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domenica 15 aprile 2018

Il Liceo Righi il primo premio del Concorso #Game of Trip


Sono stati i ragazzi della IV A del Liceo Scientifico Righi ad aggiudicarsi il premio da 1000 euro messo in palio da Emil Banca nel concorso “Game of Trip” con 156 voti all'Itinerario sul Canale Reno. 
Al confronto hanno partecipato più di 200 i ragazzi che si sono messi in gioco per contendersi cavallerescamente i premi del concorso promosso da Utopic con il contributo oneroso di Emil Banca. Otto classi che hanno accettato la sfida provenienti dal Liceo Marco Minghetti, dal Collegio San Luigi, dal Liceo Scientifico Augusto Righi e dal Liceo Malpighi di Bologna.
 Utopic, la startup innovativa made in Bo che ha il pallino per la promozione del ricchissimo patrimonio culturale italiano, questa volta aveva rivolto la sua attenzione ai ragazzi delle scuole di Bologna.
Dal 9 gennaio al 15 febbraio era partita la call e a raccogliere la sfida erano stati i ragazzi di III e IV di 4 scuole superiori di Bologna.  Dovevano raccontare agli utenti dell’app Utopic una Bologna insolita, ideare un itinerario tematico e caricarlo sull’app magari corredandolo con approfondimenti e curiosità.
È nato così un singolare esperimento in cui per una volta si sono ribaltati i ruoli e i ragazzi sono diventati protagonisti della riscoperta del patrimonio storico della città di Bologna. Da veri moltiplicatori culturali hanno trasmesso fuori dalle mura scolastiche le conoscenze acquisite sui banchi grazie a una tecnologia innovativa e coinvolgente.
Hanno confezionato con passione affascinanti itinerari che tra le vie della città medievale conducono a ripercorrere le tracce di Dante ispirato dai capitelli del chiostro di Santo Stefano o nel bel mezzo di una sfida matematica con Scipione del Ferro, passando per la Bologna delle scuole di medicina, o da quella produttiva prima della Rivoluzione industriale.
Gli itinerari ideati dai ragazzi hanno riscoperto una Bologna insolita e affascinante, che porta alla luce anche piccoli tesori meno noti come il prezioso Teatro del Settecento di Villa Mazzacorati.
L’app Utopic, scaricabile gratuitamente su tutti i dispositivi mobili Android ed Apple, è un’utile strumento di scoperta del Patrimonio. È un social network tematico dedicato a chi ama esplorare, geolocalizza le informazioni e ti fa scoprire anche gli aspetti più inaspettati sui luoghi che ti circondano, grazie anche al contributo degli utenti.
Nel clubConcorso scuole Emil Banca” sull’app sono tutt’ora raccolti tutti gli itinerari ideati dai ragazzi supportati da professori entusiasti di vederli così partecipi. 

Il concorso si è concluso il 31 marzo 2018.

Al primo posto i ragazzi della IV A del Liceo Scientifico Righi si sono aggiudicati il premio da 1000€ messo in palio da Emil Banca con 156 voti all'Itinerario sul Canale Reno.

Al secondo posto con 139 voti sono arrivati i 23 ragazzi della I A del Liceo Classico Minghetti con l'itinerario dedicato alle "sfide dei matematici bolognesi".

Al terzo posto con 137 voti i 25 ragazzi della II C del Liceo Classico Minghetti con l'itinerario intitolato "Scuole e scienziati bolognesi".

Insieme agli itinerari vincitori rimarranno disponibili sull'app Utopic tutte le proposte presentate dalle scuole che hanno partecipato per consentire a tutti i curiosi di intraprendere un affascinate percorso di esplorazione urbana alla ricerca di particolari poco noti di storia locale.

giovedì 22 febbraio 2018

Caro liceo non respingere chi non ti abita vicino.

La scuola dell'obbligo è tale a seconda della distanza che intercorre dalla tua abitazione alla città o è la scuola dell'obbligo per tutti gli abitanti di questa Repubblica ?
Se lo chiede con sconforto Massimiliano Casalini di Vado, padre di un aspirante liceale rifiutato da ben due istituti di Bologna per la lontananza della sua residenza dalla sedi scolastiche. “Ma che logica è mai questa ?”, si chiede ancora. “Da quando non abitare in città è una colpa ed è causa di esclusione da un diritto scolastico ? Un altro mio figlio, che risiede ovviamente con me a Vado, ha potuto frequentare la scuola scelta senza difficoltà. Ora per l'altro ragazzo non è più così.Ma dove siamo finiti?”, conclude amareggiato esibendo la lettera che riporta la cronistoria della sua delusione. Questo il testo:


Dopo aver effettuato numerosi  open day nei licei di Bologna, a gennaio abbiamo effettuato le iscrizioni per l'anno scolastico 2018/19 on line per nostro figlio alla prima superiore (parliamo quindi ancora di scuola dell'obbligo), indicando come prima scelta il liceo scientifico Fermi di Bologna  con potenziamento cinese. Il 14 febbraio il liceo ci annuncia che nostro figlio, come tutti gli altri che abitano fuori Bologna, è stato scartato in quanto la scuola ha esuberi da gestire....(mi dicono sono 8 ragazzi in tutto); le classi prime possono avere non più di 12 esuberi su un massimo di 27 componenti. Quindi hanno adottato il criterio di verificare attraverso Google maps,  chi era più lontano per scartarlo.
Ci hanno chiesto un alternativa e noi abbiamo indicato il liceo scientifico Righi di Bologna. Anche questo liceo ieri ha risposto che non ha posto perché deve assorbire esuberi del Sabin e del Da Vinci. Ci ha consigliati di rivolgerci al liceo Fermi che avrebbe comunicato come gestire la nostra situazione.
In questo momento non sappiamo dove andrà a scuola nostro figlio........
Si parla di una imminente riunione in provveditorato per risolvere questa situazione (ne hanno già fatta una lunedì scorso), che non riguarda solo la mia famiglia ma numerose famiglie, almeno 6/7 a Monzuno come a Rioveggio, Castel San Pietro, Medicina ecc...
Non ritengo giusta questa situazione (senza parlare dell'ansia che genera)  che penalizza al solito i residenti fuori Bologna invece che agevolarli, senza considerare che la linea ferroviaria Prato Bologna sarà interessata da lavori per i prossimi tre anni e Enel ci stacca la luce con 10 cm di neve. Penso sia sempre più difficile abitare a Vado.....
In attesa di notizie ho chiesto un incontro al Preside del Fermi, vediamo cosa risponderanno. All'open day ci avevano detto che il Fermi non aveva mai avuto problemi di esuberi negli anni passati, auguri!
Si tratta comunque di un problema di tutti i licei di Bologna che hanno visto aumentare sensibilmente le iscrizioni a scapito dei tecnici/professionali, con il conseguente caos nelle iscrizioni.