Visualizzazione post con etichetta Comando Provinciale Carabinieri Bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comando Provinciale Carabinieri Bologna. Mostra tutti i post

sabato 18 novembre 2023

Parapiglia tra studenti impegnati in una giornata sulla legalità all’interno di un istituto superiore della città.

Studente 14enne denunciato dai Carabinieri per aver utilizzato uno spray ai danni di un compagno di istituto

Foto d'archivio 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

Alle  10 di mercoledì scorso, i Carabinieri si sono recati presso un istituito di istruzione superiore di Bologna, per partecipare ai consueti incontri sul tema della legalità.

All’arrivo a scuola, i militari hanno notato subito un gruppetto di giovani ragazzi vicino alla guardiola dei collaboratori scolastici, uno dei quali, 18enne residente in provincia, stava lamentando forti dolori agli occhi.

Gli accertamenti, cui hanno partecipato i dirigenti scolastici, hanno rivelato che un 14enne aveva aggredito il 18enne dello stesso istituto, con  uno spray urticante.

Il minore ha riferito ai Carabinieri di aver aggredito il 18enne per motivi legati ad alcune offese ricevute il giorno prima, rivolte nei confronti della propria madre. Ha inoltre raccontato che il 18enne lo aveva spintonato facendolo  cadere a terra da una panchina posta all’interno del cortile della scuola. Per tale motivo, sentitosi offeso, si era vendicato.

In presenza del vicepreside dell’istituto e dei Carabinieri, il 14enne, accompagnato dal proprio tutore, ha consegnato spontaneamente la bomboletta spray. Dopo gli accertamenti di rito, la bomboletta spray è stata sequestrata mentre il giovane studente è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.

sabato 4 novembre 2023

Marijuana coltivata in un bosco a San Benedetto Val di Sambro

 


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:

 

Nella  perlustrazione di un’area boschiva di facilissimo accesso, i Carabinieri di San Benedetto Val di Sambro hanno individuato e  sequestrato 373 piante di marijuana.  

Le piantine sono state sequestrate e del ritrovamento è stata informata la Procura della Repubblica di Bologna.

Sono in corso le indagini per identificare il o i responsabili della piantagione di marijuana  verosimilmente destinata ad alimentare il traffico di droga bolognese.

Foto dei Carabinieri di  San Benedetto Val di Sambro

martedì 11 luglio 2023

Ruba il computer alla sorella e chiede il riscatto al padre per restituirlo

Arrestato per tentata estorsione. Nella perquisizione dell'abitazione dell'estortore i Carabinieri hanno poi trovato diverse munizioni detenute illecitamente

 

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Borgo Panigale hanno arrestato un 31enne, nato in Bulgaria, residente a Sasso Marconi, per tentata estorsione, detenzione illecita di munizionamento da guerra e furto aggravato.

L’arresto è stato eseguito nella serata del 10 luglio, quando un 68enne italiano, residente a Sasso Marconi, ha telefonato ai Carabinieri dicendo che il figlio 31enne gli aveva chiesto 20 euro per la restituzione del computer portatile che aveva rubato alla sorella, 30enne, italiana, residente nell’appartamento accanto a quello del fratello, ma in quel momento assente per lavoro.

I Carabinieri, appresa la notizia e conoscendo le vicende passate del 31enne, arrestato nel 2022 per maltrattamenti contro familiari o conviventi, si sono recati velocemente sul posto.

 Alla vista dei militari, il 31enne non ha opposto resistenza e ha ammesso le proprie responsabilità e ha consegnando il computer che aveva rubato per ottenere i soldi.

Durante gli accertamenti, i Carabinieri hanno scoperto che per entrare nell’appartamento della sorella e rubarle il notebook, il 31enne aveva danneggiato un muro di separazione tra le abitazioni. Il padre 68enne ha riferito ai Carabinieri che il figlio si era già reso responsabile di un fatto analogo a giugno, quando aveva rubato il televisore della sorella, ma in quell’occasione, invece di chiedere soldi, lo aveva venduto a terzi. Sottoposto a una perquisizione domiciliare, il 31enne è stato trovato in possesso di una carta di credito intestata alla sorella e di alcune munizioni da guerra detenute illecitamente: 6 munizioni per pistola cal. 45 mm, 10 munizioni per fucile cal. 7,62 mm e 4 munizioni per armi contraeree cal. 12,7 mm. La carta di credito e il computer portatile sono stati recuperati e restituiti dai Carabinieri alla 30enne, informata dell’accaduto. Le munizioni sono state sequestrate. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 31enne arrestato è stato tradotto in carcere. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 8 novembre 2022

Cambio del comandante del 5° reggimento carabinieri “Emilia Romagna"

 

 Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:

 

Nella caserma “Corrado Mazzoni”, alla presenza delle Autorità civili e militari di Bologna e del Comandante della 1^ Brigata Mobile Carabinieri di Roma, Gen. B. Giovanni Adamo, ha avuto luogo la cerimonia di cambio del Comando del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia-Romagna” tra il Colonnello Alberto Santini, destinato al Comando Legione Carabinieri Veneto, quale vice comandante ed il Colonnello Gabriele Stifanelli.


La cerimonia si è svolta con lo schieramento della bandiera di guerra del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna”, i gonfaloni del Comune di Bologna, della Regione Emilia Romagna, della città metropolitana ed i labari delle associazioni dell’Arma in congedo, di tre compagnie di formazione del Reggimento, della fanfara della scuola allievi marescialli di Firenze e una rappresentanza del CO.BA.R. e del centro sportivo Carabinieri.

Scheda biografica del Colonnello Gabriele Stifanelli.

Originario di Lecce – 54 anni - sposato ha un figlio.

È laureato in giurisprudenza. Ha frequentato il 171° corso dell’accademia militare di Modena e la scuola ufficiali dei Carabinieri a Roma. Proviene dal Comando Provinciale di Ferrara, con precedenti esperienze a Prato, quale Comandante Provinciale a Bologna con incarico di Stato Maggiore presso la Legione Carabinieri Emilia Romagna, a Sassari, quale comandante del Reparto Operativo, a Castellaneta (TA), a Pesaro e Andria quale comandante di compagnia. Ritorna nell’organizzazione mobile dell’Arma dopo 26 anni, in quanto aveva prestato servizio come primo incarico nel grado di ufficiale presso l’11° Battaglione Puglia.

È decorato con la medaglia di ufficiale al merito della Repubblica, con la medaglia d’oro al merito del lungo comando, con la croce d’oro per l’anzianità di servizio.


mercoledì 16 febbraio 2022

Preso da un raptus di gelosia aggredisce la convivente e sequestra i cani minacciando di ucciderli

45enne rintracciato e arrestato dai carabinieri.

Foto d'archivio 

Ha aggredito la compagna, ha minacciato di uccidere anche i cani e  si è dato alla  fuga  in stato di agitazione, prelevando i due animali. Protagonista, un operario 45enne che ha rimediato anche una denuncia per  resistenza a pubblico ufficiale.  

 I Carabinieri, allertati dalla donna stanca di subire angherie, si sono messi alla ricerca del veicolo in fuga che hanno  intercettato  nel centro di Crevalcore, dove era stato parcheggiato nei pressi di un’enoteca, con ancora a bordo i due animali. 

Alla vista dei Carabinieri, l’uomo è sopraggiunto a piedi barcollando, in stato di alterazione e visibilmente ubriaco.

 Invitato a tranquillizzarsi e a restituire gli animali alla sua convivente,  si è ulteriormente agitato e dopo aver minacciato i Carabinieri, li ha aggrediti. E’ stato arrestato. La donna, un’italiana sulla cinquantina, visibilmente scossa e impaurita, in  caserma, ha confessato ai militari la sua convivenza difficile e problematica che stava vivendo con l’uomo da circa un anno e mezzo; ingiurie e violenze mai denunciate nella speranza di un cambiamento.

Lunedì  scorso,  per motivi di gelosia, l’ennesima lite, culminata con il “sequestro” dei due cani minacciati di morte.

Ieri mattina nei confronti del 45enne arrestato si è celebrato il processo con rito direttissimo, a seguito del quale è stato rinviato e l’uomo sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

domenica 24 ottobre 2021

Il Generale Paparella in visita a Bologna

 


 

Il Comando Provinciale

Carabinieri Bologna informa:

 

 Il Generale di Corpo d’Armata Antonio Paparella, Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, Comando cui fanno capo oltre che l’Emilia Romagna, anche il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige, è stato in questi giorni nella città di Bologna, per una visita ai reparti che insistono nell’area metropolitana.

Presso la caserma “Manara”, storica sede dell’Arma dei Carabinieri nella città di Bologna, che ospita il Comando Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, retto dal Generale di Brigata Davide Angrisani, e il Comando Provinciale dei Carabinieri, alla cui guida si è recentemente insediato il Colonnello Rodolfo Santovito, e che da poco è stata altresì aperta alla cittadinanza quale luogo da visitare e ammirare nell’ambito delle note “Giornate FAI d’Autunno”, il Comandante Interregionale ha incontrato i Carabinieri in servizio nelle varie articolazioni dell’Arma, i responsabili delle altre forze armate e di polizia operanti in provincia, con i quali si è soffermato nella trattazione delle principali problematiche relative alla sicurezza. Nella circostanza sono stati presenti, tra gli altri, il Questore di Bologna, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, il Direttore della Casa Circondariale di Bologna, il Capo Sezione D.I.A. di Bologna, il Comandante del Comando Militare dell’Esercito.

A seguire ha visitato alcuni presidi, fra le 7 Compagnie, la Tenenza di Medicina e le 69 Stazioni, capillarmente distribuite su tutto il territorio della provincia bolognese. A tutti i Carabinieri il Generale Paparella ha espresso il proprio personale ringraziamento e apprezzamento per il quotidiano impegno profuso, premessa di un servizio istituzionale aderente alle esigenze del cittadino, non mancando di richiamare la comune attenzione sui valori fondamentali di “ascolto”, “umanità” e “vicinanza”, nonché di “coesione interna” che da sempre contraddistinguono l’operato del Carabiniere costituendo, al tempo stesso, fattori unificanti e identitari dell’Istituzione a premessa della unicità dell’azione sul territorio a beneficio delle comunità.


Appena giunto nel capoluogo il Generale Paparella ha incontrato il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, neo eletto, al quale ha rinnovato la piena disponibilità dell’Arma nella ricerca condivisa delle soluzioni ai problemi della città.


domenica 3 ottobre 2021

Cambio al vertice del gruppo Carabinieri Forestale di Bologna. Il colonnello Aldo Terzi è il nuovo comandante

 

Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa: 


Il Generale Fabrizio Mari, Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Emilia Romagna” ha presenziato al cambio di comando del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna incontrando tutti i comandanti delle stazioni e dei reparti forestali della provincia; Il Col. Aldo Terzi che ha guidato il Gruppo Carabinieri  Forestale di Rimini e per circa 10 anni aveva svolto le funzioni di vice comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato torna in provincia per assumere il comando del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna sostituendo il Ten. Col. Fabio Fagiani, già comandante del Distaccamento e del Nucleo Carabinieri CITES di Bologna, che per un anno ha retto, ad interim, il Gruppo medesimo.


Dopo aver ringraziato il Ten. Col. Fabio Fagiani per l’encomiabile lavoro svolto, che tornerà per ora ad occuparsi a tempo pieno dei Reparti CITES,   il Generale Mari ha presentato il nuovo Comandante evidenziandone gli straordinari risultati ottenuti alla guida del Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini e sottolineando la preziosa collaborazione a livello regionale, nel consolidamento dei rapporti tra il Comando Regione Carabinieri Forestale e la Regione Emilia Romagna e nella riorganizzazione dei reparti forestali nel settore del contrasto agli incendi boschivi. Durante l’incontro il Generale ha colto l’occasione per un saluto di benvenuto al Tenente Sara Posi, giovane Ufficiale da un mese nominata Comandante del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Bologna.

Il Col. Aldo Terzi è nato a Bologna nel 1965 e si è laureato in Scienze Agrarie nel 1992. Dopo essere stato per due anni allievo borsista del Prof. Umberto Bagnaresi presso la Cattedra di Selvicoltura dell’Università di Bologna è stato assunto il 1° giugno del 1994 come Funzionario del Corpo Forestale dello Stato. Ha prestato servizio presso il Comando Provinciale di Bologna dal 1994 al 2006 dove ha svolto nel tempo gli incarichi di Vice Comandante Provinciale, Comandante del Nucleo Investigativo, Comandante del Nucleo controlli sui regolamenti comunitari e di Funzionario CITES. Nel 2007 è diventato Primo Dirigente del Corpo Forestale dello Sato ed è stato nominato Vice Comandante Regionale e Comandante del Centro Operativo Antincendio Boschivo.

Il 1° ottobre del 2008 è stato nominato Comandante Provinciale di Rimini del Corpo Forestale dello Stato mantenendo l’incarico di Vice Comandante Regionale ad interim fino al 1° gennaio 2017. Con l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri è stato nominato Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini assumendo il grado di Colonnello.

Nei suoi anni di lavoro a Rimini ha coordinato numerose indagini che hanno riguardato la tutela della fauna, la lotta agli incendi boschivi con l’individuazione dei colpevoli di accensioni illecite, il controllo del settore dei rifiuti e delle discariche, il contrasto all’abusivismo edilizio.

Il Ten. Col. Fabio Fagiani è nato a Roma nel 1966, laureato in Scienze Veterinarie è entrato nel Corpo Forestale dello Stato nel 1994. Dal 2008 al 2010 ha frequentato il Corso biennale di formazione per funzionari, al termine del quale, è stato nominato Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Ferrara dove ha condotto numerose indagini soprattutto nel settore della tutela della fauna e nella macellazione clandestina di cavalli non destinati all’alimentazione umana. Nel 2012 è stato chiamato ad occuparsi di Cooperazione Internazionale delle Forze di Polizia ricoprendo, fino al 2015, il ruolo di Direttore della 5^ Sezione INTERPOL – Divisione Ambiente e Salute.

Dal settembre 2015, al settembre 2018 ha svolto le funzioni di Ufficiale addetto al Servizio CITES Centrale di Roma del Corpo Forestale dello Stato che diventato Raggruppamento Carabinieri CITES all’interno del Comando Unità Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri di Roma.

Il 7 settembre 2018 è stato nominato Comandante del Nucleo e del Distaccamento Carabinieri CITES di Bologna. Dal 30 settembre 2020 ha assunto anche l’incarico di Comandante in sede vacante del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna svolgendo anche le funzioni di Comandante del Nucleo Investigativo e del Centro Settore Meteomont per l’Emilia Romagna.

martedì 6 luglio 2021

Colto da malore alla guida della sua auto esce di strada a Moglio di Sasso Marconi

 

 Foto d’archivio


I Carabinieri  hanno prestato aiuto  la notte scorsa a un italiano 70enne finito fuori strada con la vettura,  in via Moglio di Borgonuovo, comune di Sasso Marconi. 

Da una prima ricostruzione dei militari, sembra che l’uomo, alla guida di una  Mercedes GLA, con un’amica a bordo, probabilmente a causa di malore improvviso abbia perso i sensi, si sia accasciato  sul volante e abbia perso il controllo del veicolo che ha proseguito la corsa finendo fuori carreggiata.  

La donna è rimasta illesa, mentre l’anziano è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza e in gravi condizioni al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

giovedì 6 maggio 2021

Attenzione, succede anche questo

BolognaToday - cronaca e notizie da Bologna
„
Ricatto dopo il sesso: soldi per non inviare i video alla moglie, arrestata

I Carabinieri hanno arrestato una 30enne tunisina, senza fissa dimora, per estorsione. E’ l'esito di una ricerca dei militari, finalizzata a smascherare l’identità di una donna che dopo aver avuto dei rapporti sessuali con un anziano sposato e conosciuto in città, aveva iniziato a pretendere dei soldi, minacciandolo che, in caso di rifiuto, avrebbe informato la moglie, mostrandogli i filmati dal contenuto sessuale che aveva registrato di nascosto con il malcapitato e se non fosse stato sufficiente, si sarebbe inventata uno stupro.

Preoccupato dalla vicenda e temendo di rovinare la propria reputazione, l’anziano, stanco di pagare la donna per evitare rappresaglie, si è rivolto ai Carabinieri per un aiuto a uscire dalla difficile situazione. Dopo aver analizzato il modus operandi della criminale, i Carabinieri hanno atteso l’ennesimo scambio di denaro, dopodiché sono intervenuti per arrestarla in flagranza di reato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la donna è stata tradotta in carcere.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

otrebbe interessarti: https://www.bolognatoday.it/?refresh_ce

venerdì 26 marzo 2021

I controlli anti Covid-19 hanno portato i Carabinieri a sanzionare 25 persone

Inoltre ad arrestarne 2 e denunciarne1 per reati vari


I controlli dei Carabinieri, con particolare riferimento alla verifiche del rispetto delle prescrizioni anti Covid, hanno portato i militari a individuare uno spacciatore a Casalecchio di Reno, un minorenne che, sottoposto a una perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di una decina di grammi di hashish, un bilancino di precisione e circa 300 euro in contanti.

 

I Carabinieri nella giornata di ieri, hanno identificato 605 persone, controllato 424 veicoli, 97 esercizi pubblici e sanzionato 25 persone per aver violato la normativa anti Covid.

A Bologna, nel corso dei controlli ci sono stati anche due arresti. Un giovane tunisino, maggiorenne e senza fissa dimora, è stato arrestato dai militari che, transitando per le strade del rione “Pilastro”, lo hanno visto aggirarsi con fare sospetto in Via Grazia Deledda. Identificato e sottoposto a una perquisizione personale, il giovane che inizialmente aveva dichiarato di essere minorenne, ma poi è stato smentito da un accertamento sanitario (esame auxologico), è stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish e 300 euro in contanti. Un 25enne marocchino, invece, è stato arrestato questa notte in Piazza Verdi per furto di bicicletta. Il veicolo, recuperato dai militari, è stato restituito al legittimo proprietario, un 23enne indiano. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due soggetti arrestati sono stati tradotti in camera di sicurezza.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 


Foto 1, Carabinieri di Borgo Panigale e Polizia Locale Valsamoggia.

Foto 2, Carabinieri di Castel di Casio e Polizia Locale.

Foto 3, Carabinieri Sala Bolognese e Polizia Locale Anzola Emilia – Sala Bolognese.

sabato 27 febbraio 2021

E per accompagnamento un 'manganello'

E per 'legittima difesa' portava in auto una mazza di legno con la scritta 'Dux Mussolini'

 

I Carabinieri hanno denunciato un automobilista italiano di 50 anni per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’uomo, identificato durante un posto di controllo per verificare gli spostamenti degli automobilisti (controlli anti Covid-19), è stato trovato in possesso di una mazza di legno di 45 cm con la scritta “DUX MUSSOLINI E ME NE FREGO” che deteneva, a suo dire, per “legittima difesa” da eventuali nemici. La mazza è stata sequestrata dai Carabinieri e l’automobilista è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Nella foto i Carabinieri di San Lazzaro di Savena

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


 

sabato 30 gennaio 2021

Prosciutto, salame e droga il menù di una festa di compleanno, sanzionata dai Carabinieri .

I trasgressori alle restrizioni anti Covid sono stati sorpresi all'interno di una salumeria

Foto dei Carabinieri di Bologna.


 Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, transitando davanti a una salumeria di Bologna, hanno notato che all’interno del locale, chiuso e con la saracinesca abbassata, era in corso una festa di compleanno tra giovani, tutti maggiorenni. Prosciutto, salame e droga il menù della serata, poichè tra gli invitati, due ragazzi erano in possesso di alcuni grammi di hashish e marijuana. Per loro due, oltre alla sanzione prevista per aver violato la normativa sugli assembramenti, che è stata inflitta a tutti, è scattata anche una segnalazione alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti. Il locale è stato poi passato al setaccio dai militari in collaborazione con gli agenti della Polizia Locale.

Questo uno degli episodi puniti nella giornata di ieri dai Carabinieri i quali, durante i servizi finalizzati al contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 , hanno proceduto all’identificazione di 591 persone e al controllo di 412 veicoli e un centinaio di esercizi pubblici.

Una ventina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa sugli spostamenti notturni (tra le 22 e le 5) e diurni tra i comuni di residenza e gli assembramenti.

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 29 dicembre 2020

Va dai Carabinieri per compilare una denuncia e finisce nei guai

Foto dei Carabinieri di Bologna.

Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:


Denunciato un professionista sanitario per aver violato l’isolamento fiduciario cui era stato sottoposto a seguito della sua accertata positività al Covid-19.

E’ successo in una Stazione Carabinieri della Provincia. Il professionista sanitario voleva sporgere una denuncia e, durante la compilazione degli atti, il Carabiniere è venuto a conoscenza che il l'uomo si era fermato in caserma 'strada facendo', perché diretto in una struttura sanitaria per essere sottoposto a un tampone nasofaringeo, dopo aver trascorso dieci giorni di isolamento fiduciario, ma non ancora dichiarato ufficialmente guarito.

Il militare, dopo aver messo a conoscenza il professionista della situazione sanitaria in atto sul territorio italiano e degli obblighi di legge derivanti dalla sua positività al Covid-19, lo ha allontanato subito dalla caserma che è stata sottoposta a una sanificazione ambientale.



martedì 16 giugno 2020

Carabinieri alla caccia di trafficanti di stupefacenti

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Dalle prime ore dell’alba 100 carabinieri stanno eseguendo 9 misure cautelari e 12 perquisizioni tra le province di Bologna, Firenze, Reggio Calabria, Messina e Viterbo per traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti, ed intestazione fittizia di beni. Al centro delle indagini, sviluppate dal reparto operativo del comando provinciale di Bologna, coordinate dalla locale direzione distrettuale antimafia, una ramificata consorteria di soggetti a vario titolo organici e/o contigui ad alcuni dei piu’ noti casati della ‘ndrangheta calabrese, attiva nell’importazione di rilevanti quantitativi di stupefacenti, sopratutto cocaina, provenienti dal Sudamerica e destinati alle piazze emiliano - romagnole  e toscane.

Le investigazioni consentivano, tra l’altro, di documentare struttura ed assetti organizzativi interni della consorteria - articolata su una base logistico/operativa principale nel capoluogo ed una cellula distaccata strategicamente posizionata in un tranquillo paese della provincia di Firenze -  oltre all’utilizzo da parte degli indagati dei piu’ moderni dispositivi di comunicazione, resi disponibili da qualificati contatti di matrice albanese. Le attività sono tuttora in corso.

mercoledì 29 aprile 2020

Da Sasso Marconi a Castel Guelfo per truffare un americano

Chiede di fare un giretto di prova con la Honda usata che si propone di acquistare, parte e svanisce nel nulla. Un classico alla Totò, ma che non ha fatto ridere nessuno, anzi...

Foto dei Carabinieri di Castel Guelfo   
 


I Carabinieri di Castel Guelfo hanno denunciato un quarantottenne napoletano, domiciliato a Sasso Marconi , per furto aggravato. L'illecito è stato commesso nel settembre scorso, quando il quarantottenne, dopo aver letto su un sito     internet che a Castel Guelfo c’era un motociclista americano che vendeva la sua moto, telefonò per un appuntamento e vedere il mezzo. 
I due s’incontravano davanti al centro commerciale “The Style Outlets” di Castel Guelfo e il potenziale acquirente, mostrandosi entusiasta per le condizioni impeccabili del mezzo, una Honda VFR usata del valore di 6.000 euro, chiese umilmente al venditore: “Ci posso fare un giretto di prova?”. 
Altrettanto elettrizzato per la trattativa in corso, il proprietario della moto aderì alla richiesta. Dopo aver acceso il potente mezzo, il quarantottenne salutava il venditore, partiva e svaniva nel nulla.
 Resosi conto di essere stato imbrogliato, l’americano, residente in Italia, denunciò l'accaduto ai Carabinieri che avviavano le indagini. 
Fortunatamente, un mese dopo il mezzo è stato trovato in stato di abbandono a Borgo Panigale e restituito al legittimo proprietario. 
Individuato dai militari, quale autore dei fatti, il quarantottenne, che si trova recluso nel carcere di Bologna per altri reati commessi nel frattempo, è stato denunciato.
 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

domenica 26 aprile 2020

I Carabinieri al servizio dei pensionati over 75I Carabinieri al servizio dei pensionati over 75

Le pensioni di maggio saranno accreditate da lunedì 27 aprile 2020. Grazie alla collaborazione tra Poste e l’Arma dei Carabinieri, 23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici Postali.

Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa: 

 Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi.

In base alla convenzione appena sottoscritta i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta.

I pensionati potranno contattare il numero verde 800556670 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

La collaborazione è frutto della consapevolezza di entrambi i sottoscrittori di ricoprire un ruolo strategico a sostegno del Paese e conferma la loro vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili. Il risultato è scaturito dalla capacità dei Carabinieri e degli operatori di Poste Italiane di intercettare i fabbisogni della popolazione e riuscire, grazie alla presenza capillare sia dei Comandi Stazione Carabinieri sia degli Uffici Postali sull’intero territorio nazionale, a fornire un servizio efficace e solidale.
L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.


mercoledì 22 gennaio 2020

Arresti a Casalecchio di Reno e a Castel Maggiore

In attività di contrasto ai reati predatori, i Carabinieri hanno trovato due ladri i flagranza di reato

Foto dei Carabinieri di Bologna.
Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:

I Carabinieri di Bologna Borgo Panigale hanno arrestato due rumeni durante un servizio di contrasto ai reati predatori.
Una 18enne è stata arrestata per tentato furto aggravato a Casalecchio di Reno per aver tentato di allontanarsi dal punto vendita “OVS”, nel centro commerciale “Centro Meridiana”, senza pagare dei capi di abbigliamento, occultati nella borsa che portava a tracolla. 
Un 22enne è stato arrestato per aver tentato di rubare del materiale elettronico da  un’azienda di via Lirone a Castel Maggiore che si occupa della gestione dei rifiuti urbani. Di recente, l’azienda aveva subito furti analoghi. Alla vista dei Carabinieri, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità affermando di rubare per rivendersi la refurtiva e comprarsi la droga, perché cocainomane. Affermazioni che hanno trovato riscontro con il ritrovamento di 3 notebook di provenienza sospetta che i Carabinieri hanno rinvenuto a casa del giovane, nel corso di una perquisizione domiciliare. Il 22enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e ricettazione.
La refurtiva è stata sequestrata e restituita ai legittimi proprietari e i due rumeni, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, sono stati tradotti in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. 

giovedì 26 dicembre 2019

Intensificati i controlli dei Carabinieri per le festività natalizie

Arrestate quattro persone. Sequestrate pillole asiatiche per curare la disfunzione erettile

I servizi disposti dal Comandante dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Pierluigi Solazzo, in concomitanza delle festività natalizie, hanno portato a consistenti risultati
Oltre al rinforzo degli ordinari servizi di controllo del territorio, proprio in ragione del consistente afflusso di persone in città, favorito dalle belle giornate, è stata dedicata particolare attenzione alla vigilanza delle aree più affollate del centro storico, attraverso l’impiego delle pattuglie a piedi e in abiti civili della Compagnia Carabinieri Bologna Centro e in moto da parte della Squadra Motociclisti del Comando Provinciale Carabinieri Bologna. 
A fianco all’impiego massiccio dei Carabinieri con funzioni “operative”, sono stati eseguiti anche servizi di rappresentanza, svolti dai Carabinieri con sciabola e mantello che hanno comunque svolto attività di perlustrazione e osservazione lungo la cornice natalizia del centro storico di Bologna.

I risultati:

Più di 1.000 persone identificate e oltre 800 veicoli controllati nelle ultime ore. Ci sono stati anche degli arresti per droga. In particolare:
Un 45enne nigeriano e un 31enne rumeno sono stati arrestati in Piazza dei Martiri mentre stavano vendendo una dose di cocaina a un 38enne bolognese. Sottoposti a una perquisizione, sono stati trovati in possesso di altre dosi di cocaina e quasi 2.000 euro in contanti. Nella circostanza, i Carabinieri hanno denunciato anche un 36enne albanese trovato in possesso di pillole asiatiche destinate alla cura della “disfunzione erettile”. Dovrà rispondere di acquisto di cose di sospetta provenienza.
Un 33enne nigeriano è stato arrestato in via del Lavoro per detenzione ai fini di spaccio di marijuana e resistenza a un pubblico ufficiale. Durante il controllo, lo spacciatore ha aggredito un Carabiniere per tentare la fuga, ma non ci è riuscito ed è finito in manette. Il militare ha riportato sette giorni di prognosi.
Un 26enne tunisino è stato arrestato in via Crespi . Sottoposto a una perquisizione personale mentre si aggirava con fare sospetto per le strade di quel quartiere, è stato trovato in possesso di 6 grammi di eroina. Controlli nella cantina dell’appartamento in uso al giovane, residente nelle vicinanze, hanno consentito di recuperare altri 266 grammi di droga, eroina e cocaina che era stata accuratamente confezionata per il mercato bolognese. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna
 

giovedì 18 luglio 2019

Monte San Pietro. Ruba il registratore di cassa della farmacia, ma è la spia che lo smaschera.

Individuato dai Carabinieri l’autore della rapina in farmacia vestito da cowboy

Foto del Comando Provinciale Carabinieri Bologna
I Carabinieri di Zola Predosa hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di V.G.L., 53enne italiano, indagato per rapina. Il provvedimento è stato eseguito nel carcere di Bologna, dove il malvivente era stato rinchiuso il mese scorso in conseguenza di quasi mezzo kg di hashish e del materiale attinente allo spaccio che i Carabinieri della Stazione di Zola Predosa gli avevano trovato in casa durante una perquisizione domiciliare. Oltre alla droga, i militari avevano rinvenuto anche il cassetto di un registratore di cassa che, dagli accertamenti, risultava asportato la sera del 18 giugno 2019 dalla “Farmacia di Monte San Pietro” da un rapinatore armato di coltello, con il viso parzialmente camuffato da un paio di occhiali da sole e un insolito cappello di paglia. L’uomo, descritto come italiano con accento locale, dall’età apparente di 45/50 anni, alto circa 1,70/1,75, magro, barba incolta e capelli brizzolati, era riuscito a dileguarsi con il cassetto del registratore di cassa e 1.400 euro in contanti. Dopo aver analizzato il profilo criminale del soggetto, emerso la sera della rapina ed avere intuito che si trattava di un rapinatore locale, esperto del territorio, i Carabinieri della Stazione di Zola Predosa hanno capito che il cassetto del registratore di cassa era stato asportato proprio dal 53enne, autore della rapina. Le indagini dei Carabinieri sono state pienamente condivise dal GIP che ha firmato il provvedimento cautelare.
 
Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

mercoledì 17 luglio 2019

37enne casertano arrestato per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione

Foto del Comando Provinciale Carabinieri Bologna.
Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:

I Carabinieri di Bologna hanno arrestato un 37enne italiano per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione. L’attività giunge a corollario di un’indagine tesa al contrasto dei reati contro il patrimonio, specialmente le truffe ai danni delle fasce più deboli. La fase investigativa ha inizio qualche giorno fa, a seguito di una serie di “telefonate sospette” ricevute da alcuni cittadini, perlopiù anziani, con le quali, ignoti interlocutori, spacciandosi per impiegati bancari, riuscivano a carpirgli i numeri PIN delle nuove tessere bancomat che i malcapitati stavano aspettando a casa, in sostituzione di quelle vecchie. Inoltre, dopo aver acquisito i codici segreti, i truffatori riuscivano ad impossessarsi materialmente delle carte e a utilizzarle.
L’attività investigativa è stata confermata ieri pomeriggio da un arresto eseguito davanti allo sportello bancomat di un istituto di credito di via Ferrarese.
Alla vista dei militari, il 37enne, ha detto di trovarsi lì per un prelievo di denaro, ma i suoi precedenti di polizia hanno messo in guardia i Carabinieri che, dopo aver effettuato ulteriori controlli, hanno scoperto che l’operazione era stata realmente effettuata, ma con il bancomat di una 54enne di Baricella.
Messo alle strette, il 37enne si era difeso riferendo di aver acquistato il bancomat al “mercato nero”. Sottoposto a una perquisizione personale, il soggetto, proveniente da Caserta, è stato trovato in possesso di 6 bancomat intestati a terzi, quasi 4.000 euro in contanti e un foglietto di carta con gli indirizzi di altri istituti di credito di Bologna e una serie di numeri corrispondenti ai codici PIN delle tessere bancomat che aveva con sé.
La 54enne di Baricella, sentita dai Carabinieri, riferiva di essere stata recentemente contattata da una donna che, spacciandosi per un’impiegata di banca, le aveva chiesto di digitare sul telefonino il codice PIN del vecchio bancomat, per confermarlo su quello nuovo che le sarebbe stato spedito a casa. Per modalità da chiarire, gli investigatori dell’Arma hanno scoperto che il nuovo bancomat spedito alla 54enne era stato intercettato dai malviventi durante la spedizione postale e utilizzato dal 37enne per ritirare oltre 500 euro di banconote.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato arrestato, in attesa dell’udienza di convalida prevista in data odierna presso le aule giudiziarie del Tribunale di Bologna.