martedì 12 maggio 2026

Castel d’Aiano, positivo ad alcol e cocaina il 52enne accusato di omicidio stradale

 Nuova denuncia dei Carabinieri dopo gli esami tossicologici: il conducente era già ai domiciliari per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso



Denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna il presunto responsabile dell’omicidio stradale avvenuto il 27 aprile scorso in via dei Piani di Castel d’Aiano.

L’uomo, un 52enne di origine albanese, dovrà ora rispondere anche di guida sotto l’influenza dell’alcol e guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. All’epoca dei fatti era già stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con le accuse di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’incidente si era verificato intorno alle 18.30 del 27 aprile 2026, quando un automobilista aveva investito un pedone per poi allontanarsi senza prestare aiuto. All’arrivo dei Carabinieri, la vittima, Gaetano Martone, 69enne originario della provincia di Caserta e residente a Castel d’Aiano, era già deceduta.

Nel corso degli accertamenti, i militari avevano individuato poco distante dal luogo dell’incidente una Mercedes-Benz GLC 250 danneggiata nella parte anteriore. Il veicolo presentava segni compatibili con l’investimento, tra cui il parabrezza infranto con tracce ematiche e gli airbag esplosi.

Il proprietario dell’auto, rintracciato nelle vicinanze e identificato nel 52enne, aveva ammesso di essere uscito fuori strada, negando però di aver investito il pedone.

L’uomo si era rifiutato di sottoporsi all’alcoltest, ma aveva acconsentito ad accompagnare i Carabinieri in una struttura sanitaria per un prelievo di sangue. Gli esami tossicologico-forensi eseguiti dalla Medicina di Laboratorio e Trasfusionale dell’Azienda USL della Romagna hanno successivamente evidenziato la positività a un metabolita della cocaina e all’alcol, con un tasso alcolemico pari a 2,0 grammi per litro.

Su disposizione della Procura di Bologna, il veicolo era stato sequestrato, mentre la salma della vittima era stata affidata ai familiari.

1 commento:

Anonimo ha detto...

LEX TALIONIS ROMAE- occhio per occhio dente per dente.