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giovedì 12 marzo 2015

Sasso Marconi. La 'medicina' per difendersi dai prossimi black out.



Perchè il dramma dei quattro giorni senza energia elettrica vissuto dai residenti di molte parti dell’Appennino non si ripeta più e l’esperienza vissuta al buio e al freddo sia il ‘campanello d’allarme’ da non lasciare inascoltato, sabato prossimo, alle 18, nella sala pubblica di Fontana a Sasso Marconi, si terrà un incontro nel quale esperti del settore ambientale ed energetico indicheranno quali sono le iniziative da mettere in campo per affrontare in modo adeguato prossime, e non augurabili, esperienze come quella provocata dall’abbondante nevicata dell’inizio del febbraio scorso.  

L'incontro è condotto dall’ex assessore all’ambiente di Sasso Marconi Pierpaolo Lanzarini.  


martedì 3 marzo 2015

Monzuno. Il prossimo 6 marzo Federconsumatori e PD organizzano un incontro pubblico sul tema ‘Rimborsi dopo il black-out?’



Ci saranno anche l’onorevole Marilena Fabbri ( nella foto ) e il sindaco  di Monzuno Marco Mastacchi all’incontro organizzato al Centro sociale di Vado alle 20.30, per affrontare il tema dei risarcimenti  dopo i gravi disagi seguiti alla nevicata del 5 e 6 febbraio scorsi.  


venerdì 27 febbraio 2015

Black-out neve: i sindaci riuniti a Sasso Marconi hanno deciso di chiedere alla Regione l'aperura di un 'Tavolo Istituzionale' e a Enel adeguate forme di risarcimento.


Riceviamo e pubblichiamo 
 

Preso atto dell’atteggiamento assunto da Enel e Terna - intenzionate a non riconoscere alcun rimborso a Comuni, cittadini e aziende per i disservizi conseguenti alla nevicata del 5 e 6 febbraio - i Sindaci dei Comuni bolognesi più colpiti dalla prolungata interruzione dei servizi elettrici e idrici, si sono incontrati oggi, 27 febbraio, a Sasso Marconi, per mettere a punto una strategia condivisa al fine di ottenere adeguate forme di risarcimento, e chiedere ad Enel e Terna l’adozione di misure adeguate per evitare il ripetersi di nuove situazioni di emergenza.

All’incontro erano presenti il primo cittadino di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti (nell’occasione portavoce anche delle istanze dei colleghi di Monte San Pietro, Valsamoggia e Zola Predosa (comuni che, come Sasso Marconi, fanno parte dell’Unione
Valli del Reno, Lavino e Samoggia), i sindaci di Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Marzabotto e Vergato (Amministrazioni che, assieme a Castel d’Aiano, Grizzana Morandi e Monzuno fanno parte dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese) e, per l’Unione Montana dei Comuni Savena-Idice, i sindaci di Loiano, Monghidoro e Pianoro.

Il primo punto affrontato durante l’incontro di oggi, è stato quello dei risarcimenti. Non appena sarà completata un’esatta stima dei danni registrati nei vari territori, i sindaci hanno concordato di richiedere a Enel il rimborso per i danni dovuti al lungo black-out elettrico e per le spese impreviste sostenute dai singoli Comuni (per attivare forme di assistenza, sistemare famiglie negli alberghi e allestire centri di accoglienza). La questione verrà portata all’attenzione della Regione, chiedendo l’apertura di un tavolo istituzionale in cui discutere dei rimborsi da riconoscere ai Comuni.

I sindaci vogliono poi avere garanzie per evitare che si possano ripetere situazioni di grave disagio come quelle legate all’ultima nevicata. Per questo intendono chiedere ad Enel se esista un piano di manutenzione delle linee elettriche del territorio appenninico e se il gestore abbia attivato - o intenda attivare - interventi di somma urgenza per la manutenzione delle aree (con particolare riferimento a quelle boschive) in cui si trovano tralicci e reti elettriche.

Infine i sindaci vogliono sapere come il gestore dei servizi elettrici intenda gestire, dal punto di vista della comunicazione e delle informazioni da fornire a Istituzioni e cittadini, una nuova eventuale situazione di emergenza. In particolare, i primi cittadini intendono verificare se Enel disponga di un protocollo specifico e - nel caso - perché non sia stato rispettato in occasione della nevicata del 5-6 febbraio, quando sindaci e amministratori si sono trovati, di fatto, a sopperire alla mancanza di un call-center efficiente per gli utenti del servizio elettrico, relazionandosi direttamente con i cittadini in difficoltà, senza però avere le informazioni corrette per dare risposte adeguate e per predisporre servizi di accoglienza commisurati all’emergenza.

giovedì 26 febbraio 2015

EMERGENZA MAL TEMPO. La denuncia di Sasso Libera.



Riceviamo e pubblichiamo:

Sasso Libera vuole dare voce alle tante segnalazioni di cittadini per denunciare le molte mancanze riscontrate in occasione dell’emergenza neve nei giorni dal Giovedì 5 Febbraio al Martedì 10 Febbraio 2015.

Innanzi tutto il problema della VIABILITA’. Già il pomeriggio del 5 Febbraio erano cominciate precipitazioni a carattere nevoso. Molti cittadini ci segnalano che gli spazzaneve comunali sono spesso passati non prima della Domenica Mattina. Molte strade interne al capoluogo sono state lasciate innevate fino al passaggio di Domenica 8 Febbraio. Molti marciapiedi, anche su vie principali,  come ad esempio la Via Stazione, sono stati lasciati inagibili fino a scioglimento della neve.

In tutto il territorio i cittadini hanno vissuto gravi disagi a causa del BLACK-OUT DI CORRENTE ELETTRICA e DELL’ASSENZA PROLUNGATA DELL’ACQUA CORRENTE.

Pertanto chiediamo a questa Amministrazione Comunale:
-         Esiste un piano di emergenza in caso di mal tempo o di eventi simili?
-         Esistono mezzi della Protezione Civile a disposizione dell’Amministrazione Comunale?
-         Quali sono le condizioni ostative per cui non è stato possibile ripristinare l’emergenza acqua in tempi più brevi? Quali sono le condizioni di intervento di Hera in questi casi?
-         Se le mancanze di luce sono dipese anche dalla caduta di alberi sugli elettrodotti cosa fa questa amministrazione per prevenire, ora e in futuro, il ripresentarsi di tali problemi?
-         Se certi servizi sono appaltati a ditte esterne non è il caso di ridiscutere e verificare la copertura di questi appalti visti i risultati?
-         Non sarebbe più opportuno, in condizioni estreme di mancanza di acqua e, soprattutto luce, attivare diversi sistemi di informazione della cittadinanza rispetto al solo sito internet o ai social network? Senza energia elettrica questi sistemi sono inefficaci.

Viste le difficoltà incontrate da questa amministrazione per risolvere in modo tempestivo problemi fondamentali come la mancanza di luce ed acqua ai propri cittadini e’ possibile che siano stati fatti errori di valutazione dell’impatto ambientale di fenomeni anche non estremi, sul territorio di Sasso Marconi. Confidiamo e speriamo che questa Amministrazione Comunale stia operando per evitare situazioni simili in futuro ma riteniamo che sia di dovere, come molti cittadini, una comunicazione da parte del Sindaco Mazzetti per quali siano i piani per scongiurare future eventuali situazioni del genere.


A Vado di Monzuno si organizza l'azione per il rimborso 'danni black out'.




La dottoressa Gabriella Cavaliere di Ascii Tutela Consumatori informa:

Domani, 27 febbraio alle  20.30 presso il Centro Sociale di Vado,  è in programma un incontro per valutare e organizzare una azione per i risarcimenti dei  danni subiti dal recente blackout.