A Sasso Marconi un cittadino denuncia il mancato ritiro dei rifiuti abbandonati sul proprio terreno: «Pago regolarmente la Tari, ma il servizio non arriva fin qui»
Sconsolato e con un crescente senso di impotenza, un cittadino di Sasso
Marconi, residente in collina, racconta la propria delusione nei confronti di
Hera. La sensazione, riferisce, è quella di essere considerato un utente di
serie B, pur dovendo rispettare tutti gli obblighi previsti per quelli di serie
A.
Da tempo, infatti, denuncia il continuo abbandono di sacchi di rifiuti sul
proprio terreno, che costeggia una strada comunale. Gli accumuli arrivano
talvolta fin nei pressi dell’abitazione, attirando animali selvatici e creando
potenziali rischi e disagi. Una situazione che desta particolare preoccupazione
anche per la presenza in famiglia di una bambina piccola.
Per questo aveva accolto con favore l’introduzione dell’app Rifiutologo, lo
strumento pensato per segnalare i rifiuti abbandonati e richiederne la
rimozione da parte di Hera. Quando ha individuato alcuni sacchi lasciati
recentemente in un anfratto vicino alla strada comunale, ha quindi seguito le
indicazioni dell’applicazione e contattato il servizio competente.
La risposta ricevuta, tuttavia, è stata tutt’altro che soddisfacente. Dopo
aver richiesto le coordinate precise del luogo, gli operatori avrebbero
comunicato che il servizio di ritiro non è previsto per quella zona collinare,
nonostante il punto segnalato sia comodamente raggiungibile e disti appena tre
chilometri dal centro cittadino.
Una risposta che ha lasciato il residente amareggiato e irritato.
La questione solleva un interrogativo legittimo: perché un servizio di
igiene ambientale dovrebbe risultare meno accessibile proprio a chi collabora
alla tutela del territorio e adempie ai propri obblighi? La pulizia
dell’ambiente non dovrebbe essere garantita anche nelle zone collinari, purché
accessibili, senza creare disparità tra cittadini in base alla loro residenza?
È possibile che Hera affidi a soggetti esterni una parte delle attività
operative, ma ciò non esaurisce la questione. Il cittadino si aspetta che il gestore
verifichi anche le modalità con cui il servizio viene concretamente erogato,
affinché le prestazioni promesse corrispondano alle esigenze del territorio.
Quando un’applicazione invita a segnalare i rifiuti abbandonati, ma la
richiesta di intervento viene respinta per ragioni legate alla localizzazione,
il rischio è che la fiducia nello strumento e nel servizio venga meno.
Il Rifiutologo è dunque un aiuto concreto per mantenere pulito il
territorio o rischia di trasformarsi in una promessa disattesa? Per il residente di Sasso Marconi, la risposta passa da un chiarimento di
Hera e, soprattutto, da una soluzione concreta al problema dei rifiuti
abbandonati in collina.

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