sabato 6 giugno 2026

“Rinascita Verde” a Casalecchio di Reno

 Visita guidata al Parco della Chiusa per scoprire alcuni interventi di riqualificazione



Il Comune informa:


Una mattinata dedicata alla scoperta del Parco della Chiusa e degli interventi realizzati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la valorizzazione dei parchi e giardini storici.

L'appuntamento è per domani, domenica 7 giugno, a partire dalle ore 8.45, con ritrovo all'ingresso del Parco della Chiusa in via Panoramica, nei pressi della Chiesa di San Martino. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite modulo google.

L'iniziativa è aperta alla cittadinanza e rappresenta un'occasione per conoscere da vicino gli interventi realizzati dal Consorzio La Chiusa, guidato dalla cooperativa sociale Copaps, per rendere il parco ancora più bello, accogliente e accessibile a tutti: dalla cura degli alberi monumentali, alla piantumazione di nuovi tigli e cipressi, dalla creazione di aree verdi con piante officinali al ripristino di ambienti naturali come laghetti e sentieri.

Sono state inoltre installate nuove panchine, rastrelliere per biciclette e colonnine di ricarica per e-bike, oltre a percorsi e strumenti pensati anche per persone con disabilità.

Alle ore 9.00 sono previsti i saluti e gli interventi introduttivi di:

Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno;

Barbara Negroni, assessora alla Transizione ecologica, infrastrutture verdi e qualità urbana;

Elisabetta Pallotti, presidente di COpAPS;

Caterina Michelini, architetta paesaggista.

Al termine degli interventi prenderà il via la visita guidata durante la quale saranno illustrati i lavori realizzati e le azioni messe in campo per la tutela e la valorizzazione del complesso storico e ambientale.

La mattinata si concluderà con un buffet presso l'Agriturismo Parco della Chiusa dedicato ai partecipanti alla visita guidata.

Il Parco della Chiusa è inoltre oggetto di un ulteriore significativo progetto di riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali, del ponte degli Dei (già inaugurato) e di Villa Ada - sempre finanziato dal PNRR e curato dal Comune di Casalecchio di Reno - che è in fase di completamento e sarà oggetto di un prossimo evento inaugurale. 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quello che fa Copaps, il Comune distrugge, coprendo di cemento, asfalto, capannoni, ogni francobollo di verde o parti di campo residuo (basta vedere il tumoretto edilizio in crescita, a San Biagio, zona ex Notterosa, lato occidentale, oppure la grottesca, pervicace volontà di costruire in area golenale del Reno, ex Sapaba, il cosomostro a sette piani che si vuole iniettare, conficcare nel luogo ora spazioso a nord del teatro, etc.).
Poco intelligente (eufemismo) piantare qualche tiglio e cipresso nel parco quando si devasta il resto con croste di cemento e asfalto.
Peggio mettendo le mani nei portafogli dei cittadini, svalutando l'esistente, sul mercato , con nuove costruzioni.

Il PNRR son quattrini tutti a debito (prestito, da restituire), il profitto (rastrellato dagli altri) finisce in tasche di pochi.

Non è che siamo tutti dei creduloni, eh!?

Anonimo ha detto...

Per un Europa fallita in guerra ma tanto verde.

Anonimo ha detto...

Solo un cieco non si accorgerebbe della speculazione in atto dovuta a fame insaziabile o bulimica dei palazzinari che vanno a braccetto con i politici locali consenzienti.
Se li conosci li eviti!