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martedì 14 aprile 2026

Pian di Setta, attesa per il defibrillatore a Torrazza: promessa ancora disattesa

 



di Roberto Brusori


A Pian di Setta, frazione del comune di Grizzana Morandi, torna al centro dell’attenzione la necessità di installare in località Torrazza un defibrillatore, presidio salvavita (DAE)semplice da usare da parte di chiunque. Terrazza è un punto di passaggio frequentato quotidianamente da residenti e viaggiatori.

Già da alcuni anni i gestori del Bar Moretto, Mirco e Luca Stefanelli, insieme a Gianna Bortolotti del negozio Despar locale, si erano attivati per richiedere la presenza di un dispositivo salvavita nella zona. La richiesta nasceva dalla grande affluenza di persone che frequentano il bar e il punto vendita, sia per soste veloci sia per fare la spesa. Tuttavia, nonostante le sollecitazioni, il progetto non è mai stato concretizzato né, secondo i promotori, adeguatamente preso in considerazione dall’amministrazione comunale dell’epoca.

Negli ultimi anni si sono verificati diversi episodi di malori nella zona, con interventi del 118. In alcune occasioni era presente anche Paola Mordeca, volontaria della Croce Rossa Italiana di Castiglione dei Pepoli, che ha assistito alle emergenze e collaborato con i gestori del bar nell’attivazione dei soccorsi. Proprio a seguito di questi episodi, Mordeca ha deciso di attivarsi personalmente per ottenere l’installazione di un defibrillatore in loco.

Nel novembre 2025, la volontaria è stata ricevuta dal sindaco di Grizzana Morandi, Franco Rubini, che avrebbe promesso l’installazione a breve del dispositivo in località Torrazza. Successivamente, tecnici e funzionari comunali hanno effettuato sopralluoghi per individuare il punto più idoneo, con la disponibilità dei gestori del Bar Moretto a ospitare il defibrillatore all’esterno del locale.

Ad oggi, però, nonostante i contatti intercorsi tra la volontaria e gli uffici comunali, l’installazione non è ancora avvenuta.

Nel territorio comunale sono già presenti alcuni defibrillatori funzionanti, in particolare nel capoluogo, a Pioppe e a Riola. A Pian di Setta esiste inoltre un dispositivo presso il Circolo Arcobaleno Le Caseline, in località Piana Cinelli, ma è disponibile solo durante le attività del circolo.

L’auspicio dei promotori è che il defibrillatore venga installato al più presto all’esterno del Bar Moretto, come concordato, garantendo così accessibilità continua in caso di emergenza. L’obiettivo è rendere anche Grizzana Morandi un territorio “cardioprotetto”, sul modello del vicino comune di Monzuno, dove da anni i dispositivi sono diffusi nelle diverse frazioni.

Il defibrillatore, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale: insieme all’intervento tempestivo del 118, può fare la differenza nei casi di arresto cardiaco, aumentando significativamente le possibilità di sopravvivenza.

domenica 11 gennaio 2026

Vandalizzato il defibrillatore a Vado: dispositivo salvavita temporaneamente fuori servizio.

 



 

La Pubblica Assistenza di Vado informa:

 

Con grande rammarico comunichiamo alla cittadinanza che il defibrillatore posto a Vado, sotto il portico della banca è stato vandalizzato nella notte,, purtroppo siamo costretti a metterlo fuori servizio per il tempo utile a riacquistare la teca termica e protettiva.

Probabilmente i responsabili non si rendono conto dell'importanza di questo strumento a favore di tutta la comunità.


A seguito dei danni subiti, lo strumento è stato temporaneamente messo fuori servizio: sarà infatti necessario procedere alla sostituzione della teca termica e protettiva prima di poterlo rendere nuovamente operativo.

Si tratta di un gesto grave e irresponsabile, che priva l’intera comunità di un presidio fondamentale per la tutela della salute pubblica. Il defibrillatore è un dispositivo salvavita, pensato per intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza e fare la differenza tra la vita e la morte.

È doveroso ricordare che tali atti non colpiscono un’istituzione, ma danneggiano direttamente tutti i cittadini. Si auspica che i responsabili comprendano la gravità delle proprie azioni e che episodi di questo genere non si ripetano. L’Amministrazione sta valutando le azioni necessarie per il ripristino del servizio nel più breve tempo possibile.

mercoledì 30 luglio 2025

San Benedetto Val di Sambro, festeggiato il decennale del Carrefour di Pian del Voglio: donato un defibrillatore alla comunità

 



Sabato 26 luglio, alla presenza di numerosi cittadini, autorità locali, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni del territorio, si è celebrato il decimo anniversario dell’apertura del punto vendita Carrefour di Pian del Voglio, gestito dalla famiglia Coviello.

Per l’occasione, i titolari hanno voluto ringraziare la comunità con un gesto concreto: la donazione di un defibrillatore destinato a rafforzare la sicurezza del territorio. Un’iniziativa accolta con grande apprezzamento, simbolo di gratitudine verso clienti e cittadini che hanno accompagnato l’attività in questo decennio di crescita.

Nel corso della cerimonia, sono stati rivolti ringraziamenti a tutte le persone che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo: dalla famiglia Coviello al personale del punto vendita, fino al gruppo Carrefour, che ha creduto nel progetto e nel valore di investire in un’area montana come quella dell’Appennino bolognese.

“Quest'attività, nei suoi primi dieci anni, è diventata parte integrante della nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni.
“È un traguardo che porta con sé soddisfazione per i risultati ottenuti — in termini di occupazione, accesso a prodotti di qualità e sviluppo locale — ma che ci invita anche a riflettere sulle difficoltà dei piccoli comuni, come la progressiva riduzione dei servizi essenziali, a partire da quelli bancari. Questa realtà dimostra che anche nei centri più piccoli è possibile crescere e innovare, mantenendo vivi il senso di comunità e la solidarietà. La donazione di un defibrillatore è un investimento prezioso in termini di sicurezza, un gesto che ringraziamo profondamente”.

A sottolineare l’importanza del momento è stato anche Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, che ha parlato di un esempio virtuoso di responsabilità sociale d’impresa:
“Il gesto della famiglia Coviello testimonia come, nei territori montani, il valore della comunità conti quanto — se non più — di quello economico. Quando un’attività commerciale di successo decide di restituire qualcosa alla collettività, si rafforza il legame tra impresa e territorio. Con questo defibrillatore, il crinale dell’Appennino bolognese guadagna un presidio sanitario in più, che si integra nella rete esistente e arricchisce l’intero territorio”.

L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di festa, ma anche un segnale di fiducia e visione per il futuro delle aree interne, spesso penalizzate dalla carenza di servizi ma capaci di esprimere grandi potenzialità grazie al lavoro di famiglie, imprese e istituzioni che scelgono di investire in coesione e prossimità.



lunedì 19 maggio 2025

Montorio ha il suo defibrillatore

 



di Roberto Brusori

Prosegue con determinazione il progetto di cardioprotezione del territorio comunale di Monzuno. Sabato 17 maggio, nella frazione di Montorio, è stato inaugurato un nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE), installato all’esterno del ristorante La Piazza, completando un altro tassello del piano "Monzuno Cardioprotetto".

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con EmilBanca e la Pubblica Assistenza di Vado, ha già visto l’installazione di numerosi defibrillatori nel capoluogo e nelle varie frazioni, tra cui Vado, Gardelletta (territorio del Comune di Marzabotto), nonché all’interno delle scuole primarie e secondarie. I defibrillatori  sono stati  finanziati  dai Comitati  Soci di Emilbanca ad eccezione di quelli di Montorio e Valle che sono stati donati da Maurizio Mei, Pietro Pezzini e Romano Polidori. Quello di Valle verrà installato in un breve futuro.  



Alla cerimonia inaugurale erano presenti numerosi cittadini, insieme al sindaco Bruno Pasquini, al rappresentante dei comitati soci di EmilBanca Assuero Zampini, e al presidente della Pubblica Assistenza di Vado Maurizio Rossi, che hanno sottolineato l’importanza della diffusione capillare dei DAE sul territorio.

«In caso di arresto cardiaco, il tempo è fondamentale: l’utilizzo di un defibrillatore nei primi minuti può davvero fare la differenza in attesa dei soccorsi avanzati del 118», ha ricordato Rossi, ringraziando i volontari della Pubblica Assistenza per il loro costante impegno, non solo nelle emergenze ma anche nella formazione della cittadinanza.

Infatti, l’associazione organizza regolarmente corsi gratuiti all’uso del defibrillatore, aperti anche a personale non sanitario, per garantire una risposta efficace e immediata in caso di necessità. A Montorio, subito dopo il taglio del nastro, i volontari hanno offerto una dimostrazione pratica con manichino, coinvolgendo anche alcuni presenti nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP).


L’evento si è concluso con un rinfresco offerto dal titolare del ristorante "La Piazza", che ha espresso il desiderio di partecipare presto al corso per l’utilizzo del DAE, installato proprio accanto alla sua attività.

Il progetto "Monzuno Cardioprotetto" continuerà nei prossimi mesi con ulteriori installazioni, per garantire che ogni area del comune sia sempre più sicura e pronta ad affrontare le emergenze.

sabato 22 marzo 2025

Sasso Marconi. Inaugurazione della Teca con Defibrillatore in Memoria di "Bedo"

 


Domani, domenica 23 marzo, alle 10, in Piazza dei Martiri a Sasso Marconi, davanti alla Biblioteca Comunale, si terrà una cerimonia speciale per l'inaugurazione di una teca contenente un defibrillatore, donato in memoria di "Bedo". L'evento, patrocinato dal Comune di Sasso Marconi, vedrà la presenza delle autorità civili e militari.

Il programma prevede la benedizione della teca, seguita da dimostrazioni pratiche di manovre di rianimazione e dall'uso di un massaggiatore automatico. L'iniziativa è resa possibile grazie al contributo di associazioni locali e volontari, sottolineando l'importanza della prevenzione e della sicurezza per la comunità.

lunedì 3 febbraio 2025

Un defibrillatore alla Rocchetta Mattei: rafforzata la rete di cardioprotezione a Grizzana Morandi

 



La Rocchetta Mattei, simbolo storico e meta turistica del territorio, entra a far parte del sistema di cardioprotezione di Grizzana Morandi grazie all’installazione di un defibrillatore semiautomatico (DAE). Il dispositivo, donato da IREEDEM alla Croce Rossa Italiana - Comitato di Bologna, è stato successivamente destinato al Comune di Grizzana Morandi.

Alla cerimonia di consegna erano presenti  il Vice Presidente Regionale della Croce Rossa Italiana Emilia-Romagna, dott. Marco Migliorini, il dott. Alberto Zibordi di IREEDEM, il Sindaco di Grizzana Morandi Franco Rubini e l’Assessore con delega al Sociale Nicola Albicocchi, promotore del progetto di cardioprotezione “Grizzana nel Cuore”. All’evento hanno partecipato anche numerosi volontari della CRI Bologna, con rappresentanze delle sedi di Vergato, Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere e Castel di Casio.

L’iniziativa rappresenta un passo significativo per garantire maggiore sicurezza a cittadini e visitatori, rafforzando la rete di cardioprotezione sul territorio.


martedì 17 dicembre 2024

Attacco cardiaco al centro sociale, salvato da defibrillatore

Il paziente è stato ricoverato al Maggiore

 


Una serata danzante come tante altre, venerdì 29 novembre, al centro sociale Falcone di Riale.

Il signor Franco, 75 anni, stava ballando quando, improvvisamente, è caduto a terra, in arresto cardiaco.
    Fortunatamente, però una delle persone presenti, che aveva seguito la formazione per eseguire le manovre di rianimazione ha utilizzato il defibrillatore e ha contribuito a salvarlo insieme ai soccorritori dei 118.
    La successione degli eventi è stata davvero molto rapida: alle 22.09 è arrivata la richiesta d'aiuto alla centrale del 118 e una ventina di minuti più tardi il signor Franco era già in viaggio verso l'ospedale Maggiore, a bordo di un'automedica.
    Decisivo, l'intervento della persona presente al centro sociale che gli ha praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore DAE.
    Dopo l'arrivo in pronto soccorso e il ricovero in Rianimazione, il paziente è stato preso in carico dalla Cardiologia, dov'è stato ricoverato per una decina di giorni.
    Franco è stato dimesso dopo aver eseguito un intervento di impianto di defibrillatore cardiaco, pochi giorni dopo aver festeggiato in reparto il suo 76esimo compleanno.

Tutto il team che ha contribuito a salvarlo era presente all'ospedale Maggiore, insieme alla figlia del signor Franco, che invece ha preferito mandare un messaggio di ringraziamento a quanti gli hanno salvato la vita.

lunedì 18 settembre 2023

Monzuno e zone limitrofe sono ‘cardioprotette’

 Sono sempre più gli abilitati all’uso del defibrillatore.

 

di Roberto Brusori

Fin da ora il Comune di Monzuno e zone limitrofe possono contare su una assistenza più efficace dei  defibrillatori grazie a coloro che hanno partecipato ai vari corsi di preparazione tecnico-pratica organizzati dalla Pubblica Assistenza di Vado. I discenti hanno appreso la tecnica operativa utile a portare a termine in modo efficace e risolutivo eventuali interventi che si rendessero necessari.  All'ultimo recente corso di aggiornamento hanno partecipato semplici  cittadini o componenti di società sportive, culturali ecc.


Lo scorso  16 settembre presso il circolo Arcobaleno a Caselline di Pian di Setta i volontari e i soci che hanno terminato le lezioni di perfezionamento hanno dato un saggio delle abilità  apprese: dopo una illustrazione  teorica sulla tecnica di approccio al soccorso, sono passati alla prova pratica  su manichini mettendo in azione defibrillatori sotto l’occhio vigile e soddisfatto dei preparatori di ANPAS della Pubblica di Vado.

Presenti anche  gli istruttori dei numerosi corsi che si tengono presso il centro  che si sono perfezionati per essere in grado di intervenire in modo sempre più efficace in caso di emergenza. Fra i partecipanti al corso anche il presidente del  circolo Arcobaleno, Cesare Galeotti. Il circolo  propone corsi di ballo, ginnastica, di diverse  discipline sportive e di carattere culturale. 

La sede del circolo Arcobaleno è dotata da anni di un  defibrillatore e con sentita partecipazione i componenti del sodalizio collaborano con la Pubblica Assistenza alle varie attività di preparazione al suo uso.  

Gli allievi del corso hanno dato un saggio della loro preparazione su i vari manichini, ritenuta la prova di fine corso. Questa ha portato a una valutazione  finale da parte degli istruttori della Pubblica Assistenza, necessaria  per essere abilitati a usare il presidio (DAE) in caso di reale bisogno. 



Il protocollo prevede poi che  si agisca attivando, dopo una breve valutazione dello stato del paziente,  il 118 per un soccorso medico avanzato (ambulanza, auto medica ed elisoccorso).

L’incontro si è concluso con l’insegnamento e la simulazione di quale debba essere  la posizione di sicurezza nel caso  di paziente non cosciente, per impedirne il soffocamento. 


sabato 24 settembre 2022

A Sasso Marconi i defibrillatori sono sedici

L’ultimo arrivo è stato inaugurato ieri sera.

 

Il Centro sociale Casa dei Campi di via Ponte Albano ha da oggi un defibrillatore di ultima generazione e, anche se ovviamente l’augurio è quello che non si renda necessario il suo utilizzo, è uno strumento tranquillizzante e capace di garantire una buona copertura di sicurezza in un centro molto frequentato, per di più attorniato da un’area fortemente residenziata. Il costo per l’acquisto e per l’installazione è stato sostenuto dalla Basf di Pontecchio Marconi  che, rispondendo a una sollecitazione di Claudio Bignami, ha accolto l’invito  di rendersi promotrice e attuatrice della dotazione dell’importante strumento salva vita. Il nuovo supporto medico è stato inaugurato ieri pomeriggio all’avvio di una bella  serata  conviviale cui hanno partecipato oltre 150 commensali.

A guidare la semplice cerimonia di presentazione, il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani, il direttore dello stabilimento Basf Manuel Pianazzi, il presidente del Centro sociale Angelo Marchesi e l’ideatore della iniziativa Claudio Bignami.

Al termine della cerimonia il direttore Pianazzi ha commentato: “ Ci fa piacere essere utili alla comunità sassese e rendici partecipi nella  soluzione delle sue problematiche, in particolare, come in questo caso, quando si tratta di sicurezza collettiva”.  Il primo cittadino ha aggiunto: “A nome dell’intera comunità, ringrazio la Basf per la generosità e la sensibilità dimostrate che ci hanno permesso di ampliare in modo qualificato la nostra rete di defibrillatori.” Il presidente Marchesi ha concluso: “L’arrivo del defibrillatore è più che mai opportuno.  Quattro di noi hanno appena concluso il corso di preparazione  all’utilizzo dello strumento. Siamo quindi in grado di offrire una adeguata copertura per questa ala del paese.”  

lunedì 14 marzo 2022

A Gardeletta un nuovo punto di defibrillazione

 


di Roberto Brusori

 


Sabato scorso,  12 marzo,  con una semplice e molto significativa cerimonia, è stato inaugurato un nuovo  defibrillatore collocato nella frazione di Gardeletta .

Erano presenti, il direttore generale di Aemil Banca, Daniele Ravaglia ,  Assuero Zampini,  Laura Nencini, il vice sindaco di Marzabotto Bruno Spadoni, il sindaco di Monzuno Bruno Pasquini, la presidente del consiglio di frazione di Gardeletta Laura Di Maio,  i volontari della Pubblica Assistenza di Vado,  i Carabinieri e la Polizia Municipale locale, oltre a numerosi residenti e passanti.


Le località dotate ora di defibrillatore (DAE) sono  Vado, Monzuno, Brento, Trasasso e da sabato scorso anche  Gardeletta. Si progetta poi di dotare dell’attrezzatura, in un futuro non lontano, anche Rioveggio.

La fornitura dell’ importante presidio fa parte di un grande progetto, sostenuto da  Emilbanca, dalle amministrazioni comunali di Marzabotto e Monzuno,  e realizzato dai volontari della Pubblica Assistenza di Vado impegnati nel  formare i cittadini alla gestione di tali apparecchi con corsi specifici di rianimazione. Lo scopo  è quello di rendere il territorio  sempre più  ‘ cardioprotetto’.

Gli interventi delle autorità hanno evidenziato  l'importanza della presenza dei  presidi  salvavita.

In situazioni di arresto cardiaco improvviso,  dopo aver attivato  la centrale 118 e nella attesa dei soccorsi, l’immediato uso in modo appropriato del defibrillatore permette di riattivare un cuore in arresto e rendere utile e efficace l’intervento successivo dei soccorritori.

La cerimonia è proseguita  con una breve dimostrazione di  rianimazione su manichino dei volontari della Pubblica Assistenza, cui hanno partecipato con prove anche alcuni dei presenti.



L’incontro si è concluso con l’augurio  che finisca la pandemia in corso per poter così riorganizzare  corsi di primo soccorso e aggiornare i partecipanti sulle  tecniche di rianimazione e sull’uso del defibrillatore e con l’omaggio ai presenti di un piccolo rinfresco .




lunedì 20 gennaio 2020

La piazza di San Benedetto Val di Sambro è ora attrezzata con defibrillatore


Riceviamo

Sabato scorso è stato posizionato in piazza a San Benedetto Val di Sambro, accanto al campanile della chiesa, un nuovo defibrillatore. 
Lo strumento è frutto di una donazione che ha coinvolto diverse attività commerciali, associazioni e cittadini, oltre alle famiglie e agli amici di Aldo Lumini e Dimitri Nerozzi, per i quali è stata apposta una targa commemorativa.

Entrambi sono stati ricordati dal sindaco Alessandro Santoni: Aldo Lumini era da tutti conosciuto e ben voluto in paese per la sua capacità di prendere parte con entusiasmo a tante iniziative; Dimitri Nerozzi invece aveva scoperto l'Appennino bolognese perché con alcuni ragazzi del posto condivideva la passione per la mountain bike.


giovedì 14 novembre 2019

Ripoli ha due nuovi defibrillatori

Domenica scorsa, 10 novembre, sono stati posizionati due defibrillatori nel centro civico di Santa Maria Maddalena ed in via Santa Cristina a Ripoli di San Benedetto Val di Sambro. 
Gli strumenti sono stati acquistati grazie alle risorse messe a disposizione dai gruppi di volontari che in questi anni hanno curato le varie iniziative di valorizzazione di Ripoli, quali Borghi diVini, rassegna dedicata all'enogastronomia o la Ripoli Trail, manifestazione di corsa competitiva sui sentieri dell'Appennino.

Era presente alla cerimonia di consegna il sindaco di San Benedetto Alessandro Santoni che a nome della collettività ha ringraziato tutte le persone che hanno impegnato ed impegnano molto del loro tempo per iniziative a favore della comunità che si traducono in un beneficio immediato e duraturo come quello della presenza rassicurante dei defibrillatori.

venerdì 18 ottobre 2019

Domani, 19 ottobre, giornata della rianimazione cardio-polmonare a Bologna. Alle 12 la consegna di un defibrillatore all’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi.

Inoltre la Regione prevede contributi per l'acquisto di defibrillatori. Il bando è rivolto a società sportive chegestiscono impianti

L'Azienda USL di Bologna informa:


In occasione di VIVA! - Giornata della rianimazione cardio-polmonare, domani, sabato 19 ottobre, alle 12 in Piazza Re Enzo, davanti allo stand dell’Azienda USL di Bologna IRC consegnerà un defibrillatore all’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi.

Saranno presenti, Emanuela Cioni dirigente dell’Istituto comprensivo di Sasso Marconi, Chiara Gibertoni, direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola Malpighi, Giovanni Gordini, direttore del Dipartimento di Emergenza dell’Azienda Usl di Bologna, Annalisa Maiuolo, Vice-Questore di Bologna, Francesca Novaco direttore generale dell’Azienda USL di Bologna, Marilena Pillati, assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Andrea Scapigliati presidente di IRC, Giovanni Schiavone, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Per tutta la giornata 100 operatori del sistema 118 saranno a disposizione dei cittadini che vorranno imparare come si interviene per salvare una vita in caso di arresto cardiaco.

Assieme a loro anche gli studenti di diverse classi bolognesi. Tra loro anche Daniel Casella, il ragazzo che la primavera scorsa ha avuto un arresto cardiaco mentre era in classe alle Aldini Valeriani, salvato proprio grazie al tempestivo intervento degli insegnanti della scuola. eseguirà la formazione alle tecniche di rianimazione presso lo stand delle Aldini Valeriani.

Per partecipare alle prove di rianimazione cardiopolmonare organizzate in via Rizzoli sotto le Due Torri per la giornata del 19, è sufficiente presentarsi allo stand dell’Azienda Usl di Bologna, in Piazza Re Enzo. Chi vorrà proseguire, successivamente, la propria formazione di soccorritore troverà presso lo stand tutte le informazioni per iscriversi al corso di primo soccorso più vicino al proprio domicilio.


 © ANSA


Centomila euro per cento nuovi defibrillatori negli impianti sportivi dell'Emilia-Romagna. La Regione ha approvato un bando per l'assegnazione dei fondi alle società sportive che gestiscono impianti pubblici. Per concorrere all'assegnazione, il clic day è il 24 ottobre.
    La dotazione finanziaria è di 100 mila euro: ogni domanda finanziata riceverà un contributo di 1.000 euro, e dunque saranno in totale 100 i nuovi defibrillatori destinati ad altrettante strutture.
    "Diamo continuità a un impegno di grande importanza per le persone e le nostre comunità ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - òo facciamo insieme ai Comuni attraverso il piano regionale da oltre 40 milioni per la riqualificazione dell'impiantistica sportiva, che sta portando alla realizzazione di decine e decine di interventi in più di 150 comuni in tutta l'Emilia-Romagna, e lo facciamo insieme alle società sportive, che grazie a tantissimi volontari rendono effettivo il diritto di cittadini a fare sport".

domenica 24 marzo 2019

11 docenti dell’Istituto Aldini Valeriani Siriani i primi allievi formati dal 118 con corsi di realtà virtuale per rianimare con il defibrillatore.

L'Azienda USL di Bologna rende noto:

Riconoscere l’arresto cardiaco, allertare il 118, eseguire la rianimazione cardiopolmonare, utilizzare i defibrillatori semiautomatici (DAE). Tutto all’interno di uno scenario di realtà virtuale. Accade a Bologna dove, per la prima volta in una scuola italiana, 11 docenti dell’Istituto Aldini Valeriani Siriani, hanno ricevuto la certificazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation) utilizzando anche 5 caschetti per la realtà virtuale.

La formazione, gratuita, è stata organizzata nell’ambito del Progetto Pronto Blu 118 dell’Azienda USL di Bologna, attivo da anni per diffondere la cultura della rianimazione cardiopolmonare e aumentare il numero di soccorritori volontari in grado di intervenire in caso di arresto cardiaco.

Virtual Reality CPR (VR CPR), promosso da Italian Resuscitation Council e finanziato dalla Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, è un progetto innovativo e ambizioso che ha l’obiettivo di addestrare gli operatori sanitari, i laici, i ragazzi e i docenti, utilizzando anche ambienti virtuali. Nei 5 caschetti per realtà virtuale messi a disposizione durante il corso BLSD, gli allievi vengono catapultati in tre diversi scenari virtuali di arresto cardiaco ambientati in città: in piazza Santo Stefano, all’interno dell’Ospedale Maggiore e in una scuola. Per muoversi correttamente e fare le cose giuste all’interno dello scenario virtuale, affiancati da un altrettanto virtuale soccorritore, gli allievi devono rispondere ad alcune domande, che ripercorrono i temi già affrontati nel corso di formazione.
Pronto Blu 118 Bologna annovera, tra i suoi obiettivi, la diffusione della cultura dalla rianimazione cardiopolmonare anche nel mondo scolastico con la formazione di docenti/istruttori e la promozione della APP DAE RespondER, che fornisce la mappatura aggiornata dei defibrillatori presenti in città. In questi ambiti si inserisce, ad esempio, la diffusione della campagna Kid Save Lives, firmata dall’OMS, e rivolta ai ragazzi over 12 anni.
La diffusione della conoscenza delle manovre rianimatorie cardiopolmonari elementari è riconosciuta, sempre di più, come un elemento essenziale per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Manovre elementari, che possono salvare una vita e che chiunque, anche senza una preparazione sanitaria professionale, può eseguire. Queste manovre, praticate tempestivamente prima dell’arrivo dei soccorsi, e la presenza di defibrillatori, anticipano i tempi di intervento, dimezzandoli rispetto a quelli garantiti dalla rete del 118, e triplicano le possibilità di sopravvivenza di chi è colpito da arresto cardiaco. In Italia ciò avviene solo nel 15% dei casi, a fronte di percentuali intorno al 50% nei paesi scandinavi. Nella provincia di Bologna sono all’incirca un migliaio, ogni anno, le persone colpite da arresto cardiaco. Solo il 18% di esse sopravvive, nonostante il tempestivo intervento del 118, percentuale che sale al 50% se la persona colpita da fibrillazione ventricolare viene rianimata con il defibrillatore.
DAE RespondER, l’APP che attiva i soccorsi
DAE RespondER è la prima APP in Italia completamente integrata con la Centrale Operativa 118, per allertare i soccorritori volontari in caso di potenziali arresti cardiaci.
1.343 i cittadini in provincia che si sono registrati nel primo anno dal lancio della APP (circa 740 solo a Bologna), 5.479 in Regione. Nella provincia di Bologna sono 105 i cittadini che, allertati dalla APP, si sono resi disponibili ad intervenire in casi di arresto cardiaco avvenuti in luoghi pubblici (324 in Regione). Nel 50% dei casi i volontari raggiungono effettivamente il luogo dell’evento. Nel 70% di questi, il loro arrivo precede quello dei mezzi di soccorso 118, e possono così anticipare le manovre rianimatorie a tutto vantaggio del paziente.
Premiata dalla School of Management del Politecnico di Milano, DAE RespondER censisce, inoltre, la rete dei defibrillatori semiautomatici, fornendo informazioni utili al reperimento, come ad esempio gli orari di disponibilità, e quindi all’utilizzo.
Pronto Blu, la rete dei soccorritori non sanitari
La APP DAE RespondER è solo l’ultima delle innovazioni che caratterizzano la rete solidale che lega la Centrale Operativa 118 alla città. Dal 2001, infatti, il 118 è impegnato in prima linea nella promozione della diffusione sempre più capillare dei defibrillatori in luoghi molto frequentati e nella formazione diretta di soccorritori non sanitari, con il progetto Pronto Blu. Oltre 1.600 i soccorritori non sanitari addestrati e costantemente aggiornati alle manovre di rianimazione con il defibrillatore attraverso una rete di 13 centri di formazione, tutti autorizzati dall’Azienda Usl di Bologna e coordinati nell’ambito dello stesso progetto Pronto Blu. Alla rete dei soccorritori laici partecipano anche le 20 auto di COTABO con defibrillatore a bordo, grazie al progetto DAE in Taxi che vede Comune di Bologna e 118 di Bologna, in partnership con COTABO, impegnati per dotare i taxi di defibrillatori semi automatici e formarne gli autisti al loro utilizzo corretto. Nel 2018 i taxisti sono intervenuti 6 volte.

Simulazione dei tre scenari di realtà virtuale al seguente link
https://www.youtube.com/watch?v=TzDzVq5M-7Q&t=2s


L'Azienda USL di Bologna rende noto:


mercoledì 27 giugno 2018

Vado è una città “cardioprotetta”

Inaugurato a Vado di Monzuno il defibrillatore regalato dal Comitato Soci Emil Banca

Ci segnalano:

Alla presenza anche del sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, lo scorso fine settimana è stato inaugurato il nuovo defibrillatore regalato alla cittadinanza dal locale comitato soci Emil Banca e sistemato all’esterno della filiale della Bcc in via val di Setta.
L’istallazione dell’apparecchiatura salvavita rientra in un articolato progetto comunale che vede impegnata anche la Pubblica Assistenza di Vado che offrirà alla cittadinanza e ai commercianti del paese la possibilità di seguire corsi gratuiti per l’utilizzo del defibrillatore.

Il progetto non si esaurirà con questa inaugurazione: grazie all’intervento degli altri Comitati soci Emil Banca della zona, nei prossimi mesi saranno installati altri due defibrillatori nei pressi delle altre filiali Emil Banca di Monzuno e Rioveggio.
“Quando tutto sarà a regime - ha commentato Assuero Zampini, referente del Comitato Soci Emil Banca di Vado - i cittadini di Monzuno sapranno che dove c’è Emil Banca ci saranno anche i defibrillatori e di fatto tutto il Comune, uno dei più estesi di tutta la provincia, sarà interamente cardioprotetto”.


A Corredo le  immagini dell'inaugurazione, con la dimostrazione di un soccorso e il taglio del nastro con il sindaco Marco Mastacchi, il referente del Comitato soci Emil Banca, Assuero Zampini, e il presidente della Pubblica assistenza di Vado, cavalier Giuliano Franchini


martedì 7 novembre 2017

Donna colpita da un arresto cardiaco improvviso al ristorante, defibrillata da una cliente guidato dalla Centrale Operativa del 118

Azienda USL di Bologna informa:
È ricoverata in Cardiologia all’Ospedale Maggiore, in buone condizioni di salute, la donna colpita sabato sera da arresto cardiaco, mentre si trovava in un ristorante di un comune del bolognese. Le prime manovre rianimatorie con defibrillatore, che hanno anticipato i soccorritori del 118 giunti sul posto in 9 minuti dalla chiamata, sono state eseguite da una cliente del locale, guidata passo passo dall’operatore della Centrale Operativa 118.

Si tratta del quarto caso avvenuto negli ultimi tre mesi – sei dall’inizio dell’anno -, in cui una persona colpita da arresto cardiaco improvviso è stata salvata anche grazie al tempestivo intervento con defibrillatore da parte di soccorritori non sanitari.

“La conclusione di questo evento” ha dichiarato Giovanni Gordini, Direttore del Dipartimento di Emergenza dell’Azienda Usl di Bologna “conferma che la tempestività negli interventi per arresto cardiaco, quando può contare su una pluralità di soggetti soprattutto laici in grado di eseguire le prime manovre salvavita, incide positivamente sull’esito. A tutto ciò ha contribuito significativamente anche l’investimento ultradecennale della Azienda USL di Bologna per la creazione di una rete di soccorritori non sanitari formati all’utilizzo dei defibrillatori”.

L’intervento del 118 si è concluso, quindi con il ricovero d’urgenza presso l’Ospedale Maggiore, dove sono state eseguiti gli interventi di coronarografia e di angioplastica primaria. 
La cronologia dell’evento
23:05  - La Centrale Operativa 118 riceve una prima chiamata di soccorso (svenimento in via di risoluzione), modificata poi da una successiva telefonata, 3 minuti più tardi alle 23.08, con l’indicazione di probabile arresto cardiaco. Oltre all’ambulanza con il personale addestrato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, già attivata, la Centrale invia immediatamente l’automedica.

23:10 - L’Operatore della Centrale, prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso, fornisce le prime istruzioni per la rianimazione cardiopolmonare ad una cliente del locale così da anticipare l’intervento dei sanitari. Nel ristorante è presente il defibrillatore, la cliente lo applica ed esegue due scariche. Il ritmo cardiaco riprende.

23:14 - Arrivo sul posto del primo mezzo di soccorso, seguito poi dall’auto medica. I sanitari proseguono le manovre rianimatorie e di stabilizzazione della signora, che si protraggono per circa 45 minuti. 

23:59 - L’ambulanza con il medico a bordo, porta la paziente all’Ospedale Maggiore.


00:13 - La paziente é accolta al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore e immediatamente sottoposta a coronarografia d’urgenza e angioplastica primaria. Ricoverata in Rianimazione, viene successivamente trasferita, il giorno seguente, in Cardiologia.



giovedì 30 marzo 2017

Il Mucchio Selvaggio di Castiglione dei Pepoli ha un cuore d'oro che batte per i Vigili del Fuoco.



Il Mucchio Selvaggio di Castiglione dei Pepoli ha donato il 'defibrillatore' ai Vigili del Fuoco volontari , migliorando così la dotazione strumentale del corpo di pronto intervento.
La domenica pomeriggio del 9 aprile sarà ufficializzata la consegna con la 'prima' della stagione teatrale del coro, alle 16, nel TEATRO PARROCCHIALE di  Castiglione dei Pepoli.

Il defibrillatore
Costante, generoso e affettuoso è il rapporto con Vigili del Fuoco Volontari, del coro di bimbi e ragazzi intitolato ' IL MUCCHIO SELVAGGIO,  che canta SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER BENEFICENZA .
E' stato fondato VENTISETTE ANNI fa e TUTTO QUELLO CHE RIESCE A RACCOGLIERE NEI SUOI SPETTACOLI E CON I CONTRIBUTI DEI COMMERCIANTI E ARTIGIANI, VA AI VIGILI DEL FUOCO .
È NATO DA UN’IDEA DI CRISTINA MALFERRARI CHE ANCORA OGGI LO CURA E LO PORTA AVANTI, insieme a LAURA NENCINI.
Quest’anno le 'ugole d'oro' sono 27: 22 bimbi con un’età che va dai 3 ai 7 anni e 5 adulti (si fa per dire) dai 9 ai 27. La formazione musicale 'sempre in erba', canta e balla canzoni che spaziano dallo ZECCHINO D’ORO alle cover dagli anni ’60 fino ad oggi
E' UNA BELLA COSA e di gruppi o persone che da quasi trent’anni  si preoccupano di tenere assieme bambini e ragazzi, e di dare loro un interesse in modo che non pensino ad altro... ce ne sono pochi!!! 


“FINALMENTE, ORA, I VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI del nostro paese, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, HANNO UN DEFIBRILLATORE, donato con tutto quello che sono riusciti a raccogliere con i concerti,” precisano con orgoglio i coordinatori della formazione musicale, che continuano. “Un ringraziamento speciale anche a padre Albino, il nostro parroco, per la disponibilità che ha sempre per le nostre esigenze”.




venerdì 17 marzo 2017

Sasso Marconi. La scuola Marini ha il defibrillatore e il nuovo laboratorio di scienze.

La scuolaprimaria con sede a Villa Marini di Sasso Marconi ha da ieri un nuovo defibrillatore e il nuovo laboratorio di scienze. Le due importanti presenze, che migliorano la sicurezza e la capacità didattica del plesso scolastico,sono state inaugurate alla presenza degli artefici del 'piccolo miracolo': la proloco, rappresentata dal presidente Claudio Ferrari , l'associazione Sasso Fest ( costola della Proloco), rappresentata da Stefano Melchioni, il vicesindaco Marilena Lenzi, rappresentanze dei genitori e dei commercianti principali sostenitori della doppia dotazione e tanti che hanno offerto attrezzature con cui dotare la nuova aula-laboratorio, fra cui Marinella Calabro dell'Università veterinaria di Ozzano. Era inoltre presente il parroco don Paolo Russo che ha aperto l'incontro inaugurativo con una breve funzione e con la benedizione al defibrillatore augurandosi e augurando che non vi sia comunque necessità di utilizzarlo.

Ha presentato le novità Carlotta Cantelli, punto di riferimento organizzativo della bella iniziativa che ha così espresso il suo compiacimento per la partecipazione generale alla riuscita del progetto , annunciando anche che gli impegni per migliorare l'offerta formativa non sono terminati. Carlotta scrive:





Grazie a SassoFest e Proloco finalmente anche Villa Marini è una scuola cardioprotetta. Le due associazioni hanno infatti donato un Defibrillatore all' istituto.
Il Comune , attraverso la convenzione con la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi , si prenderà carico degli oneri relativi alla manutenzione del defibrillatore e alla formazione e continuità formativa degli addetti all'uso dell' apparecchio salvavita.
Con quello di Villa Marini sono 10 i defibrillatori presenti nelle strutture comunali.
Oggi il defibrillatore è finalmente stato inaugurato, un ringraziamento da parte di insegnanti e genitori è andato a Proloco e a tutti coloro che fanno parte di SassoFest​
Grazie a voi da oggi Villa Marini è una scuola un po' più sicura!

A tagliare invece il nastro del nuovissimo ed attrezzatissimo laboratorio di scienze a disposizione delle scuole primarie di Sasso Marconi è stato Andrea Santacaterina in rappresentanza dell' Antica Osteria di Badolo.
41 le attività commerciali che hanno contribuito alla realizzazione del progetto " Scienze Lab - piccoli scienziati crescono ".
Un ringraziamento di cuore va inoltre ai papa' che hanno prima imbiancato poi colorato il laboratorio,
ai genitori che hanno organizzato 2 cene di autofinanziamento,
ai genitori che hanno partecipato alle cene,
a Don Paolo Russo per la disponibilità,
alla festa anni 70/80 per aver donato una L.I.M  , lavagna multimediale interattiva.

Oggi, inoltre sono stati resi noti i risultati del progetto nazionale  " ioleggoperche' " a cui le scuole primarie di Sasso Marconi hanno aderito.
Un'iniziativa nazionale di promozione della lettura organizzata dall' Associazione​ Italiana Editori.
Dal 22 al 30 Ottobre le famiglie dei bambini delle scuole
Villa Marini, Capoluogo, Fontana hanno acquistato libri da donare alle scuole e gli editori hanno raddoppiato il numero dei libri acquistati dalle famiglie donandoli a loro volta agli istituti.


Ma non è finita!!!
Un nuovo progetto si sta concretizzando all'interno di Villa Marini , il progetto " Sala Lettura ".
Come per la realizzazione del laboratorio di scienze, anche per la realizzazione della sala lettura i commercianti di Sasso si sono dimostrati sensibili alle necessità della scuola, infondo si parla dei bimbi del paese, il futuro di Sasso Marconi!
Grazie alle donazioni sono stati acquistati arredi e tanti tanti libri:136 volumi nuovi, pronti per essere sfogliati dai  numerosi bimbi che la frequenteranno!

A questo punto non mi resta che ringraziare:
mio marito, mio figlio e mia mamma per la pazienza che hanno avuto in questi mesi...
Tutti i colleghi commercianti che hanno reso possibile la realizzazione dei progetti...so di avervi stressato!

Possiamo tutti essere orgogliosi dei risultati ottenuti, ottenuti tutti insieme!












Ai 'benemeriti' è stato consegnato un attestato di ringraziamento.