martedì 4 novembre 2014

L'Appennino vive con la Ferrovia Porrettana. Guai a chi la tocca.



Sabato prossimo, 8 novembre, alle 15.30, nella sala dell'Unione dei Comuni a Vergato  è previsto un incontro dal titolo significativo ‘ L’Appennino vive con la Ferrovia Porrettana', organizzato da 'L'Altra Emilia Romagna'. 

Nell'invito si legge: 


Sono divenuti praticamente quotidiani i disagi che incontra chi si deve servire della Ferrovia Porrettana.
Al di là della qualità decisamente bassa del servizio offerto, oramai non è più neppure garantita la certezza di giungere a destinazione a causa dei continui ritardi e, addirittura, delle sempre più frequenti cancellazione di corse.
E’ necessario che i Pendolari, gli Studenti e le Comunità dell’Appennino prendano nelle loro mani con decisione le sorti di questo servizio, vitale per l'intero territorio.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

l'Appennino vive (da poco?) della ferrovia forse perchè in questi ultimi 30 anni la politica si è preoccupata di costruire ospedali case della salute sert case per anziani in luogo di attrarre/conservare attività produttive organizzando le infrastrutture e accontentandosi di meno tasse o, proteggendo gli agricoltori?

Poi leggiamo sul carlino di oggi un paginone dove si apprende che un comune ha stanziato la CONSIDEREVOLE somma di 5.000 euro per lavoratori preceri i quali faranno lavori ancor piu' precari e, solo se hanno un isee e sono residenti da almeno 1 anno su quel territorio?

Anonimo ha detto...

Ma proprio in quel Comune, dove lo stesso Sindaco ha regnato per due mandati, quante attività produttive sono nate? (per piacere non conteggiamo i bar).