L’assessore
Corsini: “Un buon risultato che tiene in equilibrio la sicurezza e
la mobilità di chi deve percorrere ogni giorno quel tratto di
strada”
L’autostrada
A1 Panoramica, nel tratto Aglio-Roncobilaccio, dall’8
aprile prossimo resterà
chiusa al traffico soltanto
nei fine settimana,
per snellire la circolazione nei giorni feriali e alleviare così i
disagi ai pendolari. Poi dal 19
aprile i lavori
di manutenzione all’interno delle gallerie proseguiranno ad
infrastruttura aperta, garantendo per tutta la settimana la
transitabilità in entrambi i sensi di marcia
su una o due carreggiate. Stessa soluzione sarà adottata anche nelle
giornate interessate dalle festività pasquali, quando i lavori
saranno del tutto sospesi.
È
quanto prevede il nuovo
piano di cantierizzazione
degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle gallerie
sulla Direttissima, del vecchio tratto dell’A1, che ha ricevuto il
via libera dall’apposito tavolo
istituito nel
dicembre scorso
tra Regione Emilia-Romagna, Direzione di Tronco di Firenze di
Autostrade per l’Italia (Aspi) e sindaci di Castiglione
dei Pepoli,
Monzuno
e San Benedetto
Val di Sambro, i
tre comuni della Valle del Setta i cui residenti sono da tempo alle
prese con i pesanti disagi alla circolazione stradale causati dai
lavori.
La
rimodulazione del piano, messo a punto da Aspi, è frutto del lavoro
di concertazione
portato avanti con gli enti territoriali, con l’obiettivo di
rivedere e ottimizzare l’organizzazione delle chiusure necessarie
per portare a termine le improrogabili attività di controllo
e manutenzione delle gallerie,
riducendo al minimo l’impatto su pendolari e residenti in un
territorio che, tra lavori sulla linea ferroviaria Bologna-Prato e
chiusure a ripetizione dell’A1, rischiava di finire in una sorta di
“buco nero” del traffico.
Il
nuovo piano dei lavori
Il
nuovo cronoprogramma dei lavori conferma, per il mese di marzo, le
chiusure del tratto Aglio-Roncobilaccio dell’A1 Panoramica dalle
22 del lunedì alle 18 del giovedì,
anche in considerazione dei ridotti volumi di traffico di questo
periodo per via delle limitazioni previste dalle misure anti-Covid,
in vigore fino al 6 aprile. A partire da giovedì 8 aprile, invece,
le chiusure verranno programmate nei fine settimana, dalle
ore 22 del giovedì alle ore 6 del lunedì,
per agevolare il traffico dei pendolari, preponderante nel tratto
autostradale in questione.
I
cantieri resteranno sempre
aperti dal 19 aprile
in avanti, quando verrà assicurata la transitabilità in entrambi i
sensi di marcia su una o due carreggiate. Identica soluzione è
stata studiata anche per il periodo delle festività legate alla
Pasqua, in occasione delle quali resta confermata la sospensione dei
lavori.
I
lavori in corso sul tratto di A1 consistono in controlli e interventi
di manutenzione delle gallerie, in base alle linee di indirizzo del
ministero delle Infrastrutture. Interventi che richiedono ispezioni
approfondite eseguite da società specializzate esterne, con
l'utilizzo di tecnologie avanzate come laser scanner e georadar.
“L’accordo
raggiunto segna un importante passo avanti rispetto all’attuale
situazione e dimostra che vi è sempre stata da parte della Regione
un’attenzione particolare nei confronti di una vallata già alle
prese con altre pressanti problematiche legate alla circolazione
stradale, in primis le frane. Grazie all’intesa con Aspi e alla
collaborazione dei sindaci siamo riusciti a tenere in equilibrio la
necessità di garantire la massima sicurezza per chi percorre
quell’arteria quasi ogni giorno insieme all’esigenza, altrettanto
improrogabile, di mantenere il diritto alla mobilità dei residenti.
A dimostrazione che quando si lavora con spirito di squadra, i
risultati si ottengono sempre”.
Andrea
Corsini assessore Infrastrutture e Mobilità
“Siamo
soddisfatti di aver portato avanti in questi mesi un’interlocuzione
costante con i sindaci e le istituzioni del territorio. Il nostro
obiettivo non può che coincidere con quello degli altri partecipanti
al tavolo: permettere ai nostri utenti e cittadini di viaggiare in
sicurezza lungo le tratte da noi gestite. Per raggiungerlo, occorre
altresì portare avanti le attività di ispezione e manutenzione e
nei tempi condivisi con il Ministero delle Infrastrutture e delle
Mobilità Sostenibili, minimizzando l’impatto che i nostri cantieri
possono avere sulla viabilità. Trovare soluzioni capaci di
conciliare questi aspetti è spesso una sfida ardua, che questa volta
è stata vinta grazie al grosso lavoro svolto fin qui, all’impegno
e all’attenzione di tutti”.
Inviato da Dubbio