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giovedì 7 aprile 2016

IL CER BOLOGNA SARÀ SEMPRE DALLA PARTE DELLA LEGALITÀ, parola di GIUSEPPE BONANTINI.

Giuseppe Bonantini, responsabile PROTEZIONE CIVILE MOTOSOCCORSO F.M.I. BOLOGNA, informa:

Il 5 aprile scorso, presso la sala conferenze del Gruppo AVIS BOLOGNA, organismo dei volontari donatori del sangue, per il tramite Gruppo Motociclisti AVIS BOLOGNA, si è svolta l'Assemblea Pubblica 2016 del CER BOLOGNA, COORDINAMENTO ESCURSIONISMO SU RUOTE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA.

I lavori hanno guidato i congressisti nella giusta direzione e i frutti futuri potrebbero essere di grande valenza.
Premesso che il CER BOLOGNA è formato da tesserati o non tesserati, ESCURSIONISTI in MTB, in MOTOENDURO, in 4x4, in QUAD, in TRIAL in Eletrik Bike, che Giuseppe sta con il CER Bologna, che i nostri valori sono LEGALITÀ E OTTIMISMO ( come lo sono sempre stati ), che le nostre pubblicazioni non contengono pubblicità di alcun genere, ma solo di Passione, che sulla tessera di riconoscimento nel retro sono elencati i nostri valori di buon comportamento in montagna e che il CER Bologna non organizza Gare Motoristiche o ciclistiche, ma semplicemente partecipa a realizzare sagre o feste paesane con i suoi aderenti escursionisti su ruote organizzate dalle locali Pro Loco, per una buona convivenza reciproca con tutte le realtà locali ludiche, Camminatori,Cavalieri e Biker in Moto o Bici.Tanto premesso, si precisa:
L'indipendenza del CER Bologna è totalmente a garanzia di obiettività di giudizi e di consigli.
Il lavoro di passione del CER Bologna è garantito dalla nuova legge regionale R.E.E.R. e dalle norme statali del CODICE DELLA STRADA.
L'attività si basa quindi su criteri legali e di rigore sulla circolazione libera in Escursionismo su ruote sulle strade ad uso pubblico di montagna, regolamentate solo ai sensi delle norme del codice della strada ed emanate solo dal Sindaco del territorio competente.
Il CER Bologna sarà sempre dalla parte della LEGALITÀ
La nostra missione, nata nel 2013 tramite la Regione Emilia Romagna che ha riconosciuto il nostro operato lodevole e di valenza sociale. Inoltre, esclusivamente orientata a soddisfare la necessità degli escursionisti su ruote e a tutelare il loro legittimo diritto alla circolazione sancito dall'art.16 della Costituzione Italiana.
Una parentesi di rispetto del CER Bologna, GIÀ Gruppo Enduristi Bolognesi tramite la Polisportiva  MARZABOTTO 2000 e già ricca di storia Motoristica Marzabottese, va data a persone creative e di grande esperienza maturata in 50 anni di attività:
GIUSEPPE BONANTINI E GIOVANNI COLLINA,
veri artefici della valorizzazione motoristica di rispetto verso il territorio di MARZABOTTO, grazie al sindaco Romano Franchi che in questa occasione RINGRAZIO.

Detto questo e ci voleva 'male non fare paura non avere', il CER Bologna non può incoraggiare il piacere di andare in moto o in bici come se si disputasse una gara ed è consapevole che ciò possa succedere. Speriamo di riuscire a fare cambiare opinione e atteggiamento, convinti che 'l'etichetta di bravo escursionista' non può essere affidata solo a una tessera che certifica il possessore ' corretto motociclista'.
Ma non facciamo di ogni erba un fascio.
E qui faccio appello a tutti i miei amici ENDURISTI BOLOGNESI E NON .
La montagna non è una pista, me lo disse proprio il Sindaco di MARZABOTTO negli anni passati.

In ultima analisi, la Passione motociclistica per godere della bellezza della montagna in tutte le sue espressioni deve essere soddisfatta con Buon Senso e Legalità. Se così faremo, oltre ad elevarci come persone e distinguerci per correttezza, avremo il riconoscimento generale di capaci escursionisti. La nostra circolazione a volte è un disturbo e ciò impone di silenziare il più possibile l'uso dello moto. In questo modo tanti problemi smetteranno di esistere.


La nostra presenza porta vantaggi economici per l'indotto che ne consegue: benefici per aziende meccaniche di alto valore motociclistico con officine di riparazione e per attività ricettive ( trattorie ristorati agriturismi ).

Per tutto questo, con il Tesseramento 2016 si vorrebbe realizzare, se possibile anche assieme al CAI Bologna, un concreto lavoro di pulizia e di ripristino di sentieri o mulattiere e risolvere le criticità che potrebbero nascere durante la nostra circolazione in zone di montagna.
QUESTO È IL CER BOLOGNA, nient'altro !!

Per l'agonismo del motocross esistono i impianti permanenti fissi e recintati.
Per l'agonismo ENDURO esistono le Gare Autorizzate organizzate dai Moto Club iscritti alla FMI -UISP- ASD ai sensi delle leggi e normative vigenti in materia.


Per contattare il CER Bologna basta inviare una email a :
ALBERTO Gambarini  : alberto.gambarini.74@gmail.com
PATRIZIO Fiorini          : patriziofiorinicer@gmail.com


mercoledì 6 gennaio 2016

MOTOENDURO PER L' AMBIENTE:" Basta chiacchiere , Salviamo i nostri sentieri"

Di Giuseppe Bonantini

Un appello agli escursionisti su ruote del nostro Appennino Bolognese è stato lanciato dal CER-Bologna (Coordinamento Escursionismo su Ruote) : “Senza Motoenduro o Mtb , dedicate un po' di tempo alla pulizia di sentieri e mulattiere, per salvare i boschi e i sentieri nei comuni montani di Città Metropolitana”.


Il CER Bologna è nato dalla legge reg.14/2013 per la valorizzazione della rete escursionistica dell'Emilia Romagna e la valorizzazione delle attività escursionistiche a piedi, in mtb, in motoenduro, in Quad, in 4x4 in regola con il codice della strada.
Propone a coloro che nel tempo sono diventati i principali fruitori dei Sentieri o Mulattiere in Emilia Romagna l'andar per monti anche con l'intento di salvaguardare questo immenso patrimonio culturale che accomuna gli Appennini alle Alpi Apuane.
“Perché vogliamo praticarli senza essere considerati dei fuorilegge”, scrivono. “Perché siamo stufi di essere aditati come quelli che non rispettano niente e nessuno è perché è arrivato il momento di fare valere la legge Reer e quanto vale il CER Bologna. Il primo punto è quello di ripristinare un certo numero di strade a fondo naturale che, vuoi per passaggio di MOTO / MTB, vuoi a causa degli agenti atmosferici,... acqua su acqua..., si sono rovinati”.

E' il momento di passare dalle chiacchiere ai fatti.






domenica 11 ottobre 2015

PROTAGONISMO ENDURO a VEDEGHETO.



Giuseppe Bonantini a Daniele Ruscigno Sindaco di VALSAMOGGIA e a DANIELA Cannetti presidente del consiglio municipale di SAVIGNO
Il 4 ottobre scorso si è tenuto il raduno ' ENDURO SPORT A VEDEGHETO PER L' Ambiente'.
Sono passati 45 anni dalla prima Manifestazione Sportiva di MOTOREGOLARITA' a VEDEGHETO. Erano i mitici ani 70.
Oggi si è ripetuto un evento organizzato dal moto club Collina Motori cioè da' persone che da 50 anni percorre gli eventi mondiali di ENDURO.
IN PRIMIS GIOVANNI COLLINA, UN MITO. Non ci sono parole !!
Coadiuvati dal mitico Antonio DONDARINI in arte il Dondaro .

E con un certo orgoglio che pubblico un breve resoconto di una giornata che si è voluto dedicare  all'enduro Bolognese con il Bonantini senza Moto ma' in 4x4 alla Postazione n. 1 : Accesso alla Prova Speciale in Fettucciato.
E si' dedicata all'enduro perché vogliamo continuare a praticarlo senza essere considerati come dei fuorilegge noi agiamo nel rispetto della Legalità, perché siamo stufi di essere additati come quelli che non rispettano niente e nessuno è arrivato il momento di provare a cambiare le cose.
Basta,chiacchiere !!!

Grazie Sindaco
Grazie Presidente

Giuseppe Bonantini : Coordinatore / Responsabile MOTOSOCCORSO F.M.I. BOLOGNA
PATRIZIO Fiorini      : Referente CER Bologna

mercoledì 23 luglio 2014

Quale rischio portano le antenne Wimax ?



Di Giuseppe Bonantini
volontario di protezione civile.



Avendo notato l'aumento della diffusione di antenne WIMAX mi chiedo se non vi sembra rischioso far sviluppare una tecnologia del genere,visto la già grande diffusione di modem wifi, cellulari, radio ecc. ? Non e' pericoloso permetterne lo sviluppo senza informare adeguatamente la popolazione dei rischi connessi?
 HT WIMAX e' una tecnologia di trasmissione che permette l'accesso wireless alla banda larga. In
Italia è gestito da' un consorzio di imprese private formate assieme alle regioni  e si punta soprattutto a
coprire le zone del paese dove ci sono difficoltà nella ricezione di INTERNET.
In sostanza , con la copertura tramite WIMAX si pensa di colmare almeno in parte il COSIDETTO DIGITAL DIVIDE per quanto riguarda la potenza dei campi elettromagnetici generati dalle stazioni base del servizio WIMAX.
Questi ultimi sono paragonabili a quelle delle antenne del servizio di telefonia mobile.

Ricordo che la normativa italiana sull'inquinamento elettromagnetico è più  severa che nel resto dell'Europa.
Detto questo , è sacrosanto che i cittadini vengano correttamente informati sulla questione,  in modo che possano venire a conoscenza dei vantaggi e anche degli eventuali rischi legati alla diffusione delle
differenti sorgenti di RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE.

Per informazione: ANTENNA WIMAX per internet istallata sul crinale delle Varsellane,  in una  montagna a Monte Pastore in Comune di Monte San Pietro.

L'ISTITUTO RAMAZZINI DI BENTIVOGLIO HA CHIESTO CHE L'ANTENNA VENGA SPOSTATA !
E' in atto una petizione con raccolta di firme, in parte già depositate presso la Regione Emilia ROMAGNA,  per una regolamentazione della materia che preveda uno spostamento delle antenne ad una distanza di sicurezza per le persone e gli animali.

mercoledì 25 giugno 2014

“Finché nel bosco c'è un lupo e una moto , la natura è sana e salva", parola di Bonantini.



Di Giuseppe BONANTINI
volontario di protezione civile MOTOSOCCORSO


Sento molto allarmismo per il  diffondersi  dei lupi e delle moto nei boschi. Mi chiedo se davvero i lupi e le moto sono così dannosi.
I lupi hanno sempre popolato i boschi ed erano quasi scomparsi   a causa del falso ecologismo e non a causa delle moto  LA CUI PRESENZA IL CAI VORREBBE ABOLIRE CON LA LEGGE R.E.E.R.,  CIOÈ SEMPRE DA PARTE DEI FALSI ECOLOGISTI.

Il Lupo è una specie animale stupenda con cui si può benissimo convivere, come  con la presenza della moto.
 

Certo che la presenza del lupo e della moto nei boschi porta qualche inconveniente, ma non possiamo eliminare il lupo,  come si vorrebbe eliminare la moto. Sarebbe come voler abolire la prostituzione con una legge,la  si può solo  REGOLAMENTARE !
L'Unione Europea ha lanciato una piattaforma di confronto cui partecipano AMBIENTALISTI, AGRICOLTORI, ALLEVATORI, CACCIATORI, MOTOCICLISTI e SCIENZIATI allo scopo di  arrivare ad un piano operativo che consenta  nei boschi la convivenza  con questi animali e la moto. Mi auguro una buona ed efficace conclusione.
Ricordiamoci però che finché c'è il lupo e la moto nel bosco, è garantito  che LA NATURA è sana e salva
da'CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA e ABUSIVA ‘.

domenica 5 gennaio 2014

Ancora un cedimento di piante nel parco pubblico di Tolè.



Un altro albero del parco pubblico del Grotto a Tolè ha ceduto sotto la spinta del vento ed è caduto sulla strada comunale bloccandone il passaggio. Fortunatamente al momento della caduta  la via invasa dal tronco era libera da pedoni e da veicoli per cui nessuno ha subito danni. L’interruzione della viabilità isolava comunque sei famiglie ma, come si usa in montagna dove si passa con poche chiacchiere ai fatti , subito sono intervenuti i residenti con le motoseghe e in poco tempo la viabilità è stata ripristinata.
L’accaduto ha comunque molto irritato i cittadini della borgata poiché il pericolo di cedimenti di piante,  non solo era stato annunciato, ma ha avuto un altrettanto pericoloso precedente il 26 dicembre scorso, quando la forza del vento, ha  sradicato altre tre piante. Anche in questo caso i tronchi di due alberi avevano ingombrato due strade, di cui una provinciale e il terzo era finito sul giardino di una abitazione, quella dell’ex consigliere comunale di Vergato Giuseppe Bonantini, procurando sensibili danni.  
Bonantini, consapevole del pericolo per la evidente precarietà delle piante, ha da tempo informato chi di dovere della necessità di intervenire ma, come Cassandra,  la sua denuncia non è stata ascoltata. Quando il pericolo si è concretizzato con la caduta delle tre piante ha ripreso ‘carta e penna’ per rievidenziare il pericolo, ma ancora una volta è stato inascoltato.
Ora, ancor più preoccupato, si chiede: “Cosa si aspetta il morto per intervenire? Sono piante dell’altezza di oltre 30 metri e ce ne sono almeno altre tre che mostrano  la loro debolezza. L’abbattimento è purtroppo necessario. Per lasciare poi al parco il suo bel corredo di verde le piante abbattute possono essere rimpiazzate con altre di dimensioni minori. Sulla sicurezza non si può scherzare!” conclude. 


sabato 28 dicembre 2013

Giuseppe Bonantini della FMI: 'esistono anche gli escur-ruotisti!'



Di Giuseppe Bonantini
Motosoccorso Federazione Motociclisti Italiano ( FMI) Bologna


Come escursionisti o escur-ruotisti a 2 e 4 ruote in regola, precisiamo:

Nel disegno,iniziale di legge  r.e.e.r. il CAI dell'Emilia Romagna,proponeva una definizione di escursionismo a senso unico, non perché i sentieri dovessero essere
percorsi in un solo verso , ma'perche' potessero essere fruibili da un solo gruppo , il loro ( il Cai ) quello dei camminatori.

Grazie al lavoro di tanti,con Enduroterapia e Cer ( coordinamento Emilia Romagna ) a tirare il gruppo ( per chi non ha seguito la vicenda o pensa che ciò non corrisponda al vero, si suggerisce la visione integrale dell'intervento , del consigliere regionale Gabriele Ferrari,  uno dei protagonisti della stesura del  r.e.e.r.) durante la prima assemblea pubblica del Cer , a questo link http : //youtube. / jqciy-l9rku ),  si è ottenuto che nella stesura definitiva del testo di legge venissero riconosciuti come escursionisti, con diritti e doveri, anche coloro  che preferiscono muoversi su ruote,da noi stessi ridenominati :  escur-ruotisti.

vedi : ( youtube ) assemblea pubblica del Cer 19/9/2013 video 2 intervento del consigliere regionale Emilia Romagna : Gabriele Ferrari.