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lunedì 20 aprile 2020

Esami scritti, controllo via webcam

Video tutorial dell'università di Parma per ripartire

 © ANSA

L'Università di Parma si 'attrezza' per consentire ai suoi studenti di svolgere a distanza anche esami scritti: dovranno avere necessariamente un computer con webcam e microfono, da tenere sempre "aperti", in modo che il docente da remoto possa controllare cosa succede. I ragazzi dovranno "inquadrare" il foglio su cui scrivono, non potranno avere nessuno in stanza e nulla sulla scrivania materiale che l'insegnante non abbia espressamente autorizzato. Le indicazioni sono contenute in un video tutorial diffuso su YouTube.
Anche la modalità "a distanza" delle prove scritte, sottolinea l'ateneo, pur con tutti gli accorgimenti di controllo, richiede "un forte senso di responsabilità e collaborazione tra docenti e studenti". Oltre alle indicazioni generali su quali sofwtare usare per la videoconferenza (Microsoft Teams) e per le scansioni (Adobe Scan), ogni docente qualche giorno prima dell'esame potrà fornire ulteriori indicazioni, anche per il riconoscimento con documento di identità.

domenica 12 gennaio 2020

FINESTRE SULLA FILOSOFIA


di Marco Leoni


  
MATTEO SAUDINO : 
            Fare filosofia
                                          all’ università



OVVERO
Conversazione con gli appassionati di filosofia di un professore universitario

(Nella foto il prof. Matteo Saudino)


"Siete in moltissimi a chiedermelo, me lo chiedete su youtube, su
Instagram e altri social : professore vorrei fare filosofia ma poi troverò
lavoro?
Ecco non risponderò assolutamente a questa domanda ma vi proporrò alcune riflessioni.

Partiamo dall’inizio, la vita è troppo breve per uccidere e soffocare le vostre passioni, la vita è unica ed è breve e dunque se filosofia è la vostra grande passione e vi siete accorti di avere una grande propensione per gli studi filosofici accantonate ogni dubbio e lanciatevi nel percorso di studi filosofici.
In Italia le università ottime di filosofia sono tantissime: Torino, la mia città; Milano, Bologna, Venezia, poi ci sono Roma, Napoli,... sono tante. Ottime facoltà di filosofia, pertanto scegliete una buona facoltà e lanciatevi lungo questo viaggio se avete capito che è la vostra passione. Quando avete una passione, quando abbiamo una passione, questo sarà un motore che ci porterà ad affrontare le tante difficoltà che sorgono sia durante il percorso di studi sia dopo, quando si entrerà nel mondo del lavoro. Dunque, se la passione è grande, seguitela.
Assolutamente seguitela. Seguite la passione e fate filosofia, realizzate il vostro sogno, portate a termine la vostra passione, fate filosofia.

Seconda considerazione:
Non avete bisogno di lavorare, siete ricchissimi o volete essere poverissimi: Fate filosofia. Dunque: siete ricchi o siete poveri, fate filosofia. Se siete poveri e non vi interessa la ricchezza oppure se siete ricchi e vi basta quello che avete, allora siete nella condizione dell’otium filosofico. Vi lanciate lungo il sentiero della filosofia e vi divertite studiando i filosofi, facendo laboratori, ricerche, seminari: fate filosofia. Anche in questo caso è facile scegliere.
Avete bisogno di lavorare, non siete ricchissimi in famiglia non avete vinto al superenalotto e non volete vivere nell’indigenza, che fate? E qua dovete veramente, ragazze e ragazzi, ragionare bilanciando il cuore e la mente. Allora, partiamo dal presupposto che la facoltà che ti garantisce il lavoro al 100% non c’è. Ci sono facoltà che aprono maggiormente al mercato del lavoro: ingegneria ovviamente, le discipline legate alla biologia, alla chimica, alle neuroscienze, alle scienze mediche, infermieristiche, fisioterapia, tutte ovviamente discipline che portano più facilmente verso il mondo del lavoro, ma con sacrifici e senza certezze ovviamente con tante incertezze, concorsi, spostamenti, numero chiuso, blocco delle assunzioni, ricerca carente in Italia. Tutti questi problemi ci sono. Ovvio che ci sono più risorse per le ricerche scientifiche che per le ricerche umanistico-filosofiche, storico-letterarie, ma sono anche di più le persone che fanno le facoltà di stampo scientifico. Dunque le cose in parte, in piccolissima parte si bilanciano. Perciò,non fatevi abbagliare dal lavoro sicuro di altre facoltà, non è detto che sia una garanzia e dunque anche lì ritornate al calcolo di costi e benefici.
Io penso che un buon suggerimento è questo: mentre fate filosofia, se volete coltivare altre passioni fatelo: scrivere perfetto, scrivete e studiate una lingua anche due lingue, collaborate con riviste con blog, fate teatro, occupatevi di sport, occupatevi di cinema, coltivate tutte le altre vostre passioni, ad es. la politica, perché vi potranno poi essere utili dopo, quando con la vostra laurea in filosofia potrete magari continuare nel cinema, nella musica, nell’arte, nella televisione, nel giornalismo, nell’ambito sportivo, riqualificandovi con la vostra apertura mentale perché una facoltà di filosofia vi garantirà una robusta preparazione di contenuti ma anche capacità espositive, dialettich, di oratoria e di argomentazioni logico razionali. Avrete delle basi, delle competenze forti da poter poi spendere in altri settori.
Dunque non si fa, a mio avviso, la facoltà di filosofia come dei topi di biblioteca, ma si fa la facoltà di filosofia in modo aperto. E' un modo per guardare il mondo: voi continuate a studiare guardando il mondo, assaporando, gustando, perché poi, dopo, con tutto quello che avete studiato e imparato, avendo una testa ben fatta, potrete poi magari andare a lavorare in altri settori apparentemente lontani.
Io vi dico che il 70% di coloro che sono laureati in filosofia, entro i I primi due anni, trova lavoro.
E dove trova lavoro? Così veniamo alla vostra domanda principale.
Va bè, l’insegnamento. Molti fanno gli insegnanti o di materia o di materie correlate, ampliando il loro percorso di studi con i crediti universitari. Magari sono disposti a fare psicologia, sociologia, pedagogia, insegnanti di sostegno, alcuni rimangono in università per un dottorato, alcuni con borse di studio, alcuni attraverso fondazioni (pochi pochi è un mondo chiuso chiuso), altri finiscono nell’editoria (anche qua molto difficile) ma alcuni che conoscono una lingua come tedesco, francese, inglese, spagnolo, greco, latino entrano nel campo dell’editoria. Molti lavorano nell’ufficio personale delle aziende. Io sono stato selezionato presso due aziende: una finanziaria ed una legata al mondo dell’automobile della mia città, Torino, poi io rifiutai di andare avanti nella selezione nel primo caso al secondo step e nel secondo caso al terzo step, perchè? Perché volevo insegnare. Ma era un lusso. Mi sono messo in discussione, un lusso. Perché ero talmente convinto di fare l’insegnante che ho fatto anni e anni di precariato e di supplenze per poter fare quello che io amavo. Ovviamente dunque era un lusso rinunciare a un percorso da direttore d’azienda ma io, l’ammetto, a quei quiz e a quei test e a quelle domande io veramente provavo disgusto. Domande veramente imbarazzanti sulle passioni, come ti vesti, il look, … ma lasciamo stare, mettiamo da parte tutto ciò, però potete finire anche lì e se vi piace, è un buon viatico, avete la testa aperta, conta questo. Oppure potete accedere al mondo del giornalismo.
Io dico sempre: fate filosofia e poi imparate a scrivere, a usare i mezzi informatici. Quelli di scienze delle comunicazioni si arrabbieranno con me e gli chiedo scusa, ma io preferisco che faccia il giornalista un ragazzo che abbia delle conoscenze storiche, filosofiche, letterarie robuste che fare soltanto magari in modo leggero queste discipline per puntare tutto sulla comunicazione. Si può fare una facoltà robusta di filosofia e poi formarsi all’interno del mondo delle comunicazioni; ma adesso per fare pace con gli studenti di scienze della comunicazione vi dico questo: potete fare scienza delle comunicazioni e poi studiare con i manuali che spesso consiglio e con i canali che ci sono e con Barbasofia farvi una cultura robusta di filosofia e storia per poi essere giornalisti che hanno contenuti, che hanno oltre che delle grandi capacità linguistiche tecniche, tecnologiche, informatiche, conoscenze robuste per non fare i giornalisti dell’ovvio e della banalità che tanto troviamo sui nostri mezzi di informazione o disinformazione.
Poi c’è il settore legato al mondo della mente, al mondo delle arti, dello spettacolo, poi c’è la banca. Io ho molti amici che lavorano in banca perché, primo, conosci una lingua, hai una mente che funziona e la banca ti assume, ti fa un mese o due di corso di formazione e così lavori in banca. Hai fatto filosofia per lavorare in banca? ah bello. Sì perché nel frattempo almeno ho conosciuto, ho ampliato la mia cultura. E una mente ampia avrà sempre più possibilità in un mondo complesso che una mente ristretta.
E c’è anche un’altra opzione se volete.
Prendere un’altra laurea. Però fatelo immediatamente: che lusso c’è a cinquant’anni o sessant’anni o settant’anni. Vi fate filosofia per ampliare i vostri orizzonti. Poi in fondo ci sono altri modi per farlo: fare l’università per avere l’attestato è anche bello per poter dire 'mi sono laureato', 'sono dottore in filosofia'.
Ma la cosa più importante, e sono banale e vi chiedo scusa, è la lezione di Socrate, è quello che vi direbbe Socrate: “conosci te stesso”, “guarda dentro di te e cerca di capire quanti sacrifici sei disposto a fare per la passione che vuoi portare avanti”, quanti sacrifici sei disposto a fare per alimentare il fuoco che hai dentro?
Quando ti sei dato questa risposta, ogni cammino è molto più facile da percorrere perché per le cose che amiamo siamo disposti a fare dei sacrifici. L’innamorato, dice Platone, si alza al mattino con il sorriso sulle labbra, con lo slancio vitale perché ama, perché sa che deve andare, viaggiare. Sa verso dove deve andare. E allora: siete innamorati della filosofia, della storia, della fisica, dell’economia? Seguite la vostra passione, non fate troppi calcoli col bilancino del farmacista o del venditore di spezie. Non fate troppi calcoli ma lasciatevi andare in base anche a quello che è stato detto, poi ovviamente si potrà riequilibrarsi durante il percorso formativo, perché bisogna avere la forza di ricalibrare le scelte ampliando, potenziando o cambiando delle strade, invertendo completamente rotta. Però sarete voi a capire se quella strada universitaria che state percorrendo è quella giusta. I suggerimenti degli amici, dei professori, dei conoscenti, dei genitori contano fino a un certo punto perché le cose migliori sono quelle che sentiamo dentro, quando lo senti il percorso lo porti avanti fino in fondo, quando sei convinto il percorso l’affronti, ma non per sentito dire, non per consiglio ma per sano empirismo, per averlo vissuto in prima persona."

domenica 7 aprile 2019

Prorogato il termine per la borsa di studio dedicata a Giacomo.

Gli Amici di Giacomo informano:

Il termine per la presentazione della domanda per la Borsa di Studio "Amici di Giacomo" è stato prorogato al 30 aprile 2019. La partecipazione è rivolta a studenti universitari impegnati sia nello studio, sia nello sport, in linea quindi con il ricordo lasciato da Giacomo.

La borsa di studio sarà consegnata in occasione del Memorial Giacomo Carbonchi, manifestazione regionale di atletica leggera, che si svolgerà giovedì 13 giugno 2019 a Sasso Marconi presso il Centro Sportivo "Giacomo Carbonchi".

Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito

www.amicidigiacomo.it

giovedì 27 settembre 2018

La prevenzione cambia passo, domani Azienda USL, Policlino S.Orsola-Malpighi, Università, Comune e Scuola firmano il protocollo su prevenzione e promozione della salute

Oggi, giovedì 27 settembre, alle 13 in sala stampa Luca Savonuzzi a Palazzo d'Accursio, sarà firmato e presentato alla stampa il protocollo che istituisce il il Tavolo Prevenzione e Promozione della Salute tra Comune, Scuola, Università, Azienda Sanitaria, Azienda Ospedaliera.
La prevenzione cambia passo e Bologna è la prima città in Italia a mettere tutte le istituzioni intorno allo stesso tavolo per creare un coordinamento destinato a incidere sulla qualità delle politiche di promozione della salute, la capacità di intercettare fondi europei e il coinvolgimento dei cittadini.

Interverranno:
Giuliano Barigazzi, assessore alla Sanità e Welfare
Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Azienda USL di Bologna
Antonella Messori, direttore generale del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi
Giovanni Schiavone, dirigente dell’Ufficio V - Ambito Territoriale di Bologna dell’Ufficio Scolastico Regionale
Francesco Ubertini, rettore dell’Università di Bologna.

mercoledì 6 giugno 2018

Golinelli dottore honoris causa

Insignito del titolo in biotecnologie mediche


Da ANSA
 
Marino Golinelli, 98 anni a ottobre, imprenditore farmaceutico, fondatore e presidente onorario di Fondazione Golinelli, è ora tra i laureati Honoris Causa dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
    L'Ateneo emiliano gli ha infatti conferito il titolo di laurea magistrale in Biotecnologie mediche. "Ho approfondito contatti personali con premi Nobel della medicina - ha detto Golinelli - le scoperte, dalla penicillina alla genetica, all'impegno etico e umano delle iniziative che hanno contribuito ad accrescere le conoscenze scientifiche per dare una risposta al perché della nostra vita. Il sogno ha conosciuto momenti bui: errori e delusioni, dettati dalle inesperienze. Ma la fortuna mi è stata benigna. E ha reso possibile la nascita della Fondazione, per dare la possibilità ai giovani di accrescere la loro conoscenza, con i sogni che ognuno di loro coltiva, guidati dalla responsabilità di ognuno di contribuire, per la propria parte, ad un futuro possibile in un mondo più equo e democratico".

giovedì 11 maggio 2017

Borsa di Studio "Amici di Giacomo" : ULTIMI GIORNI per partecipare.



Il Comitato 'Amici di Giacomo' ricorda:

Le domande per concorrere alla Borsa di Studio 'Amici di Giacomo' di 1500 euro euro, devono essere spedite entro il 15 maggio 2017 per posta tradizionale (fa fede il timbro postale) o per e-mail.
La borsa di studio sarà consegnata in occasione del Memorial Giacomo Carbonchi, manifestazione regionale di atletica leggera, che si svolgerà giovedì 15 giugno a Sasso Marconi presso il Centro Sportivo "Giacomo Carbonchi".

Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito

www.amicidigiacomo.it




martedì 6 dicembre 2016

Il presidente della Virtus Pallacanestro alla cerimonia di consegna dei premi allo studio 2016 di Emil Banca.


Riceviamo

La prima gara è contro se stessi e i primi da ringraziare dopo un successo sono i genitori”. Ha strappato applausi intensi e sinceri il presidente della Virtus Pallacanestro Bologna, Alberto Bucci, intervenuto alla consegna dei premi allo studio 2016 di Emil Banca, levento in cui la Banca di Credito cooperativo, presente a Bologna, Modena e Ferrara, celebra i soci (o figli dei soci) che durante lanno si sono diplomati o laureati col massimo dei voti.

Una cerimonia a cui hanno partecipato, assieme alle famiglie, 49 ragazzi (13 diplomati e 36 laureati) da 100 al Liceo e 110 e lode all’Università che, dopo aver assistito alla lezionedi Bucci, hanno ricevuto dal direttore generale Emil Banca, Daniele Ravaglia, un assegno da 500 o 700 euro (per i laureati).

Ad ascoltare il presidente bianconero parlare del dovere di provarci sempre, nellaula magna di Villa Guastavillani, anche lamministratore delegato della Virtus pallacanestro, Loredano Vecchi.



lunedì 13 giugno 2016

A Sasso Marconi il MEMORIAL GIACOMO CARBONCHI.


                                          
di Valerio Brecci.

Giovedì prossimo, 16 giugno, il CSI Sasso Marconi in collaborazione con l’associazione 'Amici di Giacomo ' e il patrocinio del Comune, organizza il 14° Memorial Giacomo Carbonchi, meeting regionale di atletica leggera su pista.

Dalle 17,30 alle 23 il centro sportivo sassese, intitolato al giovane atleta locale, ospiterà gare di velocità, salti, lanci, per tutte le categorie.
E’ assicurata la presenza di atleti d’eccellenza.
Alle 20 è in programma la cerimonia di assegnazione della borsa di studio ' Giacomo Carbonchi ' ad uno studente-atleta meritevole alla presenza dei genitori e di autorità comunali.



 

mercoledì 6 aprile 2016

Prorogato il termine per partecipare alla borsa di studio in ricordo di Giacomo Carbonchi.

Giacomo
Il Comitato 'Amici di Giacomo' informa:

E' stata decisa la proroga dei termini per concorrere  alla borsa di studio “Amici di Giacomo”.

Il termine per la presentazione della domanda è stato prorogato al 15 maggio 2016.
Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito
www.amicidigiacomo.it

E' bandito un concorso a 1 borsa di studio del valore di Euro 1.500 (millecinquecento) dal COMITATO "AMICI DI GIACOMO" per ricordare l'amico Giacomo Carbonchi tragicamente scomparso il 9 marzo 2002 in seguito ad un incidente stradale.
I requisiti sono:
1. Gli studenti devono essere iscritti all’ateneo di Bologna o all’ateneo di Modena
2. Gli studenti devono essere iscritti almeno al secondo anno di studi nell’a.a. 2015/2016
3. Gli studenti devono svolgere una pratica sportiva agonistica nell’anno 2015/2016.
Per favore, gira la comunicazione ad eventuali interessati.
Cordiali saluti,
        

venerdì 18 marzo 2016

Per gli studenti universitari.

Da Agenzia delle Entrate.

Modello per opposizione




Gli studenti hanno la facoltà di opporsi all’inserimento dei dati delle spese universitarie nella dichiarazione precompilata dei familiari di cui risultano a carico. L’opposizione può essere esercitata dal 20 febbraio al 21 marzo 2016, utilizzando il modello, che deve essere sottoscritto e trasmesso, insieme alla copia di un documento di identità, all’indirizzo e-mail opposizioneutilizzospeseuniversitarie@agenziaentrate.it oppure via fax al numero 0650762273 
 

lunedì 18 gennaio 2016

La città etrusca e il sacro in un convegno a Bologna.

Le UNIVERSITÀ DI BOLOGNA, DI PAVIA, DI PERUGIA, DI PISA, DI ROMA,  DI SALERNO e DI VENEZIA informano:


Giovedì prossimo 21 a sabato 23 gennaio,  nell'Aula Prodi (Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna), si terrà un convegno dal titolo 'LA CITTÀ ETRUSCA E IL SACRO, Santuari e istituzioni politiche'.




Il convegno,  organizzato dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna, si configura come l’esito di un triennio di ricerca corale di sette Atenei italiani a seguito del finanziamento del Progetto PRIN 2010-2011. Le novità emerse da queste indagini costituiranno l’occasione per dibattere in maniera ampia e articolata il tema, allargando lo sguardo ai grandi santuari dell’Etruria, non previsti nell’ambito del progetto, di Roma, della Grecia e della Magna Grecia.
Il Progetto e il Convegno che ne scaturisce nascono con l’intento di analizzare la relazione tra lo spazio del sacro e la città etrusca nelle sue espressioni politiche e istituzionali. I luoghi di culto sono un punto di osservazione privilegiato per la lettura della dialettica tra sfere sociali e politiche e per l'analisi delle dinamiche storiche che portano alla elaborazione degli assetti istituzionali.

Il convegno è aperto a tutti ed è a ingresso libero.


Il programma:
Giovedì 21 gennaio 201615.00 Saluti istituzionaliFrancesco Ubertini, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna
Francesca Sofia, Direttore del Dipartimento di Storia Culture Civiltà
Luigi Malnati, Soprintendente Archeologia dell’Emilia Romagna
PresentazioneGiuseppe Sassatelli
15.30 Veio: dal culto aristocratico al culto poliadicoG. Bartoloni, D. Sarracino
16.00 Ritorno a Pian del Monte. Nuovi dati dall'abitato di VerucchioP. Rondini, L. Zamboni
Verucchio: spazio abitativo e spazio rituale in un contesto di formazione protourbana avviata, ma non ancora compiutaM. Harari
16.30 Coffee Break
17.00 Santuario dell’acropoli di Volterra: l’articolazione strutturale
L. Rosselli, E. Taccola
Santuario dell’acropoli di Volterra: i cultiM. Bonamici
17.30 Il sacro in Etruria: dentro e fuori la cittàA. Maggiani
18.00 Discussione
Venerdì 22 gennaio 20169.00 Tra Caere e Pyrgi. I grandi santuari costieri e la politica di CaereM.P. Baglione, L.M. Michetti
9.30 Orvieto, Campo della Fiera: forme del sacro nel "luogo celeste"A. Giacobbi, S. Stopponi
10.00 La dimensione del sacro nella città di Kainua - MarzabottoE. Govi
10.30 Coffee Break
11.00 La città e il sacro in Etruria padana: riti di fondazione e assetti urbanistico - istituzionali

G. Sassatelli
11.30 Lo spazio del sacro e la città: Cuma e CapuaC. Rescigno
12.00 Il contesto di FratteA. Pontrandolfo
12.30 Discussione
14.30 Il santuario dell’Ara della Regina di Tarquinia. I templi tra sacro e istituzioni politiche: un rapporto tra forma ed essenzaM. Bonghi Jovino
15.00 L'emporion arcaico: Gravisca e il suo santuarioM. Torelli
15.30 Pontecagnano e quadro generale del mondo etrusco - campanoL. Cerchiai
16.00 Il santuario di Fortuna e Mater Matuta nel Foro Boario: aspetti politico-religiosi tra età monarchica e repubblicanaP. Brocato
16.30 Coffee Break
17.00 Roma: Valle del Colosseo, Palatino nord - orientale tra età regia e prima repubblica (VI -V secolo a.C.)
C. Panella, S. Zeggio
17.30 Nuove ricerche nel santuario extraurbano di Fondo Iozzino a PompeiM. Osanna, C. Pellegrino
18.00 Discussione
Sabato 23 gennaio 20169.00 Su alcuni spazi sacri ateniesi e il loro rapporto con assetti urbanistici e istituzioni politicheE. Greco
9.30 Santuari e organizzazione urbana nelle città achee della Magna GreciaF. Longo
10.00 Santuari e luoghi di culto preromani nell’Italia medio - adriaticaG. Tagliamonte
10.30 La terminologia etrusca per “santuario” e i suoi riflessi istituzionaliG. Colonna
11.00 Coffee Break
11.30 Discussione e Tavola RotondaOltre ai relatori parteciperanno: C. Ampolo, D. Briquel, G. Camporeale, B. d’Agostino, C. Pouzadoux

Il Convegno sarà online in Live Streaming e potrà essere seguito in diretta tramite computer e tablet fino a un massimo di 200 ospiti. L'URL per accedere all'evento è https://webconference.unibo.it/disci  e al momento della web conference si potrà accedere senza alcuna credenziale.


venerdì 4 dicembre 2015

I tempi cambiano: allo 'studente lavoratore' si aggiunge ora lo 'studente rapinatore'.



Ieri, giovedì 3 dicembre, i Carabinieri di Bologna hanno arrestato due persone, un 23enne marocchino, residente a Bologna, per furto aggravato ed evasione e un 43enne senegalese, senza fissa dimora, per rapina impropria.
Intorno alle 17, il 23enne è entrato in un negozio di abbigliamento di via Indipendenza, ha rimosso la placca antitaccheggio di alcuni capi di abbigliamento ed ha tentato la fuga, ma è stato fermato da un addetto alla vigilanza che ha informato il 112. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile si è recata sul posto e durante l’identificazione del giovane marocchino ha rilevato che lo stesso aveva recentemente ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con il permesso di assentarsi da casa ogni giovedì, fino alle 15, per andare all’Università di Ferrara a frequentare le lezioni. La refurtiva, pari a un centinaio di euro, è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestato è stato tradotto questa mattina nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna


domenica 17 maggio 2015

Ancora pochi giorni per formalizzare la partecipazione alla borsa di studio 'Giacomo Carbonchi'.



Il Comitato ‘Amici di Giacomo’ ricorda che ci sono ancora pochi giorni per segnalare la partecipazione al concorso per una borsa di studio di 1500 euro istituita per ricordare Giacomo Carbonchi, lo studente di Sasso Marconi deceduto in un incidente quando stava cogliendo lusinghieri successi sia in campo  sportivo nel salto con l’asta, sia negli studi.

La borsa di studio sarà consegnata in occasione del Memorial Giacomo Carbonchi, manifestazione regionale di atletica leggera, che si svolgerà martedì 9 giugno a Sasso Marconi  presso il Centro Sportivo ‘Giacomo Carbonchi’.

Il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda sono sul sito

www.amicidigiacomo.it

Le domande devono essere spedite entro il 25 maggio 2015 per posta tradizionale (fa fede il timbro postale) o per e-mail.


domenica 22 dicembre 2013

Un aiuto degli Amici di Giacomo a chi avrebbe potuto essere un 'amico di Giacomo'.




Giacomo
Gli Amici di Giacomo informano:

Anche quest’anno il COMITATO AMICI DI GIACOMO ha bandito un concorso per una borsa di studio del valore di  1.500 euro per ricordare Giacomo Carbonchi il giovane studente e atleta di Sasso Marconi  tragicamente scomparso il 9 marzo 2002 in seguito ad un incidente stradale.
Il concorso è riservato a studenti universitari iscritti almeno al secondo anno di studi nell'anno accademico 2013/2014.

I requisiti richiesti sono:
1. Gli studenti devono essere iscritti all’ateneo di Bologna o all’ateneo di Modena
2. ISEE 2013 (redditi 2012) non superiore a euro 40.000
3. Gli studenti devono svolgere una pratica sportiva agonistica nell’anno 2013/2014

Le domande devono essere spedite entro il 15 maggio 2014 per posta tradizionale (fa fede il timbro postale) o per e-mail.

Il testo completo del bando e le istruzioni sul sito www.amicidigiacomo.it


sabato 20 luglio 2013

La festa per salutare la fine dell’anno accademico si è trasformata in tragedia. Studente di vent’anni in coma irreversibile.




E’ in coma irreversibile A.P., ventenne di Roma, che ieri sera, intorno alle ore 22.30, ha rischiato di morire annegato nella piscina privata di una villa di Ozzano dell’Emilia, dove era stata organizzata una festa tra studenti universitari, in occasione della fine dell’anno accademico.
 Il ragazzo è stato immediatamente trasferito al pronto soccorso del Policlinico Sant’Orsola Malpighi dove ha avuto le prime cure. Il personale che ha prestato i primi soccorsi alla giovane vittima ha anche informato i Carabinieri che sono accorsi sul luogo dell’incidente per valutarne le dinamiche.
Lo studente, oltre a partecipare a una piacevole serata in compagnia di amici, stava festeggiando anche il suo ventesimo compleanno.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna.