domenica 17 aprile 2011

E' morto Fermo Franchi, scampato nel '44 al piombo tedesco.


E’ morto ieri all’età di 93 anni, Fermo Franchi, uno degli ultimi testimoni oculari delle azioni barbariche dei tedeschi a Marzabotto ed egli stesso scampato miracolosamente al plotone di esecuzione tedesco. Ne danno notizia con dolore gli appartenenti al Partito Democratico e ai Giovani Democratici di Marzabotto. Fermo, zio dell’attuale sindaco di Marzabotto Romano Franchi, dopo l’armistizio dell’8 settembre del ’43 non rispose alla chiamata per l’esercito repubblichino. Rimase a Malfolle dove lavorava il podere della famiglia e si dava con altri alla macchia quando la zona era sottoposta a controlli. Una spiata portò i tedeschi a intercettare lui e gli altri renitenti mentre uscivano dalla boscaglia. Fu catturato e con gli altri compagni di sventura e coloro che li accudivano fu messo con le spalle al muro per essere fucilato. Guidato dal fratello maggiore e giocando l’ultima disperata carta della fuga, in un attimo di distrazione del tedesco messo di guardia ai condannati a morte, si buttò lungo la capezzagna che da casa portava ai campi. Il tedesco reagì immediatamente con una raffica di mitra che uccise l’ultimo dei tre che si era dato alla fuga, ferì Fermo a un orecchio e lasciò indenne il fratello di quest’ultimo perché più lontano per essere stato il primo a partire di corsa. Fermo raggiunse poi un campo di granoturco ai bordi della boscaglia dove i tedeschi non azzardarono perlustrare, per il pericolo di imboscate.

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