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mercoledì 11 dicembre 2019

Al Sas presenta il 40esimo semestrale di storia locale

Il semestrale di storia cultura e ambiente 'Al Sas'  presenta il 40° numero sabato prossimo, 14 dicembre, alle 17, in Sala Giorgi a Sasso Marconi.

Ricorre anche il ventennale di attività storico-culturale del Gruppo di Studi '10 Righe',  cui è dovuta l'apprezzata raccolta giunta ora alle quaranta pubblicazioni. 




martedì 22 ottobre 2019

Quando si nasceva con 'Baganan' ? Dieci Righe domani lo racconterà

Un incontro dedicato al passato con i racconti di situazioni e consuetudini legate alla medicina popolare al quale parteciperanno anche ospiti con interventi e testimonianze . Tra questi, Anna Mattioli di Lagune, testimone e custode di antiche pratiche fra 'superstizione e verità' che parlerà del modo per  guarire il 'fuoco sacro', una tecnica  di cui ella è detentrice e praticante. 

Il programma dell'incontro nel volantino qui proposto:




venerdì 5 luglio 2019

La rivista 'Al Sas' è giunta al n° 39

Stefano Muratori informa:


Domani, sabato 6 luglio, alle 17, nella sala Renato Giorgi del comune di Sasso Marconi, verrà presentato il semestrale n° 39 Al Sâs, la rivista che si propone di riportare e dare concreto ricordo ad avvenimenti storici di Sasso Marconi e dintorni e a episodi attualità.

La presentazione sarà introdotta dai saluti del nuovo Sindaco, Roberto Parmeggiani e del nuovo Presidente del Gruppo di studi 'Progetto 10 righe', Marilena Fabbri.
Seguirà una intervista agli autori.

In linea con le finalità del semestrale, il n° 39 della rivista riporta numerosi articoli di storia e cultura locale, fra i quali le Maioliche di Colle Ameno, l’Acqua Marcella dalle proprietà radioattive, le bellezze dell’Alto Appennino bolognese, la casa del soldato di Praduro e Sasso, il crollo della Rupe del Sasso. 
Giancarlo Bianchi, coetaneo e amico di Cacao
Inoltre una attenta ricerca ha portato a un articolo che chiarisce alcuni misteri sulla figura del partigiano della brigata Stella Rossa , Cacao, noto per essere divenuto un informatore della RSI e per essere stato ucciso in circostanze fino ad ora mai chiarite. La vicenda fu riportata anche nella ricerca storica sugli avvenimentoi bellici  del parroco di Sasso Marconi, don Dario Zanini che portò a una controversia fra Guido Tordi, cui il sacerdote attribuiva la copartecipazione all'uccisione, e l'autore, sfocata in una querela e in un confronto legale, conclusasi con un patteggiamento. In questo numero della rivista, attraverso documenti e testimonianze dirette, viene chiarito chi era veramente Cacao, qual’era la sua provenienza e quali furono le circostanze della sua morte e della sua sepoltura (Cacao è sepolto nel Sacrario Militare di Altare, in provincia di Savona).

La presentazione si concluderà con un rinfresco.


giovedì 13 dicembre 2018

Il semestrale Al Sas è arrivato a 38 e presenta l'ultimo nato

di Stefano Muratori


Sabato prossimo, 15 dicembre, alle 16, nella Sala Mostre Renato Giorgi a Sasso Marconi,   ci sarà la presentazione del N 38 della rivista di storia natura e cultura “Al Sas”.
I soci del gruppo di studi 'Progetto 10 righe' la riceveranno a casa. Chi non è socio, la presentazione è una occasione per guardare la rivista e sentirla raccontare direttamente da molti degli autori. L’iscrizione costa solo 15 euro e dà diritto a ricevere a casa la rivista ogni 6 mesi.


Il compleanno dei 101 anni di Cecilia
(foto Marina Fortuzzi)
Questo numero della rivista ospita l’ultimo articolo di una collaboratrice storica del gruppo: Cecilia Pelliconi. Come molti sanno Cecilia ci ha lasciati pochi giorni dopo il festeggiamento del compleanno dei suoi 101 anni e sulla rivista c’è anche il resoconto del triste giorno del suo funerale.
L’articolo di Cecilia, intitolato 'La città di Sasso Marconi come la ricordo negli anni dal 1956 al 1960', racconta del tempo in cui per guardare 'Lascia o raddoppia' si andava al Bar Sport. Erano ancora evidenti i segni dei bombardamenti, ma la guerra era finita da anni e si stava ricostruendo il paese . I negozi erano spesso associati ad un nome: Gigino alimentari, Mario Zuffi Casalinghi, Grimaldi farmacia, Annibale Bar Sport, Menarini macelleria, Ventura le biciclette, Rosa il Bar Rosa, Rizzi ferramenta, Fabbriani merceria cartoleria (ndr) … Poi ogni edificio aveva una storia, così come ogni persona, e ogni famiglia. E Cecilia in questo articolo ci trasmette il suo ricordo ancora lucido e preciso, nonostante l’età. Purtroppo non ci saranno altri articoli, e dovremo fare tesoro di quelli che ha scritto per noi, e non sono pochi.

 Inaugurazione postbellica cartiera Rizzoli
(Arch. Cartiere Burgo - Lama di Reno).
Numerosi altri articoli rendono questo numero della rivista molto interessante: si parla di eventi successi a Sasso negli ultimi 6 mesi e delle attività promosse dal gruppo, ma anche di storia delle cartiere, di ponti a schiena d’asino, della pieve di Panico, di un importante dipinto di Guido Reni ( nella foto in basso) , che fu di proprietà della famiglia Gisilieri. Inoltre ci sono rubriche che parlano di natura, di dialetto e un racconto di Loris Arbati.
 
La presentazione terminerà con un rinfresco offerto dal Gruppo di Studi che pubblica la rivista.



 



venerdì 14 settembre 2018

A Sasso Marconi, Un Cielo di Memorie di Gianni Pellegrini

I ricordi dell'ex sindaco di Sasso Marconi, Gianni Pellegrini ( nella foto), pubblicati dal periodico 'Al Sas', sono stati ordinati in un volume che sarà presentato domani, sabato  15 settembre, alle 17, nella Sala Giorgi.

Il titolo 'Un Cielo di Memorie' è indicativo della visione completa della raccolta che tratta di un periodo storico di grandi e travolgenti avvenimenti. L'autore li riporta nei fatti quotidiani dei suoi piccoli personaggi spesso attori inconsapevoli  e protagonisti del loro tempo, immischiati in fatti grandi e necessari dei quali  diventano a volte vittime. I ricordi sono incorniciati  dall'affetto che Pelligrini ha per il piccolo mondo della sua giovinezza e per i suoi compagni di viaggio, impegnati nella ricerca di giustizia e nella solidarietà mai negata. Leggere i racconti è un ritorno a un passato non lontano ma tanto diverso dal presente per chi ha i capelli bianchi e una favola  romanzata per gli altri. E' comunque una lettura che merita essere fatta. 



giovedì 17 maggio 2018

Medio Reno ospita la 'Festa dei Sentieri'.

Romana Coriambi ricorda che domenica prossima, 20 maggio, a Medio Reno,  si svolgerà la Festa dei sentieri 2018. Collaborano il CSI Sasso Marconi, il gruppo di studi Progetto 10 Righe, il CAI di Bologna gruppo Medio Reno e altre associazioni del territorio, sotto l'egida della CONSULTA PER L'ESCURSIONISMO DI BOLOGNA.


martedì 10 aprile 2018

Per conoscere a fondo Sasso Marconi.

In due incontri informativi, il Gruppo di Studi '10 Righe' e il CSI di Sasso Marconi presentano il paese sia sotto il profilo storico, sia naturalistico con una conferenza e una escursione.

La conferenza è stata programmata per domani, mercoledì 11 aprile, alle 20.45, nella sala conferenze della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi: Luigi Ropa Esposti relazionerà sulla presenza religiosa storica incentrata sulle 23 chiese ospitate dal Comune (in parte scomparse), caratterizzata dai numerosi oratori e dai cippi che 'tracciavano' veri percorsi religiosi oggi dimenticati per l'abbandono dell'Appennino e per la perdita delle sue tradizioni.

L'escursione, organizzata dal CSI Sasso Marconi, è in calendario per sabato prossimo, 14 aprile alle 14.30, e il percorso toccherà molte delle presenze religiose ancora presenti a Sasso Marconi. 

 

giovedì 5 aprile 2018

Aggiornamento sulle recenti rivelazioni della Città Etrusca di Marzabotto, Kainua, la città nuova.

Soffocata dai Celti, dimenticata dai Romani, Kainua ha gelosamente conservato i suoi resti che ora concede alle mani esperte degli archeologi perchè diano concreta testimonianza della ricchezza produttiva-organizzativa di un tempo ritenuto da molti 'limitato'.


di Stefano Muratori:


Il prossimo sabato, 7 aprile, la professoressa Elisabetta Govi terrà, nella Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto, alle 16, una conferenza sulle ultime importanti scoperte fatte nella città etrusca di Marzabotto.

L'incontro è organizzato dal Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe” e sarà una occasione importante per tutti gli amanti del territorio e della storia locale.

Kainua, fondata circa 2500 anni fa,  è l’unico esempio di città etrusca regolare e pianificata, perfettamente conservata e leggibile in tutti suoi settori. La città comprende: l’acropoli, l’area dei templi e degli altari sacri; le due necropoli, una a nord-est e una a sud-est; l’area centrale, all’ingresso della città, con i due templi urbani, dedicati a Tinia (scavi terminati nel 2006) e a Uni (scavi iniziati nel 2013),  un santuario per il culto delle acque,  le fornaci per la lavorazione della ceramica e di laterizi, la fonderia per la produzione di manufatti in bronzo, l’impianto idrico che distribuiva l’acqua nella città, i pozzi nelle singole abitazioni, oltre ovviamente alle strade, marciapiedi ed abitazioni di varia natura.
Il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" espone una selezioni di reperti rinvenuti negli scavi che iniziarono ad opera di Gozzadini alla fine dell’800 e sono tutt’ora in corso.
Nella conferenza di sabato il professoressa Govi presenterà in modo particolare le ultime scoperte che consentono di riconsiderare quale fu il ruolo di questo centro urbano. Saranno inoltre illustrate le nuove tecnologie sviluppate dall’Università di Bologna che permettono di visitare l’area archeologica osservando, attraverso un visore, la ricostruzione tridimensionale di templi, degli edifici, delle strade e marciapiedi. Durante la conferenza sarà possibile, per chi lo vorrà, indossare il visore e vedere una simulazione di ciò che si può osservare visitando l’area archeologica. Alla fine ai partecipanti sarà offerto un rinfresco.

Questa del 7 aprile  è la prima di una serie di 8 conferenze consecutive che si terranno ogni sabato pomeriggio a Marzabotto. 

 


martedì 6 marzo 2018

L'inventario delle ricchezze ambientali di Sasso Marconi.

Domani sera, mercoledì 7 marzo, alla Sala Mostre comunale, alle 20.45, si parla di ambiente e delle ricchezze arboree di Sasso Marconi. Sarà la prima di un ciclo di conferenze legate a successive visite guidate che si presentano con il titolo ' Cgnosset al Sas' organizzato dal Gruppo di Studi Progetto 10 Righe e dal Csi. 

Gli esperti Emilio Veggetti e Luigi Ropa Esposti parleranno delle diverse tipologie di habitat naturali, ognuna con particolarità naturalistiche e geologiche e degli alberi di maggior interesse paesaggistico e botanico, rari e curiosi, presenti nel territorio di Sasso Marconi. 

Seguirà sabato prossimo, una escursione con visita guidata alla zona di Mugnano per ammirare la vegetazione tipica della riserva naturale del Contrafforte Pliocenico. Ritrovo al parcheggio edicola centro alle 14.30. 



martedì 13 febbraio 2018

Al Sas arriva in edicola ed è doppio.

Manuela Righi informa della conferenza per la presentazione del nuovo numero (doppio) della rivista Al Sas, in programma sabato prossimo, 17 febbraio, alle 16,  nella Sala Giorgi a Sasso Marconi.

L’iniziativa è aperta al pubblico. 


 

venerdì 3 novembre 2017

Cammineremo nell'antica Kainua di Marzabotto a fianco dei templi etruschi di Tina e Uri.

Bella novità per gli appassionati di archeologia e di storia antica. Ideati, progettati e realizzati dall'Università di Bologna sono stati presentati in un incontro a Colle Ameno di Sasso Marconi innovativi dispositivi audiovisivi , i primi nel settore, grazie ai quali si potrà percorrere l'Antica città Etrusca di Kainua di Marzabotto rivedendola come era in immagini tridimensionali.

Il visitatore, col suo smartphone dove avrà scaricato l'app predisposta dagli ideatori e realizzatori del progetto, gli ingegneri Simone Garagnani e Andrea Gaucci, dell'Alma Mater Studiorum di Bologna , e fissando una semplice attrezzatura posizionata agli occhi potrà ripercorrere l'antico tracciato viario su cui si affacciavano abitazioni, officine per la lavorazione dei metalli e delle terrecotte, templi, luoghi di culto, fontili. Non dovrà quindi 'scomodare' l'immaginazione, ma grazie alla bella ricostruzione in tridimensionale, avere una immagine verosimile, perchè fedelmente ricostruita con le fonti oggi a disposizione, di ciò che vedevano gli etruschi 26 secoli fa.
Kainua infatti non cessò la sua esistenza per cause traumatiche, come un incendio o la distruzione dovuta all'occupazione di un nemico, ed è quindi rimasto agli archeologi un patrimonio di reperti notevolissimo. Quale cerniera assai importante di raccordo fra l'Etruria toscana e quella padana, perse la sua ragione di essere con l'arrivo dei Celti che, con l'occupazione della Val Padana impedirono i traffici commerciali fra le due sponde dell'Appennino. La città fu di conseguenza abbandonata. Ciò permise la perfetta conservazione del tracciato viario e delle fondamenta anche se l'arrivo successivo dei Romani trasformò la bella piana in una fruttifera area agricola chiamata 'Misa'.

Nell'incontro di Colle Ameno, che è stato organizzato dal Gruppo di Studi 10 Righe, Elisabetta Govi, Professore Ordinario di Etruscologia e Archeologia italica, dell'Università di Bologna ( nella foto) , ha illustrato le nuove scoperte dovute agli ultimi scavi che annualmente, da trent'anni, l'università di Bologna conduce. Alla recente individuazione delle fondamenta del grande tempio dedicato a Tina, lo Zeus-Giove etrusco, negli scavi dell'estate scorsa è stata individuata la presenza di un secondo tempio, dedicato a Uni la Hera-Giunone Etrusca. Questa seconda scoperta riafferma la grandezza, la ricchezza e l'importanza che la città ebbe nella mappa economico-politica-organizzativa etrusca, anche se la città ebbe una vita molto breve: sorta intorno al sesto secolo a.C. su una presenza etrusca preesistente, cessò sostanzialmente la sua esistenza nel quarto secolo a.C. Una bella meteora che ora finalmente sta rivelando la sua luce nel veloce passaggio storico che la caratterizzò, una luce che attrae sempre più gli studiosi e che la pone nell'olimpo archeologico.

Per informazioni sul progetto: www.kainuaproject.eu






 

domenica 10 settembre 2017

Sasso Marconi: storia, natura e cultura raccontata e scritta.

La Fira di Sdaz, che oggi si chiude, è stata anche l'occasione di incontro con i gruppi culturali presenti nel Comune di Sasso Marconi, in particolare il 'Gruppo di Studi Progetto 10 Righe' e il 'Gruppo Filatelico Guglielmo Marconi'. 

Nelle loro postazioni nell'area del bel borgo medievale, i soci hanno presentato le svariate pubblicazioni e in particolare i più recenti numeri delle riviste. Il Gruppo '10 Righe ' pubblica da ormai 17 anni il periodico semestrale 'Al Sas' che quest'anno, come hanno spiegato i volontari, ha avuto una battuta di arresto a causa di difficoltà per motivi di salute di alcuni collaboratori, difficoltà che sono ormai superate e quindi ci si prepara alla uscita del prossimo numero, intorno alla fine dell'anno, che sarà un numero doppio. Il 34.mo numero contiene alcuni interessanti articoli, fra cui uno sulle pregevoli maioliche di Colle Ameno, corredato di molte foto, un racconto di come si viveva l'infanzia nelle nostre campagne nei ricordi di Giuseppe Serra, un 86enne che ha trascorso la sua fanciullezza al podere La Provvidenza di Lagune, e la descrizione di una giornata alla scoperta del secolare castagneto di Mezzana.

Il Circolo Filatelico presenta nell'ultimo numero della sua rivista innumerevoli documenti fotografici sulla storia del paese dall'inizio del secolo scorso ad oggi, che resteranno certamente un preziosissimo contributo alla conoscenza delle nostre radici. Fa spicco tutta la serie di fotografie risalenti all'inizio del novecento sull'interno di Villa Monti e i suoi abitanti, tra cui la contessa Giuseppina Zucchini, una delle benefattrici dello storico Asilo Grimaldi e le foto delle feste che vi si tenevano, anche in costume, nelle occasioni importanti. Chi poi è curioso può, sfogliando la rivista, trovare foto scolastiche e di gruppi sportivi in cui riconoscersi o riconoscere vecchi amici e amate maestre.
Le riviste sono reperibili nelle edicole di Sasso Marconi e a InfoSasso.

martedì 25 ottobre 2016

Un viaggio virtuale alla riscoperta delle ville storiche di Sasso Marconi.

Sabato prossimo, 29 ottobre, alle 16.30, nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno a
Pontecchio di Sasso Marconi , si terrà una conferenza 'Un sabato in villa', dedicata alle ville presenti nel territorio di Sasso Marconi, dove si contano una trentina di residenze storiche di epoche diverse (si va dal ‘400 ai primi del ‘900), realizzate con un’inaspettata varietà di stili. Un viaggio virtuale alla scoperta di un ricco patrimonio culturale e architettonico, sconosciuto ai più.

Ingresso libero.

La conferenze è organizzata dal Gruppo di Studi Progetto 10 Righe in collaborazione con l'Associazione Ville Storiche Bolognesi , in occasione
della Festa internazionale della Storia 2016 (www.festadellastoria.unibo.it).


venerdì 15 maggio 2015

'Al Sas' ha quindici anni.



E’ giunto al trentesimo numero e compie quindi quindi 15 anni,  il semestrale di storia, natura e cultura ‘Al Sas’,  edito dal gruppo di studi ‘Progetto 10 Righe’.
Il traguardo è stato salutato con compiacimento  da Giancarlo Dalle Donne  il quale scrive : “ Hanno cominciato quest'avventura 15 anni fa. Hanno pubblicato 30 numeri della rivista ‘Al Sas’. All'inizio ne facevo parte anch'io, anche se ora non più. All'inizio nessuno avrebbe scommesso una lira su quel gruppetto (forse) mal assortito. Massimo rispetto. Siete dei grandi. In mezzo a mille difficoltà. Complimenti a tutti, vecchi e nuovi. Credo che la comunità sassese abbia un debito con loro. Grazie!”
Il trentesimo numero è stato dedicato a Maurizio Bigazzi, recentemente scomparso, cui si deve la realizzazione di numerose riproduzioni di attrezzature marconiane realizzate con materiali d’epoca e custodite al museo di Villa Griffone,  dedicato a Guglielmo Marconi.
L’articolo ‘Ciao Maurizio’ di Cinzia Cavallari, è una affettuosa dedica a un appassionato, definito ‘L’ultimo poeta della radio ’ che ha dedicato gran parte della sua vita alla divulgazione dell’opera dello scienziato bolognese, lasciando così al patrimonio comune una testimonianza  strumentale di grande valore.

mercoledì 29 ottobre 2014

Passeggiata lungo il 'Fosso del Diavolo'.




Il CSI SASSO MARCONI informa 

 In collaborazione con la Città di Sasso Marconi,  il Gruppo Studi ‘10 Righe’  e l'associazione ‘Trekking Urbano è Bologna’, è stato organizzato per sabato prossimo 1 novembre, una passeggiata lungo il Rio del Diavolo, uno dei luoghi più misteriosi e,  al tempo stesso, affascinanti di Sasso Marconi.

Partecipare per credere.



domenica 8 settembre 2013

Sasso Marconi: la storia di Palazzo Rossi al vaglio degli studiosi. La rivista Al Sas ha portato 'in società' l'ultimo nato.



Palazzo De Rossi

L’antico Palazzo De’ Rossi, sede in questo fine settimana della tradizionale Fira di Sdaz, nasconde tuttora una storia inesplorata che merita un approfondimento per far luce sull’assetto di un’area, quella di Pontecchio, tra le più belle della valle del Reno e della cintura bolognese.

Pier luigi Pirazzino a sinistra e Romano OstiOsti
La particolarità è stata resa nota dallo studioso ricercatore Pier Luigi Pirazzini, durante la conferenza sulla storia del complesso monumentale che si è tenuta proprio all’ombra dei merli del Castello nella prima giornata della Fiera e in occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista ‘Al Sas’ edita dal Gruppo di Studi Progetto 10 Righe che ha già trattato l’interessante argomento in una delle ultime pubblicazioni. 
Pirazzini, che ha fatto impegnative ricerche d’archivio sulla genesi del complesso, ha potuto appurare che tutta la struttura che oggi vediamo non fu realizzata dal Conte Bartolomeo Rossi intorno al 1450 come finora si è creduto ma il Rossi
Una stampa di Palazzo Rossi
acquistò, intorno a quegli anni dai fratelli Giorgio e Filippo Manzoli, un complesso di edifici preesistenti costituito da un mulino(detto il mulino da Paino, come si chiamava allora la zona), un corpo di canalizzazione con ruote e parature che attingendo l’acqua dal Reno la portava al mulino, grandi case poste intorno (forse l’attuale borgo), con una colombaia (che è stata recentemente ristrutturata e che ospita tuttora l’orologio con il meccanismo),il pozzo (anch’esso ben visibile al centro del borgo), il forno, l’orto e il frutteto con una fontana e un’area libera intorno.


Giorgio Pratellini
In seguito Rossi ampliò tutto l’esistente, realizzando un palazzo signorile, merlato, l’attuale Palazzo Rossi. Anche su questo Pirazzini però ha avanzato dubbi poiché Giorgio Manzoli, il precedente proprietario, fu artefice di un  altro splendido castello merlato, nei pressi di Minerbio, tuttora esistente e quindi poteva aver già costruito qualcosa di merlato anche nella proprietà di Pontecchio, vista la sua passione per i palazzi con merli.
Alla conferenza ha partecipato anche l’architetto Romano Osti che ha curato gli ultimi importanti interventi di restauro e assestamento, al quale è stato chiesto se durante i lavori si fossero trovate importanti scoperte che potessero fornire  ulteriori notizie sulla antica costruzione. L’architetto ha riferito che in effetti durante gli scrostamenti degli intonaci ammalorati del muro di cinta sono venute alla luce parti di  pitture di colore simile a quelli della colombaia. Anche il tetto è stato risistemato nel rigoroso rispetto della architettura dell’epoca.

Da sin. l'assessore  Adriano Dallea, Sabrina Carlini e  Paolo Michilini 
L’interessante trattazione dei due esperti è stata preceduta dall’intervento della vicepresidente del Gruppo di Studi 10 Righe Sabrina Carlini che ha illustrato tutte le iniziative recenti e future dell’associazione e da quello di Giorgio Pratellini, socio del Gruppo di Studi Savena Setta  Sambro, che ha parlato delle attività della sua associazione. 




Ha condotto l’incontro di presentazione Paolo Michelini che ha dato la parola a Manuela Righi, autrice di uno degli articoli dell’ultimo numero (il 27°) della rivista Al Sas. La Righi ha raccolto i ricordi del padre, Martino, partigiano della Stella Rossa, testimone nel lontano 1943-44 di molte
Manuela Righi illustra il suo racconto.
delle vicende legate alla Resistenza. In particolare una legata proprio a Palazzo Rossi che all’epoca dell’occupazione tedesca ospitava un ospedale militare. I tedeschi, ha raccontato, nella convinzione di offrire un pasto molto apprezzabile , avevano preparato la pasta condita con lo zucchero, piatto invece inaccettabile per gli italiani.  





Stefano Muratori
Stefano Muratori di Marzabotto ha poi parlato del suo articolo con l’ipotesi sulla morte di don Fornasini, uno dei sacerdoti uccisi a Monte Sole, la cui fine ancora presenta dei lati oscuri.  Grazie all’amico Gian Paolo Frabboni, Muratori è entrato in possesso della relazione dell’allora segretario comunale di Marzabotto al Prefetto sui fatti di Monte Sole immediatamente dopo l’eccidio e di altre importanti documentazioni. Dalla valutazione di questi è giunto alla convinzione che il sacerdote fu ucciso dai tedeschi perché testimone scomodo per  la  considerazione di cui godeva. E’ noto infatti che le autorità tedesche subito negarono l’eccidio. Radio Londra però diede informazione dell’operazione delle SS ai danni della popolazione inerme. Anche il Governo italiano di Salò, a seguito delle trasmissioni di Radio Londra, volle saperne di più e richiese informazioni a Bologna. A questa richiesta  il 12 ottobre ( la strage di Monte Sole era terminata il 3 ottobre) l’ambasciatore tedesco impose al Resto del Carlino la ‘famosa nota’ in cui si negava l’eccidio. Il 13 ottobre i Tedeschi uccisero don Fornasini poiché ritenuto l’unico capace di smentirli e  di essere creduto.
Gianpiero Boschini
Interessante anche l’articolo di Gianpiero Boschini in cui  ipotizza la presenza di tombe etrusche a Rio Conco di Sasso Marconi. La conformazione del terreno, con grotte naturali che penetrano nella cintura  montagnosa del rio, dava agli Etruschi una situazione ideale in linea con le loro convinzioni religiose. L’autore dell’articolo ha lanciato un invito agli esperti e agli studiosi perché indaghino nella direzione da lui indicata.
Infine Bruno Capri ha parlato della singolare esperienza dei ‘Ragazzi dell’Isola’, di cui egli faceva parte, che intorno agli anni settanta scelsero di vivere in comunità condividendo ideali, impegno sociale e civile e la gestione di un fondo agricolo. Di questa esperienza è stato realizzato un cortometraggio, curato da alcuni figli dei ragazzi di allora, che è stato già proiettato con successo al cinema teatro di Sasso Marconi.