L’allarme è ormai generale. I sassesi si sentono
alla mercè di malviventi più o meno organizzati, ma sicuramente molto attivi e
pericolosi. Il quadro, che risulta anche solo leggendo i numerosi post e
commenti lasciati sull’indirizzi facebook del periodico locale ‘Resto di Sasso’,
è veramente preoccupante. Il passaparola
della gente nel centro del borgo è sempre più incentrato su questo argomento e denota
la paura che si sta insinuando tra gli abitanti di Sasso Marconi. Paura
alimentata anche a seguito dell’azione
vandalica – intimidatoria ai danni della Polizia Municipale cui è stato
incendiato uno dei mezzi, mentre era parcheggiato all’interno della sede
comunale, nelle vicinanze delle
apparecchiature del gas.
Nelle
ultime 24 ore sono state indicate queste
azioni delittuose: alle due della
scorsa notte sono avvenuti furti ai
danni di Sport Pneus e in alcuni garage della zona Palazzina. Inoltre, sempre la notte scorsa, i
ladri hanno agito in via Bertacchi
dietro al poliambulatorio Cavour e sono entrati nelle cantine.
Questa
sera una donna è stata fermata con la scusa dello specchietto rotto della macchina
alla curva di Mongardino e derubata della borsa.
Alcuni residenti, in zona ex casello autostradale, hanno segnalato, nei giorni scorsi, diversi furti in auto davanti agli occhi dei proprietari e intrusioni notturne in parcheggi recintati.
Una mamma
ha riferito di essere stata derubata davanti all’asilo mentre era in macchina
con la figlioletta e di essere rimasta terrorizzata. Ieri pomeriggio una
ragazza ha trovato la macchina scassinata e razziata da tutto ciò che c’era all’interno,
nel parcheggio davanti alla piscina.
Lo
stesso parroco, don Dario Zanini, ha riferito che la chiesa è costantemente
oggetto di furti. Addirittura vengono ripetutamente presi i fiammiferi posti
accanto alla candele. I fedeli sono costretti a un presidio poiché con una sfacciataggine
inaccettabile, come se quella del furto
fosse una attività normale, c’è chi, in pieno giorno, staziona davanti alla chiesa e si affaccia per
controllare se è vuota alfine di agirvi tranquillamente.
Da tutto ciò emerge un quadro che definire
preoccupante è riduttivo: tanti dichiarano di avere paura anche ad uscire la
sera nel centro di Sasso.
Ha dato
voce a questo malessere generale, il consigliere comunale di Pietro Fortuzzi
che, in una interrogazione, chiede al
primo cittadino Stefano Mazzetti quali provvedimenti si intendano prendere.
Sasso
non merita di essere un paese alla mercè dei delinquenti.

