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giovedì 8 ottobre 2015

Sindaci sotto la lente. Anche a Sasso Marconi il consigliere Fortuzzi vuole vederci chiaro.

Sulla scia degli scandali romani relativi alle spese del sindaco Marino, il consigliere Pietro Fortuzzi con due interrogazioni chiede al sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, un resoconto delle spese sostenuta dalla delegazione sassese, guidata dal primo cittadino, nella trasferta a Milano per la partecipazione all'Expo. Le spese con le relative documentazioni e ricevute dovranno fugare qualsiasi dubbio sulla correttezza della missione.

Ecco le interrogazioni: 


 

giovedì 10 settembre 2015

Inaugurato a Sasso Marconi il primo centro europeo per mettere in relazione la ricerca scientifica, le Istituzioni e le imprese produttive per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Con l’occasione è stata firmata la Charta di Sasso Marconi. In collegamento con Expo a Milano il guru mondiale della fotografia Hossein Farmani ha inoltre aperto una dimostrazione di pasta sfoglia a Palazzo de’Rossi insieme ad una delegazione di ospiti internazionali che hanno animato la Fira di Sdaz.



Riceviamo e pubblichiamo.

Sabato scorso, 5 settembre, a Sasso Marconi è  stata presentata e sottoscritta  la Charta di Sasso Marconi, una dichiarazione di impegno da parte di Istituzioni pubbliche e privati nella diffusione e promozione delle iniziative che possano ridurre e migliorare l’impatto dell’agricoltura e di altre attività umane sui cambiamenti climatici.

Hanno partecipato all’evento, oltre alle autorità della Città di Sasso Marconi rappresentate dal sindaco Stefano Mazzetti, anche l’assessore regionale dell’Emilia-Romagna  Paola Gazzolo e l’onorevole Marilena Fabbri parlamentare della Camera dei Deputati.
 
Con l’occasione è stato inaugurato il primo dei 7 centri europei finanziati dal network europeo Climate Kic  (www.climate-kic.org/) impegnato insieme a centri di ricerca, università, Istituzioni e imprese (oltre 250 partner internazionali ne fanno parte) a lavorare sulla mitigazione dell’impatto delle attività umane sui cambiamenti climatici.
Soprannominato Regional Booster, il centro di Sasso Marconi consiste in un ufficio/laboratorio che nel prossimo triennio lavorerà su:
·        campagne di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici che raggiungano tutti gli stakeholder della filiera politica-impresa-cittadinanza;
·        promozione di tecnologie meno impattanti sull’ambiente, in agricoltura, energia ed edilizia;
·        creazione progetti attraverso bandi europei che abbiano come contenuto i green jobs, ovvero i nuovi percorsi di carriera per giovani nella green economy;
·        progetti di alta formazione e master in collaborazione con Università e primari enti internazionali.

In questa fase di start-up, i cui costi sono coperti da un finanziamento europeo e quindi senza oneri diretti per le amministrazioni locali, verranno costruite sinergie e relazioni che hanno l’ambizioso obiettivo di continuare per gli anni a venire offrendo soluzioni virtuose ai problemi dovuti ai cambiamenti climatici.

Per il Climate Kic erano presenti una decina di delegati internazionali dai Paesi che partecipano al network, rappresentati da  Madeleine van Mansfeld, Alterra Wageningen University and Research (Olanda); Federica Rossi ricercatore CNR ibimet, vicepresidente commissione agrometeorologia WMO; Marina Silverii vice-direttore di Aster; Sandro Serenari presidente di E.qo (Ong accreditata al Parlamento Europeo e partner del Comune di Sasso Marconi).
Gli ospiti internazionali hanno tagliato il nastro del nuovo Regional Booster di Sasso Marconi nella piazza principale di Sasso Marconi, e sono stati simpaticamente coinvolti in una dimostrazione di sfoglia nella Fira di Sdaz (la tradizionale sagra contadina di Palazzo Rossi) in collegamento con la Piazzetta Emilia-Romagna ad Expo. Le tagliatelle preparate dai delegati del Climate Kic sono state cotte e mangiate a casa di alcuni cittadini sassesi che hanno aperto le porte a questa originale iniziativa.
A dare il via alla “rottura delle uova” e all’inizio dell’impasto un testimonial internazionale d’eccezione Hossein Farmani, promoter mondiale di fotografia e creatore dei Lucie Award di New York e considerato il Premio Oscar della Fotografia.





sabato 5 settembre 2015

Le Colline tra Bologna e Modena sono arrivate ad Expo, ambasciatrici del bel vivere emiliano.




Il momento è arrivato! Da oggi,  sabato 5, fino a martedì 8 settembre, le Colline tra Bologna e Modena sono in Piazzetta all’Expo di Milano e partecipano al più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione: l’Esposizione Universale.
 Nello spazio riservato, a 50 metri dall’ingresso del Padiglione Italia, sul Cardo, i partecipanti al progetto che ha vinto il bando della Regione Emilia-Romagna – i Comuni di Sasso Marconi (capofila del progetto), Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Valsamoggia e Zola Predosa, insieme all’ Associazione Strada dei Vini e dei Sapori Città Castelli Ciliegi e ad altre associazioni e partner privati unitisi in sinergia – faranno conoscere le eccellenze enogastronomiche e non solo del loro territorio.

Nelle 4 giornate verranno proiettati video promozionali sulle eccellenze del territorio, verranno effettuate dimostrazioni di Qr code e di food design con stampante in 3D,  sarà possibile effettuare un viaggio virtuale nella Bologna medievale, osservare i Tutorial della Zdoura e cimentarsi nel Grand Tour (la versione moderna e interattiva del Gioco dell’Oca).

Inoltre, si svolgeranno workshop di approfondimento e confronto sui temi del packaging creativo, del turismo slow, delle nuove tecnologie come strumenti di promozione turistica e dei prodotti tipici come ambasciatori del territorio.



la sfoglia
    “I tutorial della Zdaura”: 5  clip di 7-8 minuti che saranno proiettati durante tutte le giornate in cui, per la serie “La nostra gente racconta la nostra terra”, alcune “classiche” signore bolognesi e modenesi (le Zdaure), regine del tagliere e del mattarello, illustreranno le preparazioni di alcune ricette tradizionali (tagliatelle, tortellini, lasagne, tigelle, crescentine, borlenghi e torta Barozzi).
la vecchia acetaia 

Food design con la stampante 3D: dimostrazioni interattive in cui i visitatori potranno partecipare  alla realizzazione di oggetti tridimensionali prodotti in scala, a cura del  FabLab Valsamoggia, la struttura di  innovazione e coworking in cui si condividono informazioni e conoscenza.
 “Installazioni Marconiane”, da Guglielmo Marconi a Steve Jobs, le invenzioni che hanno cambiato il mondo, a cura del Museo e della Fondazione Marconi www.fgm.it. Per rimarcare il forte legame del  territorio delle Colline tra Bologna e Modena con tradizione ed innovazione, le “installazioni Marconiane” nello stand faranno conoscere ed approfondire le teorie dello scienziato bolognese Guglielmo Marconi sulla comunicazione senza fili, scienza nata proprio in quest'area, simbolo della capacità di innovazione degli emiliani. 

 Dimostrazioni di Qr:  come promuovere turisticamente il territorio anche tramite una semplice etichetta dei prodotti tipici. E' sufficiente infatti integrarla con un Qr code che rimandi il consumatore dotato di Smartphone a una serie di contenuti aggiuntivi non solo sulle tecniche di produzione, ma anche sulle eccellenze della zona di provenienza, per portarlo “dentro” la storia di un prodotto e destarne la curiosità e l'interesse. E, ancora, attraverso Qrcode ben visibili, i visitatori potranno scaricare l'applicazione per iPhone e Smartphone “Fuori Bologna”, per scoprire tutti i segreti del territorio con un semplice “click”. Facile da utilizzare, consultabile off line e disponibile per Android e Apple in 4 lingue, “Fuori Bologna” contiene il racconto a tutto tondo non di un solo comune, ma di tutti e 5 quelli connessi nel progetto delle Colline tra Bologna e Modena.

Tour virtuali: proiezioni di Medieval Experience, il video che porta lo spettatore direttamente nella Bologna medievale. Nato dalla collaborazione tra l’Associazione Succede solo a Bologna e Tower&Power , grazie all’accurata ricostruzione tridimensionale delle strade, dei portici, delle abitazioni e delle torri eseguita su basi scientifiche, fa vivere in modo esperienziale, attivo e partecipativo,  l'esplorazione dela città, passeggiando all’ombra delle DueTorri e sotto i portici fra carretti e cavalli, contadini e artigiani.

dottor Balanzone
“Grand Tour”, originale rivisitazione  in modalità moderna ed interattiva del tradizionale Gioco dell'oca del bolognese Giuseppe Maria Mitelli (nato nel 1634). Il Grand Tour tra le Colline di Bologna e Modena metterà alla prova i visitatori, in maniera scherzosa, sulla conoscenza dei luoghi e dell’enogastronomia della  zona. Per rispondere alle domande i “giocatori” potranno avvalersi degli indizi a cui accederanno tramite i QR Codes collocati sui prodotti tipici e sul materiale multimediale preparato appositamente. Tramite questi QR Codes avranno accesso a pagine web esclusive create ad hoc per Expo 2015 - riproduzioni di documenti d’epoca e video - in italiano con sottotitoli in inglese, che li porteranno a conoscere aneddoti e curiosità. 



Aperikit 
Sabato 5 settembre, dalle 15.30 alle 17.30, il Workshop di approfondimento sarà sul tema  “Packaging creativo come strumento di promozione turistica”.
L’abito, si sa, fa il monaco. E lo sa anche chi si occupa di packaging, quel complesso di operazioni che portano a “vestire” un prodotto in modo tale da influenzare la scelta del consumatore. In campo agroalimentare il packaging contribuisce a fare di un prodotto l’ambasciatore del luogo da cui proviene, della storia da cui ha avuto origine, portavoce del patrimonio di saperi tradizionali e di innovazioni tecnologiche della terra in cui è nato. Specialista a riguardo è lo Scatolificio Porrettana, che ha ideato soluzioni personalizzate di imballo cartone ondulato per tutte le esigenze, alimentari, enologiche e non solo: un vero e proprio “taglia, cuce e incolla” al prodotto per spedirlo senza problemi.
Lasagna
Al workshop parteciperanno operatori del sistema agroalimentare che si confronteranno sull'importanza di un'immagine ben riconoscibile e ben identificativa per promuovere un prodotto: dalla creazione dell'etichetta “Bologna” del Consorzio dei Colli Bolognesi, al progetto dell’etichetta narrante di Slow Food Emilia-Romagna, al dialetto bolognese nel packaging cittadino dell’Associazione Succede solo a Bologna, alle “lasagne nel bauletto” di “Re Lasagna”. Non mancherà l’AperiKit di Nigelli Imballaggi, che consente di avere sempre con sé l’occorrente per gustare un ottimo aperitivo.


Domenica 6 settembre, 2° giorno in “Piazzetta”, la vera protagonista dei maxi schermo di Palazzo Italia sarà la sfoglia. Nell’ambito di “In diretta da… L’inizio della Storia”, direttamente dalla corte del cinquecentesco Palazzo Rossi di Pontecchio Marconi, nel corso della tradizionale Fira di Sdaz, avremo il collegamento in onda con le “sfogline” che, alla presenza di cittadini e ospiti stranieri, prepareranno in diretta la pasta fresca, dagli ingredienti sul tagliere fino al piatto in tavola pronto da gustare, in una esperienza virtuale condivisa di divulgazione di saperi e tradizioni emiliane. L’evento è un format ideato da e-qo, Organizzazione non Governativa italiana, accreditata al Parlamento europeo, che opera a Bruxelles nella promozione di green economy con un ufficio per la divulgazione di buone pratiche aperto proprio a Sasso Marconi il 5 settembre.

Ma “In diretta da… L’inizio della Storia” domenica da Pontecchio Marconi non ci saranno solo le sfogline. I collegamenti proseguiranno in occasione della Fira di Sdaz, antica festa della tradizione contadina con tre secoli di storia che dal 4 al 6 settembre si svolge nella suggestiva cornice di Palazzo de’ Rossi. In scena artigiani, artisti, cantastorie, bancarelle che riportano i visitatori indietro nel tempo, così come lo spazio della “Fattoria”, in cui è ricostruita la vita della famiglia contadina con i suoi arnesi e gli animali da cortile, gli attrezzi agricoli. Non mancheranno balli e canti popolari, esibizioni degli antichi mestieri, gare di abilità tra i trattori e la gara del tarocchino, secondo le tradizioni di origine contadina.

Il divertimento anche per i più piccoli, allo stand della “Piazzetta”, sarà assicurato da una guida d'eccezione: “Le Performances del Dott. Balanzone – Al Dùtaur Balanzan”. Grazie alle animazioni a cura di Ghino Collina e Adriana Pallotti, i visitatori potranno avvalersi dell'accompagnamento di un bolognese Doc, professore emerito dell'Università di Bologna, il Dott. Balanzone appunto. Vestito tutto di nero, dalle scarpe al cappello, secondo la tipica divisa dei professori della più antica Università del mondo, il Dottor Balanzone elargirà inutili insegnamenti e consigli inappropriati. A seconda dei casi, in veste di filosofo, scienziato, medico, astronomo e avvocato, un po' in latino “maccheronico”, un po' in dialetto bolognese, divertirà con conversazioni surreali infarcite da strafalcioni,sovrapposizioni di personaggi storici e anacronismi, caratteristiche di questa maschera tipica di Bologna.

Sempre domenica 6 nello stand saranno presenti anche gli operatori di Castelvetro che, con il Consorzio Castelvetro di Modena V.I.T.A, promuovono le eccellenze di un territorio a forte vocazione vinicola, in cui pregi ed attrattive paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche si coniugano con la valorizzazione dell’ambiente in un’ottica di sviluppo sostenibile. Fra i più famosi prodotti tipici, ambasciatori nel mondo di questa terra, il Lambrusco Grasparossa, l’Aceto Balsamico, il Parmigiano reggiano Dop che vantano numerosi riconoscimenti internazionali.

Fast life, slow tourism, la riscoperta del viaggio lento”, sarà l'argomento del workshop in programma domenica 6 settembre, dalle 15.30 alle 17.30.
In un'epoca dominata dalla velocità e dalla comunicazione istantanea, sempre più persone riscoprono il piacere del viaggio lento e trovano nel turismo “slow”la risposta adeguata alla “fast life” . Slow tourism e turismo ecosostenibile si contrappongono al turismo di massa secondo un modo di viaggiare attraverso i luoghi che tiene conto non solo dell’impatto ambientale. Chi segue questa filosofia di viaggio “incontra” un territorio in modo consapevole e rispettoso, attento a conoscerne e apprezzarne tutte le tipicità: dalle particolarità paesaggistiche e architettoniche, ai sapori tradizionali di qualità, ai prodotti a km zero da coltivazioni biologiche.

L’attenzione responsabile nei confronti dell’ambiente naturale, un rapporto uomo/natura all’insegna dell’armonia e del rispetto contraddistinguono il territorio delle Colline tra Bologna e Modena: in Valsamoggia protagonista del turismo sostenibile è l’associazione ViviSostenibile, nata per la promozione del turismo rurale in Italia, che con il portale Destinazione Umana, presenta progetti come il social trekking, camminate in compagnia per tutte le età alla scoperta del territorio e Fuori stagione , il viaggio al di fuori del calendario canonico del turismo di massa, magari per scoprire le cosiddette “terre nel mezzo”, apparentemente fuori dal mondo.

Nel corso del workshop confronteranno le loro esperienze oltre a Vivisostenibile: Appennino Slow, operatori turistici impegnati nella promozione del turismo lento e di montagna; i Comuni di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno su La Via degli Dei; i Comuni di Monte San Pietro e Zola Predosa su La Via dei Brentatori; il Comune di Valsamoggia, che parlerà de La piccola Cassia.




domenica 16 agosto 2015

Sasso Marconi: proposta ‘all inclusive’ per visitare Expo.


Dal 5 all’8 settembre il Comune di Sasso Marconi sarà presente ad Expo Milano  per promuovere il sistema produttivo, culturale, scientifico e turistico regionale  e dal 5 all’8 settembre avrà in gestione lo spazio ‘Piazzetta’ (della Regione ER) con l’obiettivo di valorizzare, nel prestigioso contesto di Expo, il territorio di Sasso Marconi e l’intera area collinare che va da Bologna a Modena promuovendone le eccellenze artistiche, ambientali ed enogastronomiche.

Per favorire la partecipazione ad Expo nelle giornate del 5, 6, 7 e 8 settembre, la Strada dei Vini e dei Sapori ‘Città Castelli Ciliegi’ (partner del Comune di Sasso Marconi in questa operazione), mette a disposizione una serie di pacchetti promozionali. I pacchetti comprendono: viaggio A/R in pullman gran turismo, biglietto di ingresso ad Expo e visita guidata di mezza giornata ai padiglioni della kermesse e hanno un costo complessivo di 92 €.
E’ anche possibile acquistare solo il viaggio in pullman (costo 39 €) o viaggio in pullman + biglietto d’ingresso, senza visita guidata (80 €)

E’ previsto 1 tour giornaliero in pullman in ciascuna delle 4 giornate, previo raggiungimento del numero minimo di 40 partecipanti. La partenza è prevista da Sasso Marconi alle ore 6.30, il rientro in serata.
Chi è interessato a partecipare, deve compilare la scheda di adesione allegata e inviarla entro il 20 agosto all’indirizzo mail info@itexists.it o al n. fax 051 2968665.

  Per maggiori informazioni tel.ni. 051-260785 o 338-2867154



giovedì 6 agosto 2015

Expo: ad agosto entrata gratuita e biglietto del treno al 50%.



Marco segnala:

Al via l'iniziativa a favore di chi percepisce una pensione lorda inferiore a 10mila euro e per i lavoratori iscritti alle gestioni Inps che nel 2014 hanno avuto un imponibile previdenziale inferiore a 10mila euro. L’iniziativa prevede: entrata gratuita a Expo e treno per raggiungere la fiera al 50% della tariffa ordinaria. È l’accordo tra Expo 2015, Inps e Trenitalia valido per tutto il mese di agosto (vedi news In agosto insieme all’Expo del 24/06 2015). 
Per ottenere il biglietto di ingresso a Expo Milano 2015 occorre:
  • accedere, con il proprio Pin, alla procedura “In agosto insieme all’Expo”
  • stampare l’Attestazione,  generata automaticamente dalla procedura
  • presentare l’Attestazione e il documento d’identità alle biglietterie Expo

La stessa Attestazione, presentata alla biglietteria di stazione Trenitalia o acquistando il biglietto tramite il call center di Trenitalia (89 20 21), dà diritto allo sconto del 50% sul biglietto di andata e ritorno per Milano o Rho Fiera.