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giovedì 26 aprile 2018

Di giorno commesso, di notte spacciatore



I Carabinieri di Bologna hanno arrestato un trentaquattrenne italiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ successo ieri pomeriggio, durante un servizio antidroga che i militari stavano effettuando in zona Bolognina. Alla vista del soggetto che si aggirava con fare sospetto a bordo di una Ford Fiesta, i militari hanno proceduto al controllo, fermando il veicolo in via Piero Gobetti. Durante la verifica dei documenti, il trentaquattrenne ha iniziato ad agitarsi talmente tanto che i Carabinieri hanno capito che all’interno dell’auto c’era qualcosa di illecito. I sospetti sono stati confermati dal ritrovamento di un paio di barattoli contenenti diverse dosi di cocaina. I militari hanno deciso di approfondire il controllo ispezionando anche l’abitazione del soggetto, situata nelle vicinanze. Questo ha consentito di portare alla luce altra sostanza stupefacente, in particolare una trentina di grammi di cocaina, 1.750 grammi di hashish e 580 grammi di marijuana e del materiale attinente al confezionamento della stessa. La professionalità nell’attività di spaccio del trentaquattrenne, incensurato e dipendente di un’azienda che lavora nella distribuzione alimentare, è stata avvalorata dal ritrovamento di circa 16.000 euro in contanti custoditi all’interno di tre buste nascoste nel cassetto di un comodino della stanza da letto. Il materiale è stato sequestrato e lo spacciatore è stato sottoposto all’obbligo di permanenza domiciliare fino a questa mattina, quando è stato prelevato dai Carabinieri e accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

giovedì 1 dicembre 2016

Richiedente asilo politico spaccia davanti alla Scuola d’Infanzia.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di di Bologna

I Carabinieri di Bologna Bertalia hanno arrestato un 20enne gambiano, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane spacciatore è finito in manette ieri pomeriggio per aver tentato di spacciare una dose di marijuana a un Carabiniere vestito in abiti civili che si trovava davanti alla Scuola d’Infanzia “Betti Giaccaglia”, assieme ad altri militari della Stazione Bologna Bertalia e del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro, per un servizio antidroga, appositamente allestito per tutelare i minori che frequentano l’istituto. La sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente ad alcune banconote da 10 euro che il giovane aveva con sé, probabilmente, a seguito dell’incasso di un’altra attività illecita andata a buon fine.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, l’arrestato, tra l’altro incensurato e “Richiedente asilo”, è finito in carcere.


lunedì 2 maggio 2016

Lotta alla droga: spacciatore arrestato dai Carabinieri mentre cedeva una dose di cocaina a un marzabottese.


Anche un cocainomane marzabottese è incappato nei controlli del Carabinieridi Bologna sullo spaccio di droga.

E  successo venerdì sera a Bologna, quando un 39enne algerino, senza fissa dimora, è stato fermato in via del Borgo di San Pietro per aver ceduto al prezzo di 20 euro una dose di cocaina a un 25enne di Marzabotto, a Bologna per acquistare un po’ di droga da sniffare, in quanto cocainomane da 'diverso tempo', come affermato dallo stesso.
Il 39enne è stato trovato in possesso di uno smartphone, due cellulari, 390 euro in banconote di vario taglio, compresa quella da 20 euro guadagnata con il 25enne e una compressa di “Rivotril”. L’arrestato, gravato da precedenti di polizia specifici e attualmente sottoposto alla misura cautelare degli “Arresti domiciliari”, con il permesso di assentarsi da casa per motivi di lavoro dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22, è stato tradotto in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto per 'spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti'. Nei confronti del 25enne, invece, è scattata una segnalazione alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 12 aprile 2016

Arrestato lo spacciatore della Valsamoggia.


I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato a Bazzano un 26enne algerino, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Venerdì sera, il 26enne, noto spacciatore di droga della Valsamoggia è stato visto dai Carabinieri salire a bordo di una Toyota Avensis, condotta da un’altra persona, che si era momentaneamente fermata in viale Giosuè Carducci, per consentire la salita del passeggero. I militari, temendo che da lì a poco si sarebbe consumato uno spaccio di sostanze stupefacenti, si sono messi all’inseguimento dell’auto che hanno raggiunto e fermato poco dopo. L’autista, 41enne italiano, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina che ammetteva di aver acquistato un attimo prima dall’algerino al prezzo di 40 euro. Lo spacciatore, trovato in possesso del denaro e di 23 grammi di hashish, è stato portato in camera di sicurezza in attesa di comparire in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.
In sede di rito direttissimo, il 26enne è stato condannato a 10 mesi di reclusione (pena sospesa), 1.500 euro di multa e un “Divieto di dimora” nella “Città metropolitana” di Bologna.  
 
Un comunicato dei Carabinieri del 12 novembre 2015, riportava:

Ieri sera i Carabinieri hanno eseguito un servizio antidroga nei pressi di un bar situato in via Circonvallazione Nord di Bazzano, una zona che gli inquirenti hanno definito una sorta di “faro” per gli spacciatori e consumatori di sostanza stupefacenti della Valsamoggia. I due magrebini si trovavano seduti a un tavolino in compagnia di una donna che, una volta identificata, risultava estranea ai fatti. I due invece sono stati trovati in possesso di tre dosi di cocaina del peso complessivo di 1,51 grammi, 14 confezioni di hashish, del peso complessivo di 141,72 grammi e 490 euro in contanti. Soltanto il 25enne è gravato da precedenti di polizia specifici, mentre il 46enne è incensurato.
I Carabinieri hanno arrestato entrambi, il 46enne marocchino e il 25enne algerino ( oggi divenuto 26enne) per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

mercoledì 9 dicembre 2015

Vergato, spacciatore arrestato dai Carabinieri.


I Carabinieri di Vergato hanno arrestato un 33enne tunisino, residente a Bologna, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il soggetto è finito in manette ieri pomeriggio, durante un servizio antidroga organizzato dopo che i militari di Vergato, nel corso di attività info-investigativa condotta nell’Alta Valle del Reno, avevano appreso di una possibile attività di spaccio che si sarebbe potuta verificare a Bologna. Coadiuvati dai Carabinieri di Bologna, hanno fermato il pusher in via degli Orti, mentre stava per consegnare due involucri di eroina bianca, del peso di 1,72 grammi, a una 32enne italiana. Altri 1,22 grammi della stessa sostanza stupefacente e una bilancina elettronica di precisione sono stati trovati nell’abitazione del tunisino, tra l’altro, gravato da precedenti di polizia specifici.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Bologna, l’arrestato è stato rimesso in libertà (Art. 121 delle disposizioni attuative del c.p.p.).  


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

lunedì 25 maggio 2015

Vergato. Arrestato uno spacciatore marocchino per 'maltrattamenti in famiglia'.




Foto CC Vergato.
I Carabinieri di Vergato hanno arrestato un 29enne marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Alle  10.40 di ieri, la Centrale Operativa ha ricevuto la telefonata di una donna che chiedeva aiuto e un istante dopo la comunicazione si è interrotta. I militari sono riusciti a risalire all’intestataria del numero e hanno scoperto che si trattava di un’italiana sulla ventina, domiciliata nelle vicinanze di Vergato e nota alle forze dell’ordine perché recentemente era stata soccorsa più volte durante delle liti che aveva avuto con il convivente. Una pattuglia si è portata presso l’abitazione dei due soggetti e li ha trovati per strada che stavano discutendo animatamente. La giovane ha precisato di essere stata morsa a una mano e sbattuta contro una porta dal compagno che si era infuriato dopo averla vista prendere il telefonino e rinchiudersi nel bagno per chiedere aiuto ai Carabinieri a seguito dell’ennesima lite per futili motivi.
Venuti a conoscenza che il 29enne era gravato da precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, gli inquirenti hanno proceduto a  una perquisizione domiciliare e pochi minuti dopo hanno trovato cinque panetti di hashish del peso complessivo di 231 grammi, un bisturi e 210 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, nascosti nel cassetto di una scrivania collocata in camera da letto.
Il marocchino è stato quindi trasferito  nelle camere di sicurezza della caserma Carabinieri di Vergato, dove, evidentemente infastidito dalla circostanza, ha inscenato una protesta plateale contro i militari cominciando ad urlare e dicendo di essere claustrofobico. Autorizzati dall’Autorità Giudiziaria, i militari lo hanno trasferito direttamente in carcere, in attesa di comparire davanti al Giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. La ragazza ha rifiutato le cure mediche e non ha ancora sporto denuncia nei confronti del compagno, che è stato comunque deferito all’AG per maltrattamenti in famiglia.
In sede di rito direttissimo, celebrato questa mattina, l’arresto è stato convalidato e il marocchino è rimasto in carcere in custodia cautelare.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 28 marzo 2013

Bologna: si spaccia anche il Viagra.




Un 33enne di Cerignola, domiciliato a Bologna, con precedenti di polizia specifici, è stato pizzicato dai Carabinieri mentre ‘collocava’ stupefacente e, con sorpresa hanno trovato nel suo campionario di merce proposto alla clientela anche il ‘Viagra’. L’uomo è stato arrestato per  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il 33enne, impegnato in una presentazione della merce ‘porta a porta’,  è stato bloccato dai Carabinieri sul pianerottolo di casa mentre stava uscendo con un curioso zainetto arancione a tracolla. All’interno della borsetta, i militari hanno trovato un bilancino di precisione e cinque involucri di cellophane che racchiudevano 105 grammi di marjuana, 81 grammi di cocaina e 176 grammi di sostanza da taglio. All’interno dell’appartamento hanno poi trovato un sacco di plastica con 22 scatole di SILDENAFIL da 100 mg, un farmaco comunemente conosciuto con il nome di Viagra. Il 33enne ha spontaneamente riferito ai Carabinieri che le preziose pillole blu, acquistate a Santo Domingo, erano destinate ai suoi clienti bolognesi.
Il commerciante di prodotti stupefacenti è stato portato  ieri mattina nelle aule del Tribunale di Bologna per il processo per  direttissima. La sentenza è stata rinviata al mese prossimo perché i legali dell’uomo hanno chiesto i termini a difesa.

Dal comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.



lunedì 11 luglio 2011

Arrestati 4 spacciatori che avevano sequestrato un 26enne. Il giovane liberato dai Carabinieri sulla Porrettana.


Sequestrato dai suoi fornitori di droghe probabilmente perché non aveva saldato i debiti , un piccolo spacciatore è stato rintracciato e salvato dai Carabinieri a un posto di blocco lungo la Porrettana.

Sabato scorso, 9 luglio, a seguito della segnalazione della ragazza del sequestrato, presente al momento del sequestro, la Questura di Bologna ha diramato le ricerche di un ragazzo bolognese di 26 anni rapito sotto casa da tre individui che lo avevano costretto a salire a bordo di un’auto di piccola cilindrata.

Da una prima ricostruzione dei fatti e dalle testimonianze raccolte, è subito emerso che il movente fosse da ricercare nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti e a debiti-crediti ad esso correlati. Immediatamente sono scattate le ricerche in tutta la provincia che, su indicazioni fornite, tramite accertamenti dalla Questura, si sono concentrate nella zone limitrofe a Gaggio Montano.

I riscontri però hanno indirizzato le ricerche verso la Provincia di Pistoia, esattamente nel Comune di Sambuca Pistoiese.

L’intuizione si è dimostrata subito ‘azzeccata’, infatti i sequestratori sono stati fermati a bordo di una vettura mentre stavano percorrendo la statale Porrettana in direzione di Pistoia, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di San Marcello Pistoiese, che avevano predisposto un controllo in località Villino di Taviano a Sambuca Pistoiese in occasione della manifestazione canora ‘Pistoia Blues’.

In particolare, uno dei militari ha riconosciuto tra gli occupanti un giovane che lo scorso fine settimana aveva partecipato ad un rave party che si è tenuto a Spedaletto di Pistoia. I Carabinieri hanno quindi effettuato una perquisizione personale e hanno rinvenuto 2 grammi di hashish. Gli accertamenti successivi hanno poi confermavano che le persone fermate erano i responsabili del sequestro del giovane bolognese, M.M. 26enne, ancora presente nella auto fermata. La perquisizione nell’abitazione di uno dei quattro fermati ha portato elle mani dei Carabinieri altri 60 grammi di hashish e la somma di circa 1.000 euro, evidente provento dell’attività di spaccio. Gli arrestati sono C.A. 25enne di Vicenza, celibe, operaio, incensurato, O.M. 41enne di Lucca, vedova, corriere, pregiudicata, B.F. 23 enne di Lucca, celibe, operaio, pregiudicato e M.L. 46enne di Lucca, divorziato, pensionato, pregiudicato, che dovranno rispondere di sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso e di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutti sono stati tradotti presso le Case Circondariali di Pistoia e Firenze a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie.

Notizia del Comando dei Carabinieri