venerdì 10 agosto 2018

Giulia Gibertoni: “infestazione di zanzare 10 volte superiore al 2017. urge un piano straordinario”

La consigliera regionale interroga la Giunta regionale e chiede conto della scelta di sostituzione progressiva dell’insetticida Diflubenzuron.

Risultati immagini per zanzara tigreLa presenza di zanzare in una quantità addirittura superiore dieci volte rispetto allo scorso anno dimostra come sia necessario ricercare metodi più efficaci per limitare la presenza di questi insetti fastidiosi ma anche potenzialmente pericolosi. Malattie come la West Nile, anche in Emilia-Romagna, quest’anno hanno avuto un’ampia diffusione provocando così rischi reali per i cittadini”. Ad affermarlo è Giulia Gibertoni che ha presentato una interrogazione alla Giunta per chiedere un cambio di marcia nei sistemi di prevenzione della presenza di zanzare sul territorio regionale. Nell'atto ispettivo si sottolinea come “dalle ultime rilevazioni delle autorità sanitarie regionali, riportate nel bollettino del 16 luglio scorso, emerga un aumento percentuale di popolazione della zanzara tigre nel mese di giugno del 32 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017 e del 63 per cento rispetto al dato medio calcolato negli ultimi 4 anni”.
La consigliera
 spiega nell’atto ispettivo che “l’aumento di zanzare può essere dovuto a diversi fattori: di tipo climatico, per l’alternarsi di piogge e giornate con alte temperature, e di tipo operativo, per la progressiva sostituzione dello Diflubenzuron con altri larvicidi meno efficaci”. Per questo la pentastellata chiede conto della “progressiva sostituzione dello Diflubenzuron con altri larvicidi meno efficaci” e domanda se “tale sostituzione sia stata valutata nella sua interezza”.La Cinquestelle cita nel documento la nota dell’Ausl di Modena che parla di “un’infestazione di dieci volte superiore rispetto a quella dello scorso anno” e quindi invita l’esecutivo regionale ad “avviare ricerche per trovare sistemi di lotta al fenomeno più efficaci e rispettosi dell’ambiente”.
Spiega Giulia Gibertoni: "Se negli ultimi anni si è posta particolare attenzione alla zanzara tigre non si può dimenticare che la nostra zanzara comune, oltre ad essere particolarmente fastidiosa, può essere portatrice di infezioni, come quelle causate proprio dal virus di West Nile”. Ecco perché nella sua interrogazione Giulia Gibertoni chiede alla Regione di intervenire per cercare di limitare la diffusione di questo fenomeno, anche prendendo dei provvedimenti diversi da quelli utilizzati fino ad oggi. “Bisognerebbe capire se la sostituzione di alcuni larvicidi, come il Diflubenzuron, sia stata valutata appieno – conclude Giulia Gibertoni – È necessario trovare al più presto dei metodi sicuramente più efficaci per cercare di limitare la presenza di questi insetti e al tempo stesso rispettare la salute e l’ambiente”.



Nessun commento: