La mobilitazione, proclamata dalle sigle sindacali Usb e Usi Cit, con adesione di Cobas Pt Usb, interesserà il personale del comparto e della dirigenza per l’intera giornata. Garantiti i servizi pubblici essenziali.
L’Azienda Usl di Bologna informa che per venerdì 30 ottobre 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale di tutto il personale della sanità, sia dell’area del comparto sia della dirigenza. La mobilitazione è stata indetta dalle organizzazioni sindacali Usb e Usi Cit, con adesione di Cobas Pt Usb.
Per quanto riguarda l’Azienda Usl di Bologna, lo sciopero coinvolgerà il personale del comparto, tra cui infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari,
ostetriche, professionisti della riabilitazione e personale amministrativo.
La protesta riguarderà inoltre il personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria, nonché quello della dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.
L’Azienda Usl di Bologna ha predisposto le procedure necessarie a garantire all’utenza i servizi pubblici essenziali, assicurando i contingenti minimi di personale
previsti dalla normativa vigente e dagli accordi sindacali in materia di sciopero.

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