sistema del Credito Cooperativo, confermando così l’intenzione dell’Istituto di espandere la propria presenza dove le grandi banche tendono a ritirarsi.

Nei primi sei mesi dell’anno, la Banca di Credito Cooperativo aderente al Gruppo Iccrea – attiva in tutte le province dell’Emilia-Romagna e nel mantovano – ha registrato una crescita costante in tutte le principali voci di bilancio, oltre a un incremento di oltre 1.000 nuovi clienti.

Numeri in crescita, utile in lieve calo ma sopra i 20 milioni

Al 30 giugno 2025, la raccolta totale ha superato i 7,5 miliardi di euro, in crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Gli impieghi hanno raggiunto quota 4 miliardi di euro (+1,4% annuo), mentre il prodotto bancario lordo ha sfiorato gli 11,5 miliardi, con un incremento del 4,1% su base annua.

L’utile di esercizio ha subito una contrazione rispetto alla semestrale 2024, ma resta ampiamente sopra i 20 milioni di euro, nonostante il contesto di riduzione del margine di interesse dovuto sia alle politiche monetarie della BCE sia a scelte strategiche dell’Istituto.

“Per sostenere famiglie e imprese abbiamo abbassato i tassi su mutui e finanziamenti, ritoccando solo in minima parte quelli sulla raccolta – ha spiegato il direttore generale Matteo Passini ( nella foto)  – Questo ha inciso sul margine di interesse e quindi sull’utile, che rimane comunque su livelli di assoluta eccellenza, grazie all’efficienza raggiunta e alla fiducia che il territorio continua a dimostrarci”.

Nuove aperture e filiali rinnovate

Controcorrente rispetto alla tendenza di chiusura degli sportelli fisici da parte delle grandi banche, Emil Banca ha programmato l’apertura di due nuove sedi in aree attualmente non coperte dal Credito Cooperativo. In parallelo, proseguono gli investimenti sul patrimonio immobiliare con il rinnovamento di tre storiche filiali: Ponte Ronca, San Marino di Bentivoglio (BO) e Portomaggiore (FE), con l’obiettivo di offrire ambienti più moderni, accessibili e funzionali.

“Per una Bcc, il presidio fisico sul territorio è strategico – ha dichiarato il presidente Gian Luca Galletti – Non è solo una scelta operativa, ma l’espressione concreta del nostro modo di fare banca, basato sulla relazione, sull’ascolto e sulla fiducia reciproca. Anche in un momento in cui l’utile si riduce, noi investiamo: nelle nuove filiali e nelle persone”.

martedì 13 maggio 2025

Emil Banca: approvato il bilancio 2024 e festa per i 130 anni

 Oltre 1.500 soci presenti all’Assemblea generale. Mauro Libè eletto nel nuovo CdA. In serata, all’Unipol Arena, oltre 6.000 persone per celebrare l’anniversario della Banca.



Un bilancio con oltre 60 milioni di euro di utile approvato all’unanimità, l’elezione del nuovo consigliere Mauro Libè e una grande festa per i 130 anni dalla fondazione: è stato un sabato ricco di eventi per Emil Banca, la Banca di Credito Cooperativo attiva in tutte le province emiliane e nel mantovano, aderente al Gruppo BCC Iccrea.

Circa 1.500 soci hanno partecipato all’Assemblea generale ordinaria, tenutasi all’Unipol Arena, durante la quale sono stati presentati i risultati dell’esercizio 2024 e si è proceduto all’elezione del nuovo membro del Consiglio di Amministrazione. In serata, sempre nella stessa sede, oltre 6.000 persone hanno preso parte alla festa per i 130 anni della Banca, fondata nel 1895 con le prime Casse Rurali di Gualtieri (RE) e Baricella (BO).

Il bilancio 2024 si è chiuso con un utile netto di 60,5 milioni di euro. Oltre l’80% dell’utile è stato destinato al Fondo di Riserva Legale, rafforzando il patrimonio della Banca, mentre 6 milioni di euro sono stati distribuiti ai circa 56.000 soci sotto forma di dividendi (4,2% di rendimento) e rivalutazione delle quote (0,8%).

“La raccolta e gli impieghi sono cresciuti, con masse amministrate che a fine anno superavano gli 11,5 miliardi di euro – ha commentato il direttore generale Matteo Passini – Migliorano anche gli indici di rischio e la sostenibilità del reddito, sempre meno dipendente dai tassi di interesse e più legata alle commissioni, segno della crescente fiducia dei clienti nella Banca. Il rapporto sofferenze lorde/impieghi è sceso allo 0,6%, mentre l’indice Cet1 è salito al 18,7%, ben oltre i requisiti minimi previsti su base consolidata dal Gruppo”.

Nel corso del 2024, Emil Banca ha sostenuto circa 1.400 iniziative sul territorio, investendo oltre 2,7 milioni di euro tra sponsorizzazioni sociali ed erogazioni liberali. Di questi, 900.000 euro sono stati gestiti in autonomia dai 33 Comitati Soci Locali, cifra confermata anche per il 2025.

“Questi 130 anni dimostrano come la cooperazione sia davvero una forza. Emil Banca è cresciuta molto, ma ha conservato il suo spirito originario – ha dichiarato il presidente Gian Luca Galletti – Le 15 aggregazioni avvenute tra il 1973 e il 2017 hanno trasformato tante piccole realtà in una grande banca regionale, che continua a essere punto di riferimento per le comunità locali. Un’eredità nata sull’onda della Rerum Novarum di Papa Leone XIII, grazie al coraggio dei fondatori”.

L’Assemblea ha inoltre eletto Mauro Libè come nuovo componente del CdA. Libè, 64 anni, originario di Parma, è stato senatore e deputato della Repubblica. Vanta un ampio curriculum istituzionale e manageriale, con esperienze di rilievo nei settori delle politiche energetiche, infrastrutture strategiche e governance aziendale.

Filippo Benni

giovedì 27 marzo 2025

A Monzuno si va a scuola di ambiente

 



di Carla Pedrazzi 

Ha preso il via l'avventura del Progetto Straordinario di Sostenibilità e Ambiente, promosso dai Comitati Soci Emil Banca di Monzuno-Rioveggio-Vado, Sasso Marconi-Marzabotto e Vergato, con la supervisione del Capo Progetto e Referente del Comitato Soci Sasso Marconi-Marzabotto, Valerio Bignami. Il progetto, finanziato da Emilbanca, è stato avviato nel maggio 2024.

La fase più entusiasmante è stata quella che ha coinvolto le scuole. In particolare, a Monzuno, gli studenti si sono dedicati alla creazione di disegni per identificare il logo del progetto. Le tre classi prime della scuola media di Monzuno – due di Vado e una del capoluogo – hanno accolto la sfida  guidati dai loro insegnanti, tra cui la vicepreside Michela Salvato, e supportati dall'artista amatoriale Duilio Camarlinghi, noto per il Presepe di Sassi e per i murales che impreziosiscono i muri di Montevenere e dintorni.

I disegni realizzati dagli studenti sono stati sottoposti a una votazione online, coinvolgendo un ampio pubblico. 

Il vincitore è stato il disegno che riporta la frase "Aiutiamo l'ambiente per un mondo splendente". 

L'immagine centrale raffigura un albero in procinto di cadere, il cui tronco reciso simboleggia il precario equilibrio del nostro pianeta. Tuttavia, grazie all'intervento dell'uomo, la chioma dell'albero presenta elementi di speranza e rinnovamento, come pale eoliche, dighe e pannelli solari. Un dettaglio significativo: dai comignoli delle case, al posto del fumo nero, si sprigionano fiori colorati, simbolo di rinascita.

Un opuscolo dedicato raccoglie tutti i disegni realizzati dagli studenti, accompagnati dalle loro riflessioni e propositi per contribuire attivamente alla salvaguardia dell'ambiente.

Grazie, ragazzi! Il futuro dell'ambiente è nelle vostre mani: solo con il vostro impegno possiamo costruire un mondo migliore e più sostenibile.

domenica 23 marzo 2025

Emil Banca incontra gli studenti: focus su transizione ecologica e sostenibilità

 



Martedì prossimo, 25 marzo, dalle 9 alle 12, il teatro comunale di Sasso Marconi ospiterà la giornata conclusiva del progetto dedicato alla transizione ecologica e all’educazione alla sostenibilità, promosso dai comitati soci di Emil Banca di Monzuno, Rioveggio, Sasso Marconi-Marzabotto, Vado e Vergato.

L’iniziativa, che ha coinvolto per un anno intero scuole e comunità locali con incontri pubblici e attività pratiche, vedrà la partecipazione di circa 200 studenti di ogni ordine e grado. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

Ad aprire la mattinata sarà il direttore generale di Emil Banca, Matteo Passini, seguito dall’intervento di Remo Quadalti, membro del tavolo diocesano per la custodia del creato e nuovi stili di vita, che affronterà il tema “La nostra casa comune, una guida per prendersi cura del Pianeta”.

Protagonisti della giornata saranno gli studenti e i loro insegnanti, che presenteranno il logo selezionato per il progetto tra le numerose proposte arrivate dalle scuole. Sul palco saliranno gli alunni di Vado, Monzuno e Vergato, mentre la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi, Nicoletta Mori, illustrerà le “Proposte future per un impegno a salvaguardia dell’ambiente”, sviluppate dagli studenti del territorio.

La giornata si concluderà con gli interventi dei sindaci presenti, a partire da Roberto Parmeggiani, primo cittadino di Sasso Marconi, e con una merenda salutare per tutti i partecipanti.

“L’obiettivo dei comitati soci è proporre iniziative che migliorino il territorio – spiega Valerio Bignami (nella foto), coordinatore del progetto – Abbiamo lavorato con scuole e comunità per sensibilizzare le nuove generazioni sulla salvaguardia dell’ambiente, attraverso attività concrete come la creazione di orti scolastici e l’installazione di erogatori d’acqua potabile per ridurre l’uso della plastica. L’ultima azione del progetto sarà la realizzazione, in collaborazione con la cooperativa Copaps, di una casetta in legno in ogni comune coinvolto, dove i cittadini potranno lasciare messaggi per scambi alla pari, promuovendo così il principio del riciclo.”

domenica 23 febbraio 2025

Emil Banca chiude il 2024 con un bilancio da record: utile oltre i 60 milioni e crescita sostenibile

 Prestiti per 4 miliardi, forte impegno per il Terzo Settore e premio ai dipendenti


Emil Banca continua la sua crescita nel 2024, confermandosi tra le realtà più solide del credito cooperativo. L’istituto del Gruppo Iccrea, presente con 96 filiali lungo la via Emilia e in altre province limitrofe, chiude l’anno con numeri di forte impatto: un utile d’esercizio che supera i 60,5 milioni di euro, una raccolta totale oltre i 7,5 miliardi (+5,4% rispetto al 2023) e impieghi che sfiorano i 4 miliardi.

Forte sostegno al territorio e al Terzo Settore

La crescita del Prodotto Bancario Lordo (PBL) è stata significativa, con un aumento di oltre 410 milioni di euro. Particolare attenzione è stata riservata al Terzo Settore, con l’ingresso di 300 nuovi clienti e un incremento degli impieghi per l’economia sociale regionale di circa 20 milioni di euro.

Il direttore generale Matteo Passini ha sottolineato come i risultati siano stati ottenuti con una forte attenzione alla sostenibilità: “Abbiamo scelto di non chiudere le filiali meno remunerative nei piccoli centri per continuare a supportare le comunità locali. Il 17% delle nostre filiali si trova in aree interne, generando il 10% dei volumi bancari, ma il nostro obiettivo è aumentarne l’impatto sociale anziché dismetterle, come fanno altre banche”.

Numeri solidi e rischio sotto controllo

L’istituto ha migliorato ulteriormente i propri indici di rischio: il rapporto NPL/Impieghi si mantiene sotto il 3%, mentre quello delle sofferenze lorde si riduce allo 0,6% (era 0,76% nel 2023). Anche il tasso di copertura delle inadempienze probabili cresce dal 52% al 55%, rafforzando la stabilità della banca. Il CET1 ratio, indicatore chiave della solidità patrimoniale, sale al 18,7%, ben oltre i requisiti minimi richiesti.

Ricchezza che resta sul territorio e bonus ai dipendenti

Il presidente Gian Luca Galletti ha rimarcato l’importanza della cooperazione: “Negli ultimi tre anni, Emil Banca ha generato oltre 180 milioni di utile, reinvestito interamente nel territorio. Nemmeno un centesimo è andato a fondi speculativi o all’estero”. Parte di questi profitti ha permesso di destinare oltre 9 milioni di euro in dividendi ai 56.000 soci, con un incremento dell’11% del valore delle quote.

A conferma dell’attenzione per i propri collaboratori, anche nel 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deciso di erogare un premio di 2.500 euro a tutti i 700 dipendenti, senza distinzioni di ruolo o livello.

Un anno da incorniciare per Emil Banca, che si consolida come punto di riferimento per famiglie, imprese e il tessuto economico-sociale dell’Emilia-Romagna.

 

lunedì 11 novembre 2024

Emil Banca e VOLABO rafforzano la partnership per il volontariato e il Terzo Settore



Dal 2021 Emil Banca, la Banca di Credito Cooperativo emiliana, collabora con VOLABO, il Centro Servizi per il Volontariato della città metropolitana di Bologna, per sostenere il volontariato e il Terzo Settore. Questa partnership, che nel 2024 si rinnova con maggiore slancio, mira a favorire un cambiamento positivo nella comunità locale attraverso progetti di formazione, supporto alle reti contro la povertà e digitalizzazione.

Emil Banca ha donato risorse per sostenere tre ambiti cruciali del volontariato bolognese: l’Università del Volontariato, la formazione di VOLABO rivolta agli enti del Terzo Settore, e l'assistenza tecnica-logistica con prestito di attrezzature e computer alle associazioni. Solo nel 2023, l'Università del Volontariato ha organizzato 30 attività formative, coinvolgendo 1.342 partecipanti del Terzo Settore locale. Inoltre, la banca partecipa attivamente con seminari e formazione su temi finanziari, grazie al contributo di esperti come Alberto Montanari, Responsabile Terzo Settore di Emil Banca.

Il sostegno di Emil Banca si estende anche alle reti di associazioni che lavorano per contrastare le povertà, offrendo supporto a persone e famiglie in difficoltà economica e sociale. In quest’ambito, la banca ribadisce l'importanza di un approccio collettivo, volto a promuovere la riabilitazione e reintegrazione sociale attraverso la collaborazione.

Inoltre, Emil Banca ha donato un lotto di computer portatili per sostenere la digitalizzazione delle organizzazioni di volontariato, rispondendo alla crescente esigenza di strumenti tecnologici per rendere le attività associative più efficienti e inclusive.

Mauro Bosi, presidente di ASVO ODV (Associazione per lo Sviluppo del Volontariato che gestisce VOLABO), ha dichiarato: "Siamo lieti che Emil Banca riconosca in VOLABO un partner fondamentale per sostenere il Terzo Settore e promuovere il benessere del nostro territorio. La sinergia tra realtà diverse amplifica l'impatto positivo degli interventi."

Anche Gian Luca Galletti, presidente di Emil Banca, ha sottolineato il valore del volontariato: "Il volontariato è essenziale per costruire comunità coese. Supportarlo significa investire nel benessere collettivo, promuovendo un cambiamento positivo, che è lo scopo principale della nostra Banca di Credito Cooperativo."

Questo rinnovato impegno conferma il ruolo di Emil Banca come esempio virtuoso di responsabilità sociale, contribuendo alla creazione di una comunità inclusiva e solidale.

 

martedì 22 ottobre 2024

Liquidità, moratorie e crowdfunding civico per rilanciare l'Emilia

Il piano di Emil Banca per il sostegno alle comunità colpite dall’alluvione

Emil Banca informa:

 

Emil Banca, banca di credito cooperativo del Gruppo Iccrea, si mobilita per aiutare le comunità dell'Emilia devastate dalla recente alluvione del 19 ottobre. Radicata nei comuni più colpiti, la banca ha deciso di sostenere le realtà del Terzo Settore, come polisportive, parrocchie, associazioni e cooperative sociali delle province di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Parma, Piacenza, Ferrara e Mantova, offrendo un aiuto concreto.

La banca fornirà alle organizzazioni colpite la possibilità di avviare gratuitamente campagne di crowdfunding sul portale Ideaginger.it, contribuendo con un versamento di almeno 1.000 euro per ciascuna iniziativa, con ulteriori fondi in base ai danni subiti. Per supportare il successo delle raccolte, Emil Banca offrirà anche formazione su come gestire efficacemente le campagne. Inoltre, i comitati soci della banca si attiveranno per far convergere i fondi raccolti verso queste iniziative di solidarietà.

Per le aziende e i privati colpiti, la banca garantisce il pieno sostegno alle eventuali moratorie sui mutui e finanziamenti decisi a livello governativo. Inoltre, Emil Banca ha messo a disposizione 75 milioni di euro di liquidità a basso costo per riparare i danni e sostenere le attività economiche, con condizioni agevolate e una semplice autocertificazione dei danni subiti. I privati potranno ottenere fino a 30.000 euro rimborsabili in cinque anni, con un pre-ammortamento a tasso zero per i primi 12 mesi. Le aziende, anche quelle non profit, potranno richiedere fino a 100.000 euro per coprire il 100% dei danni subiti o del mancato guadagno.

"In questo momento difficile, dobbiamo unirci per aiutare il territorio a rialzarsi", ha dichiarato il presidente di Emil Banca, Gian Luca Galletti. Ha sottolineato l’importanza del crowdfunding come strumento per moltiplicare le risorse raccolte, spiegando che "per ogni euro investito, se ne raccolgono almeno sette". Negli anni, Emil Banca ha sostenuto oltre 230 campagne con un totale di 2,6 milioni di euro destinati a progetti sociali.

Il direttore generale Matteo Passini ha confermato il supporto anche a privati e aziende, annunciando l’istituzione di un fondo di 75 milioni di euro per finanziare la ripresa con procedure semplificate. "15 milioni saranno destinati ai privati, e 60 milioni alle aziende, permettendo di finanziare i lavori di ripristino e il mancato guadagno senza costi per i primi 12 mesi".

Per maggiori informazioni, è possibile contattare la propria filiale di riferimento.

domenica 30 giugno 2024

Emil Banca e Confesercenti Bologna insieme per lo sviluppo del commercio

Firmata una convenzione per liquidità a basso costo

per gli iscritti all'associazione di categoria

 

di Nicodemo Mele

 

Liquidità a basso costo e in tempi brevi per lo sviluppo e la gestione del commercio, del turismo e dei servizi sotto le Due Torri. É un accordo a 360 gradi quello tra Confesercenti Bologna ed Emil Banca, siglato ieri nella sede bolognese della BCC emiliana dal Direttore Generale Matteo Passini e dal Direttore di Confesercenti, Loreno Rossi, con l’obiettivo di supportare gli esercizi commerciali della città. 

Matteo Passini (Emil Banca) e Loreno Rossi (Confesercenti)

L’accordo prevede la possibilità per gli iscritti a Confesercenti Bologna, l’associazione di categoria che in città rappresenta circa due mila piccole e medie imprese, di accedere a mutui chirografari per investimenti, o per pagare dipendenti e fornitori. 

I tassi, comunque più bassi rispetto a quelli di mercato, variano a seconda della finalità per cui vengono richiesti, del merito creditizio del richiedente e della presenza o meno della garanzia MCC. 

“Il compito delle banche di credito come la nostra – ha spiegato Passini – è quello di fare rete con le realtà che come noi hanno a cuore lo sviluppo del territorio e di chi lo anima. L’accordo con Confesercenti è un esempio concreto del nostro modo differente di fare banca, dove al centro ci sono le persone e le relazioni e non solo i ricavi”. “Oltre all’importante aspetto economico – ha concluso il direttore generale di Emil Banca – questo  accordo prevede anche diversi incontri operativi di coordinamento tra noi e Confesercenti per verificare l’efficacia della convezione ed eventualmente per migliorarla”. 

“In Confesercenti siamo molto soddisfatti – ha aggiunto Rossi – della convenzione formalizzata con Emil Banca che si è sempre dimostrato un istituto di credito vicino al territorio e alle imprese come quelle nostre socie che operano nei settori del commercio, del turismo e dei servizi. Le imprese commerciali bolognesi sono in forte trasformazione. Per stare al passo con i tempi, per venire incontro alle nuove esigenze dei consumatori, per offrire un servizio innovativo ai residenti come ai turisti, i nostri operatori puntano a riqualificare l’attività. Da questa convenzione arriva un sostanziale aiuto alla realizzazione delle loro aspettative”.