Domenica 18 ottobre, a Borghetti di Sasso Marconi, una visita guidata alla storica dimora e, a seguire, il concerto “Mademoiselle Harpe” con l’arpista Agatha Bocedi. Un appuntamento che intreccia memoria, arte e suggestioni musicali in un luogo di particolare fascino.
Il direzione
del Gruppo di Studi 10 Righe informa:
Domenica prossima, 18 ottobre, Villa Quiete di Mezzana, a
Borghetti di Sasso Marconi, aprirà le sue porte al pubblico per un pomeriggio
dedicato alla scoperta del patrimonio storico e alla magia della musica.
Un’occasione per immergersi nell’atmosfera di una dimora storica immersa nel
paesaggio delle colline sassesi e lasciarsi accompagnare in un’esperienza che
unisce cultura, bellezza e sensibilità artistica.
Il programma si aprirà alle ore 17 con una visita guidata alla villa, condotta da Gianluca Rossi. Situata su uno splendido altopiano collinare, Villa Quiete di Mezzana custodisce una storia ricca di fascino. Già appartenuta alla famiglia Belloni, alla fine dell’Ottocento la dimora divenne sede di una scuola di canto fondata dalla celebre cantante
lirica Etelka Gerster, figura di spicco del panorama musicale internazionale dell’epoca. Un passato che lega indissolubilmente la villa al mondo della musica e del canto, rendendola una cornice particolarmente suggestiva per l’appuntamento.
Alle ore 18.30, nel Gran Salone di Villa Quiete,
spazio alla musica con Mademoiselle Harpe,
il concerto dell’arpista Agatha Bocedi, interprete capace di trasformare le sonorità dello strumento in un’esperienza di intensa delicatezza ed espressività.
L’arpa, con la sua voce cristallina e avvolgente, accompagnerà il pubblico in un percorso musicale fatto di emozioni, armonie e suggestioni, in un dialogo ideale con l’eleganza degli ambienti storici e la bellezza del paesaggio circostante.
Un’esibizione che promette di valorizzare il talento e la sensibilità dell’artista, invitando gli ascoltatori a riscoprire il legame profondo tra musica, natura e interiorità.
È proprio questo rapporto autentico con ciò che ci circonda a caratterizzare la visione musicale di Agatha Bocedi, che riflette così sul significato dei concerti
all’aperto:
«Credo che i concerti Open Air siano quelli più globalmente coinvolgenti per il pubblico, perché si può ben percepire lo strettissimo legame che abbiamo noi con la musica e con tutto ciò che ci circonda, come parte della natura stessa. La musica, a livello profondo, credo che sia proprio ciò che più ci tocca dentro, perché ha un cuore estremamente naturale e ancestrale».
Parole che restituiscono una concezione della musica come linguaggio universale, capace di mettere in relazione le persone con la natura e con le emozioni più profonde.
Una sensibilità che troverà nella storica villa sassese una cornice ideale, dove la memoria del luogo e la dimensione artistica potranno incontrarsi in un’unica esperienza.
L’appuntamento di domenica 18 ottobre si propone così come un invito a vivere Villa Quiete di Mezzana non soltanto come testimonianza del passato, ma come spazio vivo di cultura e condivisione, in cui storia, architettura e musica continuano a dialogare, regalando al pubblico un pomeriggio all’insegna dell’arte e della
bellezza.
IL PROGRAMMA
- Ore 17.00 – Villa Quiete di Mezzana:
visita guidata alla dimora storica, a cura di Gianluca Rossi.
- Ore 18.30 – Gran Salone di Villa Quiete:
Mademoiselle Harpe, concerto per
arpa con Agatha Bocedi.
Luogo: Villa Quiete di Mezzana, Borghetti di
Sasso Marconi.



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