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sabato 11 maggio 2019

Al Dall’Ara da lunedì le nuove biciclette sanitarie del 118

In occasione delle ultime due gare casalinghe del Bologna Fc 1909, saranno presenti allo stadio Renato Dall’Ara due biciclette sanitarie del 118 a pedalata assistita dotate di defibrillatore semiautomatico. Le due biciclette si aggiungono alla task force 118 che da sempre assicura il soccorso in emergenza allo Stadio bolognese.

Il debutto delle biciclette 118 al Dall’Ara è un ulteriore tassello del progetto E-Bike 118, che ha l’obiettivo di migliorare i tempi di intervento in luoghi ad alta concentrazione di persone. Ogni bicicletta sanitaria è equipaggiata con un DAE (Defibrillatore Semi-Automatico) ed uno zaino medico per anticipare, in caso di arresto cardiaco, le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
La bicicletta è dotata di dispositivi di allarme acustici e luminosi, e di fari a luce intermittente, che rendono ben visibile il mezzo anche nel corso di operazioni di soccorso notturne.

Utilizzate la prima volta il 1° ottobre 2017 durante la visita del Papa a Bologna, le biciclette sanitarie hanno effettuato circa 30 interventi, tra cui 7 codici rossi e 3 codici gialli, durante grandi eventi quali l’inaugurazione di FICO 2017, Capodanno 2017 e Capodanno 2018 in Piazza Maggiore, Strabologna 2018, Bridge of Peace 2018, Commemorazione del 2 Agosto 2018, concerti allo Stadio.

La coppia di biciclette del 118 andrà a integrare i mezzi di soccorso già presenti allo stadio: in ogni partita di campionato, infatti, il soccorso in emergenza è assicurato da 40 soccorritori, 4 infermieri, 2 medici e 2 ambulanze. Sono presenti, inoltre, 15 defibrillatori distribuiti ai soccorritori presenti nei vari settori dello stadio.
Gli operatori del 118 garantiscono, ai tifosi così come ai calciatori e agli arbitri, assistenza sanitaria per malori o infortuni di bassa, media ed elevata gravità.

Negli ultimi cinque anni, all’interno dello Stadio Dall’Ara, sono stati soccorsi 348 spettatori. Di questi, 264 sono stati trattati sul posto, mentre 84 sono stati successivamente ricoverati in ospedale. Tra questi anche una persona colpita da infarto, che dagli spalti dello stadio è stata trasferita direttamente nella sala di emodinamica della Cardiologia dell’Ospedale Maggiore e quindi dimessa dopo il trattamento.



martedì 7 novembre 2017

Donna colpita da un arresto cardiaco improvviso al ristorante, defibrillata da una cliente guidato dalla Centrale Operativa del 118

Azienda USL di Bologna informa:
È ricoverata in Cardiologia all’Ospedale Maggiore, in buone condizioni di salute, la donna colpita sabato sera da arresto cardiaco, mentre si trovava in un ristorante di un comune del bolognese. Le prime manovre rianimatorie con defibrillatore, che hanno anticipato i soccorritori del 118 giunti sul posto in 9 minuti dalla chiamata, sono state eseguite da una cliente del locale, guidata passo passo dall’operatore della Centrale Operativa 118.

Si tratta del quarto caso avvenuto negli ultimi tre mesi – sei dall’inizio dell’anno -, in cui una persona colpita da arresto cardiaco improvviso è stata salvata anche grazie al tempestivo intervento con defibrillatore da parte di soccorritori non sanitari.

“La conclusione di questo evento” ha dichiarato Giovanni Gordini, Direttore del Dipartimento di Emergenza dell’Azienda Usl di Bologna “conferma che la tempestività negli interventi per arresto cardiaco, quando può contare su una pluralità di soggetti soprattutto laici in grado di eseguire le prime manovre salvavita, incide positivamente sull’esito. A tutto ciò ha contribuito significativamente anche l’investimento ultradecennale della Azienda USL di Bologna per la creazione di una rete di soccorritori non sanitari formati all’utilizzo dei defibrillatori”.

L’intervento del 118 si è concluso, quindi con il ricovero d’urgenza presso l’Ospedale Maggiore, dove sono state eseguiti gli interventi di coronarografia e di angioplastica primaria. 
La cronologia dell’evento
23:05  - La Centrale Operativa 118 riceve una prima chiamata di soccorso (svenimento in via di risoluzione), modificata poi da una successiva telefonata, 3 minuti più tardi alle 23.08, con l’indicazione di probabile arresto cardiaco. Oltre all’ambulanza con il personale addestrato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, già attivata, la Centrale invia immediatamente l’automedica.

23:10 - L’Operatore della Centrale, prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso, fornisce le prime istruzioni per la rianimazione cardiopolmonare ad una cliente del locale così da anticipare l’intervento dei sanitari. Nel ristorante è presente il defibrillatore, la cliente lo applica ed esegue due scariche. Il ritmo cardiaco riprende.

23:14 - Arrivo sul posto del primo mezzo di soccorso, seguito poi dall’auto medica. I sanitari proseguono le manovre rianimatorie e di stabilizzazione della signora, che si protraggono per circa 45 minuti. 

23:59 - L’ambulanza con il medico a bordo, porta la paziente all’Ospedale Maggiore.


00:13 - La paziente é accolta al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore e immediatamente sottoposta a coronarografia d’urgenza e angioplastica primaria. Ricoverata in Rianimazione, viene successivamente trasferita, il giorno seguente, in Cardiologia.



giovedì 9 maggio 2013

L’Ospedale Maggiore ha una nuova Cardiologia, una nuova Centrale Operativa del 118, una nuova Rianimazione, la nuova Terapia intensiva e la Centrale di sterilizzazione.



ASL INFORMA:

Domani, venerdì 10 maggio, alle 11, l’Ospedale Maggiore inaugura i nuovi Blocchi operatori, la nuova Cardiologia, la nuova Centrale Operativa del 118, la nuova Rianimazione, la nuova Terapia intensiva, la Centrale di sterilizzazione

37 milioni di euro di nuovi interventi strutturali e tecnologici realizzati all’Ospedale Maggiore di Bologna, con l’attivazione dei nuovi Blocchi operatori, della nuova Rianimazione, della nuova Terapia Intensiva, della nuova Cardiologia e Terapia Intensiva Coronarica, della nuova Centrale Operativa 118 Bologna e della Centrale di sterilizzazione, che saranno inaugurati il prossimo 10 maggio, alla presenza del Presidente della Provincia Beatrice Draghetti, dell’Assessore regionale alle Politiche per la salute, Carlo Lusenti, del Sindaco di Bologna Virginio Merola, dell’Assessore alla sanità del Comune di Bologna Luca Rizzo Nervo, del Direttore generale della Azienda USL di Bologna Francesco Ripa di Meana.
Un intervento che rinnova il cuore tecnologico del Maggiore, all’insegna della qualità, della sicurezza, del comfort e dello sviluppo, rafforza ulteriormente le sue eccellenze e ne consolida il profilo di ospedale punto di riferimento del sistema sanitario regionale e nazionale. A questi interventi, già realizzati, si affianca anche la ristrutturazione dell’ala lunga, la parte più vecchia dell’ospedale, già completata per il 10°, 11° e 12° piano, e ancora in corso per l’8° e il 9° piano, per un valore di circa 6 milioni di euro.

I nuovi Blocchi operatori dell’Ospedale Maggiore
Sono tre i blocchi operatori realizzati nell’edificio D dell’Ospedale Maggiore, ciascuno con una superficie di 1.762 metri quadrati, per un investimento di 18.864.000 euro (10.400.000 dei quali per le opere strutturali e 8.464.000 per tecnologie e arredi).
Due blocchi ospitano 12 nuove sale operatorie già attive, il terzo blocco accoglie invece, al momento, la farmacia dedicata ai blocchi operatori e l’attività endoscopica interventistica pneumologica e gastroenterologica.

La nuova Rianimazione e la nuova Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore
Le due nuove aree intensive dell’Ospedale Maggiore, Rianimazione e Terapia Intensiva, per un totale di 1.595 metri quadrati, sono ospitate al 10° piano dell’edificio D. Un investimento complessivo di 6.597.000 euro (4.700.000 euro dei quali per le opere strutturali e 1.897.000 euro per tecnologie e arredi).

La nuova Cardiologia dell’Ospedale Maggiore
La nuova Cardiologia dell’Ospedale Maggiore, situata al 4° piano dell’edificio D, ospita il reparto di degenza, l’UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica), il Day Hospital e le sale di Emodinamica ed Elettrofisiologia, per un totale di 1.600 metri quadrati, con un aumento di circa 800 metri quadrati rispetto alla disponibilità di spazi del reparto precedente. Un investimento complessivo di 6.290.000 euro (3.500.000 euro dei quali per le opere strutturali, e 2.790.000 euro per tecnologie e arredi), che consentirà la gestione dei pazienti con maggiore efficienza, qualità e sicurezza.


La nuova Centrale Operativa 118 Bologna
La realizzazione della nuova Centrale Operativa del 118 ha consentito di migliorare la dotazione tecnologica e di ottimizzarne l’utilizzo, rafforzando ulteriormente le garanzia di efficienza e tempestività dei soccorsi.
La nuova Centrale Operativa 118, occupa una superficie di 1.451 metri quadrati, articolata su due piani, per un investimento complessivo di 4.578.000 euro (3.179.000 euro dei quali per opere strutturali, 1.100.000 euro per attrezzature tecnologiche e 299.000 euro per arredi.
E’ destinata ad accogliere, entro i primi mesi del 2014, la centrale operativa unica dell’area omogenea Est che coprirà i territori delle province di Bologna, Modena e Ferrara.

La nuova Centrale di sterilizzazione dell’Ospedale Maggiore
La nuova Centrale di sterilizzazione dell’Ospedale Maggiore, con un investimento complessivo di oltre 776 mila euro, consente la unificazione di tutte le funzioni di accettazione, cernita, pretrattamento,  pulizia, confezionamento, sterilizzazione e stoccaggio di dispositivi medici e altri materiali sanitari provenienti dai diversi blocchi operatori dei vari ospedali della Azienda USL di Bologna.

La ristrutturazione dell’Ala lunga dell’ospedale Maggiore
La ristrutturazione dell’ottavo e nono piano dell’Ospedale Maggiore, 2.400 metri quadrati complessivi per un investimento totale di 4 milioni di euro, è parte del progetto aziendale di ristrutturazione dell’intero monoblocco dell’ospedale. E’ stata completata, infatti, la ristrutturazione del decimo, undicesimo e dodicesimo piano, e la loro attivazione è prevista entro questa estate. La ristrutturazione dell’ottavo e nono piano consentirà di adeguare ulteriormente le aree di degenza dell’Ospedale Maggiore agli standard di comfort e sicurezza già presenti nell’edificio D e nell’Ala Corta. L’attivazione dell’ottavo e nono piano ristrutturati è prevista per l’autunno 2014.