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martedì 7 febbraio 2023

Verifica valutazione di Impatto ambientale del Polo Estrattivo Casalino

 Riceviamo: 

Il Comune di Sasso Marconi avvisa che la società S.A.P.A.B.A. S.p.A. ha presentato istanza di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto ambientale  (screening) per il progetto denominato “Variante del Piano di Coltivazione e Sistemazione finale del Polo Estrattivo Casalino” in data 30 gennaio 2023. 

Entro 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione dello Studio Preliminare Ambientale e della documentazione a corredo e può presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata a comune.sassomarconi@cert.provincia.bo.it oppure con raccomandata al Comune di Sasso Marconi, Piazza dei Martiri della Liberazione, 6, 40037 Sasso Marconi (BO), all'attenzione dell'Ing. Andrea Negroni e del geom. Luigi Ropa Esposti.


giovedì 28 ottobre 2021

La Porrettana si rinnova, ma la Rupe rimane vecchia


 C’è molta euforia per l’annunciato che l'ammodernamento della vecchia Porrettana da Sasso Marconi a Vergato è stato finanziato e che presto saranno avviati gli studi e le progettazioni. Il maquillage dovrebbe ridurre in modo soddisfacente i tempi di percorrenza tramite la realizzazione delle tangenziali di Vergato e Marzabotto, alcuni allargamenti della carreggiata e la realizzazione di altre opere migliorative come rotonde, una delle quali, probabilmente la più attesa, quella del bivio per l’ingresso a  Lama di Reno. Il progetto non è una novità e lo si potrebbe chiamare ‘l’ammodernamento ( ma il termine è molto euforico) della strada Porrettana da Vergato a Marzabotto. Sasso Marconi infatti è stato sostanzialmente dimenticato in quanto il progetto non affronta  la pericolosissima strozzatura della Rupe. Inspiegabile dimenticanza poiché  il pericolo di crolli incombe e se ciò avvenisse la valle del Reno sarebbe prossochè isolata. Si è fatto finta di non vedere  che la corsia prospiciente la Rupe, nella parte verso il fiume,  è un tratto sospeso, sostenuto da colonne a mo’ di ponte e di questi tempi parlare di insicurezza dei ponti non c’è percolo di denuncia di ‘creato allarme’. Inoltre tutto il parapetto, in datata muratura in sasso, non dà certamente garanzie di sostenere eventuali urti.


All’origine della dimenticanza ci sarebbe stato il rifiuto di Sasso Marconi. Anas era disponibile ad affrontare il nodo Rupe alla ricerca di una soluzione, ma a Sasso Marconi si sarebbe preferito rimandare. Queste sono voci e voglio credere siano false, poiché all’errore degli anni ’80-90 del secolo scorso, quando fu rifiutata la proposta già formalizzata  di una nuova Porrettana tutta in sede nuova, si aggiungerebbe ora  quello più recente di pochi anni fa.
 

Del  tema dell’arrivo dei ‘dinè’, alcune decine di milioni, si sarebbe parlato in Regione a seguito di una interrogazione del consigliere regionale Igor Taruffi, il quale nella presentazione ha detto: “ Alla fine della scorsa legislatura presentammo una risoluzione, votata all’unanimità, che impegnava la Giunta a predisporre un piano per ridurre i tempi di percorrenza sulla Statale 64. In particolar modo, suggerivamo la possibilità di pianificare le varianti ai centri urbani di Vergato e Marzabotto”. Non si è parlato della soluzione ‘strozzatura ‘Rupe’, che per l’importanza del sito non è secondaria e quindi avrebbe dovuto almeno essere citata.  

L’assessore Corsini in risposta ha precisato: “ Nella seduta di Giunta del 25 ottobre scorso è stata approvata la convenzione tra Regione Emilia-Romagna e ANAS per regolamentare le modalità e gli obblighi   reciproci per la redazione dei progetti di            fattibilità tecnica ed economica, cioè i vecchi studi di fattibilità o progetti preliminari, per cinque  interventi, oltre alla redazione di un progetto definitivo. Fra questi cinque interventi rientra, appunto, anche l’ammodernamento, quando dico ammodernamento mi riferisco anche alla  predisposizione di due varianti specifiche che riguardano gli abitati di Vergato e di Marzabotto, della strada statale 64 nel tratto fra Sasso Marconi e Vergato”.

Altra tegola quindi per Sasso Marconi che chissà quanto dovrà ancora aspettare per dare al transito sotto la Rupe un percorso sicuro. Non si torna su questi temi da un anno all’altro.

domenica 18 agosto 2019

Casalecchio di Reno. Pietro Cappellini (M5S) dice la sua sul caso 'residenza ai richiedenti asilo'.

Anche il capogruppo del MoVimento 5 Stelle a Casalecchio di Reno, Pietro Cappellini ( nella foto), interviene in merito alla decisione dei Comuni dell'Unione Reno Lavino Samoggia di iscrivere all'anagrafe cittadina i richiedenti asilo. 

In una nota dal titolo ' Difendere i diritti degli ultimi significa difendere i diritti di tutti', scrive:


Buttarla in politica a pochi mesi dalle elezioni regionali e ad oggi probabilmente dalle nazionali sovvertendo il Decreto Legge 113 del 2018, ovvero giocare su un vuoto normativo, parrebbe strumentalizzare la condizione del richiedente asilo per accaparrarsi voti. 
 
Nello specifico l’iscrizione anagrafica è uno strumento che tutela la sicurezza dei cittadini e della comunità. Infatti tramite l’anagrafe conosciamo chi c’è nel nostro territorio e dove si trova, al fine di poter controllare, monitorare attraverso strumenti istituzionalmente riconosciuti tutte le situazioni e contestualmente intervenire per evitare rischi per quanto riguarda la salute pubblica.
 
Il pericoloso vuoto normativo, qualora fosse negato il diritto ad ottenere lo status di rifugiato, metterebbe il Comune nelle condizioni di avere tra gli iscritti all’anagrafe persone dotate di carta di identità anche se non più regolari sul territorio.
L’iscrizione anagrafica vincola il Comune all’erogazione, in casi di necessità, di una serie di servizi riservati ai cittadini residenti, quindi andrebbero sicuramente rivisti i parametri per le assegnazioni ad esempio delle case popolari.
 
Ciò che dà da pensare è che sembrerebbe che il comune di Casalecchio sia sempre attento a compiere azioni volte ad avere risonanza politica, mentre nel concreto i cittadini di Casalecchio chiedono attenzione nei servizi basilari e come in altre occasioni si sentono messi in secondo piano.

lunedì 15 aprile 2019

Combattere lo spreco è un gioco da ragazzi


Il Comune di Sasso Marconi informa:

Domani, martedì 16 aprile, alle 12, nella scuola elementare 'Guglielmo Marconi' di Borgonuovo
il sindaco Stefano Mazzetti e il capodistretto di Hera Lorenzo Mazzanti, presenteranno e consegneranno il gioco 'Sprèkon' ai ragazzi della scuola elementare di Borgonuovo

SPRÈKON, il gioco in scatola promosso dalla rete nazionale Sprecozero.net per diffondere le buone pratiche contro ogni forma di spreco, è il primo gioco in scatola realizzato in Italia con il preciso scopo di diffondere le buone pratiche ambientali tra i ragazzi di età compresa tra 6 e 11 anni e condividere con loro idee e informazioni sui migliori metodi per combattere gli sprechi: da quello alimentare alle risorse energetiche passando per la corretta gestione dei rifiuti e con altre forme di rispetto ambientale.