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venerdì 25 ottobre 2024

La ricca raccolta di memorie del Cantiere di Vedegheto in mostra a Savigno.

Domani,  sabato 26 ottobre, alle11, inaugurazione



Arriva a Savigno, in occasione della 41ª edizione del Festival Internazionale del Tartufo Bianco, la mostra documentaria “Cantiere della Memoria – lavori in corso a Vedegheto”. Questa esposizione nasce dal lavoro di un gruppo di ricerca locale che da anni si dedica alla raccolta della memoria storica del paese. 

Dopo una prima presentazione estiva a Vedegheto, la mostra si trasferisce ora al Teatro Frabboni di Savigno, con l’intento di raggiungere un pubblico più vasto e portare fuori dai confini locali la storia del territorio.



L’esposizione si sviluppa in due sezioni: una di taglio etnoantropologico e una storica. La prima include una selezione di fotografie, alcune inedite, altre raccolte negli anni '90 da Ileana Prandoni, allora proprietaria dell'Osteria Il Portone di Vedegheto. La seconda sezione presenta una linea del tempo che ripercorre le principali tappe della storia di Vedegheto e tre mappe storiche del territorio che evidenziano la distribuzione di strade, torri, case torri e coltivazioni tradizionali. Completa l’allestimento un approfondimento sulle antiche case e borgate, con un confronto visivo tra foto d’epoca di Luigi Fantini e scatti contemporanei per illustrare i cambiamenti avvenuti nel tempo.

Dettagli della mostra a Savigno:

  • Dove: Teatro Frabboni, Via Marconi 27, Valsamoggia (Loc. Savigno)
  • Quando: dal 26 ottobre al 17 novembre 2024
  • Orari: aperta durante tutte le giornate del Tartófla – Festival Internazionale del Tartufo Bianco di Savigno, dalle 10:00 alle 17:00
  • Inaugurazione: Sabato 26 ottobre 2024, ore 11:00
  • Ingresso: libero

L’evento è organizzato dal Gruppo di ricerca sulla storia locale, dal Centro Civico di Vedegheto e dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio, con il supporto del Comune di Valsamoggia, della Regione Emilia-Romagna e della Proloco di Savigno.

lunedì 30 settembre 2019

Vedegheto c'è e non solo per avere 'problemi'.

Oggi, lunedì 30 settembre, alle 20.30 presso il centro civico di Vedegneto, i consiglieri del Municipio di Savigno di Civicamente Samoggia hanno organizzato un incontro per una verifica e un confronto sui problemi della frazione, denunciati dai residenti. 

In particolare verranno affrontate le tematiche relative alla frana che chiude al traffico veicolare la comunale Vedegheto-Tolè e all'illuminazione pubblica.
 

sabato 8 aprile 2017

Da Vedegheto l'escursione di Montagna Incantata.

Vedegheto
Renzo Zagnoni informa

Domani, domenica 9 aprile, organizzato da Montagna Incantata, è in programma una escursione, da Vedegheto a Rodiano, passando da Ca’Menazzano, La Venola, Dlà di Rè, I Piani, Vallarmà, Il Cese e borghetto Serra, che impegnerà per circa 3 ore di cammino.

Appuntamento alle 9 alla Chiesa di Vedegheto.
Difficoltà: media

Abbigliamento: a strati, adeguato alla stagione; consigliati bastoncini.
Rientro in auto condivise da Rodiano e, per chi vuole, pranzo alla trattoria La Quercia di Prunarolo,
dove ancora si potranno visitare Il Rio, borghetto La Torre, Casa Berti e I Prati.
Accompagnano Roberta (tel. 347 9828481) e Carla (340 2480991).

In caso di maltempo, l’appuntamento sarà rimandato a domenica 23 aprile.

domenica 3 luglio 2016

Lolli invoca giustizia e non teme il sequestro dei suoi beni: “ Sarà una liberazione. Non pagherò più tasse”.



Dante Lolli mostri i documenti da lui analizzati

Di nuovo sul piede di guerra Lolli di Vedegheto. Ha inaspettatamente ‘perso’ uno scontro legale con la Regione, dopo averne vinti tre sullo stessa ipotesi di reato e ciò lo ha inviperito. Inviperito anche perché dei quattro esami davanti al giudice i primi tre, in cui si era autodifeso, lo hanno visto assolto. Il quarto, davanti al giudice dell’appello, nel quale aveva chiesta l’assistenza di ben due legali, si è trovato condannato. Ripresosi dall’uppercut, dopo il ‘minuto’ all’angolo, è di nuovo al centro del ring pronto incrociare di nuovo i guantoni davanti al giudice della Cassazione. Intende infatti ricorrere a terzo grado di giudizio e si sta di nuovo preparando: esamina leggi, precedenti, sentenze e verbali ed già è giunto a un punto singolare. Il quarto confronto, quello d’appello, era probabilmente illegittimo perché inappellabile. La regione sarebbe ricorsa, secondo le sue indagini, in spregio di diverse articoli di leggi di cui ha stilato un elenco che ha mostrato per avvalorare le sue proteste.

Intanto gli è arrivata da parte dei legali di via Aldo Moro l'ordine di pagare le ammende e le spese di giudizio che ammontano a circa 5.000 euro. Lui così risponde: “ Da innocente come spero di poter dimostrare, da colpevole di un reato che non ho mai commesso, dopo una sentenza farsa che annulla tre sentenze a mio favore, con la pretesa di poter dimostrare le corbellerie scritte in questa sentenza farsa, visto che non ho eredi diretti, se mi sequestrano tutto sono felice perché non debbo più pagare le tasse. E' una soddisfazione magra perché a quasi 90 anni.....è scandaloso leggere nella sentenza di appello delle cose che non stanno ne' in cielo ne' in terra”.


mercoledì 18 dicembre 2013

'L'avvocato' Lolli torna in tribunale per difendersi dalla Regione.



Dante Lolli mostra l'ingiunzione.

Il Vedeghetese Dante Lolli domani indosserà di nuovo la toga giudiziaria per un confronto legale cui l’ha chiamato la Regione.
E’ la seconda volta che  affronta da solo la scommessa giudiziaria a causa di una contestazione che gli fu fatta  per dei lavori di posa  di tubature da acquedotto.   Gli scavi, secondo i verbali a lui indirizzati,  non furono  eseguiti nel rispetto dei regolamenti.
Allora come ora Lolli è anche impegnato con la propria salute. Quando dovette affrontare il primo giudizio, ottenne di fare in tempo record gli interventi  per sconfiggere un tumore e l’operazione andò bene, così come il processo, dal quale risultò assolto. Stavolta dovrebbe entrare  in casa di cura per l’applicazione di una protesi all’anca. Ora, ha deciso di posticipare l’intervento per dedicarsi a pieno allo studio di precedenti legali in materia. Regolamenti e leggi li conosce già perfettamente.
Il 19 del corrente mese alle  13,15 ho la prima udienza in tribunale civile di Bologna di via Farini 1” scrive Lolli in un comunicato, “per contestare una ingiunzione,di euro 5005,16 fatta dalla Regione Emilia Romagna. E' veramente una persecuzione senza senso che iniziò nel l998 con 3 verbali.
Poi nel 2008  arrivarono  altri verbali che furono annullati a suo tempo dalla  Comunità Montana Valle del Samoggia. L’annullamento era la conseguenza dell’accoglimento della mia tesi.
Due dei verbali furono inviati alla Regione Emilia Romagna e furono archiviati il 20 Maggio 2009. Ora dopo tanti anni la Regione.Emilia Romagna .il 20 maggio 2013  mi ha inviato la ingiunzione su menzionata. Questa non è soltanto una persecuzione è una Via Crucis dolosa che sto subendo”, conclude amaramente Dante .

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mercoledì 17 aprile 2013

Dante Lolli 'punisce' due gestori di telefonia.





Dante Lolli ha di nuovo fatto ‘Bingo’. Ha ottenuto infatti due pronunciamenti a favore da parte dell’autorità giudiziaria per altrettanto contenziosi da lui avviati per la richiesta di risarcimenti da gestori telefonici. 
Lolli, severo e intransigente contro quelli che ritiene abusi dei gestori dei servizi, non è nuovo a queste imprese. In passato l’ha spuntata contro la Comunità Montana che gli contestava la corretta  messa a dimora di un acquedotto e contro il comune di Savigno che gli richiedeva Imu non dovuta. Ora aggiunge alla ‘sua colt’ anche queste  due tacche.

Lolli informa infatti : “Proprio ieri  ho potuto ritirare dall'avvocato,che mi ha tutelato, 3 piccoli assegni per il rimborso di servizi telefonici, pagati e mai avuti.
Penso sia una notizia che possa interessare il pubblico.
A prova di ciò,  ho già in mano le due sentenze del tribunale di Bologna, che invio in allegato. La ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti Dante Lolli”.
Chi  sarà la prossima vittima del ‘giustiziere’ di Vedegheto ?

PRIME SENTENZA


SECONDA SENTENZA




martedì 29 gennaio 2013

Vedegheto si prepara per l'ultimo saluto ad Agnese.



Dante Lolli informa:

Agnese e Giuseppe.
Brutta notizia per Vedegheto: è morta all’una di questa notte la centenaria Agnese Rossi, una delle testimoni della frazione, amata da tutta la comunità per la sua semplicità e per la sua capacità di partecipazione alla vita vedeghese. Si è spenta serenamente nella sua casa, come se il suo fisico avesse deciso che il tempo a disposizione era terminato e che era giunta l’ora di raggiungere il Padre cui Agnese si era sempre affidata: l’hanno assistita con dedizione i suoi due figli.
I funerali si terranno domani, mercoledì 20 gennaio, alle 14.30 nella chiesa di Vedegheto.
Dom Ildefonso, amministratore parrochiale di Vedegheto e Montasico, in Sardegna per assistere ai funerali della madre non potrà presiedere la cerimonia funebre e verrà sostituito da don Eugenio, parroco di Tolè.
La salma partirà   dalla abitazione di Agnese, in località la Chiete, dove questa sera, 29 gennaio,  alle 20, verrà recitato un Rosario di suffragio.  
 
 Agese ha festeggiato i suoi 100 anni lo scorso  5 agosto con la partecipazione dell’intera la comunità. Nata il 5 agosto 1912, da Giovanni Rossi ed Erminia Laffi era la maggiore di sette figli. Di profonda fede religiosa, si era sposata giovanissima e ha dato alla luce cinque figli di cui due gemelli. Era la discendente, da parte di madre, di don Domenico LAFFI, sacerdote pellegrino e famoso scrittore vissuto nel seicento, anch’egli nato a Vedegheto.

Ora Vedegheto  ha un solo centenario, Giuseppe, che con Agnese aveva partecipato alla festa dei 100 anni.