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lunedì 5 marzo 2018

Le infiltrazioni d’acqua nel tetto del Centro Dialisi dell’Ospedale di Loiano hanno imposto il trasferimento all’Ospedale Bellaria

Azienda USL di Bologna informa

Temporaneamente sospesa, da questa mattina, l’attività del Centro Dialisi presso l’Ospedale di Loiano. I trattamenti ai quattro pazienti in cura presso il Centro, sono garantiti al Centro Dialisi dell’Ospedale Bellaria. I trasferimenti verso e dal Bellaria sono assicurati dalla Centrale 118.

Il temporaneo trasferimento al Bellaria si è reso necessario a causa di infiltrazioni d’acqua dal tetto, sul quale nei giorni scorsi si è accumulata una notevole quantità di neve, che hanno provocato il distacco di alcuni pannelli del controsoffitto.

Nessun problema per la sicurezza di pazienti e operatori. L’equipe clinico assistenziale ha immediatamente messo in sicurezza le tecnologie presenti nel Centro. Gli operatori del Servizio Tecnico dell’Azienda Usl di Bologna sono già al lavoro per ripristinare i pannelli del controsoffitto.

venerdì 17 febbraio 2017

Con quello di Vergato anche L’OSPEDALE DI LOIANO è in equilibrio precario: si ipotizza la sua trasformazione in CASA DI RIPOSO.



Silvia Piccinini, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, ha presentato una interrogazione sul caso del presidio sanitario dell’Appennino bolognese. L'ospedale di Loiano sarebbe messo a repentaglio dal piano di riorganizzazione sanitaria presentata dall’AUSL.


“La riorganizzazione che l’AUSL vorrebbe attuare sull’ospedale di Loiano trasformerebbe in un sol colpo uno dei presidi più importanti del nostro Appennino in una semplice casa di riposo. Un’ipotesi che bisogna respingere in tutti i modi perché, oltre ad aumentare i disagi per chi abita in quelle zone, aprirebbe ancor di più la strada al loro costante spopolamento”. Silvia Piccinini, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, ha presentato una interrogazione alla Giunta riguardo al contestatissimo progetto di riorganizzazione ospedaliera messa a punto dall’AUSL di Bologna e che prevede un sostanziale declassamento anche per l’ospedale di Loiano e che in generale sembra avere un unico obiettivo: quello di un risparmio senza tenere in considerazione i bisogni del territorio e dei cittadini. “Il rischio concreto che corriamo è che se dovesse passare questo scellerato piano, il Simiani sarebbe destinato a diventare una semplice casa di riposo – spiega Silvia Piccinini – I pesanti tagli dei posti letto, quelli al personale medico, il ridimensionamento del Punto di Primo Intervento, che non avrà più la possibilità del ricovero ma semplicemente la capacità d’invio dei pazienti presso altre strutture, rappresenterebbero una mazzata mortale per il presidio sanitario che verrebbe così svuotato dei suoi servizi fondamentali”. Per questo nella sua interrogazione la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta di bloccare al più presto il piano ridimensionamento messo a punto dall’AUSL "non solo per Loiano ma anche per tutti gli altri centri dell’Appennino bolognese".

mercoledì 18 novembre 2015

Bomba a mano all'Ospedale di Loiano. Era un reperto della seconda guerra mondiale.

Foto d'archivio

Asl informa:




E’ già stata rimossa dagli artificieri dell’Esercito Italiano, questa mattina alle 10.30, una bomba a mano della seconda guerra mondiale. La bomba era stata ritrovata intorno alle 9,  sotto la rampa di accesso delle ambulanze al Punto di Primo Intervento dell’Ospedale di Loiano, nel corso di lavori di ripristino di una conduttura dell’acqua. 

Il reperto era senza innesco e, quindi, non pericoloso. Le operazioni di rimozione si sono svolte senza alcun impedimento alla regolare attività dell’Ospedale e del Punto di Primo Soccorso.