Visualizzazione post con etichetta pensione anticipata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensione anticipata. Mostra tutti i post

sabato 12 marzo 2022

Pensione anticipata: 64 anni di età e 38 di contributi entro il 2022

INPS informa: 
 


La legge di bilancio 2022 riconosce il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2022, di un’età anagrafica di almeno 64 anni e di un’anzianità contributiva minima di 38 anni. La norma coordina, inoltre, la previgente disciplina della pensione "Quota 100", applicabile alla pensione anticipata, ai nuovi requisiti pensionistici da maturare entro il 2022.

La circolare INPS 8 marzo 2022, n. 38 fornisce le istruzioni per l’applicazione delle nuove disposizioni. In particolare, la circolare illustra i requisiti per il diritto alla pensione anticipata, la decorrenza del trattamento pensionistico, la maturazione del requisito contributivo a seguito di riscatto e i termini di pagamento dei TFS / TFR .

lunedì 20 aprile 2020

Lavoratori interessati alla pensione anticipata: guida in 8 passi

Inps informa:

I lavoratori dei settori pubblici e privati hanno a disposizione da oggi una guida interattiva che riepiloga alcune prestazioni pensionistiche esistenti per orientare le proprie scelte.
La Guida in 8 passi per lavoratori interessati ad anticipare pensione (pdf 454KB) suggerisce un percorso di navigazione del portale INPS che integra in una sequenza logica contenuti informativi e servizi dedicati, utili a conoscere la propria situazione contributiva e a valutare, in base ai requisiti anagrafici e contributivi richiesti da ogni prestazione, la propria possibilità e convenienza nell’inviare la domanda di pensione.
Nel percorso di navigazione in 8 passi la guida si offre come supporto all’utente per:
  • verificare i requisiti, anagrafico e contributivo, per la pensione di vecchiaia e anticipata nel 2019-2020 (passo 1);
  • controllare i contributi presenti nell’Estratto conto contributivo ed eventualmente inviare segnalazioni per rettifiche (passo 2);
  • verificare se il lavoratore ha già i requisiti per accedere alla pensione anticipata: Quota 100, Opzione donna, per lavoratori cosiddetti precoci, per lavoratori addetti a lavori cd. usuranti (passo 3);
  • valutare, attraverso un simulatore, la data in cui il lavoratore potrebbe maturare i requisiti per la pensione di vecchiaia, o per la pensione anticipata, e il presunto importo dell’assegno pensionistico (passo 4);
  • valutare possibili alternative per incrementare l’anzianità contributiva e verificare se il lavoratore rientra in categorie per le quali sono previste maggiorazioni o altri benefici contributivi (passo 5);
  • valutare la possibilità di accedere a misure di accompagnamento alla pensione: APE Sociale, assegno straordinario di sostegno al reddito, prestazioni di accompagnamento alla pensione in caso di crisi e ristrutturazione aziendale (passo 6);
  • verificare quale prestazione previdenziale a carico dell’INPS ( TFR o TFS o prestazione a carico del Fondo di Tesoreria) spetta alla cessazione del rapporto di lavoro (passo 7);
  • inviare online la domanda di pensione con il servizio presente nel portale INPS (passo 8).
La guida è in formato pdf con link attivi per accedere direttamente alle schede prestazioni del portale INPS e ai servizi fruibili online con codice fiscale e credenziali PIN, SPID, CNS o CIE. Può essere, inoltre, scaricata sul proprio computer per consultarla offline o per stamparla.
Con l’icona “cuoricino” in fondo alla pagina è possibile aggiungere questa news all’area MyINPS, in modo da poterla ritrovare e utilizzare al successivo accesso al portale con le proprie credenziali.

Sollecitato da Dubbio

giovedì 15 febbraio 2018

Pensioni: online Simulatore, domanda certificazione e circolare di APE Volontario

Per il riconoscimento dell’APE Volontario ( Anticipo finanziario a garanzia pensionistica) , sono disponibili due nuovi servizi:
Il Simulatore è un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente di calcolare, in particolare, l’importo mensile, la durata dell’APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione.
La domanda di certificazione del diritto all’APE dev’essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. Pertanto, l’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile.
Cos’è l’APE Volontario
È un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto.
Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili nell’arco di un anno, per richiederlo non occorre cessare l’attività lavorativa, ma è necessario avere una età minima di 63 anni e aver maturato un’anzianità contributiva non inferiore a 20 anni.
Ulteriori informazioni e modalità operative sono descritte nella  circolare 13 febbraio 2018, n. 28.