martedì 22 marzo 2022

Il Comune di Sasso Marconi raccoglie offerte per i profughi

E' anche possibile donare generi alimentari e altri beni utili a fronteggiare l'emergenza


Il Comune informa: 


Alcune indicazioni utili per cittadini, aziende e attività commerciali che intendono offrire supporto ai profughi ucraini accolti a Sasso Marconi.

E' possibile mettere a disposizione beni di prima necessità, e in particolare generi alimentari: c'è bisogno soprattutto di carne, uova, salumi, burro e olio.
Produttori e commercianti del territorio possono segnalare al Comune la disponibilità a donare gli cibi e alimenti di produzione propria o altri prodotti in vendita presso la propria attività. Chi si rende disponibile, può comunicarlo al Comune scrivendo alla mail 
emergenzaucraina@comune.sassomarconi.bo.it e sarà ricontattato per concordare le modalità di ritiro dei prodotti.

Si può poi devolvere un contributo economico sul Conto Corrente attivato dal Comune di Sasso Marconi: 
IBAN: 
IT66V 07072 37100 000000435196
causale: “Emergenza Ucraina”

Le offerte raccolte saranno utilizzate per l’acquisto di generi alimentari e altri beni utili a fronteggiare l’emergenza.

Infine, c'è la possibilità di acquistare generi alimentari e lasciarli nel “carrello sospeso”  nei negozi di Sasso Marconi che sostengono le attività di “Brutti ma Buoni” (il progetto solidale dell’associazione di volontariato Emiliani): Forno Poppi, Colibri, Pasta & Co., Forno Borghetti e Podere “Balla con gli asini”. In questa fase, i prodotti donati saranno utilizzati per le necessità dei cittadini ucraini.

Per informazioni e segnalare offerte di aiuto, è sempre possibile scrivere alla mail dedicata emergenzaucraina@comune.sassomarconi.bo.it o contattare il Comune al n. 051 843564

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma perchè? Quando siete andati a prenderli non lo sapevate che non avevate i soldi per sostenerli? Adesso devono stare a spese vostre, chi vi da denaro sbaglia e sostiene lo sradicamento di qualunque luogo, se volete aiutarli convincete zalenski alla resa, invece di mandargli le armi maledetti guerrafondai.