A Marzabotto
ancora scritte sui muri rivolte al capogruppo di 'Uniti per Cambiare Marzabotto, Marris Battistini, il quale ha
reagito con un comunicato che riportiamo:
Vi rendiamo
partecipi dell'ulteriore gesto stupido ai danni del sottoscritto avvenuto
stanotte in riferimento alla posizione assunta in diverse circostanze circa la
contrarietà all'insegnamento della teoria gender nelle scuole.
Tale gesto è
la seconda volta che si ripete nel giro di un mese, nello stesso luogo e con le
stesse parole.
Di seguito
la mia dichiarazione:
Anche oggi Marzabotto ri-scrive una brutta pagina di politica locale, la
seconda per l’appunto. Purtroppo dietro il gesto di pochi, si cela il disagio
di molti! !! Si infatti di questo si parla...di disagio, di incapacità di
comprendere la vita politica, di accettare il confronto. L'offesa personale che
si è perpetrata oggi, dopo poco più di un mese di distanza dall'ultima, nei
confronti del Capogruppo Consigliere Comunale di Minoranza Morris Battistini,
non fa che confermare che la strategia politica intrapresa dal medesimo sia
quella giusta: evidentemente la sua presenza infastidisce molti, e così anche
il suo operato!!
Tuona forte il Capogruppo Battistini : “Se dopo 70 anni la politica di pace
di Marzabotto è riuscita a produrre simili fenomeni-imbecilli che arrivano a
compiere atti di diffamazione in modo vigliacco durante la notte, senza avere
il coraggio di affrontare eventuali contraddizioni in pubblico, forse qualcuno
dovrebbe ammettere che in tutti questi anni è stata una politica fallimentare e
servita a ben poco. Tutti bravi a parlare di integrazione, di rispetto
dell’altro, di amore verso il prossimo, di tolleranza, di essere pronti ad
accogliere tutti di qualsiasi natura e religione tanto da non essere in grado
nemmeno di rispettare chi ha un idea politica differente dalla propria sino a
dedicarsi ai murales diffamatori.
Le battaglie intraprese dal mio Gruppo UNITI per CAMBIARE MARZABOTTO nel
nostro territorio non fanno che scaturire le ire di quanti evidentemente non
hanno compreso bene la parola tolleranza e rispetto delle altrui idee. Tali
ignobili comportamenti, infatti sconfessano in toto la natura pacifica di
Marzabotto, forse esempio positivo nel mondo, ma sicuramente esempio negativo
nelle sue 4 mura”.
E se errare é umano, perseverare é diabolico!!!! Con un bel sorriso e una
camicia rosa PRIDE, immortaliamo quest’altro gesto la cui pochezza rappresenta
lo scarsissimo livello di democrazia che si vive oggi a Marzabotto.
Poi, come si suol dire ‘a microfoni spenti’,
il consigliere commenta: “Quando non
si può tacitare un avversario perché le sue tesi sono fondate, lo si denigra.
Questo il metodo usato, se non abusato, da una certa parte politica ben
conosciuta”.


