martedì 1 dicembre 2015

NATALE NELLE SCUOLE: LEGA NORD CHIEDE CHE LA REGIONE DIFENDA E VALORIZZI LA STORIA E LA CULTURA CHE EDENTIFICANO LA COMUNITA' NAZIONALE.


Giù le mani dal Natale, dalla tradizione cristiana, dai suoi segni e simboli”. Questa la richiesta avanzata alla Giunta regionale del gruppo consigliare della lega Nord con un’interpellanza a prima firma Fabio Rainieri.
Sono frequenti nelle scuole italiane e purtroppo anche in Emilia-Romagna – spiega il segretario nazionale della Lega Nord Emilia -, iniziative di dirigenti scolastici finalizzate a rimuovere simboli e tradizioni legati alla religione cristiana cattolica in nome del multiculturalismo, dell’integrazione e del laicismo delle istituzioni pubbliche comprese quelle scolastiche. Quello che si dimentica con troppa facilità – continua Rainieri – è che simboli come il crocefisso affisso nelle aule scolastiche così come in quelle giudiziarie e tradizioni come le celebrazioni del Natale con canti tradizionali e allestimento del presepe, sono espressioni che vanno oltre la pura appartenenza religiosa ma rimandano all’identità ed ai valori fondanti della nostra comunità. 
Proprio nel momento attuale in cui la civiltà occidentale è sotto attacco da parte dei terroristi islamici che dichiarano apertamente il loro odio verso l’occidente cristiano e i suoi valori, sarebbero da evitare iniziative di cedimento identitario e valoriale ovviamente interpretabili come arrendevoli da parte degli stessi fanatici. Da più parti si stigmatizza giustamente che il laicismo esasperato porta non all’integrazione ma ad una pericolosa desertificazione culturale; si sottolinea che annullando la nostra identità non si tutelano le minoranze e si osserva che la sana laicità porta al rispetto di tutte le fedi ma tutela e coltiva le radici di un popolo. È  inoltre chiaro a tutti che chi viene in un Paese si deve adattare alle sue leggi e alle sue tradizioni non il contrario. Per questo – conclude – invitiamo la giunta ad adottare tutte le iniziative possibili per impedire che negli istituti scolastici pubblici di questa regione siano aboliti simboli e tradizioni cristiane che al contrario devono essere valorizzati e difesi”.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Da un consigliere eletto ci si aspetterebbe almeno un minimo di conoscenza delle leggi dello Stato che vietano celebrazioni religiose in orario scolastico come previsto anche da intese con le chiese cattoliche minoritarie (Valdesi,Avventiste,etc.) nonchè con l'unione delle Comunità Ebraiche