di Roberto Giusti
Un nuovo percorso per scoprire il cuore dell’Appennino bolognese,
valorizzandone paesaggi, storia, cultura e comunità locali attraverso
un’esperienza di turismo lento e sostenibile. Si può presentare così il Cammino
“Tesori del Reno”, itinerario ad anello dedicato a camminatori e biker, che
parte da Vergato e attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della media
valle del Reno.
Il progetto, realizzato nel 2025 dall’associazione Teamleggero
Sport&Natura in partnership con Trekking Italia
Emilia-Romagna, nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo
territoriale fondato sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico
e culturale dell’Appennino, favorendo al contempo un turismo esperienziale
orientato alla qualità della permanenza nei luoghi e alla scoperta autentica
del territorio.
Con partenza e arrivo a Vergato, il cammino si sviluppa per circa 95 chilometri
ad anello, attraversando anche i territori di Grizzana Morandi e Castel
d’Aiano, lungo sentieri immersi nella natura tra boschi, panorami e
paesaggi di straordinario fascino, per oltre l’80% su percorsi
CAI.
Un viaggio che permette di entrare in contatto con le numerose eccellenze del
territorio appenninico: dal Municipio di Vergato alle opere del maestro Luigi
Ontani, da Montovolo al borgo medievale di ‘La Scola’, passando per la
Rocchetta Mattei, la celebre chiesa progettata da Alvar Aalto, le grotte e
cascate di Labante, la Pieve di Roffeno, il borgo artistico di Tolè e numerosi
altri luoghi ricchi di storia, cultura e tradizione.
Il cammino è stato pensato per essere percorso in sei tappe giornaliere
a piedi, così da consentire ai visitatori di vivere pienamente le emergenze
naturalistiche, artistiche e culturali presenti lungo il tragitto, oppure
in tre giornate in bicicletta, offrendo un’esperienza adatta anche
agli appassionati di bike tourism.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e alla sicurezza
del percorso: il tracciato è infatti interamente segnalato con centinaia di
segnavia installati lungo il cammino ed è supportato da mappe digitali, tracce
GPS scaricabili e geolocalizzazione, strumenti che permettono di affrontare
l’esperienza in autonomia. A supporto dei viaggiatori, è inoltre già attiva una
rete di accoglienza composta da ristoranti, agriturismi, bed & breakfast e
strutture convenzionate, distribuite lungo l’intero itinerario.
L’iniziativa si inserisce in un contesto sempre più attento al turismo
sostenibile e rappresenta un’importante occasione di promozione per il
territorio, con l’obiettivo di valorizzare le aree interne e creare nuove
opportunità di sviluppo locale, mettendo a sistema paesaggio, memoria storica,
cultura e ospitalità.
“L’Amministrazione comunale di Vergato - si legge sui social -
esprime grande apprezzamento per il progetto e rivolge un sincero
ringraziamento a Daniele Fini, Alex Fini, Davide Muzzarini e a tutto il team
del Cammino Tesori del Reno per il lavoro svolto in questi anni nel promuovere
iniziative capaci di far conoscere e valorizzare il territorio a cittadini,
turisti, visitatori, camminatori e biker. Con passione, competenza e visione,
hanno contribuito a rendere realtà questo lodevole percorso, offrendo alle
persone un nuovo modo di conoscere e vivere il nostro paese. Come
Amministrazione crediamo fortemente in iniziative come questa, capaci di
promuovere un turismo sostenibile, virtuoso e rispettoso dei luoghi, e
generando al tempo stesso opportunità concrete per il territorio, per le
attività economiche e per la valorizzazione delle nostre eccellenze.
Per maggiori informazioni sul percorso, sulle tappe e sulle modalità di
fruizione è possibile consultare il sito ufficiale del progetto e seguire i
rispettivi canali social:
- https://www.camminotesoridelreno.it
- https://www.instagram.com/cammino_tesoridelreno?igsh=MTJ0MzhzZWl0ZGQ2bQ==
- https://www.facebook.com/share/1BxW89jAUS/?mibextid=wwXIfr
Il Cammino Tesori del Reno si racconta
Migliaia di passi possono comporre una danza, un cammino, una fuga o un
sogno.
I passi che compiamo sono i tasselli, i tratti elementari che compongono un
disegno tracciato con il cuore e con la mente nel quadro della vita.
E se il percorso è un filo che unisce tra di loro le perle e i cristalli di un
tempo teso tra il passato e il presente della nostra terra, allora quel
percorso diventa una collana di perle preziose, un viaggio per luoghi che
affondano le loro radici nella notte dei tempi, borghi dimenticati in cui
riscoprire il segreto di una saggezza millenaria, foreste dense di vita
incontaminata e selvaggia, prodigi di un equilibrio tra uomo e natura, di
equilibri da rileggere e da reinventare.
E dove il respiro si fa largo e disteso profumi intensi e inaspettate fragranze
da cercare e riconoscere, sapori autentici, colori intensi dalle sfumature
sottili, gioia di sensi da liberare...
E saranno le guglie dorate di un castello rubato ad una fiaba a raccontare
storie vere e ancor vive, oppure saranno grotte oscure nascoste nel folto del
bosco o inaspettati ruscelli di acqua cristallina che vi parleranno dei segreti
di una natura incontaminata ad un solo passo dalla civiltà.
E saranno le opere sorprendenti di grandi artisti che hanno le loro radici in
questa terra a raccontarvi le emozioni eterne dell'esperienza umana.
Immagini vivide da portare con sé nella pellicola sensibile e indelebile della
nostra più profonda intimità.
E poi ancora sfide atletiche alla capacità di trovare un nostro personale
equilibrio con questo mondo, con questa terra antica, con la sua vita
quotidiana, con questa vita intensa che ogni giorno rinasce e si rinnova nel
grandioso scorrere della ruota del tempo.
Boschi, monumenti, borghi, persone, tratti unici di un mondo da scoprire,
tesori uniti appunto come perle dal filo argentato del fiume che incerto si
insinua tra queste montagne.
Tesori del Reno.
Il Cammino ad anello, ideato da Davide Muzzarini e realizzato dal Teamleggero
aps-asd di Rocca di Roffeno (Appennino Bolognese) in partnership con Trekking
Italia si sviluppa prevalentemente su sentieri CAI nei territorio di Vergato,
Grizzana Morandi e Castel d’Aiano: è fruibile sia da trekker che da biker,
misura 86km con un dislivello di 3484 metri.
Foto di: Cammino I Tesori del Reno
1 commento:
Siete sicuri che queste persone abbiano chiesto il permesso ai proprietari dei terreni circa la possibilità di istituire percorsi con il loro nome su terreni non nella loro disponibilità? Siamo sicuri che non ci sia un procurato disturbo insieme ad una inevitabile azione di inquinamento ambientale? Già esistono persone che hanno dovuto, sul loro terreno, affrontare persone sgarbate con educazione zero che trattano il percorso come se fosse del CAI, il CAI non ha la proprietà di nessuno dei terreni sui quali stabilisce percorsi ma però li traccia con vernici e li promuove su pubblicazioni a loro intestate, per lo svolgimento di questa attività, fatta su terreni di altri, probabilmente riceve anche finanziamenti pubblici, credo che questo sia inammissibile, se non hanno il mano l'autorizzazione dei proprietari dei terreni, questi soggetti legati al CAI non dovrebbero avere libertà di azione.
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