martedì 1 marzo 2016

Domani la consegna dei labrador per assistenza disabili.

Domani, mercoledì 2 marzo, alle 16 presso la sede di Emil Banca in via Mazzini 152 a Bologna, si terrà la presentazione e la consegna ufficiale di due labrador destinati all’addestramento quali 'cani di assistenza  ai  Disabili' in supporto a due s ragazze con disabilità motoria, Tiziana di Bologna e Federica di Marzabotto, che, dal quel giorno, potranno contare su di un valido aiuto per le più disparate attività come aprire una porta o spegnere la luce, raccogliere un oggetto o caricare i panni nella lavatrice, portare il cellulare che suona o un libro dimenticato in altra stanza.
L’impiego dei cani in tali assistenze, è già stato collaudato, da alcuni anni, con grande successo e totale soddisfazione degli usufruenti ed è reso possibile grazie all’impegno economico (12 mila euro a cane) affrontato dal Lions club Bologna Irnerio aiutato, in questo, da altri Lions e da Emil Banca.



Per chi si prepara ad 'andar per funghi'.

Segnalata:

DELIBERAZIONE Nr. 9 Data 15/02/2016  VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA DELL’UNIONE
L'anno duemilasedici, questo giorno quindici del mese di febbraio alle ore 15:00, convocata con le prescritte modalitaà, Solita sala delle Adunanze, si eà riunita la Giunta. All'appello nominale risultano presenti: SINDACI CARICA PRESENTE ASSENTE AssessoPAre rgentieri Salvatore AssessoP Brunetti Maure ro Fabbri MaurizioAssessore A AssessoPFranchi Romanore AssessoPGnudi Massimore AssessoPLeoni Gre raziella AssessoP Mastacchi Mare rco AssessoP Sanre toni Alessandro AssessoP Tanari M. Elisabettare Presenti n.  8 Assenti n.  1Partecipa ed assiste il Segretario Direttore Dott. Pieter J. Messino'. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Presidente,  Romano Franchi, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
LA  GIUNTA 
Visto:
 la Legge Regionale 2 aprile 1996 n° 6 "Disciplina della raccolta dei funghi epigei" ed in particolare gli articoli 4 e 9 della stessa Legge 6/1996;
 la Legge Regionale 9/2013 e il successivo Decreto del Presidente della Giunta Regionale 211/2013 con le quali, a seguito del riordino istituzionale viene stabilito il mantenimento delle funzioni e delle Deleghe già attribuite alle Comunità Montane alle nuove e riconosciute Unioni dei Comuni montani, comprese le funzioni delegate dalla L.R. 6/1996;  
Dato atto che le tipologie autorizzatorie generali sono stabilite dalla citata legge regionale nelle scansioni: giornaliero, settimanale, mensile e semestrale, oltre al possibile rilascio ai soli residenti sul territorio di una particolare autorizzazione a validità annuale; 
Considerato tuttavia che l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, quale Ente delegato anche per le funzioni della L.R. 6/96 a seguito del riordino istituzionale avviato, deve provvedere per il territorio di competenza a definire le tipologie dei tesserini autorizzatori alla raccolta dei funghi per l'annualità 2016, oltre stabilire il numero massimo per ogni tipologia, il relativo prezzo di emissione e il periodo di validità; 
Stabilito a tale proposito che, sia per motivi rendicontabili di fine esercizio sia per motivi di precisione e puntualità di controllo, tutte le tipologie di Autorizzazione debbano comunque riferirsi al solo anno di emissione del relativo tesserino autorizzatorio, con conseguente scadenza al 31 dicembre di ogni anno; 
Ritenuto che, nell’ambito della definizione in capo agli Enti delegati delle condizioni del rilascio delle autorizzazioni, e riprendendo una prassi già adottata, sia opportuno e ammissibile prevedere, tra le forme autorizzative a validità semestrale anche una particolare Autorizzazione riservata ai cittadini non residenti sul territorio ma titolari della proprietà di edifici di civile abitazione, ad esclusivo uso proprio e quindi non ceduti in locazione, da distribuire a prezzo ridotto rispetto la normale autorizzazione semestrale e riservata al solo titolare del bene, senza estensione al relativo nucleo famigliare; 
Sentito il parere e le proposte in merito espresse dal del Coordinatore dell’Area 2 in qualità di Responsabile del procedimento, il quale ha fornito anche i dati relativi all’andamento della raccolta nella scorsa stagione 2015; 
Giudicato opportuno definire il numero e il prezzo dei tesserini autorizzatori alla raccolta dei funghi per l’annualità 2016, come segue: 
TIPOLOGIA
N° dei tesserini da porre in vendita
Prezzo in  €  ANNO  2016
Tesserino a validità temporanea giornaliera 7.000 10,00
Tesserino a validità temporanea mensile 2.000 30,00
Tesserino a validità temporanea semestrale 2.000 64,00
Tesserino a validità temporanea semestrale  per possessori di immobili 
3.000 32,00
Tesserino a validità annuale per residenti 7.000 18,00
Tesserino di riconoscimento a titolo gratuito  per conduttori di fondi agro-forestali  
1.000 gratuito
Ritenuto altresì di autorizzare i cittadini residenti alla raccolta anche nella giornata supplementare (art. 6 c. 2) del venerdì di ogni settimana, in aggiunta alle giornate già consentite dalla normativa vigente, e per quantitativi giornalieri massimi di 5 Kg per persona; 
Considerato opportuno, preventivamente all’avvio del procedimento, avviare le consultazioni con la partecipazione della società civile previsti dall’art. 3 c. 5 della L.R. 6/96, assegnando a tal proposito mandato al dott. Gabriele Zaccoletti, quale Responsabile del Servizio competente, di disporre in merito; 
Ritenuto infine che ai fini della distribuzione dei tesserini autorizzatori, l’Unione dei Comuni si avvale oltre che della collaborazione dei Comuni, anche dei Pubblici Esercizi operanti nel territorio previa stipula di apposite Convenzioni pubblico-privato. 
Acquisito i pareri favorevoli di cui all’art. 49 del D.Lgs. 267/2000; 
Ad unanimità di voti espressi nei modi di Legge;   D E L I B E R A: 
1) di stabilire che per l’annualità 2016, il tipo, il prezzo di vendita e il numero dei tesserini autorizzatori per la raccolta dei funghi da viene definito come segue: 
TIPOLOGIA
N° dei tesserini da porre in vendita
Prezzo in  €  ANNO  2016
Tesserino a validità giornaliera 8.000 10,00
Tesserino a validità mensile 2.000 30,00
Tesserino a validità semestrale 2.000 64,00
Tesserino a validità semestrale  per possessori di immobili 
3.000 32,00
Tesserino a validità annuale per residenti 7.000 18,00
Tesserino di riconoscimento a titolo gratuito  per conduttori di fondi agro-forestali  
1.000 gratuito
e che tutte le tipologie di tesserini Autorizzatori sopra elencate debbano comunque riferirsi al solo anno di emissione, con conseguente univoca scadenza per tutti al 31/12/2016; 
2) di autorizzare i soli residenti nel territorio, alla possibilità di raccolta anche nella giornata supplementare (art. 6 c. 2) del venerdì di ogni settimana in aggiunta alle giornate già consentite dalla normativa vigente, e per quantitativi giornalieri massimi di 5 Kg per persona; 
3) di avvalersi, ai fini della distribuzione dei tesserini oltre che della collaborazione dei Comuni, dei Pubblici Esercizi operanti nel territorio mediante stipula di apposite Convenzioni pubblico-privato;   
4) di dare atto che il dott. Gabriele Zaccoletti, Coordinatore d’Area 2 - Gestione dell’uso del territorio, provvederà con propri e successivi atti gestionali alla convocazione dei rappresentanti della società civile operanti sul territorio, nonché alla stampa dei tesserini autorizzatori e alle successive fasi di distribuzione ai punti di vendita pubblica. 
Successivamente con votazione unanime la presente deliberazione è stata dichiarata  immediatamente esecutiva a mente dell’art. 134 comma, 4 del D. Lgs. del 18.08.2000 n. 267.   
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA  DELL’UNIONE DEI COMUNI DELL’APPENNINO BOLOGNESE   N° 9/2016
LR 6/96 N. 6 - TESSERINI AUTORIZZATORI PER LA RACCOLTA DI  FUNGHI EPIGEI – ANNO 2016OGGETTO: Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Il Segretario Direttore Romano Franchi Dott. Pieter J. Messino' ******************************** Documento prodotto in originale informatico e firmato digitalmente ai sensi dell'art. 20 del "Codice dell'amministrazione digitale" (D.Leg.vo 82/2005).
L'eventuale stampa del documento costituisce copia analogica sottoscritta con firma a mezzo stampa predisposta secondo l'articolo 3 del D.lgs 12 dicembre 1993, n.

La Festa della Donna a Monzuno inizia con 'Diciassette Racconti Notturni'.



L' assessore politiche sociali, Antonella Sarti e l'assessore alla cultura di Monzuno, Ermanno Pavesi, informano di due iniziative che si terranno nel loro Comune, la prima a Vado:




la Seconda a Monzuno.



Sasso Marconi. Simboli e Intuito in un incontro informativo.


Domani, mercoledì 2 marzo, alle 20.30, presso la Sala Atelier del Comune di Sasso Marconi , lo storico del simbolismo prof. Andrea Vitali ( nella foto) terrà una relazione sul tema: 'SIMBOLI E INTUITO. Le teorie Junghiane dell’energia simbolica.   I Tarocchi quali strumenti per sviluppare e accrescere le nostre percezioni. Con introduzione storica'.
L'iniziativa ha il PATROCINIO della PRO LOCO SASSO MARCONI.
Allo scopo di approfondire l’argomento il prof. Vitali terrà, sempre presso la Sala Atelier, un CORSO PER INTERPRETARE I SIMBOLI DEI TAROCCHI, basato sulle tesi junghiane dell’energia simbolica come sopra espresso.

Per informazioni, tel.ni 335.5619171 e 327.3870277.

Matteo Renzi comunica

Le News di Matteo:
 
1. Tempo di primarie.
Tempo di primarie. Negli Stati Uniti, innanzitutto: domani il super-martedì con l'attribuzione di un cospicuo numero di delegati in entrambi i partiti. Se
Hillary Clinton sembra saldamente in testa, è ancora tesa la situazione in casa repubblicana, ma potrebbe accadere anche ciò che sembrava inimmaginabile: Trump candidato. Vedremo. Per chi ama le elezioni americane quello di domani è uno snodo intrigante, forse già decisivo.
Primarie più piccole, ma primarie combattute, anche in molte città italiane: domenica 6 marzo, infatti, si vota in diversi comuni, a cominciare da Roma, la capitale. I romani infatti decideranno il candidato del PD al Campidoglio nei gazebo, dalle 8 alle 22 (
video). Ma si vota da Napoli a Trieste in tanti altri comuni di grande importanza. Il mio invito è quello di andare a votare: non lasciate il futuro agli altri. È bello scegliere, è bello partecipare, è bello decidere.
In bocca al lupo a tutti i candidati: che vincano i migliori, che vinca la Politica.
E sempre a proposito di elezioni, un'ulteriore conferma della bontà della riforma elettorale italiana viene... dall'Irlanda. Dopo ciò che è accaduto in Portogallo e poi soprattutto in Spagna, adesso la sorpresa viene da Dublino dove sarà più difficile formare un governo stabile. Alla fine ci chiederanno di copiare l'Italicum, scommettete?

2.
Unioni civili.
Come promesso abbiamo dato una forte accelerazione e la legge è finalmente passata in prima lettura al Senato, anche a costo di un voto di fiducia e di polemiche durissime. Siamo abituati alle critiche, ma confesso di essere rimasto molto colpito quando ho visto in un Tg una ragazza omosessuale dire: Oggi è una brutta giornata, perché dopo questa legge sarà peggio di prima. Mi domando fino a che punto possa arrivare il rifiuto della realtà. La legge sulle unioni civili potrà non essere perfetta, ma nessuna legge lo è. Potrà avere dei limiti, è ovvio. Ma segna oggettivamente un grande passo in avanti per i diritti dei cittadini omosessuali e quindi per i diritti degli italiani. Chi dice meglio niente che questa legge vive blindato nella propria ideologia; se invece lo fa - come penso - per ragioni di calcolo politico, auguri.
Dall'altro lato ho letto le dichiarazioni del prof. Gandolfini, tra gli animatori del Family Day, che in una conferenza stampa improvvisata, accompagnato davanti alle telecamere da autorevoli senatori, ha detto che il popolo che lui rappresenta farà di tutto perché al referendum sulla Costituzione - che si occupa di regioni, di Senato, di enti inutili - passi il NO. E tutto questo per mandarmi a casa, avendo io annunciato che se perderò il referendum a differenza di altri politici sarò serio e coerente e non mi aggrapperò a una poltrona di consolazione. Purtroppo è una caratteristica ormai consueta di molti della c.d. società civile (e anche qualche sindacalista): una manifestazione, tre telecamere, due talk e zac, la politica politicante li ingloba subito nel sistema.
Che c'entra la difesa della famiglia con la riforma del Senato? Che c'entrano le coppie omosessuali con la cancellazione del CNEL? Che c'entrano i movimenti religiosi con le competenze regionali su energia e turismo? Nulla. Ma dobbiamo farla pagare a Renzi.
E io con un sorriso accetto la sfida e se mi inviteranno andrò nelle parrocchie, come nelle realtà del volontariato, a dire il perché - a mio giudizio - è giusto che la riforma passi, che la politica dimagrisca, che le Regioni facciano meno ma meglio.
Agli uni e agli altri, opposti estremismi, voglio dire che è finito il tempo in cui in Italia qualcuno aveva un diritto di veto, di blocco. Siamo andati avanti sulle riforme, sulla legge elettorale, sul JobsAct, sulla pubblica amministrazione, sulla responsabilità civile dei magistrati, sugli insegnanti anche quando i più ci dicevano di fermarci. A colpi di fiducia? Sì. Anche a colpi di fiducia quando era necessario. Non ci siamo fermati nemmeno alla sacrosanta esigenza di riconoscere diritti alle coppie omosessuali perché sarebbe stato incivile il contrario. Se qualcuno vorrà mandarci a casa per questo, andremo a casa. Ma fino a quel momento, ostinati e sorridenti, continueremo a fare le cose che per noi servono all'Italia.

3.
Il ruolo dell'Europa.
Molto complicato il quadro internazionale. Se arrivano timidi segnali di speranza dalla tregua in Siria e dalle elezioni in Iran, preoccupa ancora lo stallo in Libia e la tensione economica globale. Nel frattempo la questione migratoria continua a farsi sentire forte soprattutto nei paesi balcanici, come possiamo vedere anche dalle immagini di queste ore in Macedonia. In questa cornice l'incontro con il presidente della Commissione europea Juncker è stato una buona occasione per confrontarsi sul futuro dell'Europa senza giri di parole. Credo che sia ormai chiaro ai più che la posizione italiana non è tattica, ma strategica. Fuor di politichese: a noi interessa cambiare l'Europa perché pensiamo che il mondo abbia bisogno di un'Europa forte. Non facciamo piccole battaglie di retroguardie in nome della demagogia: diciamo con forza e chiarezza quello che non va, provando a indicare strumenti concreti per cambiare. Ho accolto Juncker con la venticinquesima slid e - nuova rispetto a quelle che già avete visto e che trovate comunque qui - dedicata alle procedure di infrazione scesa a un livello mai toccato prima (con Monti 104, con Letta 119, con noi siamo a 83): tutto ciò per dimostrare come l'Italia creda nelle regole e le rispetti. Ma il problema dell'Europa oggi è che abbiamo molte regole (che non tutti rispettano) e pochi ideali (che forse non tutti condividono). Questo è il problema. Noi non battiamo i pugni sul tavolo per non rispettare le regole. Noi facciamo proposte concrete perché l'Europa sia più forte e l'Italia più consapevole.
Il mondo ha bisogno di un'Europa che si occupi di cose serie, che rilanci la crescita, che torni protagonista. L'Italia farà la sua parte, senza paura.
Pensierino della sera. Sempre emozionante la notte degli Oscar nell'edizione che passerà alla cronaca come la notte di Di Caprio (che ha tra l'altro detto una cosa molto bella sul non dare per scontato il pianeta, forte delle sue battaglie sul climate change). Ma io condivido con voi l'emozione per la statuetta al Maestro Morricone. Non sono un grande esperto di cinema e di musica al punto da poter fare valutazioni tecniche anche se - come molti - persino un profano ha il diritto di stupirsi a pensare che a Morricone non avevano ancora dato il Premio nemmeno nel 1986 per Mission che, secondo me, resta tra le colonne sonore immortali. No, non entro nel merito. Dico solo che vedere premiato questo giovanotto di 87 anni, straordinario nella sua forza e nella sua grazia anche mentre omaggiava i colleghi sconfitti è stato emozionante. L'ultima volta che ho visto Morricone, insieme a Tarantino, qualche settimana fa sono stato letteralmente travolto dal suo en tusiasmo e dai suoi progetti per il futuro.
Complimenti, Maestro! L'Italia è orgogliosa di lei.

Un sorriso,
Matteo

Post-Scriptum. Nota tecnica, noiosa. Saltatela insomma se state già sbadigliando. Uno dei miei impegni fondamentali è sempre stato lavorare a un nuovo patto con i comuni. Con i sindaci. Perché se è vero che abbiamo impedito loro - per legge - di alzare le tasse (buttare giù le tasse è stata la cosa più di sinistra che abbiamo fatto, con buona pace dei critici, dagli 80 euro in poi), è anche vero che abbiamo cercato da subito di sbloccare gli investimenti nei comuni. Avendo fatto il sindaco mi ricordo quando mi arrabbiavo per colpa del patto di stupidità, per gli amici patto di stabilità, che magari mi impediva di fare i lavori nelle scuole o ai marciapiedi. Bene. I primi segnali iniziano a vedersi. Alcuni numeri.
  • Nel 2015 grazie alla prima modifica del patto di stabilità, gli investimenti dei Comuni sono passati da 10,9 miliardi a 12,6 miliardi. Più 15%, insomma. Diminuisce la spesa corrente, aumenta la spesa per investimenti: questo è ciò che serve, davvero.
  • Nel 2016 con la nuova organizzazione del patto di stabilità, ci aspettiamo una crescita di almeno un altro miliardo, come minimo (io spero di più, a dire il vero). A proposito, fatemelo chiedere ai sindaci o assessori che leggono: sono partiti i lavori nei vostri territori? Noi ci aspettiamo il picco tra il secondo e il terzo trimestre del 2016. A che punto siete a casa vostra? Avete finalmente sbloccato i cantieri fermi? Vi leggo matteo@governo.it
  • A questo vanno aggiunti i cantieri sulle scuole. Ricordate che abbiamo messo mezzo miliardo in più nella legge di stabilità 2016? Bene, il bando scade domani alle 23 (affrettatevi!) ma già adesso abbiamo ricevuto richieste per circa 660 milioni di lavori da fare.
Sbloccare l'Italia dalla burocrazia, dalle risorse ferme negli angoli del bilancio, della paura degli amministratori e dei dirigenti, dalle incertezze del governo centrale: questo l'obiettivo che ci eravamo dati due anni fa e che continuiamo ad avere in testa. Perché la stabilità delle aule dei nostri figli vale più di tutto. Di nuovo un appello agli enti locali: seguite i bandi, i progetti, le opportunità sull'edilizia scolastica.
Perché far ripartire l'Italia dalla scuola non è uno slogan, ma una possibilità concreta.