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martedì 29 gennaio 2019

Gli incontri di Luciano Russo con gli elettori comiunciano giovedì prossimo a Pontecchio

Luciano Russo, uno dei due candidati alle primarie del centro sinistra, inizia il suo tour elettorale al ' Red Rose Cafè ' di Pontecchio Marconi.

La posta in palio è la candidatura a sindaco del centrosainistra per le amministrative del prossimo maggio.


giovedì 8 giugno 2017

A Sasso Marconi ‘c,è voglia’ di legalità.



Per i sassesi l’installazione dei ‘dissuasori’ portatori di autovelox lungo la Porrettana non solo è stata opportuna e necessaria, ma anche non discutibile: i limiti di velocità ci sono, sono legali, debbono essere rispettati ed è giusto che i trasgressori siano puniti. La decisa presa di posizione è stata espressa dai presenti all’incontro che si è tenuto a Borgonuovo voluto dalla consulta di Pontecchio per un confronto politico amministrativo sulla viabilità e sulla sicurezza. Nel dibattito i cittadini hanno condannato senza appello l’atto incendiario con cui sono stati danneggiati 3 dei sei dissuasori già presenti in Porrettana e hanno richiesto che l’operazione dissuasiva venga replicata in altri tratti della viabilità comunale come, per esempio,  davanti alla Rupe in direzione Fontana.


L’incontro, che ha avuto una larga partecipazione,  è stato coordinato dal  presidente della consulta  Piazzi, ed è stato introdotto dal Mauro Sorbi, responsabile dell’osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, che ha relazionato sui pesanti dati della mortalità  sulle strade italiane,  confrontandoli  con quelli di  altri paesi.
Paolo Goglio, ha presentato il progetto  "noi sicuri" finalizzato all’ottenimento di un comportamento e una percorribilità pubblica tranquilli.
Il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, ha informato circa le ragioni che hanno portato la Giunta comunale alla scelta di installare sulla Porrettana sei dissuasori. Ha replicato a chi ha criticato i velox e  ha condannato l’atto insulso di  chi li ha bruciati.
Presenti anche consiglieri di minoranza: il consigliere Montanari di Sasso Libera ha  condannato il gesto vandalico dei velox bruciati e ha sottolineato però  come  sistemi di controllo come quello adottato siano pensati per fare cassa.  Eugenio Salamone di Un'Altra Sasso ha evidenziato il mancato coinvolgimento nella scelta su un progetto così impattante per il territorio, del Consiglio Comunale, dei commercianti, delle Associazioni di Categorie e dei cittadini.

Gli interventi dei presenti hanno dato pieno sostegno all’installazione dei velox , hanno criticato genericamente la viabilità comunale e cittadina  con la richiesta di apertura dell’ormai biblico casello di Borgonuovo. Solo accennata la mancata soluzione del nodo di Casalecchio. Soluzione che prevede di baipassare l’imbuto casalecchiese con la realizzazione di una infrastruttura sotterranea tale da dare una  percorribilità diretta dalla nuova Porrettana alla tangenziale di Bologna.  L’opera è già finanziata e approvata. Ma stranamente non ancora avviata. Intanto Borgonuovo e Casalecchio di Reno soffocano ogni giorno nei gas di scarico delle auto ferme in fila. Neppure accennata la necessità di adeguare alle legittime attese la linea ferroviaria Porrettana. Una eredità importante della Valle del Reno e capace di dare una offerta alternativa alla viabilità su ‘gomma’ di grande importanza. Fra le proposte vagliate in passato anche quella di realizzarvi una metropolitana di superficie con il raddoppio del binario fino a Marzabotto.

Il dato che si è ricavato dall’incontro è quello che la severità nel controllo del traffico è gradita. L’atteso e ormai indispensabile progetto di adeguamento e modernizzazione dell’offerta viaria di vallata, propedeutico anche a una ripresa economica, non è un dente che duole. Peccato. 

  Nell’incontro è stato ricordato che, su richiesta delle opposizioni, lunedì prossimo, 12 giugno, si terrà a Sasso Marconi un Consiglio comunale straordinario, sulla stessa tematica: la viabilità, partendo dai velox medicina dolce per molti, amara per altri. Chissà se la trattazione sarà a 360 gradi. 


mercoledì 26 aprile 2017

Sasso Marconi. Rassegna di libri promossa dalla scuole Grimaldi e dalla Marconi di Pontecchio.

Alberta Masetti informa:

È una rassegna di incontri, laboratori, mostre sui libri per bambini, seguita da scrittori e illustratori che vivono nel nostro territorio, prevede dei laboratori dedidati solo ai bambini delle due  scuole promotrici e eventi aperti alla cittadinanza:



Oggi, mercoledì 26 aprile alle 18, incontro per soli genitori presso la Balena Bianca (la libreria sotto il portico dietro alla farmacia Grimaldi ) con Roberto Parmeggiani , scrittore ed educatore e Cristina Busani esperta di libri per l’infanzia , sul tema “COME DIRE AI BAMBINI LE COSE DELLA VITA?" 


Domani, giovedì 27 aprile, dalle 17 alle 18.30, sempre nei pressi della balena bianca ai GIARDINI GRIMALDI, grande festa di chiusura con illustratori e musica giochi laboratori  e soprattutto BOOK CROSSING scambiamoci i libri! Porta un libro tuo che puoi scambiarlo con altri.

Gli incontri si terranno anche in caso di pioggia utilizzando spazi coperti.


mercoledì 7 dicembre 2016

Scacco matto in nome di don Tonino a Pontecchio Marconi.

Domenica prossima, 11 dicembre, a Pontecchio Marconi si giocherà a scacchi pensando all'indimenticato don Tonino. Si giocherà nella grande sala dell'asilo, la magnifica struttura voluta dal parroco, prova concreta del suo grande attaccamento alla parrocchia e della sua forte volontà di offrire un servizio scolastico e educativo all'intera comunità , dando grande attenzione alle esigenze dei bambini e delle famiglie. 


Con la collaborazione del Circolo Scacchi, la parrocchia ha infatti organizzato il primo 'Memorial don Tonino' e il 5° torneo di scacchi della ditta Franceschelli sponsor ufficiale della giornata scacchistica. Il torneo è 'semilampo' ( la partita ha un limite massimo di 20 minuti per ogni giocatore).

È diviso in due sezioni. La prima, la principale, è per gli 'over 16' e la seconda 'under 16'. Sono previsti 7 turni di gioco per 'i piccoli' e 8 per 'i grandi'.

Ci proponiamo e ci auguriamo che il torneo di don Tonino diventi un appuntamento annuale,” ha precisato il presidente del circolo scacchi, Romano Franceschelli ( al centro nella foto). “E per il Circolo è una preziosa occasione per collaborare con la parrocchia, come già è avvenuto con quella di Sasso Marconi, anche al fine di indirizzare i ragazzi dell'oratorio al gioco degli scacchi. Gioco che, oltre a divertire e sollecitare lo spirito competitivo, impegna e stimola le capacità intellettive”, ha sottolineato. 

Il vicepresidente del Circolo Alessandro Bettini ( nella foto  con il giovanissimo maestro Alex Dobboletta)  ha aggiunto: “A Sasso Marconi in occasione della tartufesta abbiamo portato gli scacchi giganti nel campo sportivo parrocchiale ed è risultata una proposta di gioco molto coinvolgente per tutti”.

Si sta inoltre valutando se organizzare ' partite di scacchi viventi' nel campo sportivo sintetico della parrocchia di Pontecchio. Questo all'ombra di una esperienza sottolineata  da Eugenio Salamone, Arbitro Regionale e Istruttore,  che in occasione di Estate Ragazzi di Pontecchio ha partecipato, quale insegnante, a incontri di presentazione del gioco. La proposta è stata tanto apprezzata che i ragazzi si dividevano senza difficoltà tra il calcio, il basket e gli scacchi elevando allo stesso apprezzamento degli sport agonistici questo gioco da tavolo.

Il parroco di Pontecchio don Massimo D'Abrosca ( a sinistra nella foto) , compiaciuto perchè il ricordo di don Tonino si concretizza anche in una attività ludica, ha detto: “E' una grande gioia ospitare questa proposta. Il torneo degli scacchi è il primo degli appuntamenti del lungo programma dedicato al terzo anniversario della morte di don Tonino, che terminerà il 16 dicembre, giorno della sua morte, con l'inaugurazione del salone parrocchiale e con la collocazione della targa ufficiale della dedicazione a don Tonino. La grande sala testimonierà la grande apertura di don Tonino verso l'intero territorio”.

Foto di Gilberto Argini ( Re Lasagna ), fra gli organizzatori del memorial.


venerdì 8 luglio 2016

Sasso Marconi. Tecnici all'opera per la posa dei cavi in fibra ottica nel centro di Sasso Marconi e nelle frazioni di Pontecchio, Borgonuovo e Cinque Cerri. Entro il 2016, Internet super-veloce e connessione a 30 Mb.

Il Comune di Sasso Marconi informa:
Sono cominciati i lavori per la posa dei cavi in fibra ottica nel centro di Sasso Marconi e nelle frazioni di Pontecchio/Borgonuovo e Cinque Cerri. L'intervento intende adeguare le infrastrutture esistenti alle nuove esigenze di comunicazione in banda larga per offrire ai cittadini di Sasso entro l’anno Internet super-veloce e connessione a 30 Mb (e, in prospettiva, fino a 100 Mb) ovvero i parametri necessari allo sviluppo dei servizi in HD e di multimedialità per gli smartphone e per le piattaforme digitali domestiche.
I lavori di scavo che interessano alcune strade nevralgiche del centro e delle frazioni sono cominciati in questi giorni per arrivare a conclusione entro fine agosto, in modo che il manto stradale sia perfettamente ripristinato prima dell’inizio delle scuole e della ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
Si tratta della posa di circa 25 Km di cavi per raggiungere il 90% della popolazione sassese e, a fronte di qualche disagio dovuto ai lavori sulle strade, sarà presto disponibile un’infrastruttura di rete ad alta velocità che consentirà ai cittadini di migliorare la comunicazione, semplificando il rapporto con le tecnologie digitali e portando Sasso Marconi a livelli medi raggiunti in grandi città.
Nel 2004 Sasso Marconi è diventata ufficialmente Città, ora stiamo lavorando per fare della culla della comunicazione senza fili, una vera e propria Smart City, – ha commentato soddisfatto il sindaco Stefano Mazzetti -, offrendo a cittadini e imprese la possibilità di fruire dei moderni servizi veicolati dalla banda larga. Si conferma dunque l’orientamento locale alle Telecomunicazioni che, a partire dalle intuizioni di Marconi, ha segnato la nostra identità. Adesso ci prepariamo a nuove sfide, quelle che richiedono territori interconnessi, tecnologicamente avanzati, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e dei nuovi stili di vita orientati ad abbattere gli sprechi e al risparmio energetico. La Rete ci può aiutare a raggiungere questi ed altri ambiziosi obiettivi e il lavoro sulle infrastrutture di comunicazione è un passo decisivo”.


giovedì 3 marzo 2016

La neve ha causato una frana in via Pontecchio a Sasso Marconi.


E la neve mista a acqua caduta la scorsa notte ha causato una frana in via Pontecchio a Sasso Marconi.

Questo il 'guaio' più serio che hanno rilevato gli operatori del Comune di Sasso Marconi nella prima verifica effettuata all'intera rete viaria durante il maltempo. Lo smottamento, che ha completato un distacco già iniziato e segnalato, si è verificato proprio sulla linea collinare di inizio nevicata, nel tratto quindi dove la neve era mista ad acqua. Più in alto la neve si è fermata al suolo producendo un soffice cumulo di circa dieci centimetri che già nel pomeriggio ha iniziato a sciogliersi. A questa altezza i danni sono stato di routine e quindi non gravi. Si sono verificati diversi black out alla rete elettrica, risolti in mattinata a Sasso Marconi e a Marzabotto.

Il freddo della scorsa notte ha iniziato a tramutare in neve la pioggia intorno all'una circa ma il maltempo era iniziato intorno alle 10 della sera precedente. Lo spessore del manto bianco si è concretizzato in tempi brevi e nella parte alta della collina già a metà della notte sono entrati in funzione gli spazzaneve.

Tutto è avvenuto come era stato previsto, “ hanno riferito i tecnici comunali “Non sembrava che il maltempo potesse provocare frane, anche se l'accaduto non sorprende. Ora bisognerà intervenire”. 



 

venerdì 26 settembre 2014

Pontecchio Marconi. Continua il confronto sindacato-proprietà sulla vertenza Kemet.



Ieri, giovedì 25 settembre, si è tenuto, come programmato,  l’incontro  fra le organizzazioni sindacali e la dirigenza Kemet per  fare il punto della situazione sulla vertenza in corso, in particolare per una valutazione relativa agli ammortizzatori sociali.
A seguito della verifica concordata, è emersa la possibilità di poter usufruire di un ulteriore periodo di ‘cassa integrazione guadagni  speciale’.
Le organizzazioni sindacali e la Rsu dello stabilimento di Pontecchio Marconi  hanno avanzato proposte alternative al solo incentivo all'esodo per i lavoratori che dovessero manifestare la disponibilità, su base volontaria, ad accedere alla mobilità. Fra queste la possibile individuazione del collocamento, sempre su base volontaria e con incentivazione, in un’altra azienda dove fosse richiesto il tipo di competenze di cui sono in possesso le maestranze Kemet.   La Direzione si è resa disponibile a valutare tali proposte. Ma siccome questo tema necessita di ulteriori verifiche ed approfondimenti da parte della stessa,  si  è concordato di aggiornare il confronto  a un prossimo incontro, indicato al momento per  mercoledì primo ottobre.  Nella stessa giornata verranno svolte le assemblee per informare i lavoratori delle proposte sul tavolo della trattativa e avere da loro un giudizio di merito.

giovedì 2 gennaio 2014

A Pontecchio Marconi c'è un problema di 'cattivo odore'.




Riceviamo e pubblichiamo:

A Pontecchio di Sasso Marconi  c’è cattivo odore: l’aria diventa nauseabonda  nella  notte  e tale rimane fino a mattino inoltrato. Ciò avviene troppo spesso, secondo ciò che si legge nell’interrogazione di Manes Bernardini (nella foto), consigliere del Gruppo Lega Nord Padania Emilia e Romagna che chiede alla Giunta regionale di fare chiarezza.

Nel testo del consigliere si legge:  

Premesso che

·         a Pontecchio Marconi, località del Comune di Sasso Marconi, è ubicata l’azienda BASF Italia S.p.A che si occupa della produzione di additivi per materie plastiche, con particolare riferimento a stabilizzanti alla luce e antiossidanti.

Considerato che

·         l’area dove si trova lo stabilimento della BASF è adiacente ad un piccolo centro abitato;
·         gli abitanti della zona lamentano forti esalazioni nauseabonde generate dall’azienda stessa;
·         durante la settimana, le esalazioni risultano continue, con inizio nelle ore notturne e prosieguo fino alla mattina.

Considerato inoltre che

·         data l'estensione del Comune e la vicinanza del fiume, è presumibile che le emissioni della fabbrica possano coinvolgere anche le falde acquifere;
·         l’acqua, che fuoriesce dai rubinetti, non può essere utilizzata quotidianamente in quanto risulta di vari colori.

Ritenuto urgente

·         verificare la situazione relativa a tutta l'area interessata dalle lavorazioni svolte dalla ditta BASF nonché l'area circostante, inclusa la zona  nei pressi del fiume.

Interroga la Giunta Regionale per sapere

·         se non ritenga opportuno accertare la reale situazione e le eventuali responsabilità;
·         se non ritenga opportuno intervenire, di concerto con l'amministrazione locale, l’Arpa e l’Asl per evitare un danno che potrebbe essere reale per la salute dei cittadini e per l’ambiente.
·         se non sia utile istituire un sistema di tracciabilità dei flussi di rifiuti industriali a livello regionale.
·         se la Regione Emilia-Romagna abbia mai ricevuto segnalazioni in ordine a quanto suesposto e in caso affermativo quali iniziative abbia adottato o intenda adottare per bonificare le aree attigue all’azienda.

Bologna, 28 Novembre 2013

Il Consigliere
Avv. Manes Bernardini