mercoledì 6 maggio 2026

San Benedetto Val di Sambro, inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Giuseppe Taglioli


 

di Martina Mari


È stato inaugurato sabato 2 maggio il nuovo campo sportivo in sintetico di San Benedetto Val di Sambro, completamente riqualificato e restituito alla comunità come spazio moderno, sicuro e funzionale.

L’intervento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, rappresenta un investimento significativo non solo sul piano infrastrutturale, ma anche su quello sociale ed educativo. Il nuovo impianto si propone infatti come punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni sportive del territorio, favorendo attività e momenti di aggregazione.


Nel corso della cerimonia si è svolta anche l’intitolazione del campo a Giuseppe Taglioli, storico e amatissimo presidente della società sportiva locale per oltre trent’anni. In suo omaggio è stato realizzato anche un murale che lo ritrae. Figura centrale per la crescita dello sport in paese, Taglioli ha dedicato con passione e impegno volontario gran parte della sua vita alla comunità, contribuendo in modo determinante allo sviluppo del settore giovanile e alla diffusione dei valori sportivi.

«Lo sport nei piccoli comuni è educazione, inclusione e presidio sociale – ha dichiarato il sindaco Alessandro Santoni –. Investire in strutture come questa significa investire nel futuro della nostra comunità. Intitolare questo campo a Giuseppe Taglioli vuol dire non solo ricordarlo, ma continuare il suo impegno e trasmettere alle nuove generazioni i valori in cui ha sempre creduto».

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla famiglia e a numerosi cittadini, il rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari e l’assessore regionale alla Montagna Davide Baruffi.

«A due anni dalla sua scomparsa – ha aggiunto il sindaco – il centro sportivo che tanto ha amato viene oggi ufficialmente intitolato alla sua memoria, con l’obiettivo di conservarne il ricordo e trasmettere alle nuove generazioni i valori di passione, impegno e amore per il proprio paese e per lo sport che ha incarnato per tutta la vita. Questo luogo era per lui una seconda casa: una persona generosa, sempre disponibile, che ha lasciato un segno profondo nella comunità».


Il nuovo campo è ora pienamente operativo e pronto ad accogliere attività sportive e iniziative per tutto il territorio.

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