venerdì 15 maggio 2026

Bologna, nasce in via Palagi il primo Ospedale di Comunità della città

 Una nuova struttura dedicata a cronicità e fragilità, finanziata con fondi PNRR



L’Azienda USL di Bologna presenterà oggi, venerdì 15 maggio, alle ore 12,  il primo Ospedale di Comunità della città di Bologna, realizzato in via Palagi nell’ambito del nuovo sistema territoriale di assistenza sanitaria previsto dall’Accordo Integrativo Regionale e finanziato con risorse del PNRR.

La nuova struttura nasce con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico dei pazienti fragili e cronici, offrendo posti letto destinati a degenze a bassa intensità clinica, rivolte a persone che non necessitano di cure ospedaliere acute ma che richiedono assistenza sanitaria continuativa, monitoraggio e supporto assistenziale.

L’Ospedale di Comunità rappresenta uno degli strumenti cardine della riorganizzazione della sanità territoriale regionale: un modello intermedio tra ricovero ospedaliero e assistenza domiciliare, pensato per accompagnare pazienti anziani, cronici o in condizioni di temporanea fragilità nel percorso di cura e recupero.

La presa in carico sarà affidata ai medici di ruolo unico insieme al personale assistenziale e infermieristico, secondo un approccio integrato e multidisciplinare.

Alla presentazione interverranno:

  • Anna Maria Petrini, Direttrice Generale Azienda USL di Bologna
  • Michele Meschi, Direttore Sanitario Azienda USL di Bologna
  • Barbara Cacciari, Responsabile Area DATER Territoriale e Ospedaliera Spoke Azienda USL di Bologna
  • Chiara Gibertoni, Direttrice Generale del Policlinico di Sant'Orsola IRCCS
  • Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna
  • Marilena Pillati, Vicepresidente CTSSM di Bologna
  • Matteo Lepore, Sindaco della Bologna e Presidente della CTSSM.

L’Azienda USL di Bologna opera su un territorio che comprende 45 comuni distribuiti su circa 3.000 chilometri quadrati, per una popolazione di oltre 880 mila abitanti. Il bilancio annuale supera i 2,1 miliardi di euro e coinvolge più di 9.500 professionisti, tra cui oltre 1.400 medici e circa 5.000 operatori assistenziali.

Con l’apertura dell’Ospedale di Comunità di via Palagi, Bologna compie un ulteriore passo verso una sanità di prossimità orientata alla continuità delle cure, alla gestione della cronicità e al sostegno delle persone più vulnerabili.

Nessun commento: