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mercoledì 1 ottobre 2025

Più sicurezza sulla provinciale dell’Olivetta a Sasso Marconi: in arrivo i dissuasori arancioni

 


Sulla strada provinciale che costeggia il torrente Olivetta, all’altezza del ristorante Vecchia Roma, potrebbero presto essere installati due dissuasori di velocità, i cosiddetti “bidoni arancioni”, predisposti per ospitare strumenti di rilevamento della velocità dei veicoli. La collocazione dei dispositivi nasce dall’esigenza di aumentare la sicurezza in un tratto considerato particolarmente pericoloso, teatro poche settimane fa di un grave incidente mortale.

Proprio quell’episodio ha spinto i consiglieri di minoranza a presentare un’interrogazione, chiedendo all’amministrazione comunale di intervenire per ridurre i rischi sulla carreggiata.

A rispondere in Consiglio è stato l’assessore Alessandro Raschi, che ha precisato come la gestione della strada sia di competenza della Città Metropolitana. Raschi ha tuttavia sottolineato che la questione sicurezza è da tempo all’attenzione dell’amministrazione e che sono già stati avviati contatti sia con la Città Metropolitana, responsabile della viabilità, sia con la Prefettura, che devono autorizzare l’installazione dei dissuasori.

«L’intervento potrà essere realizzato solo dopo il via libera degli enti competenti e in presenza delle risorse economiche necessarie», ha concluso l’assessore.

L’iniziativa potrebbe rappresentare un passo concreto verso una maggiore tutela degli automobilisti e dei pedoni lungo un’arteria spesso percorsa a velocità sostenuta.

sabato 9 novembre 2024

Sicurezza stradale: Anas riparte con 'Eroi sulla strada' per sensibilizzare i bambini

Le scuole possono iscriversi al progetto per l'anno scolastico 2024/2025 fino al 29 novembre 2024


Parte un nuovo capitolo per la campagna di educazione stradale di Anas, che torna nelle scuole italiane con il libro illustrato "Eroi sulla strada, in viaggio con Nico". Con questa iniziativa, Anas, società del Gruppo FS, mira a sensibilizzare i più giovani sui principi fondamentali della sicurezza stradale, educando i futuri guidatori e promuovendo la figura del cantoniere come custode delle nostre strade.


Il libro, scritto da Rosalba Troiano e illustrato da Ilaria Palleschi, è pubblicato da Giunti Editore ed è rivolto ai bambini tra i 7 e i 12 anni. Attraverso racconti vivaci e illustrazioni colorate, i piccoli lettori potranno vivere un "viaggio virtuale" sulle strade italiane, accompagnati dal punto di vista di un cantoniere Anas. Gli episodi narrati, basati su storie vere raccontate dagli stessi cantonieri, comprendono esperienze emozionanti: dalla gestione di una valanga all’uso di una talpa per scavare gallerie, passando per le Smart Road Anas, strade tecnologiche e innovative.

Un progetto educativo che ha già coinvolto migliaia di studenti

Dal 2020, il progetto “Eroi sulla strada” ha portato Anas nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia. Finora, oltre 19.000 studenti hanno partecipato all'iniziativa, diventando “Anas Ambassador” della sicurezza stradale. Il progetto si svolge durante le ore di educazione civica, con la lettura del libro seguita da un laboratorio con un formatore Anas, in presenza o online, per una durata di circa due ore. Questo momento educativo mira a far comprendere ai giovani i rischi legati a comportamenti scorretti e a distrazioni sulla strada.

Diploma di Anas Ambassador e incontro con i mezzi Anas

Alla fine del progetto, gli studenti riceveranno un diploma di Anas Ambassador in una cerimonia alla presenza di rappresentanti di Anas, istituzioni locali e Polizia Stradale. Inoltre, avranno l’opportunità di vedere da vicino i mezzi utilizzati dai cantonieri per la manutenzione e la sicurezza stradale.

Iscrizioni aperte fino al 29 novembre 2024

Le scuole possono iscriversi al progetto per l'anno scolastico 2024/2025 fino al 29 novembre 2024. I referenti scolastici interessati possono trovare tutte le informazioni e inviare la richiesta di partecipazione sul sito ufficiale di Anas: https://www.stradeanas.it/it/eroi-sulla-strada.

Attraverso questa iniziativa, Anas ribadisce il proprio impegno verso la sicurezza stradale, formando una nuova generazione consapevole dei pericoli e dei comportamenti corretti sulla strada.

martedì 6 giugno 2023

A Castiglione dei Pepoli la sicurezza stradale è arrivata sui banchi di scuola

L’ Autoscuola Fly e l’Istituto Comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto in campo per una educazione stradale completa 



Martedì scorso, 30 maggio, il centro storico di Castiglione è stato animato da centinaia di studenti e studentesse delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto: chi in biciclette, chi a piedi chi in go-kart.


Come ogni anno infatti l’Autoscuola Fly di Castiglione e le scuole hanno organizzato il progetto “Sicuri in un paese Sicuro”,  che coinvolge i bambini delle scuole primarie sulla sicurezza stradale. In questa occasione il progetto si è allargato agli studenti di San Benedetto Val di Sambro, ma non solo.

Oltre all’allestimento di una pista di go-kart, è stato indetto anche un concorso fra gli studenti per realizzare cartelli stradali innovativi e originali: vere e proprie proposte per ‘regolare’ nuovi comportanti più che discutibili e problematici, come ad esempio camminare sulla strada guardando il telefonino o viaggiare in bicicletta accoppiati su strade pericolose.

Partner della giornata sono stati anche ACI Bologna, rappresentati dall’ex provveditore Paolo Marcheselli, i Sindaci dei Comuni di Castiglione, San Benedetto e Camugnano oltre a tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio: Polizie Locali, Carabinieri, Polizia Ferroviaria e Polizia Stradale.

Particolarmente significativa la presenza dei volontari della Protezione Civile della montagna: Volontari di Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Pubblica Assistenza e Auser hanno coinvolto gli studenti  rappresentandogli il piano di protezione civile, le tecniche di primo soccorso, l’utilizzo dei mezzi di soccorso e tanto altro.

Hanno partecipato oltre 200 bambini e bambine dei tre Comuni, entusiasti di imparare regole e comportamenti legati alla sicurezza divertendosi.

Appuntamento al prossimo anno, sicuramente con tante altre novità.

“Questo progetto sta diventando sempre più importante e partecipato, “ ha commentato il  Sindaco di Castiglione dei Pepoli, Maurizio Fabbri. “ E’ un fiore all’occhiello e uno degli eventi sulla sicurezza stradale più originali ed efficaci di tutto il territorio bolognese. Tutto questo è merito dei tanti operatori della sicurezza che ci mettono competenza e una grandissima passione. E della dirigenza scolastica che sa sempre cogliere l’opportunità di far crescere i ragazzi con progetti innovativi.”

giovedì 27 ottobre 2022

Lezioni di guida sicura oggi a Castiglione dei Pepoli

Una giornata incentrata sul tema della sicurezza stradale rivolta agli studenti del comprensorio

 


di Maria Elena Mele

 

 La giornata di oggi, giovedì 27 ottobre, a Castiglione dei Pepoli sarà dedicata ad “Aci driving experience in tour”, la manifestazione sulla sicurezza stradale promossa dall’Aci in collaborazione con il Comune e che vede il coinvolgimento degli studenti delle Scuole del territorio.

L’evento sarà suddiviso in due parti: la mattina presso il Teatro Comunale di Castiglione istruttori professionisti illustreranno, agli alunni delle scuole secondarie, le nozioni basilari sulla guida sicura e consapevole.

Il pomeriggio, invece, è previsto il Drive test che è la parte pratica rivolta agli studenti e agli allievi iscritti alle autoscuole Aci Ready2go e si svolgerà nell’area adiacente al Centro Enea Brasimone. Un momento importante di formazione alla guida consapevole che parte dai giovani.

giovedì 12 maggio 2022

Giornata dedicata alla sicurezza stradale a Castiglione dei Pepoli.

Gli studenti della scuola primaria insieme alle forze dell’ordine in piazza per una importante e insolita  lezione



di Maria Elena Mele


Casco, bicicletta trasportata a mano, una camminata a ridosso dalla strada e prime manovre di assistenza sanitaria: gli studenti delle Scuole

primarie dell’Istituto Comprensivo di Castiglione dei Pepoli, Camugnano e San Benedetto Val di Sambro, sono tornati in piazza della Libertà a Castiglione dei Pepoli per partecipare all’evento “Sicuri in un paese sicuro” che quest’anno è tornato in presenza. Un momento di educazione stradale e conoscenza dell’operato delle Forze dell’ordine. In piazza della Libertà, infatti, erano presenti Carabinieri, Polizia Stradale, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e i volontari della Protezione civile che, oltre ad aver insegnato le buone pratiche per rispettare il codice della strada, hanno mostrato ai tanti studenti presenti i mezzi utilizzati per garantire la sicurezza a tutta la comunità.

Quello di quest’anno è la 15esima edizione dell’evento promosso dall’autoscuola Fly di Castiglione dei Pepoli e dall’amministrazione comunale, in collaborazione con ACI e l’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale e vede la partecipazione delle forze dell'ordine locali e Protezione Civile. Hanno partecipato all’iniziativa anche Ca.S.P (Valle del Brasimone) e Coop Reno.

Al termine della dimostrazione a tutti gli studenti sono state consegnate le “patenti” come attestato di partecipazione.

  

Link per il download IMMAGINI GENERICHE
https://we.tl/t-eRriflTezG

 

Link per il download INTERVISTE 
https://we.tl/t-wzBqlqUEHY

 

lunedì 16 luglio 2018

Lega Nord di Sasso Marconi: “ La sicurezza stradale non è un optional'

Riceviamo :


Negli ultimi tempi parecchi cittadini, tramite comunicazioni dirette, si sono lamentati della situazione stradale inerente il nostro comune.
Indubbiamente l’ultimo inverno è stato caratterizzato da abbondanti nevicate e piogge le quali, come sappiamo, danneggiano pesantemente il manto stradale.
Passato il periodo “critico”, inerente la stagione invernale, ci si aspettava
una sistemazione generale del manto stradale comunale ed invece nonostante le continue segnalazioni al comune e lamentele dei cittadini, senza ricevere alcuna risposta nella maggior parte dei casi da parte di questa Amministrazione comunale, ad oggi è pieno di buche di varia grandezza e profondità e ci si
chiede quando questa situazione sarà quanto meno affrontata un mini
mo dal comune, ma non con i classici rattoppi che si vedono sparpagliati per le strade, ma quantomeno effettuando interventi duraturi e che veramente ripristino
il manto stradale.
Inoltre, sempre tramite segnalazioni dirette, nelle strade comunali lato collinare (partendo da Via Castello) la situazione è ben peggiore, sia per le buche che per la segnaletica orizzontale, poiché anche le segnalazioni da parte dei cittadini che vivono in questa zona passano sempre in secondo piano e per quei cittadini che abitano in zone più isolate il discorso peggiora ulteriormente.
Inoltre resta sempre presente come problematica di cattiva gestione il “sottopasso zona San Lorenzo”, il quale presenta delle vistose infiltrazioni d’acqua che con il tempo stanno scavando il fondo stradale avendo già formato buche pericolose e costantemente piene d’acqua; gli automobilisti per evitare le buche e danni ai propri mezzi spesso invadono la corsia opposta, ed inoltre in caso di forti piogge il sottopasso si allaga creando notevoli disagi, ora che la maggior parte del traffico si è spostato sulla Nuova Porrettana. Sappiamo che la manutenzione del sottopasso è di pertinenza dell’Anas, ma essendo un’opera stradale molto importante per la viabilità di Sasso Marconi ed essendo sul territorio comunale, ci si aspetta sicuramente una maggiore e presente vigilanza sullo stato di salute dell’opera stradale chiedendo interventi di manutenzione costanti e ciò spetta all’Amministrazione comunale che puntualmente non interviene.
Concludiamo chiedendo noi della Lega a nome di tutti quei cittadini che ci hanno contattato e non solo, un intervento tempestivo e risolutivo per la messa in sicurezza delle strade nel comune di Sasso Marconi, soprattutto ora che il presidente della Regione ha stanziato 9,5 milioni di euro per riparare i dissesti e per la messa in sicurezza stradale dovuti all’ultima stagione invernale.

Per la Lega Nord di Sasso Marconi,
Achille Chillari,
Tel: 392- 0054867
email: chillariachille@gmail.com

mercoledì 16 agosto 2017

Tempi brutti per chi guida sotto l'effetto di stupefacenti. E' nato 'drogometro', centinaia di patenti ritirate.

Il presidente dell'Osservatorio per la sicurezza stradale della Regione: "Il dispositivo funziona tramite uno stick che entra in contatto con la saliva"


Da Dire


Sicurezza stradale, da da fine luglio a oggi in Emilia-Romagna 'sono già centinaia' le patenti ritirate grazie al nuovo 'drogometro', il dispositivo autorizzato dalla direttiva Minniti e a disposizione della Polizia Stradale per il controllo della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. A dirlo è il presidente dell'Osservatorio per la sicurezza stradale della Regione, Mauro Sorbi.
Il 'drogometro' e' arrivato da neanche un mese in alcune province come Bologna, Ravenna e Reggio Emilia, sta dando già 'frutti inaspettati'. Dai controlli effettuati in regione- riferisce Sorbi- da fine luglio risultano già centinaia le patenti ritirate. Quindi il 'drogometro' funziona, a vantaggio della sicurezza stradale che in questo semestre del 2017 vede un aumento impressionante di incidentalità e di decessi, anche dovuti ad abuso di alcool o sostanze stupefacenti".
Il dispositivo funziona tramite uno stick che entra in contatto con la saliva. Il tampone viene poi inserito in un apparecchio che in meno di 10 minuti rivela la positivita' o meno a diverse sostanze come cocaina, eroina, oppiacei, metanfetamine e benzodiazepine. Per chi viene trovato positivo al test scatta il ritiro della patente per 10 giorni. Inoltre, vengono effettuati altri due tamponi che vengono sigillati e poi spediti al laboratorio di tossicologia forense, per essere sottoposti a ulteriori analisi ed essere utilizzati in fase processuale. 
Gia' nel 2016, ricorda Sorbi, la quota di incidenti stradali correlati a droga con lesioni a persone era pari al 2,6% contro il 2,4% dell'anno precedente. Nel 2016 in Emilia-Romagna sono stati fatti 27 posti di controllo nei territori di Bologna, Forli' e Rimini con l'impiego di 230 operatori e 59 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.
"Si e' passati da 66 denunce del 2015 a un centinaio dell'anno scorso, con un aumento del 21,2%- ricorda Sorbi- e dai controlli dell'Arma dei Carabinieri in regione le denunce aumentano del 40%".





domenica 4 giugno 2017

A Borgonuovo di Sasso Marconi, incontro pubblico sulla sicurezza stradale.

 Autovelox, rispetto dei limiti di velocità e limitazioni alla circolazione dei TIR sulla vecchia Porrettana , saranno gli argomenti al centro dell'incontro pubblico che si terrà martedì prossimo, 6 giugno, alle 20.45, nel Centro sociale di Borgonuovo. Si farà inoltre il punto sulla realizzazione del nuovo casello autostradale 'Sasso Marconi Nord'.

All'incontro, promosso dalla Consulta di Frazione Pontecchio-Borgonuovo, parteciperanno autorità locali e addetti ai lavori per un confrontano con i cittadini sui temi legati alla viabilità locale e alla sicurezza sulle strade.






lunedì 29 febbraio 2016

Casalecchio di Reno. Controlli antidroga e per la sicurezza stradale: tre arresti e 9 denunce.


Tre arresti per spaccio di sostanze stupefacenti, nove segnalazioni alla Prefettura per consumo di sostanze stupefacenti e tre persone deferite per guida sotto l’effetto di alcol, è stato l'esito del servizio di controllo, effettuato, sabato notte, a Casalecchio di Reno, dai militari della Compagnia di Borgo Panigale, con l’ausilio del Nucleo Cinofili Carabinieri di Bologna e dei militari del 5^ Reggimento Carabinieri 'Emilia Romagna'. La finalità è quella di attuare un controllo mirato alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I tre spacciatori, N.Y., 23enne pregiudicato, nato e residente in provincia di Cuneo, V.M.G., 21enne romena, residente in provincia di Torino, e un 17enne italiano, sono stati fermati in via Gino Cervi, presso il palazzetto dello sport “Unipol Arena”, dove era in corso un concerto di musica “Techno”, e, a seguito di perquisizioni personali, sono state trovate e sequestrate 155 dosi di sostanza stupefacente del tipo “ketamina”, 71 dosi di sostanza stupefacente del tipo “metanfetamina”, nonché la somma in contanti di euro 1.355.
Un milanese 33enne, un beneventano 21enne e una udinese 44enne sono stati deferiti per guida sotto gli effetti dell’alcol, dopo essere stati controllati alla guida delle loro auto nelle vie limitrofe.
I nove deferiti alla Prefettura per detenzione di stupefacente per uso personale, tra i 17 ed i 27 anni, sono stati trovati in possesso, complessivamente, di 45 grammi di marijuana.
I due arrestati maggiorenni sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dei reparti dell’Arma in attesa del rito direttissimo previsto per la mattina odierna, mentre il 17enne è stato portato presso il Centro di Giustizia Minorile di via del Pratello a Bologna.


domenica 24 maggio 2015

Sbloccare subito i 17 milioni per piste ciclabili . M5S chiede al ministro Delrio la firma del decreto che destina fondi a sicurezza stradale.



 Riceviamo e pubblichiamo:

“Chiedo al ministro ‪Delrio , emiliano come me, di sbloccare immediatamente quei 17 milioni di euro già disponibili per lo sviluppo e la messa in sicurezza delle piste ciclabili, reperiti grazie ad un emendamento M5S all’articolo 20 del decreto del fare e che potrebbero dare un piccolo contributo al miglioramento della sicurezza stradale. Basta una firma! Che cosa aspettiamo?” E’ l’appello al Ministro Delrio, da emiliano a emiliano, lanciato dal deputato Michele Dell’Orco, capogruppo M5S della Commissione trasporti, profondamente rammaricato per la morte dei ciclisti Giovanni Ottani e Claudio Ricardi a pochi chilometri dalla sua abitazione.
Dichiara il deputato: “Il susseguirsi ravvicinato della tragedia che ha visto coinvolti i due ciclisti lungo le strade del modenese rende purtroppo evidente, anche nel nostro territorio, una triste realtà: ogni anno muoiono sulle strade italiane circa 3000 persone, una strage sotto silenzio per cui si fa troppo poco”.
“In particolare – aggiunge il pentastellato- si fa troppo poco per ciclisti e pedoni che andrebbero tutelati come utenti deboli. Sarebbe ad esempio interessante sapere dal Ministro se risultano applicati gli articoli 13 e 14 del codice della strada che, dal 1998, prevedono la realizzazione di percorsi ciclabili adiacenti a strade urbane e extraurbane secondarie di nuova costruzione in conformita' ai programmi pluriennali degli enti locali nonché l’obbligo per gli enti proprietari di realizzarli anche in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale.
“Come Movimento 5 Stelle riteniamo inutile continuare a legiferare se poi le norme rimangono lettera morta e seguiamo fino in fondo ogni provvedimento che riteniamo utile. Il Ministro è avvertito – conclude Dell’Orco-  non molleremo la presa finchè non vedremo attuate norme di buon senso e in particolare l’articolo 20 del decreto del fare che recuperava fondi rimasti inutilizzati per destinarli alla sicurezza stradale”.

lunedì 10 novembre 2014

Sicurezza stradale. In vigore le nuove norme sulla carta di circolazione. Chi utilizza per oltre 30 giorni un veicolo intestato a un'altra persona deve comunicare i propri dati alla Motorizzazione civile.



Un lettore segnala questa novità divulgata dal Ministero degli Interni:

Sono già in vigore le nuove regole del Codice della strada (Cds) sul libretto di circolazione introdotte per poter identificare con certezza il soggetto effettivamente responsabile della circolazione di un veicolo, e quindi di eventuali violazioni del Codice della strada. Le norme in questione sono gli articoli 94 comma 4-bis del Cds (decreto legislativo n.285/1992) e 247-bis del relativo regolamento di esecuzione (decreto del Presidente della Repubblica n.495/1992).

Di fatto, chi usa per più di 30 giorni un mezzo intestato a un'altra persona è da oggi obbligato a comunicare i propri dati all'ufficio provinciale della Motorizzazione civile competente, per l'annotazione sulla carta di circolazione e nell'Archivio nazionale veicoli.

La nuova regola riguarda i casi di: comodato in generale e comodato di veicoli aziendali, veicoli in custodia giudiziale con facoltà d'uso, locazione senza conducente, intestazione di veicoli a soggetti incapaci di agire o a persone decedute, veicoli con contratto 'rent to buy' e/o che fanno parte di un 'trust'.

La norma non si applica: ai mezzi impiegati nell'attività di autotrasporto; nei casi di comodato in ambito familiare, cioè di uso esclusivo da parte di un familiare convivente.

In caso di comodato, in particolare, l'obbligo di annotazione nasce solo quando sia previsto l'uso del veicolo da parte del comodatario in modo esclusivo, personale e continuativo per un  periodo superiore a trenta giorni.

L'utilizzatore o il proprietario da lui delegato, devono richiedere l'annotazione entro 30 giorni dall'atto o fatto dal quale deriva l'utilizzo del veicolo. In caso di violazione dell'obbligo di comunicazione è prevista una sanzione pecuniaria.

Informazioni e chiarimenti sul sito del ministero infrastrutture e Trasporti, sui siti web degli uffici provinciali della Motorizzazione civile e sul sito della Polizia di Stato.

lunedì 27 ottobre 2014

SICUREZZA STRADALE, PARTE LA TERZA EDIZIONE DI ADOTTA UNA STRADA. Nel 2012 le strade extraurbane hanno registrato quasi la metà dei morti per incidenti stradali.

Riceviamo e pubblichiamo.

Cento incidenti e 5 morti ogni giorno, per un totale di 1761 vittime in un anno (2012). Le strade extraurbane si confermano le più pericolose d’Italia, con oltre 35mila incidenti che causano oltre il 48,2% del totale dei decessi per incidenti stradali in Italia. Per arginare questo fenomeno e rendere più sicure alcune tra le principali arterie italiane, la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e l’Arma dei Carabinieri hanno lanciato la terza edizione del progetto “Adotta una strada”.
A partire dall’11 ottobre, sarà avviata una mirata attività di controllo su sei tra le più pericolose strade statali italiane: la via Aurelia, la via Emilia, la Adriatica, la statale dello Stelvio, la via Casilina e la statale Jonica. Su queste arterie i Carabinieri intensificheranno i pattugliamenti, soprattutto all’altezza dei cosiddetti black point, considerati i punti più pericolosi e a rischio incidenti, segnalati anche attraverso il progetto della Fondazione ANIA. Grazie al supporto delle Stazioni dell’Arma e dei Nuclei Radiomobile – competenti nei servizi di controllo a favore della viabilità ordinaria (urbana ed extraurbana) per complessivi 648.000 Km. – sarà condotta un’azione educativa incentrata sul rispetto delle regole della strada. Due le aree su cui si concentrerà l’azione dei militari: la guida in stato di ebbrezza e il trasporto dei minori in automobile. Per agevolare e aumentare i controlli, la Fondazione ANIA ha donato all’Arma dei Carabinieri strumenti per la rilevazione del tasso alcolemico nel sangue: etilometri professionali, boccagli monouso e etilometri precursori andranno ad arricchire la dotazione delle pattuglie dei Carabinieri. Al termine di ogni controllo, agli automobilisti trovati sobri verrà regalato un etilometro monouso per misurare autonomamente il proprio stato alcolemico. Inoltre i Carabinieri si concentreranno anche su uno dei più grandi problemi connessi alla sicurezza stradale: il trasporto dei minori in automobile. Lo faranno distribuendo un volantino che sintetizza e descrive gli articoli del codice della strada sull’argomento, con un focus sulle sanzioni in caso di trasgressione.
«Nelle precedenti edizioni di questa iniziativa – ha spiegato il Segretario Generale della Fondazione ANIA, Umberto Guidoni – abbiamo ottenuto un grande consenso da parte degli automobilisti, con risultati confortanti in termini di riduzione degli incidenti, morti e feriti sulle tratte coinvolte dall’aumento dei controlli. Per aumentare il nostro raggio d’azione, abbiamo deciso di dedicare grande attenzione al trasporto dei bambini in automobile. Gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per i bambini tra 0 e 13 anni. Trasportarli correttamente in automobile significa preoccuparsi per la loro sicurezza. E’ indispensabile che i genitori capiscano che il seggiolino e tutti i sistemi di ritenuta previsti dalla legge, sono fondamentali per la protezione dei minori trasportati in automobile e le regole del codice della strada si ispirano proprio al principio di protezione. Anche in questa terza edizione, lo scopo principale di “Adotta una strada” è quello di sensibilizzare i cittadini ai corretti comportamenti alla guida, visto che oltre l’80% degli incidenti stradali è causato da errori umani».
Per quanto riguarda le strade coinvolte nell’iniziativa, sono state scelte le statali più pericolose d’Italia, considerando quelle con un’estensione maggiore di 100 chilometri. Una triste graduatoria in cui figurano ai primi posti la statale Adriatica (lunga 955,8 km), prima per numero di morti, con 47 vittime e 2.508 feriti nel 2012, seguita dalla via Aurelia (lunga 698,3 chilometri), con 35 morti e 1911 feriti, e dalla la via Emilia (318,2 km) con 14 morti e 920 feriti. Per quanto riguarda le altre statali coinvolte, la Jonica 491,5 km) fa registrare 26 morti e 703 feriti, la Casilina (192,5 km) 7 morti e 540 feriti e la statale dello Stelvio (224,5 km) 10 morti e 522 feriti.

DETTAGLI INCIDENTI – MORTI – FERITI  - VIA EMILIA -  TRATTO EMILIA ROMAGNA


Estensione in Km
Incidenti
Morti
Feriti
Piacenza
32,9
51
3
79
Parma
35
70
0
109
Reggio Emilia
33
81
0
139
Modena
30,8
49
0
68
Bologna
57,6
88
1
134
Ravenna
18,3
25
3
38
Forlì Cesena
44,9
80
1
101
Rimini
10
38
0
57
TOTALE EMILIA ROMAGNA
262,4
482
8
725



La campagna “Adotta una strada”,  finalizzata al potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo lungo la rete stradale extraurbana, con particolare riferimento alle arterie che registrano i più alti tassi di mortalità, nasce dal protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Interno e la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, siglato il 1° dicembre 2010, che  mira a sviluppare un piano di collaborazione per la realizzazione di iniziative congiunte nei settori della comunicazione, dell’informazione, dell’educazione stradale e della prevenzione degli incidenti.
Anche nel 2014, il progetto “Adotta una strada” è finalizzato al potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo lungo la rete stradale extraurbana e al monitoraggio degli incidenti. In particolare, sulla base degli studi condotti dall’ACI e dall’Istat, sono state individuate 6 direttrici viarie in ambito nazionale (SS 038 dello Stelvio, SS 001 Via Aurelia, SS 009 Via Emilia, SS 006 Via Casilina, SS 016 Adriatica, SS 106 Jonica) che registrano tra i più alti tassi di incidentalità o mortalità.
Nel periodo 9 ottobre - 8 dicembre,  l’Arma intensificherà i controlli da parte dei NORM e delle Stazioni competenti per territorio, con l’utilizzo di tutti i dispositivi e le tecnologie in dotazione.

L’Arma attribuisce grandissima rilevanza al tema della sicurezza stradale, cui da sempre dedica consistenti energie. Per tali motivi, l’impegno dell’Istituzione è stato ulteriormente ribadito inserendo il controllo alla circolazione stradale e la riduzione dell’incidentalità fra gli obiettivi prioritari in campo operativo per i comandi territoriali e impegnando tutti i Carabinieri non solo in una forte opera di prevenzione dell’infortunistica ma anche in campagne di sensibilizzazione e in iniziative per la diffusione della cultura della sicurezza stradale.
Sono proprio le attività di prevenzione che sono privilegiate nell’esecuzione dei servizi, sulla base di un’attenta analisi dei tempi e dei luoghi ove risulta maggiore il tasso di incidentalità. L’obiettivo è quello di accrescere quei livelli di deterrenza necessari per evitare l’assunzione di comportamenti di guida scorretti da parte degli utenti della strada.
Su questo binario, riveste carattere prioritario la prevenzione del fenomeno delle cosiddette “stragi del sabato sera”, per il quale vengono predisposti - lungo i tratti stradali interessati dal flusso viario da e per i luoghi di ritrovo giovanile - specifici servizi aventi spiccato orientamento alla deterrenza e, pertanto, connotati dalla massima visibilità dei dispositivi e sistematico ricorso alla strumentazione di controllo del tasso alcolemico.
Sul piano organizzativo, l’Arma partecipa, già da diversi anni, alle attività del Centro di Coordinamento delle Informazioni sul traffico, sulla viabilità e sulla sicurezza stradale (CCISS), operante presso la RAI, fornendo un utile apporto informativo alle rubriche radiotelevisive dedicate. Il Centro si avvale di una centrale operativa nella quale operano anche Carabinieri, che svolgono compiti di raccolta, immissione e validazione delle notizie provenienti dai Comandi periferici, provvedendo ai successivi aggiornamenti. L’Istituzione contribuisce anche ai lavori del “Centro di Coordinamento Nazionale in materia di viabilità”, attivo presso il Ministero dell’Interno per fronteggiare le situazioni di crisi che interessano la rete stradale ed autostradale.
Ulteriori sinergie istituzionali sono sviluppate, a livello locale, nell’ambito degli Osservatori regionali e delle Consulte provinciali per la sicurezza stradale, in tema di attuazione del “Piano nazionale della sicurezza stradale” per la realizzazione di un sistema articolato di misure volte a promuovere e incentivare piani e strumenti per migliorare i livelli di sicurezza stradale secondo gli obiettivi comunitari.