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venerdì 29 giugno 2018

L’attività di contrasto ai reati predatori dei Carabinieri è continua

 Pattuglia Carabinieri Compagnia Borgo Panigale.

Mercoledì notte, a Zola Predosa, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno ha sorpreso un ladro che stava tentato di rubare la ruota di una Seat Ibiza parcheggiata in via Guicciardini. L’uomo, trentenne del luogo, è stato denunciato per tentato furto aggravato.
Ieri notte, invece, una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Borgo Panigale si è data all’inseguimento di una banda di malviventi che qualche ora prima si era resa responsabile di un furto con scasso ai danni del bar di un distributore di benzina di San Giovanni in Persiceto. Individuati nei pressi di un casolare grazie alla segnalazione di alcuni cittadini, i malviventi hanno abbandonato il furgone e sono riusciti a fuggire a piedi nelle campagne adiacenti. All’interno del mezzo, rubato una ventina di giorni fa in una concessionaria di Sassuolo, sono stati trovati: un cambiamonete, due macchinette slot e una cassa continua asportati dal citato distributore di benzina. Il materiale, sequestrato, sarà a breve restituito al titolare del bar. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri intervenuti.    

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

lunedì 30 aprile 2018

C'è che va al Parco dei Laghi per viverne l'ambiente e chi per 'svaligiare le auto'. Per fortuna c'è chi vigila

 Tanto va la gatta al 'parco' che ci lascia lo zampino;  svaligiano le auto dei turisti, ma finiscono in gattabuia.


Foto Stazione Carabinieri
di Castiglione dei Pepoli.
I Carabinieri di Castiglione dei Pepoli hanno arrestato due italiani nel corso di un’attività di contrasto ai reati predatori nella zona dei laghi di Suviana, Brasimone e Santa Maria. I numerosi turisti  per raggiungere la zona sono costretti a parcheggiare l’auto in luoghi isolati e incustoditi, dando l’occasione ai ladri di agire indisturbati. Per prevenire questo tipo di reati, i Carabinieri di Vergato hanno aumentato i controlli del territorio, procedendo all’identificazione di tutti i soggetti che si aggirano in zona. I due italiani, un ventunenne nato a Palestrina (RM) e una trentunenne nata a Pistoia, sono finiti in manette durante il controllo di una Renault Modus che era stata vista aggirarsi con fare sospetto nel parcheggio del lago di Santa Maria. 
La donna è stata trovata in possesso di un giubbotto e un mazzo di chiavi di cui non sapeva giustificare la provenienza. 
I Carabinieri di Castiglione dei Pepoli, coadiuvati dai colleghi delle Stazione di Camugnano e Castel di Casio, hanno scoperto che gli oggetti erano stati prelevati pochi minuti prima dall’abitacolo di un’auto parcheggiata in zona da un trentacinquenne di Firenze. La Renault Modus è stata sequestrata e i due ladri, gravati da precedenti di polizia e domiciliati in un campo nomadi di Altopascio, sono finiti in manette. 

Questa mattina sono stati tradotti presso le aule giudiziarie del Tribunale di Bologna ove è stato convalidato il loro arresto e disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari per la donna e del divieto di dimora nella Città Metropolitana di Bologna per il giovane.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

lunedì 6 febbraio 2017

Viaggiavano su un furgone rubato per andare a rubare.


Viaggiavano su un furgone rubato per andare a rubare, ma nel rispetto del detto che 'il troppo è troppo', i Carabinieri li hanno incrociati e controllati,  così che il bel 'programmino' è andato a monte.

Vittime, questa volta, tre albanesi di 22, 37 e 39 anni, tutti con precedenti di polizia che sono incappati nei servizi di contrasto ai reati predatori, predisposti dal Comando dei Carabinieri, attuati, questa volta, in località Croce, dai Carabinieri di Castel d’Aiano. 

I tre soggetti non hanno saputo giustificare il possesso di alcuni strumenti da scasso e diversi oggetti, di probabile provenienza furtiva, rinvenuti nel vano di carico di un furgone che era stato rubato a gennaio a un 51enne di Faenza. Il veicolo, un Renault Kangoo, è stato sequestrato e in attesa di essere restituito al legittimo proprietario sarà sottoposto ai rilievi di rito. 

Nei confronti dei tre albanesi è scattata una denuncia per ricettazione in concorso e porto ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

martedì 17 gennaio 2017

Reati predatori: due arresti e tre denunce in provincia di Bologna.


Foto della Tenenza Carabinieri Medicina.
Negli ultimi giorni, i Carabinieri hanno eseguito due arresti e tre denunce nei confronti di cinque rumeni responsabili di furto aggravato.

A Castel Guelfo, i Carabinieri hanno arrestato un 31enne e un 40enne, residenti a Rimini, per aver asportato, utilizzando una borsa “schermata”, una decina di capi di abbigliamento del valore di circa 1.300 euro, da un negozio del centro commerciale “The Style Outlets” e per aver tentato la fuga a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Oltre al furto, il 40enne è stato arrestato anche a seguito di un’ordinanza di “Custodia cautelare in carcere”, emessa dalla Corte di Appello di Bologna, in sostituzione di un “Obbligo di dimora” nel comune di residenza che aveva ricevuto a causa di altri reati commessi contro il patrimonio.

A Budrio, invece, sono stati denunciati un 25enne con precedenti di polizia e una 41enne incensurata, entrambi senza fissa dimora, per aver sottratto dei salumi dalla “Coop” di Dante Mezzetti e per aver tentato la fuga, fallita er l’intervento di un responsabile del locale che ha chiamato subito il 112. All’arrivo dei Carabinieri i due rumeni sono stati identificati e la refurtiva, del valore di circa 200 euro, è stata recuperata. 

Ad Alto Reno Terme, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 36enne, domiciliato a Camugnano, per aver rubato il portafogli e il telefono cellulare dalla tasca del giubbotto di un dipendente del supermercato “D-più” di Granaglione. La vittima, impegnata nella sistemazione di uno scaffale, aveva lasciato l’indumento sopra un carrello e il ladro l'aveva 'alleggerito con destrezza e discrezione, dopodiché era fuggito per strada, facendosi notare da alcuni passanti. I militari sono risaliti all’identità dell’uomo e dopo essersi recati a casa sua, l’hanno invitato a consegnare quello che aveva rubato. Il 36enne, incensurato, ha restituito la refurtiva del valore di circa 500 euro.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

giovedì 3 luglio 2014

Vergato. Contrasto ai reati predatori: tre albanesi denunciati dai Carabinieri.




Arrestati i ladri seriali dell’Alta Valle del Reno.
 I Carabinieri di Bologna, coadiuvati dai militari dell’Arma di Vergato, hanno denunciato tre albanesi, di 34, 35 e 37 anni, senza fissa dimora, per furto, tentato furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. La denuncia è il risultato di un’indagine avviata qualche settimana fa, dopo che alcuni residenti dell’Alta Valle del Reno avevano denunciato diversi furti in abitazione, probabilmente commessi da due o forse tre persone viste a bordo di un’Alfa Romeo 147 di colore grigio.
L’altra notte, durante un servizio di controllo a Silla di Gaggio Montano, una pattuglia dei Carabinieri di Vergato ha scorto un  veicolo parcheggiato davanti ad alcune villette situate in via Kennedy che corrispondeva alle descrizioni dei derubati. I militari i hanno atteso il ritorno del conducente e di eventuali passeggeri rimanendo defilati tra la vegetazione di un giardino. Qualche minuto più tardi un uomo si è messo al volante dell’Alfa Romeo ed è partito in direzione di Bologna. I Carabinieri lo hanno fermato all’interno della galleria di Riola. Gli altri due connazionali, a bordo di una Renault Clio, sono stati fermati nelle vicinanze qualche minuto più tardi. Sottoposti a perquisizione personale, i tre albanesi sono stati trovati in possesso di oggetti da effrazione, tre telefoni cellulari, un migliaio di euro e un borsello di provenienza sospetta. Ulteriori accertamenti hanno rilevato che alcuni oggetti rinvenuti erano stati rubati a due cittadini residenti del Comune di Gaggio Montano. Proseguono le indagini per capire sei i tre soggetti, gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, siano autori di altri furti commessi nella provincia di Bologna.     

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 14 dicembre 2013

Borgo Panigale. Due persone arrestate dai Carabinieri per ‘reati predatori’.




Ieri mattina, i Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato due moldavi di 30 e 27 anni per furto aggravato in concorso. I due, alla guida di un Mercedes Vito e una Fiat Punto, sono stati fermati per un controllo in via Marco Emilio Lepido, all’altezza di via Rigosa. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che i veicoli che i due stavano guidando erano stati rubati la scorsa settimana a Mirandola. Durante la perquisizione veicolare, nella Mercedes sono state trovate cinque taniche da 20 litri ciascuna (di cui una piena di gasolio), un piede di porco, una chiave a tubo per lo smontaggio delle ruote, un cacciavite di grosse dimensioni e due utensili elettrici da giardinaggio, Nella Fiat Punto sono state rinvenute sette cassette di frutta, un tubo in gomma, una borsa con vari attrezzi da scasso, uno zaino con indumenti sportivi e uno stereo da auto. Gli oggetti  erano stati rubati ad un azienda agricola  e a tre auto parcheggiate in via Cassola a Crespellano. I due moldavi, incensurati, hanno ammesso le proprie responsabilità e questa mattina sono stati condotti nelle aule giudiziarie di via Farini per la celebrazione del rito direttissimo. L’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della sentenza slittata alla prossima settimana per la richiesta dei termini a difesa avanzata dai legali.

dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.