Visita guidata al Parco della Chiusa per scoprire alcuni interventi di riqualificazione
Una mattinata dedicata alla scoperta del Parco della Chiusa e degli interventi realizzati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la valorizzazione dei parchi e giardini storici.
L'appuntamento è per domani, domenica 7 giugno, a partire dalle ore 8.45, con ritrovo all'ingresso del Parco della Chiusa in via Panoramica, nei pressi della Chiesa di San Martino. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite modulo google.
L'iniziativa è aperta alla cittadinanza e rappresenta un'occasione per conoscere da vicino gli interventi realizzati dal Consorzio La Chiusa, guidato dalla cooperativa sociale Copaps, per rendere il parco ancora più bello, accogliente e accessibile a tutti: dalla cura degli alberi monumentali, alla piantumazione di nuovi tigli e cipressi, dalla creazione di aree verdi con piante officinali al ripristino di ambienti naturali come laghetti e sentieri.
Sono state inoltre installate nuove panchine, rastrelliere per biciclette e colonnine di ricarica per e-bike, oltre a percorsi e strumenti pensati anche per persone con disabilità.
Alle ore 9.00 sono previsti i saluti e gli interventi introduttivi di:
Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno;
Barbara Negroni, assessora alla Transizione ecologica, infrastrutture verdi e qualità urbana;
Elisabetta Pallotti, presidente di COpAPS;
Caterina Michelini, architetta paesaggista.
Al termine degli interventi prenderà il via la visita guidata durante la quale saranno illustrati i lavori realizzati e le azioni messe in campo per la tutela e la valorizzazione del complesso storico e ambientale.
La mattinata si concluderà con un buffet presso l'Agriturismo Parco della Chiusa dedicato ai partecipanti alla visita guidata.
Il Parco della Chiusa è inoltre oggetto di un ulteriore significativo progetto di riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali, del ponte degli Dei (già inaugurato) e di Villa Ada - sempre finanziato dal PNRR e curato dal Comune di Casalecchio di Reno - che è in fase di completamento e sarà oggetto di un prossimo evento inaugurale.
3 commenti:
Quello che fa Copaps, il Comune distrugge, coprendo di cemento, asfalto, capannoni, ogni francobollo di verde o parti di campo residuo (basta vedere il tumoretto edilizio in crescita, a San Biagio, zona ex Notterosa, lato occidentale, oppure la grottesca, pervicace volontà di costruire in area golenale del Reno, ex Sapaba, il cosomostro a sette piani che si vuole iniettare, conficcare nel luogo ora spazioso a nord del teatro, etc.).
Poco intelligente (eufemismo) piantare qualche tiglio e cipresso nel parco quando si devasta il resto con croste di cemento e asfalto.
Peggio mettendo le mani nei portafogli dei cittadini, svalutando l'esistente, sul mercato , con nuove costruzioni.
Il PNRR son quattrini tutti a debito (prestito, da restituire), il profitto (rastrellato dagli altri) finisce in tasche di pochi.
Non è che siamo tutti dei creduloni, eh!?
Per un Europa fallita in guerra ma tanto verde.
Solo un cieco non si accorgerebbe della speculazione in atto dovuta a fame insaziabile o bulimica dei palazzinari che vanno a braccetto con i politici locali consenzienti.
Se li conosci li eviti!
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