Una nuova struttura dedicata a cronicità e fragilità, finanziata con fondi PNRR
L’Azienda USL di Bologna
presenterà oggi, venerdì 15 maggio, alle ore 12, il primo Ospedale di Comunità della
città di Bologna, realizzato in via Palagi nell’ambito del nuovo sistema
territoriale di assistenza sanitaria previsto dall’Accordo Integrativo
Regionale e finanziato con risorse del PNRR.
La nuova struttura nasce con l’obiettivo di rafforzare
la presa in carico dei pazienti fragili e cronici, offrendo posti letto
destinati a degenze a bassa intensità clinica, rivolte a persone che non
necessitano di cure ospedaliere acute ma che richiedono assistenza sanitaria
continuativa, monitoraggio e supporto assistenziale.
L’Ospedale di Comunità rappresenta
uno degli strumenti cardine della riorganizzazione della sanità territoriale
regionale: un modello intermedio tra ricovero ospedaliero e assistenza
domiciliare, pensato per accompagnare pazienti anziani, cronici o in condizioni
di temporanea fragilità nel percorso di cura e recupero.
La presa in carico sarà affidata ai
medici di ruolo unico insieme al personale assistenziale e infermieristico,
secondo un approccio integrato e multidisciplinare.
Alla presentazione interverranno:
- Anna
Maria Petrini, Direttrice Generale Azienda USL
di Bologna
- Michele
Meschi, Direttore Sanitario Azienda USL
di Bologna
- Barbara
Cacciari, Responsabile Area DATER
Territoriale e Ospedaliera Spoke Azienda USL di Bologna
- Chiara
Gibertoni, Direttrice Generale del Policlinico di Sant'Orsola IRCCS
- Massimo
Fabi, Assessore alle Politiche per la
Salute della Regione Emilia-Romagna
- Marilena
Pillati, Vicepresidente CTSSM di Bologna
- Matteo
Lepore, Sindaco della Bologna e Presidente della CTSSM.
L’Azienda USL di Bologna opera su un
territorio che comprende 45 comuni distribuiti su circa 3.000 chilometri
quadrati, per una popolazione di oltre 880 mila abitanti. Il bilancio annuale
supera i 2,1 miliardi di euro e coinvolge più di 9.500 professionisti, tra cui
oltre 1.400 medici e circa 5.000 operatori assistenziali.
Con l’apertura dell’Ospedale di Comunità di via Palagi, Bologna compie un ulteriore passo verso una sanità di prossimità orientata alla continuità delle cure, alla gestione della cronicità e al sostegno delle persone più vulnerabili.
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