sabato 1 marzo 2014

Inaugurata la nuova TAC dell’Ospedale di Vergato, dono dell’Associazione 'Onlus Per la Vita'.


L’Ospedale di Vergato ha una nuova TAC. E’ del tipo a rotazione continua multistrato e consente, per ogni rotazione, l’acquisizione di immagini a 16 strati, ciascuno delle quali di spessore inferiore a 1 mm.
La velocità massima di rotazione, di 0,5 secondi per ogni giro, permette di acquisire in 1 secondo immagini a 32 strati ad alta risoluzione (1024x1024 pixel) e ad alta velocità (20 immagini/secondo). Queste performance assicurano una capacità diagnostica ottimale anche per la valutazione di elementi e dettagli di piccole dimensioni.
E’ inoltre dotata dei più avanzati programmi di analisi bidimensionale e di ricostruzione tridimensionale, compresa l’endoscopia virtuale che consente di navigare all’interno degli organi studiati.
Grazie ad avanzati dispositivi hardware e software,  opera con la minima emissione possibile di radiazioni, riducendo in questo modo i rischi connessi a questo tipo di indagine diagnostica, tanto per i pazienti che per gli operatori.


Una nuova TAC, donata dall’Associazione ‘Onlus Per la Vita’, è stata inaugurata oggi, 1 marzo, con la presenza di Lorenzo Cucchi, Presidente Associazione donatrice, Luca Rizzo Nervo, Co-Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna, Sandra Focci, Sindaco di Vergato, Francesco Ripa di Meana Direttore Generale dell’Azienda USL di Bologna e Elisabetta Vecchi, Direttore del Distretto di Porretta Terme.

Erano inoltre presenti Marina Baioni, Presidente del Comitato Consultivo Misto Distretto di Porretta Terme, Libero Barozzi, Raffaella Bernardi, Francesco Rainaldi e Elisabetta Sanvito, rispettivamente Direttore del Dipartimento Servizi, Responsabile della Direzione Medica degli Ospedali di Porretta Terme e di Vergato, Direttore del Dipartimento Tecnico-Patrimoniale, Direttore del Servizio di Ingegneria Clinica dell’Azienda USL di Bologna, Viviano Fiori, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Vergato.

La generosità dei cittadini e delle Associazioni del territorio, da cui è venuto il concreto sostegno per l’acquisto della TAC, a partire dal 2010 ha consentito di raccogliere  quasi 236 mila euro, 186 mila dei quali per l’acquisto dell’apparecchiatura.
Per l’installazione della nuova TAC presso il servizio di Radiologia dell’Ospedale di Vergato è stata realizzata un’area dedicata di 120 metri quadrati, che ospita anche la sala comandi, quella per la refertazione e la sala d’attesa, con un investimento complessivo di 102 mila euro, 50 mila dei quali donati dall’Associazione ‘Onlus Per la Vita’, e 52 mila a carico del bilancio dell’Azienda Usl di Bologna.

La nuova apparecchiatura, amplia e completa l’offerta di diagnostica per immagini della Radiologia dell’Ospedale di Vergato, e si affianca a quella già presente all’Ospedale di Porretta Terme, analoga per tipologia e qualità delle immagini.
La nuova TAC sarà a disposizione dei pazienti ricoverati in Ospedale, dei cittadini che accedono al Pronto Soccorso, dei cittadini interessati da percorsi di cura che si svolgono presso il presidio e la Casa della Salute di Vergato, e potenzierà l’offerta di prestazioni prenotabili a CUP, a disposizione della rete diagnostica radiologica dell’intero territorio metropolitano, in particolare dei cittadini residenti nella Media Valle del Reno.


L’équipe radiologica unica opera negli Ospedali di Vergato e di Porretta Terme. Le due Radiologie sono integrate nella rete informatica dell’Azienda USL di Bologna, che rende possibile, 24 ore su 24, la trasmissione e la lettura di ogni immagine diagnostica da qualsiasi ospedale dell’area metropolitana attraverso la piattaforma informatica per la gestione delle immagini e dell’archivio radiologico (RIS-PACS).
Nel corso del 2013 le Radiologie degli Ospedali di Vergato e Porretta Terme hanno eseguito, rispettivamente, 20.838 e 21.415 esami diagnostici, 6.632 dei quali TAC (Ospedale di Porretta Terme).

Il PD di Borgonuovo-Pontecchio si spende per l'arte.



Remo Quadalti  invita a partecipare alla iniziativa che il Circolo PD di Borgonuovo - Pontecchio Marconi ha organizzato per domani, domenica 2 marzo.

“La mostra vuole essere anche una risposta al mancanza di attenzione della politica e dei governi di questi ultimi anni alla centralità della scuola e della cultura nel  paese,” precisa Quadalti. “ Una serata, quella di domani,  per riflettere sullo stato dell'arte, sulla cultura e sulla formazione”.



Quando Bologna e Pistoia si facevano guerra.



La Deputazione di storia patria per le province di Romagna informa:

Domani, domenica 2 marzo alle 10, all’Archivio di Stato di Bologna, Vicolo Spirito Santo 2, RENZO ZAGNONI,  parlerà della Guerra ‘della Sambuca’che vide il confronto fra la Bologna e la Pistoia medievali  per la conquista delle alte valli appenniniche.

L’esposizione sarà arricchita da documenti non bolognesi prodotti a Bologna alla luce delle riflessioni linguistiche proposte da Dante nel De Vulgari Eloquentia a proposito del volgare bolognese.

MONGHIDORO, AMPUGNOLA ANCORA ISOLATA. SERVONO RISORSE STRAORDINARIE PER LA MONTAGNA.




Foto dal web
Di Manes Bernardini:

A Monghidoro via Ampugnola è ancora isolata a causa delle frane e la situazione rimane critica. E’ necessario un intervento della Regione, all’interno di un più ampio progetto finalizzato a risolvere  il dissesto e di prevenzione del fenomeno .
L’anno scorso solo nel Comune di Monghidoro sono state registrate oltre 20 frane, una quindicina i nuovi movimenti franosi generati dal maltempo delle scorse settimane. La situazione è critica e sta provocando gravi disagi agli abitanti e mette in discussione la necessaria  mobilità. Sono quindi necessario risorse ad hoc per la montagna, che sta cedendo sotto i colpi del maltempo e dell’incuria. Ho presentato una interrogazione – denuncia sull’argomento.





ASL: al Bellaria la nuova sede del Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla.



ASL informa:

Una sede tutta nuova per il Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla, che dallo scorso mese di dicembre ha lasciato quella storica di Villa Mazzacorati, per trasferirsi all’Ospedale Bellaria. Una nuova area di 550 metri quadrati, al 1° piano del Padiglione Tinozzi, con servizio di accettazione e accoglienza, palestra e cinque ambulatori medici, per un investimento complessivo di 110 mila euro da parte dell’Azienda Usl di Bologna.
Con il trasferimento il Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla, diretto da Sergio Stecchi, si è riunito all’I.R.C.S.S. delle Scienze Neurologiche di Bologna, completandone così l’assetto.
La nuova collocazione del Centro ne facilita l’integrazione con l’intera area delle neuroscienze, rafforzandone le attività di assistenza e ricerca in campo neurologico.

Il Centro è uno dei due punti di riferimento, ora entrambi presso il Bellaria, per la diagnosi e la cura dei pazienti con Sclerosi Multipla e con spasticità, e si caratterizza per gli interventi riabilitativi per mantenere o rafforzare, se possibile, le abilità ancora presenti, contrastando gli effetti di patologie fortemente disabilitanti. Garantisce piani terapeutici personalizzati grazie ad un team multispecialistico del quale fanno parte neurologi, fisiatri, fisioterapisti, infermieri, psicologi e logopedisti. Alle attività del team concorrono, in relazione alle necessità di cura e assistenza del paziente, anche specialisti esterni al Centro come psichiatri, neurofisiologi, urologi, oculisti, cardiologi, ginecologi, nutrizionisti, reumatologi.

Nel 2013 il Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla ha seguito 1.150 pazienti, effettuando 3.600 visite ambulatoriali e 30 ricoveri in day hospital. Oltre il 50% dei pazienti proviene da fuori Bologna o da altre regioni.
Il Centro collabora con le principali realtà italiane e internazionali impegnate nella ricerca sulla Sclerosi Multipla, e partecipa a trial clinici e protocolli operativi per la sperimentazione di farmaci di ultima generazione. Promuove attività di ricerca nell’ambito della rieducazione e della riabilitazione, in sinergia con altre unità operative dell’Azienda USL di Bologna, con l’Università degli Studi di Bologna e con numerose aziende sanitarie italiane. Ospita, inoltre, i tirocini per gli studenti dei corsi di laurea in Fisioterapia e in Scienze infermieristiche, e per gli specializzandi dei corsi di laurea in Neurologia e Psicologia.