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giovedì 24 gennaio 2019

L'Appennino Incantato in un libro

Oggi, giovedì 24 gennaio, alle 18, nella Sala Colonne di Emil Banca. in via Mazzini  a Bologna, verrà presentato il libro 'L'APPENNINO INCANTATO',

All'incontro, tappa conclusiva della promozione in città, sarà presente anche il vicesindaco di Monzuno, Ermanno Pavesi.


La partecipazione è libera. 


 

martedì 20 novembre 2018

Il Comune di Monzuno si candida a ospitare la mediateca Cid-Aics dedicata alla cultura sportiva metropolitana

Potrebbero essere trasferiti nei locali adiacenti alla Biblioteca Giorgio Celli di Vado di Monzuno i materiali della mediateca Cid-Aics, che dagli anni ottanta è diventata un punto di riferimento per la cultura sportiva di Bologna e provincia

Ingresso della biblioteca a Vado
Riceviamo:

Potrebbero trovare ospitalità nel Comune di Monzuno i circa 10.000 volumi della biblioteca del Centro di Informazione e Documentazione dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport). Il vicesindaco Ermanno Pavesi ha infatti candidato la sua amministrazione in risposta all'appello fatto dai membri dell’associazione che nei mesi scorsi si sono attivati per individuare nuovi spazi, visto che dovrà lasciare la sua sede attuale. “L’incontro” tra le due realtà è stato possibile soprattutto grazie all’impegno della Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Simonetta Saliera che, contattata dai vertici di AICS ne ha raccolto il “grido di dolore” adoperandosi per trovare, all’interno del sistema istituzionale pubblico, una soluzione perché un così grande patrimonio culturale non finisca nell’oblio.
Il Cid-Aics è un’associazione non profit nata nel 1985 grazie al suo fondatore Mauro Ottavi che, attraverso la raccolta e la documentazione libraria, opera al fine di diffondere e migliorare la conoscenza degli operatori (tecnici, dirigenti, volontari) verso le diverse specificità sportive e culturali, ambientali del terzo settore. L'obiettivo in questi anni è stato quello di raccogliere e coordinare al livello metropolitano i diversi archivi storici sportivi del territorio creando una mediateca che promuova la cultura sportiva offrendo gratuitamente in prestito libri, vhs, dvd.
Fino al 2003 l’associazione ha avuto sede a Bologna; poi, a causa della chiusura dei locali di proprietà comunale, si è trasferita nei magazzini comunali del comune di San Lazzaro di Savena. Purtroppo la mediateca dovrà trasferirsi nuovamente e stavolta l'approdo potrebbe essere il Comune di Monzuno, dove l'amministrazione pensa di collocare i libri più frequentemente consultati negli ambienti lasciati liberi dalla scuola materna di Vado, recentemente trasferita in una nuova struttura. Gli altri verrebbero inseriti nell'archivio comunali.

martedì 8 agosto 2017

A Monzuno la cultura non va in vacanza.


L'assessore alla cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, ricorda:

In agosto si terranno, nella sala della biblioteca 'M. Marri' di Monzuno, le presentazioni di due libri:

Il primo giovedì prossimo, 10 agosto, alle 20.45: 

Roberta Parenti Castelli e Anna Maria Marchi presentano 'Antiche storie di libri e di vita Bologna 1934-1955' di GIAN LUIGI ZUCCHINI.

Il secondo domenica 27 agosto, alle 18: 'Lungo il Savena ... di chiesa in chiesa' di Orfeo Facchini.




mercoledì 19 aprile 2017

A Monzuno la presentazione del libro di PAOLO CIAMPI.


L' Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, invita alla presentazionedel libro di Paolo Ciampi 'Tre Uomini a Piedi', che si terrà a Brento di Monzuno venerdì prossimo, 21 aprile, alle 17.30. 


I fumetti 'partigiani, ALLA RICERCA DEL TEMPO FUTURO, in mostra.

Alle 11 di venerdì 21 aprile, in occasione dell’anniversario della Liberazione di Bologna e in vista del 25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia, nei locali dell’Assemblea legislativa della Regione, in viale Aldo Moro 50, verrà inaugurata la mostra 'Alla ricerca del tempo futuro' curata da Letizia Rostagno e promossa dal Comune di Monzuno.

Attraverso fumetti realizzati da studenti bolognesi, la mostra racconta i sette giorni che precedettero la Liberazione, narrando le imprese resistenziali della Brigata Stella Rossa che, al comando del “Lupo” Mario Musolesi, dal novembre del 1943 combatté contro le forze nazi-fasciste nei territori compresi fra i comuni di Marzabotto, Monzuno, Grizzana Morandi e limitrofi. La ricostruzione di quei giorni cruciali è stata realizzata partendo dalle testimonianze dirette di Mario Nanni, artista bolognese di fama internazionale e ultimo partigiano vivente della Brigata Stella Rossa, e di un altro pittore petroniano di vaglia, Nanni Menetti.

Abbiamo accolto con piacere la proposta del Comune di Monzuno di allestire in Assemblea legislativa questa mostra che conferma l’impegno di tutta la nostra comunità a ricordare il sacrificio di chi ha combattuto per ridare all’Italia libertà, onore, democrazia e costruire sviluppo e giustizia sociale: già l’anno scorso- spiega Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna– il sindaco di Monzuno, Mauro Mastacchi, volle celebrare la Liberazione insieme all’Assemblea donando i cartelli preparatori dell’opera di Ilario Rossi dedicata al ricordo dell’eccidio di Marzabotto, ora esposti in viale Aldo Moro”.
Oltre a Saliera, a Mastacchi e alla curatrice della mostra Rostagno, il 21 aprile prossimo all’inaugurazione di “Alla ricerca del tempo futuro” saranno presenti, fra gli altri, Luca Alessandrini, Direttore dell’Istituto Parri di Bologna, gli autori della mostra Sara Fattori e Federica Aglietti, e Emilio Pavesi, assessore alla Cultura del Comune di Monzuno. 

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 10 maggio prossimo, da lunedì a venerdì e dalle 9 alle 19.


sabato 2 luglio 2016

La Banda Bignardi ha reso fresca e piacevole la serata di Monzuno.


Un delizioso venticello ha accompagnato ieri sera a Monzuno l'esibizione della banda Bignardi nel concerto dedicato a Mario Benassi, uno dei principali protagonisti della storia della banda, prematuramente scomparso alcuni anni fa.
Un pubblico attento,   tra cui il sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi,  ha seguito con partecipazione l'esecuzione di brani impegnativi e molto coinvolgenti: da quelli classici di Bach e Handel alle colonne sonore di celebri film, quali I Magnifici Sette e Guerre Stellari. E i componenti della banda, tra i quali molti giovanissimi, hanno mostrato, oltre alla concentrazione per la difficoltà dei pezzi, anche un sincero divertimento che traspariva dai visi sorridenti e sereni e dagli occhi brillanti di entusiasmo ad accogliere gli applausi del pubblico.
L'assessore Pavesi e il sindaco Mastacchi
E, mattatore dello spettacolo, come sempre il maestro Alessandro Marchi che non nascondeva il suo orgoglio per questo gruppo e regalava al pubblico pillole di 'educazione musicale' e battute improvvisate. Come quella sul vento dispettoso che scompigliava gli spartiti e ha detto: “Questo è lo scherzo di Mario Benassi che è sempre stato un birichino e ogni volta vuole far sentire la sua presenza tra noi. Prima il vento non c'era e vedrete che dopo il concerto si calmerà, è sempre così”. Ha anche presentato i debuttanti, usciti freschi freschi dalla scuola musicale collegata alla banda e che vanta ben 140 allievi.
Il presidente Alberto Marchi ( nella foto) , che ha introdotto il concerto, ha invitato poi tutti alla mostra sulla 'storia della banda' che egli stesso ha curato in collaborazione con l'assessore alla cultura Ermanno Pavesi e che raccoglie foto, cimeli e documenti dal 1900, anno della fondazione ad oggi. La mostra, che si trova nella sala della biblioteca in centro a Monzuno, sarà visitabile tutti i fine settimana di luglio. 








mercoledì 15 giugno 2016

Il programma estivo di Monzuno inizia con il mercatino 'Alla Scoperta della Via degli Dei' e con la presentazione di un libro.

L'assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, ha inviato il calendario dei mercatini che si terranno a Monzuno a partire da domani, giovedì 16 giugno: 


e l'annuncio della presentazione del libro sulla Via degli Dei che si terrà sempre domani,  giovedì 16 giugno, all'interno del mercatino.


martedì 29 marzo 2016

A Vado sabato prossimo si cena con e per la Pubblica Assistenza.




L'Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, ricorda la 'cena' della Pubblica Assistenza, in programma  sabato prossimo, 2 aprile, a Rioveggio.


 

martedì 1 marzo 2016

La Festa della Donna a Monzuno inizia con 'Diciassette Racconti Notturni'.



L' assessore politiche sociali, Antonella Sarti e l'assessore alla cultura di Monzuno, Ermanno Pavesi, informano di due iniziative che si terranno nel loro Comune, la prima a Vado:




la Seconda a Monzuno.



domenica 22 febbraio 2015

Monzuno aderisce a YoungERcard: una occasione per i giovani monzunesi per ottenere agevolazioni e per fare volontariato



Dal Comune di Monzuno:

Il Comune di Monzuno ha aderito al progetto regionale YoungERcard rivolto ai giovani da 14 a 29 anni di età che risiedono, studiano o lavorano in Emilia-Romagna.

YoungERcard è una carta gratuita che dà diritto a sconti in tutti gli esercizi e le associazioni convenzionate sostenendo i consumi culturali ed equo-solidali dei giovani. L'obiettivo del progetto è favorire tra i giovani relazioni e atteggiamenti improntati all'attenzione e alla solidarietà, consumi responsabili, senso di comunità e appartenenza.
Nel Comune di Monzuno, la card è distribuita gratuitamente presso la Biblioteca comunale di Vado (telefono 051/6778405, indirizzo e-mail bibliovado@comune.monzuno.bologna.it). La Biblioteca è aperta il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 12, il mercoledì dalle 15 alle 18.
Per velocizzare il rilascio della card, è possibile e consigliato pre-compilare online i moduli di registrazione e iscrizione disponibili sul sito di YoungERcard: https://www.youngercard.it/
La carta è distribuita gratuitamente e prevede diverse agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi (come teatri, cinema e palestre) e sconti presso numerosi esercizi commerciali: le convenzioni messe a disposizione sono sia locali che regionali, pertanto possono riguardare piccoli negozi e ristoranti come anche catene e grande distribuzione.

Ermanno Pavesi
Il bello di questo progetto – commenta il vicesindaco di Monzuno Ermanno Pavesi è che non è la solita lista di offerte e sconti, che pure sono importanti. È un progetto dietro al quale c'è un'idea di partecipazione attiva alla comunità che riteniamo sia essenziale coltivare sin da giovani”.
Uno degli obiettivi del progetto è infatti favorire tra i giovani relazioni e atteggiamenti improntati all'attenzione e alla solidarietà, consumi responsabili, senso di comunità e appartenenza. Giovani che non sono considerati solo consumatori, insomma, ma anche soggetti attivi della comunità.
In quest'ottica, YoungERcard invita i suoi titolari a diventare “giovani protagonisti”, ossia ad investire un po' di tempo e impegno in interessanti progetti di volontariato. I progetti vengono organizzati in collaborazione con enti locali, associazioni, università, scuole, polisportive, circoli, cooperative sociali. Le attività proposte spaziano dall'ambito educativo, artistico, ricreativo, sociale, sportivo, culturale, ambientale.
Le convenzioni già attive sul territorio di Monzuno sono: "Antica Cartoleria" (propone lo sconto del 10% sui tutti i prodotti) e "Oroficieria Gallery di Roberta" (propone lo sconto del 10% su tutti gli articoli e "Speciale Sposi": incisioni fedi gratuite con portafedi).
I gestori di attività culturali e commerciali di Monzuno che intendano attivare nuove convenzioni a favore dei titolari di youngERcard possono contattare la Biblioteca Comunale di Vado.

venerdì 7 marzo 2014

Monzuno: l'assessore Pavesi fa un consuntivo e parla delle prossime amministrative.



Si sta per concludere a Monzuno il primo mandato amministrativo di Marco Mastacchi sindaco, il mandato della svolta. Dopo 34 anni di amministrazione di sinistra infatti, i monzunesi nel 2009 hanno voltato pagina e si sono affidati agli oppositori di allora.
Presto gli elettori di Monzuno  saranno chiamati a riconfermare la scelta di allora se l’operato dell’amministrazione li ha soddisfatti o a cambiare ancora: alle amministrative si presenteranno ben 4 liste. 
Fra coloro che hanno raccolto la fiducia del sindaco Mastacchi, Ermanno Pavesi ( nella foto) cui il primo cittadino ha delegato la gestione di cultura e scuola. Anche per lui quindi è tempo di consuntivo e di rimettersi al giudizio dei suoi concittadini. Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo chiesto:
Il dato finale della sua esperienza è caratterizzato da una cifra in rosso o in nero ?

“ Il  finale è certamente un dato positivo. Pur in una situazione notoriamente di difficoltà economica, sono riuscito a mantenere alto il livello delle manifestazioni culturali del territorio e  a sovvenzionare in modo adeguato la banda Bignardi, una presenza per noi emblematica e di grandissimo valore sociale, culturale ed artistico”.

Sarà quindi della partita alle amministrativa del prossimo maggio?

“ Certo. Spero di essere nella lista Mastacchi. Conto sul consenso dei cittadini di Monzuno e mi impegno, se rieletto e riaccolto in giunta, a proseguire il lavoro di questi anni”.

Quali sono i fiori all’occhiello del suo mandato ?

“Abbiamo operato per la rivitalizzazione di Monzuno quale comune artistico e in questa logica ritengo un grande risultato l’apertura della pinacoteca Bertocchi-Colliva. Un evento atteso da tanti, troppi anni e cioè fin da quando, con la morte di Renato Colliva avvenuta nel ’91, era volontà dei suoi famigliari di dare attuazione alle sue volontà testamentarie con l’apertura di un museo dedicato ai due artisti”.

Proprio tutto bene. Non ci sono rimpianti ?

“Il grande rammarico che ho è di non essere riuscito a valorizzare a pieno la tartufesta. Penso che questa festa debba essere uno dei tre eventi di punta per caratterizzare il nostro territorio. Purtroppo la mancanza di fondi non ha permesso di fare di questa iniziativa monzunese una delle colonne portanti della tradizione turistico-gastronomica dell’Appennino. Monzuno dispone di tutto ciò che serve a questo fine: paesaggio, cibo, storia, vicinanza con la città ”.

Quali sono le altre due ?

"La prima è certamente ‘ Chef al Massimo’, la cui riuscita eccezionale ha dimostrato come la collaborazione pubblico-privato può far crescere e conoscere il territorio. La  seconda il premio Ilario Rossi. Il mio progetto consisteva nel coinvolgere i ristoratori locali e creare un menù legato alla pittura. E questo è rimandato al prossimo mandato”

In bocca il lupo!

“Crepi il lupo.”

mercoledì 19 febbraio 2014

Francesco Manieri al sindaco Mastacchi 'non invadere il nostro campo'.



Francesco Manieri ( nalla foto ), del PD di Monzuno, denuncia una ‘invasione di campo ’ da parte della Giunta di Marco Mastacchi. Il primo cittadino di Monzuno ha nominato un nuovo assessore e ha chiamato a ricoprire l’incarico un noto esponente della sinistra monzunese, la signora Lucia Dall’Olio.  

“La decisione di nominare, a quattro mesi dalla fine del mandato amministrativo, un nuovo assessore”, scrive Manieri, “ si spiega solo con la necessità di Mastacchi di modificare la sua immagine di uomo di destra con un alone di nebbia di sinistra e l’aver tolto a due assessori una parte delle deleghe per assegnarle al nuovo assessore è interpretabile come un’ammissione di fallimento. Il nuovo assessore  proviene dal mondo della ‘sinistra storica’ del territorio e ha rivestito, tra l’altro, anche la carica di sindaco nello schieramento avverso a quello dell’amministrazione in carica”, si legge ancora nell’interrogazione che Manieri ha presentato per avere una precisa informazione e per sollecitare un confronto assembleare .

Pacata e severa la risposta dell’assessore Ermanno Pavesi (nella foto) , chiamato in causa per aver perso la delega ‘scuola’ a favore del nuovo assessore. Dopo aver precisato di non aver certamente fallito nella ‘gestione scuola’ poiché, a differenza di quanto è avvenuto durante il mandato precedente targato PD, nessuna scuola di Monzuno è stata chiusa durante l’attuale gestione, ha accusato : “La scelta sul nome del nuovo assessore è dovuta alle note capacità e alla professionalità che ha dimostrato nella gestione di questo delicato e importantissimo settore della vita cittadina che è la scuola e non ha secondi fini. Mastacchi non ha la necessità di togliesi l’immagine di destra, poiché non l’ha. L’accaduto dimostra semplicemente che le collaborazioni da lui richieste sono motivate dalle capacità del prescelto e hanno il solo fine di migliorare l’amministrazione della cosa pubblica nell’interesse di tutti i cittadini. E’ il PD che giudica e assegna cariche per  tessera   e questo è all’origine di molte delle gestioni mediocri che ci circondano e ci appesantiscono”.