domenica 14 ottobre 2012

Assegnati i premi 'Nik Novecento' a Sasso Marconi.



Chissà quale sarebbe stato lo scherzo che Nik Novecento avrebbe ‘inventato’ per la cerimonia di consegna del premio a lui intitolato, giunto alla terza edizione, che si è tenuta al Cinema comunale di Sasso Marconi, alla presenza dei suoi famigliari, dei tanti amici fra cui i fratelli Pupi e Antonio Avati e tanti colleghi.

Antonio e Pupi Avati
Perché certamente lo scherzo ci sarebbe stato. A ricordare il fare disinvolto, sagace e birichino dell’indimenticato attore  di Pontecchio Marconi è stato l’amico Davide Celli che ha esordito ricordando il caro compagno di lavoro e di giochi,  dicendo: “In un giorno solo Nik mi procurò un matrimonio e un leone d’oro”. 


I Vedovi Neri
E ha poi spiegato: “Continuamente telefonavamo a ragazze alla disperata ricerca di uscire con qualcuna contando che su cento  almeno  una avesse accettato l’invito. Non si batteva un chiodo finchè Nik raggiunse il successo e con esso il processo ragazze si invertì. Erano loro che gli telefonavano per uscire. Un giorno ricevette una telefonata da Pordenone e dopo qualche esitazione, poiché allora, in assenza di facebook,  l’incontro era al buio, accettò di incontrarla. 
Dall'Olio premiato da Antonio Avati
La sorpresa non fu piacevole ‘E’ più larga che alta’ fu il suo commento al rientro a Bologna’. Per togliesi dall’impaccio la sua mente fertile trovò subito un escamotage. Raccontò di essere lì non per sé, ma  per l’amico che timidissimo non aveva il coraggio di presentarsi.  ‘Ci sta guardando nascosto in un bar. 



I segnalati per la sezione cultura.
Non cercare di individuarlo altrimenti si spaventa e se ne va. Ti do il suo numero di telefono e fra due giorni, se vuoi incontrarlo chiamalo con dolcezza’ aveva raccontato alla ragazza  che puntava a NIk, ma soprattutto a una sistemazione. 




Fabrizio Nonnato premiato da Pupi Avati
Accettò il numero di telefono, permise a Nik di ‘sganciarsi’ in fretta e come le era stato suggerito dopo due giorni telefonò a me. Io per un po’ stetti al gioco. La ragazza però era convinta di aver trovato finalmente l’anima gemella e raccontò di avere già la casa pronta ed era tanto sicura di poter fare finalmente l’avvicinamento all’altare da aver spiegato anche a mia madre che io la volevo sposare. 
I segnalati per lo spettacolo.
Ma,” racconta ancora Celli, il nodo venne al pettine a Venezia in occasione di una premiazione. Al termine della cerimonia tutti i presenti lasciarono la sala del teatro ad eccezione di un gruppo di persone. Celli li avvicinò e si accorse che era ‘la sua ragazza’ con l’intera famiglia, compresa la nonna.  


Valerio Brecci premiato da Davide Celli
 Fu invitato a cena e si accorse che era la cena del fidanzamento ufficiale. Erano già pronti anche i due anelli. La soluzione fu ‘vado a prendere le sigarette poi torno ’. Celli raccontò infatti che doveva immediatamente andare in albergo a cambiarsi poiché doveva rientrare in teatro per ritirare addirittura il Leone d’Oro.


I segnalati per lo sport
 I suoi ‘ prossimi  parenti ‘ potevano quindi continuare il pasto senza di lui. Appena fu lontano  dallo sguardo dei suoi stupiti ospiti allungò velocemente il passo per allontanarsi nel più breve tempo possibile e poi a Bologna per  proibire a chiunque di rispondere al telefono.   



Samuel Fabbri premiato dalle sorelle di Nik
Il racconto ha molto divertito e ha concluso la cerimonia, condotta con capacità dalla sorella di Nik, Dalila Sottani , con l’intervento del sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, e arricchita dagli intermezzi musicali del gruppo musicale ‘I vedovi Neri”, dai simpaticissimi monologhi di Eraldo Turra (dei fratelli Ruggeri), di Massimo Morselli e di Michele Davalli.
Michele Davalli

Massimo Morselli

Eraldo Turra e Renzo Corti

Luca Maldina

Il sindaco Stefano Mazzetti partecipa al saluto finale
I premiati sono stati: per la Cultura Giuseppe Dall’Olio, per lo Sport Valerio Brecci, per lo spettacolo Fabrizio Nonnato e per l’Impegno Sociale Samuel Fabbri.   


Le note della cornamusa di Luca Maldina hanno accompagnato lo scorrere sullo schermo delle immagini di Nik. 
Le foto e i filmati che lo ricordano sono stati raccolti in un CD che è stato messo in vendita ad offerta libera per ricavare fondo da destinare al recupero della scuola terremotata adottata dal Comune di Sasso Marconi.

Per informazioni,  rivolgersi al mensile Resto di Sasso, organizzatore della serata.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissima serata, complimenti!

Anonimo ha detto...

Complimenti per la bella serata

Anonimo ha detto...

bellissimo pezzo, l'autore è persino riuscito a migliorare il mio racconto. L'ha raccontato meglio di come ho fatto io. :-) Davide Celli

Anonimo ha detto...

Mi complimento per l'evento organizzato. Solo un rimprovero all'assessore Dallea che come sua consuetudine snobba gli eventi proposti dai cittadini/e che danno luce a Sasso Marconi. Ha preferito, l'assessore, senza togliere nulla ai cori di Colle Ameno, presenziare al Borgo; non è da tutti i giorni avere personaggi come i F.lli Avati sul palco di Sasso Marconi, ma suppongo che sia un fatto politico.
Un saluto.