lunedì 18 aprile 2011

Tentato furto a picconate come nel film 'I soliti ignoti', ma finisce male.


All’alba del 17 aprile i Carabinieri hanno arrestato per furto aggravato M. C. 26enne rumeno, nullafacente, senza fissa dimora, con precedenti di polizia, il quale aveva deciso, insieme ad un complice, di svuotare le slot machine della Sala Bingo di via XXII Giugno. I due dopo aver avuto accesso al locale caldaie della sala, posta nella parte superiore dello stabile, con l’utilizzo di un “piccone” hanno praticato un foro sul pavimento ed hanno tentato di calarsi nella stanza delle slot machines.

Il tempestivo intervento dei militari, allertati da chi aveva udito il frastuono, ha mandato a monte il loro piano e così mentre il complice è riuscito a dileguarsi, approfittando dell’oscurità, per M. C. sono scattate le manette.

Ma per il rumeno i guai non sono finiti, infatti durante le fasi di identificazione è emerso che a suo carico pendeva un mandato di cattura, emesso dalla Corte d’Appello di Trento nel 2009 per vari furti aggravati in concorso, commessi a Trento nel mese di Agosto 2006 per i quali deve scontare una condanna di 1anno, 1 mese e 27 giorni di carcere. Così M. C. questa mattina sarà accompagnato dinnanzi al Giudice per la direttissima e successivamente sarà tradotto direttamente in carcere.

Foto e notizia dal Comando Carabinieri Bologna.

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