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lunedì 10 novembre 2025

Bologna, sequestrati 3 chili di hashish all’aeroporto Marconi: arrestato un corriere

 



Prosegue l’attività di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti all’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna, dove i militari della Guardia di Finanza – in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – hanno sequestrato circa tre chilogrammi di hashish e arrestato un corriere.

Nel corso dei controlli sui voli ritenuti “a rischio”, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su un 22enne di origine africana, residente in Spagna e proveniente da Barcellona. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per analoghi spostamenti, ha mostrato segni di nervosismo durante le verifiche, inducendo gli operatori a un’ispezione approfondita del bagaglio.

All’interno della valigia sono stati rinvenuti 30 panetti di hashish, confezionati sottovuoto in cellophane e nascosti tra gli effetti personali, per un peso complessivo di circa tre chilogrammi. Le analisi hanno confermato che si trattava di derivati della cannabis.

Il corriere è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e condotto nel carcere della Dozza. La sostanza è stata posta sotto sequestro.

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate solo con sentenza definitiva di condanna.

L’operazione, frutto della collaborazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rientra nelle attività di controllo mirate ai cosiddetti “voli sensibili” e conferma il costante impegno delle forze di sicurezza nel contrasto al narcotraffico internazionale.

 

mercoledì 22 gennaio 2025

Marzabotto : 22enne arrestato per spaccio di droga, sequestrati hashish e denaro

 



I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bologna Borgo Panigale, insieme ai colleghi della Stazione di Castel d’Aiano, hanno arrestato un 22enne di origine albanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione si è svolta nel pomeriggio nei pressi della stazione ferroviaria di Lama di Reno, dove i militari hanno notato un’auto sospetta con due uomini a bordo.

Durante il controllo del veicolo, un'utilitaria con il motore acceso, i Carabinieri sono stati insospettiti dal tipico odore di sostanza stupefacente proveniente dall’abitacolo. Gli occupanti, un 30enne italiano al volante e il 22enne come passeggero, sono apparsi visibilmente agitati. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di uno zaino nero, di proprietà del passeggero, contenente 810 grammi di hashish suddivisi in 32 dosi, ciascuna avvolta in carta blu recante l’effige di un noto pugile americano.

Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato 2075 euro in contanti, nascosti nel giubbino del giovane, e ulteriori 10 grammi di hashish trovati durante la perquisizione dell’abitazione dell’arrestato. Tutta la sostanza stupefacente è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna per accertamenti tecnici.

Il 22enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato tradotto in Tribunale per il giudizio direttissimo. Il giudice ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.

martedì 23 gennaio 2024

Cede della sostanza stupefacente ad un coetaneo

A Castiglione dei Pepoli 3 minorenni sono stati trovati in possesso di stupefacente: uno è stato  segnalato e due denunciati.

 

Giovedì scorso, 18 gennaio, nel tardo pomeriggio,  due giovani castiglionesi, un sedicenne e un diciassettenne,  sono incappati in un controllo dei Carabinieri e sono stati trovati in possesso, uno di 5 grammi e l’altro mezzo grammo di Hashish.

Su richiesta dei militari i due minori hanno consegnato spontaneamente due involucri con lo stupefacente. I Carabinieri  hanno poi accompagnato i due minori presso gli uffici della stazione di Castiglione dei Pepoli per la stesura degli atti in merito all’accaduto  e hanno provveduto a contattare i genitori. Il 17enne ha dichiarato che la sostanza stupefacente  gli era stata ceduta dal 16enne lo stesso pomeriggio e che non era la prima volta che ciò accadeva. Ne è seguita la denuncia alla Procura della Repubblica per entrambi: il 16enne in particolare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Quest’ultimo  a sua volta ha confessato che l’Hashish gli era stata venduta da un suo amico, anch’egli minorenne, qualche giorno prima.

Identificato il minore che aveva ceduto la sostanza stupefacente al 17enne, un 15enne, è stato anch’egli deferito alla Procura della Repubblica per i minori per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’Hashish  è stata sequestrata e al termine della compilazione degli atti da parte dei militari, i minori sono stati affidati ai rispettivi genitori.

sabato 22 settembre 2018

VERGATO . I CARABINIERI HANNO SEQUESTRATO MEZZO CHILO DI HASHISH

IN CORSO UNA MIRATA ATTIVITA' DI CONTROLLO SUL TRAFFICO DI DROGA TRA L’ALTA VALLE DEL RENO E BOLOGNA


Foto della Compagnia Carabinieri Vergato.
Il programma di servizi antidroga che i Carabinieri di Vergato proseguono con una azione di controllo, con particolare attenzione alle principali arterie stradali di collegamento tra l’Alta Valle del Reno e Bologna e con un’attività info-investigativa, ha comportato nelle ultime ore alla identificazione di 100 persone e al controllato di 80 veicoli
Tra i soggetti identificati, B.C., 61enne italiano e E.K.N., 40enne marocchino, denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a seguito del ritrovamento di alcuni panetti di hashish del peso di circa 500 grammi che detenevano all’interno di un immobile di Vergato, ispezionato dai Carabinieri nell’ambito di un controllo antidroga a carico dei due soggetti, gravati da precedenti di polizia.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata e trasmessa ai tecnici di Laboratorio del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna per le analisi di rito.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

lunedì 25 maggio 2015

Vergato. Arrestato uno spacciatore marocchino per 'maltrattamenti in famiglia'.




Foto CC Vergato.
I Carabinieri di Vergato hanno arrestato un 29enne marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Alle  10.40 di ieri, la Centrale Operativa ha ricevuto la telefonata di una donna che chiedeva aiuto e un istante dopo la comunicazione si è interrotta. I militari sono riusciti a risalire all’intestataria del numero e hanno scoperto che si trattava di un’italiana sulla ventina, domiciliata nelle vicinanze di Vergato e nota alle forze dell’ordine perché recentemente era stata soccorsa più volte durante delle liti che aveva avuto con il convivente. Una pattuglia si è portata presso l’abitazione dei due soggetti e li ha trovati per strada che stavano discutendo animatamente. La giovane ha precisato di essere stata morsa a una mano e sbattuta contro una porta dal compagno che si era infuriato dopo averla vista prendere il telefonino e rinchiudersi nel bagno per chiedere aiuto ai Carabinieri a seguito dell’ennesima lite per futili motivi.
Venuti a conoscenza che il 29enne era gravato da precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, gli inquirenti hanno proceduto a  una perquisizione domiciliare e pochi minuti dopo hanno trovato cinque panetti di hashish del peso complessivo di 231 grammi, un bisturi e 210 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, nascosti nel cassetto di una scrivania collocata in camera da letto.
Il marocchino è stato quindi trasferito  nelle camere di sicurezza della caserma Carabinieri di Vergato, dove, evidentemente infastidito dalla circostanza, ha inscenato una protesta plateale contro i militari cominciando ad urlare e dicendo di essere claustrofobico. Autorizzati dall’Autorità Giudiziaria, i militari lo hanno trasferito direttamente in carcere, in attesa di comparire davanti al Giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. La ragazza ha rifiutato le cure mediche e non ha ancora sporto denuncia nei confronti del compagno, che è stato comunque deferito all’AG per maltrattamenti in famiglia.
In sede di rito direttissimo, celebrato questa mattina, l’arresto è stato convalidato e il marocchino è rimasto in carcere in custodia cautelare.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

venerdì 13 febbraio 2015

Hashish, marijuana, ricetrasmittenti, nitrato di ammonio, polvere di magnesio, clorato di potassio e altro ancora: un bolognese trovato dai Carabinieri con un campionario di potenziali esplosivi capaci di far saltare i bancomat.



Dal Comando Provinciale della Legione Carabinieri Emilia Romagna

I Carabinieri di Bologna hanno arrestato Giuseppe BONACCORSO, 36enne bolognese, per detenzione di materie esplodenti e di sostanze stupefacenti, ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti da scasso.
Qualche giorno fa, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Bologna ha notato una persona sospetta a bordo di uno scooter Yamaha TMAX entrare all’interno di un garage di via Zanardi. La presenza sospetta ha indotto i militari a attuare  una verifica, da cui hanno rilevato che la targa corrispondeva a quella di uno scooter rubato a gennaio e denunciato presso il Commissariato Bolognina Pontevecchio. I Carabinieri sono immediatamente andati a bussare alla porta di casa del proprietario del garage che ha aperto soltanto dopo numerose richieste giustificandosi con il fatto che era intento a consumare hashish con una ragazza. L’affermazione è stata poi confermata dal ritrovamento di 60 grammi di hashish, nascosti nella tasca di un paio di pantaloni occultati nella lavatrice ed alcuni frammenti di marijuana sparsi in un tavolo, accanto ad un mazzo di chiavi relative alla serratura della porta basculante del garage e alla messa in moto dello scooter rubato (Yamaha TMAX). All’interno del garage, situato nel seminterrato di un palazzo condominiale in cui risiedono numerose famiglie, oltre allo scooter, sono stati trovati degli oggetti di particolare interesse investigativo che hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Bologna: strumenti da scasso; due ricetrasmittenti portatili; delle testine pirotecniche per l’innesco; ma soprattutto  materiale chimico – nitrato di ammonio, magnesio e presumibilmente clorato di potassio – sostanze che mescolate possono trasformarsi in pericoloso esplosivo; alcune micce a lenta combustione; dei detonatori a pila per l’innesco a distanza e numerose scatole in acciaio comunemente chiamate ‘marmotte’ che una volta imbottite di esplosivo, vengono utilizzate per far saltare in aria i bancomat.
Su richiesta del PM, dott.ssa Rossella Poggioli, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Bologna, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Bonaccorso, gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. 







sabato 16 agosto 2014

Nigeriano tenta di vendere Hashish ai Carabinieri. Arrestato.




Carabinieri in borghese, impegnati nel quartiere Bolognina in un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, si sono imbattuti in F.T. classe 1989, di nazionalità nigeriana, che, non immaginando  chi avesse di fronte, ha proposto di vendere loro  dell’Hashish. I militari, dopo essersi qualificati, l’hanno perquisito e sequestrato complessivamente 12,6 grammi di Hashish..

F.T., nullafacente, senza fissa dimora, con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti continuato, verrà processata per Direttissima presso il Tribunale Ordinario di Bologna.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna