lunedì 1 novembre 2021

Ex insegnante uccisa a Gaggio Montano: mercoledì incarichi autopsia e stub

Alla ricerca di risposte su cause della morte e arma del delitto

Il pm Antonello Gustapane, titolare del fascicolo sull'omicidio di Natalia Chinni, insegnante in pensione di 72 anni trovata morta venerdì sera a Gaggio Montano (Bologna), affiderà mercoledì gli incarichi ai consulenti per l'autopsia e l'esame dello 'stub'.

    Dall'accertamento medico legale si cercano risposte per conoscere le cause della morte dell'anziana e sull'arma del delitto, apparentemente un fucile, non ritrovato.

Lo 'stub' è invece l'esame per rilevare residui da sparo sul sospettato.
    Per l'omicidio, aggravato dai futili motivi, è indagato a piede libero un vicino della vittima, che è stato perquisito e interrogato e ha negato il proprio coinvolgimento. Il suo difensore, l'avvocato Franco Oliva, può nominare consulenti di parte in vista degli accertamenti tecnici. (ANSA).

Covid: in Emilia Romagna 407 nuovi casi e nessun morto, ricoveri stabili

Il 95,5% dei circa 7.500 casi attivi è in isolamento domiciliare

Sono 407 i nuovi casi di positività al Coronavirus individuati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore sulla base di quasi 11mila tamponi eseguiti.

Non si registrano, invece, decessi.

    Poco meno della metà dei nuovi casi (179) sono asintomatici.
    Il numero dei casi attivi rimane attorno a quota 7.500, con il 95,5% in isolamento domiciliare perché non necessita di cure particolari. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 30 (due in più di ieri), quelli negli altri reparti Covid 309 (sempre due in più).
    In termini assoluti, la provincia con il numero più alto dei contagi è Bologna con 97 casi, 39 dei quali nell'Imolese, seguita da Modena (84), Reggio Emilia e Forlì-Cesena (47). L'età media dei nuovi positivi è di 43,7 anni. (ANSA).

Prove di nuova mobilità a Vergato

Il progetto ha concluso la fase di sperimentazione che ha visto fra i protagonisti gli scolari della  Primaria e gli studenti del Fantini. A fine anno sarà presentato alla cittadinanza.


di Maria Elena Mele

 

Si è conclusa la fase di sperimentazione del Centro di Mobilità di Vergato previsto dal Piano Urbano della mobilità sostenibile.

Il progetto, interamente finanziato dalla Città Metropolitana, parte dalla stazione ferroviaria si pone diversi obiettivi: il miglioramento delle connessioni con il comune di Vergato e quindi la viabilità, gli scambi intermodali e la sosta. Inoltre, mette a fuoco una serie di interventi diffusi – in un’area di 500 metri che ruota attorno alla stazione - in un processo di riqualificazione urbana, di attivazioni di nuovi servizi e spazi pubblici e di miglioramento dell'accessibilità a partire dalla mobilità attiva (piedi e bici), per migliorare la sua qualità urbana ed in generale la sua attrattività.

Nel periodo sperimentale, compreso tra il 12 e il 25 ottobre, via Marconi è stata ripensata a senso unico, dall’incrocio con via Garibaldi fino alla stazione, e alcuni stalli per la sosta hanno lasciato temporaneamente posto alle biciclette, ai pedoni, a passeggini e carrozzine in un’ottica di spazio condiviso che è stato delimitato dalle piante. Un modo differente di muoversi nella via come un boulevard verde e un portale di accesso al centro. Inoltre, durante le due settimane di sperimentazione, sono state approfondite con commercianti alcune problematiche e sono stati condotti due laboratori sia con gli studenti dell’Istituto Fantini sia con gli alunni della scuola primaria. Due momenti di sensibilizzazione sui temi di mobilità dolce e sostenibile. I tecnici insieme agli studenti hanno lavorato sullo spazio pubblico e condiviso a partire dalla strada, inoltre, è stato portato a loro conoscenza i contenuti del progetto, in cui sono previste nuove funzioni anche per loro.



Questo test ha concluso un percorso partecipato condotto durante i mesi estivi, promosso dalla Città Metropolitana e dal Comune di Vergato, al quale hanno partecipato diverse associazioni, rappresentanti degli studenti e alcuni cittadini interessati. Il percorso partecipato ha avuto lo scopo di sollecitare da parte della cittadinanza in generale e dei così detti “portatori di interesse” esigenze, aspettative, problematiche, suggerimenti, suggestioni attorno al progetto per il Centro di Mobilità di Vergato previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nelle prossime settimane il progetto sin qui elaborato verrà approfondito, per poi essere presentato entro la fine dell’anno alla cittadinanza.



Ex insegnante uccisa, Carabinieri ascoltano vicini e testimoni

 Proseguono le indagini sulla morte di Natalia Chinni

Dai familiari ai vicini di casa.


I carabinieri stanno raccogliendo i racconti e le testimonianze di chi conosceva o aveva incontrato, prima della morte, Natalia Chinni, l'insegnante di 72 anni in pensione uccisa con un colpo di fucile venerdì a Santa Maria Villania, frazione dell'Appennino bolognese.

    Il corpo dell'anziana è stato scoperto dal figlio sulla porta della loro seconda casa. Con il coordinamento del pm Antonello Gustapane, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti e hanno perquisito un vicino di casa che, al momento, non si trova in stato di fermo. Informazioni utili potrebbero arrivare dall'autopsia e anche sugli accertamenti per capire quale arma abbia ferito a morte l'insegnante in pensione. (ANSA).


Emil Banca ha premiato i ‘suoi’ diplomati e laureati con il massimo dei voti

 Consegnati premi allo studio per 50 mila euro  a 29 neo-diplomati e 47 neo-laureati  tra i soci e figli dei soci della Bcc presente a Bologna, Modena, Parma, Reggio, Ferrara e Mantova 

Di Filippo Benni

 

Si è svolta a MUG la cerimonia di consegna dei premi allo studio ai soci o fili di soci di Emil Banca che nel corso del 2021 si sono diplomati o laureati con il massimo dei voti. 

Complessivamente, il presidente, Graziano Massa, e il direttore generale, Daniele Ravaglia, hanno consegnato 76 premi (dal valore di 500 euro per i diplomati e di 700 euro per i laureati) per oltre 50 mila euro complessivi investiti sui ragazzi.


La cerimonia si è svolta in modalità mista, con molti ragazzi che da tutti i territori in cui è presente la Banca (le provincie di Bologna, Modena, Parma, Ferrara e Reggio Emilia) hanno raggiunto Bologna mentre altri si sono collegati da casa.

Menzione speciale per Giorgio Baiesi di Calderara di Reno, laureato in Scienze Politiche nell’indirizzo Sviluppo locale e Globale con 110 e lode, che si è collegato dalla Tanzania dove sta curando un progetto per la Ong bolognese Cefa. 

Ospite della serata Luca Padova, presidente della cooperativa sociale Baumhaus che ha parlato dell’importanza della formazione. 

Tra i premiati figurano 29 diplomati con almeno 100 e 47 laureati alla specialistica con almeno 110 su 110: in tutto sono 46 ragazze e 30 ragazzi.