Il grande successo della festa della Pubblica
Assistenza , che si è appena conclusa, ha sorpreso persino gli stessi
organizzatori che, pur convinti di una migliore accoglienza perché attuata nel
cuore del paese, nel ‘campo del prete’, hanno registrato un’affluenza superiore
ad ogni più rosea previsione. Un dato per tutti: sabato sera il ristorante ha
servito ben 501 pasti. Domenica sera si è ripetuto l’afflusso record e lunedì,
ultima serata, molti dei piatti proposti erano esauriti e i volontari sono
stati costretti a segnalare alternative possibili grazie a forniture dell’ultimo
momento.
Le ragioni del successo è stato sintetizzato in modo
semplice e preciso da due degli avventori che non si sono accontentati di una
sola partecipazione: “ Ottima organizzazione. Semplice, ma apprezzata e
azzeccata, la proposta culinaria, ludica e ricreativa. E soprattutto aver
riportato la Pubblica e la sua festa nel cuore del paese a contatto con la
realtà quotidiana l’ha fatta diventare, non solo la festa dell’associazione,
ma di tutta città. Ciò ha soddisfatto la voglia di vicinanza che la gente ha
con la Pubblica e ha testimoniato l’apprezzamento per i volontari e per il
servizio irrinunciabile da loro offerto”.
L’accaduto ha portato Antonio Lavini, volontario e
uno degli organizzatori, a esprimere le sue considerazioni e le sue valutazioni
sulla festa e sulla Pubblica:
Quando
un progetto, o un sogno, si realizza in tutte le sue aspettative, è evidente che un'anima e tanti corpi hanno
dato il meglio di se stessi.
Ciò si è concretizzato con il grande , enorme successo e consenso nella Festa
della Pubblica Assistenza.
Dovevamo scegliere se rinunciare alla nostra tradizionale festa annuale o
cercare una nuova ed adeguata sede nonché ridarci un'organizzazione proporzionata allo scopo; dopo riunioni e
consultazioni che hanno visto tra i
protagonisti anche il nostro scomparso parroco don Dario, abbiamo definitivamente scelto e realizzato ciò che è
stato sotto gli occhi di tutti.
Il grande e forte messaggio che vogliamo ribadire anche in questa occasione,
che è anche sulle labbra e nei pensieri della nostra comunità, è che la PUBBLICA ASSISTENZA DEVE
ESISTERE E DEVE CONTINUARE AD ESSERE UN
PUNTO FERMO ED IRRINUNCIABILE, così come i nostri fondatori la hanno pensata e realizzata. Molti di
coloro che hanno dato vita a questa associazione erano presenti ed attivi per
dare l'esempio alle nuove leve.
Il nostro consiglio direttivo ed i sindaci di Sasso Marconi e Marzabotto hanno,
durante la festa, perorato la nostra missione ed evidenziato con quanta fatica stiamo procedendo.
Purtroppo, persistendo la carenza di NUOVI VOLONTARI, non sempre riusciamo e
riusciremo a garantire la presenza dell'equipaggio per il SOCCORSO D'EMERGENZA ed i numerosissimi
SERVIZI SOCIALI.
Venite ad aiutarci perché insieme ci AIUTEREMO e sarà bello e gratificante come
la nostra festa di questi giorni e degli anni futuri.
RINGRAZIAMO tutti per il loro sostegno e perché ci avete fatto sopportare con
affetto le nostre fatiche.
VIVA LA PUBBLICA ASSISTENZA !














