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sabato 26 aprile 2025

Sasso Marconi, le parrocchie in suffragio di Papa Francesco: celebrazione il 28 aprile 2025

 



Le comunità parrocchiali di San Pietro e di San Lorenzo di Sasso Marconi, insieme a quelle di Badietizzo e Sirano, si uniranno in preghiera per rendere omaggio a Papa Francesco, a una settimana dal suo ritorno alla Casa del Padre.

Lunedì 28 aprile 2025, nella chiesa parrocchiale di San Pietro, si terrà un momento di raccoglimento: alle ore 17.30 sarà recitato il Santo Rosario, seguito dalla celebrazione della Santa Messa alle ore 18.00. L'iniziativa è un segno di affetto e di gratitudine verso il Pontefice, ricordato per la sua testimonianza di fede, umiltà e vicinanza agli ultimi.

L’evento sarà un'occasione di profonda partecipazione per i fedeli, invitati a stringersi in preghiera per colui che ha guidato la Chiesa universale con spirito di servizio e amore per il Vangelo.


lunedì 21 aprile 2025

È morto Papa Francesco, addio al Pontefice che ha rivoluzionato la Chiesa

 Mercoledì la salma sarà esposta a San Pietro. Il Giubileo prosegue

Foto Ansa


Il mondo intero piange la scomparsa di Papa Francesco. Il Pontefice è deceduto questa mattina, mercoledì 21 aprile, alle ore 7:35, nella sua residenza di Casa Santa Marta. A darne l’annuncio ufficiale è stato il cardinale camerlengo Kevin Farrell, durante una comunicazione solenne tenutasi nella cappella privata della residenza papale, alla presenza del Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, del Sostituto della Segreteria di Stato Edgar Peña Parra e del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche, monsignor Diego Ravelli.

Secondo quanto riportato da fonti vicine al Vaticano e confermato dall’agenzia ANSA, una possibile causa del decesso sarebbe stata un’improvvisa emorragia cerebrale. Fonti mediche precisano che la morte non sarebbe direttamente collegata alle patologie respiratorie di cui il Pontefice soffriva da tempo.

Il corpo del Santo Padre sarà traslato nel pomeriggio nella Cappella di Santa Marta, dove resterà per alcune ore in forma privata. Mercoledì sera la salma verrà trasferita nella Basilica di San Pietro, dove i fedeli potranno rendere omaggio a colui che, per oltre un decennio, ha guidato la Chiesa universale con carisma, coraggio e profondo spirito di riforma.

«Alle 7:35 il Vescovo di Roma è tornato alla casa del Padre», ha dichiarato commosso il cardinale Farrell, dando voce al dolore della Curia romana e di milioni di credenti nel mondo.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso «profondo dolore personale e il senso di un grave vuoto», sottolineando come Papa Francesco abbia rappresentato «una guida morale e spirituale per credenti e non credenti, un punto di riferimento globale per il dialogo, la pace e la giustizia sociale».

Nonostante il lutto, fonti vaticane confermano che il Giubileo straordinario in corso non sarà sospeso: «Era volontà del Santo Padre che la Chiesa proseguisse il suo cammino anche nel dolore», ha riferito un alto prelato.

Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, era salito al soglio pontificio il 13 marzo 2013, primo Papa gesuita, primo sudamericano e primo a scegliere il nome di Francesco, in omaggio al poverello di Assisi. Il suo pontificato è stato segnato da una spinta riformatrice, un’attenzione costante agli ultimi, ai migranti, alla salvaguardia del creato e alla trasparenza all’interno della Curia.

Nei prossimi giorni saranno resi noti i dettagli delle esequie solenni e delle modalità di partecipazione per i capi di Stato, le delegazioni religiose e i fedeli di tutto il mondo. Il conclave per l’elezione del nuovo Pontefice verrà convocato secondo quanto previsto dalla Universi Dominici Gregis.

Il mondo perde un Papa, la Chiesa perde una guida, ma resta vivo il messaggio di amore e misericordia che Papa Francesco ha seminato senza sosta per dodici intensi anni.

mercoledì 26 febbraio 2025

A Sasso Marconi si prega per la guarigione di Papa Francesco

 






 

Il Santuario della Madonna del Sasso  organizza una preghiera per la guarigione di Papa Francesco.

 L'evento si terrà venerdì prossimo, 28 febbraio,  presso la chiesa di San Pietro di Sasso Marconi.

Alle ore 20:00 è prevista l'esposizione del Santissimo e la recita del Santo Rosario, seguita dalla celebrazione della Santa Messa alle 20:30.

La comunità di San Pietro e San Lorenzo invita tutti a partecipare.

sabato 23 gennaio 2021

sabato 12 gennaio 2019

Fatevi un regalo per il nuovo anno

In questi giorni di inizio anno sono tanti quelli che hanno inviato gli auguri. Tra questi sono particolarmente degni di nota quelli di Marco Leoni (nella foto) , che ha collaborato a lungo con questo blog, poiché contengono anche un consiglio e un invito alla lettura che ci può accompagnare per tutto l'anno.
Marco scrive:

“Buon 2019. Un anno nuovo è come una rinascita con la speranza che porti gioia, stupore e meraviglia. Ovviamente anche un po' di salute. 
A tutte le persone, per l'anno nuovo che è ormai in corso, vorrei consigliare una lettura: si tratta dell'ultimo libro di Papa Francesco, 'LA SAGGEZZA DEL TEMPO'. Vi sorprenderà come la semplicità delle parole del Papa abbiano la capacità di raggiungere profondità sorprendenti.... Vi aiuteranno a maturare civilmente e spiritualmente e a comprendere meglio quali sono i veri valori della vita. Tutti abbiamo la necessità di riscoprirli e meditare serenamente su di loro.
Vi segnalo in particolare alcune considerazioni che Papa Francesco fa sulla 'BELLEZZA' . Lo trovo fantastico e mi sento rappresentato alla perfezione. Sperando di aver fatto cosa gradita, auguro a tutti gioia e felicità e, credetemi, è possibile viverle anche nel dolore e nella malattia.
Un abbraccio, Marco 

 

giovedì 28 settembre 2017

Papa Francesco a Bologna

Il Comune di Bologna informa:

La visita di Papa Francesco a Bologna, in programma domenica 1 ottobre, richiamerà in città numerosi fedeli e comporta la necessità di adottare specifici provvedimenti di traffico volti a garantire le necessarie misure di sicurezza e al contempo mitigare le ripercussioni sulla mobilità veicolare e pedonale. Di conseguenza sono previste anche variazioni ai servizi di trasporto pubblico di Tper. Tutti i provvedimenti sono richiesti e concordati con la Questura.
Le ordinanze di mobilità emanate dal Comune di Bologna sono due. La prima definisce i limiti alla circolazione veicolare nel centro storico e nell'area che dal centro porta allo stadio Dall'Ara: entrambe le zone sono infatti interessate dal passaggio del corteo papale e dallo svolgimento di celebrazioni religiose e potranno essere percorse solo fino alle 9 di domenica mattina e dalle 21 della stessa giornata. La seconda ordinanza invece entra nel dettaglio dei provvedimenti legati alla sicurezza prima e durante il passaggio effettivo del corteo. 
Oltre ai consueti canali di informazione ai cittadini, in occasione della visita di Papa Francesco è attivo da oggi, mercoledì 27 settembre, fino a domenica 1 ottobre, dalle ore 8 alle 18, il call center della società Bologna Gestione Strade (BGS), che risponde a quesiti relativi alle ordinanze di mobilità, al numero 327 1199397.

Il programma della visita di Papa Francesco
La visita del Pontefice comincerà alle 10.30, orario in cui è previsto l'atterraggio dell'elicottero al parcheggio che si trova davanti alla sede de “Il Resto del Carlino”, in via Mattei. Da qui Papa Francesco si recherà all'Hub regionale di via Mattei per un incontro con i migranti ospiti e con il personale. Alle 11.30 è in programma il trasferimento in Piazza Maggiore lungo le vie Mattei, Massarenti, San Vitale, Rizzoli, Piazza Re Enzo. Seguirà l'Angelus in Piazza Maggiore, alle 12. Al termine dell'Angelus il Santo Padre parteciperà al pranzo con i poveri nella Basilica di San Petronio, all'incontro con i preti, i diaconi e i religiosi nella Cattedrale di San Pietro e l'incontro con gli universitari in Piazza San Domenico. Alle 16.30 il Pontefice si recherà in auto allo stadio Dall'Ara percorrendo le vie Marsili, Urbana, Saragozza, De Coubertin, Andrea Costa, dello Sport. Al termine della Celebrazione Eucaristica allo stadio (che inizierà alle 17), il Santo Padre raggiungerà l'eliporto nel Centro Sportivo “Corticelli” di via Zoni.
Per consentire al maggior numero di persone di recarsi nei luoghi interessati dalla visita di Papa Francesco sono state predisposte tre navette Tper gratuite che collegheranno lo Stadio e la Stazione con quattro parcheggi periferici. Inoltre Trenitalia e Tper, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, hanno potenziato i servizi ferroviari all'interno dell'area metropolitana bolognese.

Documenti scaricabili: 



ASL Bologna aggiunge: “200 soccorritori, 11 ambulanze e 3 droni. L’organizzazione dei servizi di emergenza coordinati dalla Centrale 118 in occasione della visita di Papa Francesco a Bologna”



3 droni, 24 mezzi sanitari, 4 posti medici avanzati, 200 operatori sanitari in campo.
Sono i numeri della task force coordinata dalla Centrale 118 Emilia Est dell’Azienda Usl di Bologna, in occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Francesco a Bologna domenica 1 ottobre.

La sorveglianza sanitaria per le oltre 100 mila persone che accoglieranno il Papa nella Sua giornata bolognese sarà affidata ad 11 ambulanze, 1 delle quali medicalizzata riservata al Pontefice, 1 automedica, 1 moto, 2 quad e 6 bici sanitarie, 2 mezzi per le maxi emergenze, 1 contingente NBCR per emergenze di tipo Nucleare, Batteriologico, Chimico o Radiologico.

200 gli operatori sanitari coinvolti, 11 medici, 31 infermieri, 9 coordinatori infermieristici, 140 soccorritori, 9 operatori logistici. A disposizione, inoltre, 4 mini bus per il trasporto disabili, 4 gruppi elettrogeni e 2 postazioni di centrale radio mobile, necessarie per il collegamento radio locale tra le squadre di soccorritori presenti sul campo.

4 i Posti Medici Avanzati allestiti in città, in Piazza XX Settembre, Piazza Galvani, Palazzo D’Accursio e allo Stadio Dall’Ara, dove verranno accolti in prima battuta gli eventuali pazienti per essere trattati dal personale sanitario prima dell’eventuale invio ai Pronto Soccorso cittadini.

La sorveglianza sanitaria verrà anche dal cielo. Durante l’intera giornata, infatti, saranno in volo 3 droni, in via Enrico Mattei (di fronte al CIE), nel Cortile di Palazzo D’Accursio e nell’Antistadio, in maniera da monitorare l’afflusso e il deflusso delle persone che assisteranno ai diversi momenti della visita pastorale e coordinare con l’Unità di Crisi della Prefettura le operazioni di soccorso sanitario. Le immagini in diretta streaming saranno monitorate dagli operatori sanitari sul campo, dalla Centrale 118 Emilia Est e dalla Unità di Crisi della Prefettura. I droni fanno parte dell’unità operativa SAPR, Sistema Aeromobile Pilotaggio Remoto della Croce Rossa Italiana e saranno guidati da piloti certificati da ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile.

Per le vie del centro storico saranno utilizzate, inoltre, per la prima volta, 6 bici sanitarie a pedalata assistita, in dotazione al 118, equipaggiate con zaino per il soccorso e defibrillatore semiautomatico, in modo da garantire un precoce inizio delle manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo degli equipaggi su mezzi tradizionali

Sarà presente anche un presidio NBCR, per eventuali emergenze di tipo Nucleare, Batteriologico, Chimico o Radiologico, con 2 operatori e 1 medico, un mezzo con materiale tecnico, un carrello tenda, una automedica e una ambulanza.

Un servizio di interpretariato per l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo e il russo sarà a disposizione dei servizi di emergenza per tutta la giornata nelle zone a maggiore afflusso di pubblico. Rafforzata la presenza di operatori della Centrale Operativa 118 Emilia Est.
La rete ospedaliera
Il Policlinico di Sant’Orsola ha predisposto le necessarie misure organizzative per fare fronte ad eventuali situazioni di emergenza sanitaria con accessi straordinari di pazienti. In particolare, in caso di necessità è stata prevista l’attivazione di un piano di rinforzo del personale delle équipes mediche, chirurgiche, infermieristiche e tecniche afferenti alle aree di Pronto Soccorso, Medicina e Chirurgia d’Urgenza, Ortopedia e Radiologia. Nella giornata di domenica 1° ottobre saranno presenti, oltre al personale abitualmente in servizio, 2 radiologi dell’urgenza, 1 medico al mattino e 1 medico il pomeriggio in Pronto Soccorso per l’emergenza ortopedica. Effettuato, infine, un preallertamento della Chirurgia d’Urgenza con la presenza di una équipe reperibile aggiuntiva.

Potenziato il personale sanitario in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore con 1 medico, 3 infermieri e 1 operatore socio-sanitario in più e la reperibilità di altri professionisti. Sulla base del monitoraggio costante del flusso di pazienti in Pronto Soccorso e in stretto coordinamento con la Centrale 118 sarà possibile, infatti, attivare ulteriore personale per rafforzare, nel caso si rendesse necessario, i servizi diagnostici, la Rianimazione, la Cardiologia e le sale Operatorie ortopedica e di chirurgia del trauma.

L’Istituto Ortopedico Rizzoli ha disposto per la giornata di domenica 1 ottobre l’incremento del servizio di pronta disponibilità del personale sanitario per potenziare le possibilità di gestione di eventuali casi urgenti.
Da mercoledì 26 a sabato 30 settembre, inoltre, vengono ricoverati al Rizzoli pazienti ortopedici provenienti dal Pronto Soccorso del Maggiore, per lasciare all’ospedale sede del Trauma Center la massima potenzialità

sabato 5 agosto 2017

Attenzione: la raccolta a domicilio di offerte per il Papa è una truffa.

La Curia bolognese "non ha autorizzato nessuno" a raccogliere soldi in vista della visita di papa Francesco a Bologna il prossimo 1 ottobre. Le richieste di denaro, già segnalate da qualcuno in questi giorni, sono dunque tentativi di truffa.
E' la stessa Chiesa di Bologna a mettere in guardia cittadini e fedeli, in un comunicato stampa diffuso in mattinata. "Ci viene segnalato che da taluni si utilizza il nome e il logo della Chiesa di Bologna per chiedere offerte in denaro per la prossima visita del Papa nella nostra città l'1 ottobre- spiegano da via Altabella- la Chiesa di Bologna non ha autorizzato nessuno a tale raccolta. Ne diffida perciò gli autori e invita tutti alla vigilanza, trattandosi di una azione a evidente carattere truffaldino". (Dire)

sabato 13 maggio 2017

I giovani studenti di Marzabotto da Papa Francesco per la 'pace e la memoria'.

Sabato scorso, 6 maggio, il Pontefice ha ricevuto gli enti locali e le scuole impegnati per la pace e i diritti umani. Tra di loro c’erano il Comune di Marzabotto, l'Associazione dei familiari delle vittime dell'Eccidio di Monte Sole e gli studenti della scuola media Dossetti di Marzabotto, che hanno consegnato al Papa una “goccia di memoria”, simbolo che ricorda le vittime dell’ingiustizia.


Riceviamo


Si è svolto sabato scorso in Vaticano, nell'Aula Paolo VI, l’incontro con Papa Francesco organizzato dalla Tavola Nazionale della Pace e dal 'Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani', un gruppo di enti locali impegnato nella promozione dell'educazione permanente alla pace e ai diritti umani nella scuola.

Tra i partecipanti c’era anche una delegazione di studenti della scuola media di Giuseppe Dossetti di Marzabotto.
I ragazzi hanno condiviso i risultati di un anno di scuola in cui l'educazione alla pace si è confrontata, in particolare, con le proposte contenute nell'Enciclica "Laudato sì" di Papa Francesco e nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per gli "Obiettivi di Sviluppo Sostenibile".

In particolare gli studenti di Marzabotto hanno consegnato al Pontefice una “goccia di memoria”. ‘Gocce di memoria’ è un progetto nato nel Laboratorio delle Meraviglie della Scuola Media di Marzabotto. Ogni goccia bianca, realizzata ogni anno con materiali diversi, rappresenta una delle 770 vittime della strage nazifascista di Monte Sole. La scelta della goccia per rappresentare le vittime delle ingiustizie e della barbarie umana è legata al fatto che la goccia può essere una goccia di sangue, o una lacrima, ma anche una goccia d’acqua, fonte di vita.
Il Laboratorio delle meraviglie è nato nel 2007, fondato dai docenti ed educatori Morena Melchioni, Valentina Cuppi, Bianca Vergnani e Nicola Boreali, che organizzano laboratori artistici ogni anno. Inizialmente il Laboratorio era stato pensato come luogo per studenti con difficoltà dichiarate e non, che la didattica tradizionale spesso non riesce a coinvolgere (disagio sociale, rischio dispersione), poi si è aperto a tutti gli alunni, proponendo attività di approfondimento sull’educazione alla cittadinanza attiva che valicano le pareti e gli orari scolastici e mirano ad “educare la società”, come avviene con gli spettacoli realizzati ogni 25 aprile a Monte Sole.






domenica 9 ottobre 2016

Papa Francesco: Meno è di più

L'Angolo di Marco Leoni


Seconda parte del testo su Papa Francesco e sulla sua enciclica " Laudato si' "



                 “ MENO E’ DI PIU’ “  


In questa Enciclica Papa Francesco affronta i temi riguardanti l’ambiente.
La Sua è un’analisi fatta a 360°.
Intende l’ambiente nei suoi vari aspetti, naturale, animale, umano, urbano e sociale.
Ci ricorda che tutto è strettamente collegato pertanto è indispensabile mantenerli in equilibrio senza comprometterne l’armonia che li lega.
IL NOSTRO COMPITO E’ QUELLO DI CUSTODIRE E COLTIVARE.
Perché possiate rendervi conto del contenuto di questo libro riporterò alcuni passaggi del testo che ho ritenuto più significativi e nei quali mi sono ritrovato completamente.

FUNZIONE SOCIALE DELLA PROPRIETA’ PRIVATA
In questo caso vengono riportate le parole di San Giovanni Paolo II :
<< Dio ha dato la terra a tutto il genere umano, perché essa sostenti tutti i suoi membri, senza escludere né privilegiare nessuno.
L’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti.
Chi ne possiede una parte è solo per amministrarla a beneficio di tutti>>.

LA TECNOLOGIA : CREATIVITA’ E POTERE*
<< L’uomo moderno non è stato educato al retto uso della potenza.
All’uomo mancano un’etica adeguatamente solida una cultura e una spiritualità che realmente gli diano un limite e lo contengano entro un lucido dominio di sé.
Il mercato da solo però non garantisce lo sviluppo umano integrale e l’inclusione sociale >>.
A differenza di quante volte abbiamo sentito dire ai politici : << LO RICHIEDE IL MERCATO >>.
<< Quando la tecnica non riconosce i grandi principi etici, finisce per considerare legittima qualsiasi pratica >>.
<< NON PUO’ ESSERCI GLOBALIZZAZIONE DEI MERCATI
SENZA GLOBALIZZAZIONE DEI DIRITTI >>

ECOLOGIA AMBIENTALE, ECONOMICA E SOCIALE

<< L’ecologia studia le relazioni tra gli organismi viventi e l’ambiente in cui si sviluppano.
Essa esige anche di fermarsi a pensare e a discutere sulle condizioni di vita e di sopravvivenza di una società, con l’onestà di mettere in dubbio modelli di sviluppo, produzione e consumo.
Non è superfluo insistere ulteriormente sul fatto che tutto è connesso>>.

ECOLOGIA CULTURALE*

<< La visione consumistica dell’essere umano favorita dagli ingranaggi dell’attuale economia globalizzata, tende a rendere omogenee le culture e a indebolire l’immensa varietà culturale, che è un tesoro dell’umanità>>.
<< Gli ambienti in cui viviamo influiscono nel nostro modo di vedere la vita, di sentire E di agire >>.

ECOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA**

<< Data l’interrelazione tra gli spazi urbani e il comportamento umano, coloro che progettano edifici, quartieri, spazi pubblici e città, hanno bisogno del contributo di diverse discipline che permettano di comprendere i processi, il simbolismo e i comportamenti delle persone.
Non basta la ricerca della bellezza nel progetto, perché ha ancora più valore servire un altro tipo di bellezza : la qualità della vita delle persone, la loro armonia con l’ambiente, l’incontro e l’aiuto reciproco.
Anche per questo è tanto importante che il punto di vista degli abitanti del luogo contribuisca sempre all’analisi della pianificazione urbanistica >>.

BENE COMUNE

<< Il deterioramento etico e culturale accompagna sempre quello ecologico.
Ci sono discussioni su questioni relative all’ambiente nelle quali è difficile raggiungere un consenso. Ancora una volta ribadisco che la Chiesa non pretende di definire le questioni scientifiche, né di sostituirsi alla politica, ma invito ad un dibattito onesto e trasparente, perché le necessità particolari o le ideologie non ledano il BENE COMUNE.
La politica non deve sottomettersi all’economia e questa non deve sottomettersi ai dettami e al paradigma efficentista della tecnocrazia.
Oggi, pensando al bene comune, abbiamo bisogno in modo ineludibile che la politica e l’economia, in dialogo, si pongano decisamente al servizio della vita, specialmente della vita umana >>.

FORMAZIONE DELLE COSCIENZE**

<< In questo contesto, non va trascurata la relazione che c’è fra un’adeguata educazione estetica e il mantenimento di un ambiente sano.
Prestare attenzione alla BELLEZZA e amarla ci aiuta ad uscire dal pragmatismo utilitaristico.
Quando non si impara a fermarsi ad ammirare ed apprezzare il bello,
non è strano che ogni cosa si trasformi in oggetto di uso e abuso senza scrupoli.
E’ fondamentale avere un movente interiore che dà impulso, motiva, incoraggia e dà senso all’azione personale e comunitaria.
Se i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, è perché i deserti interiori sono diventati Così ampi >> .

CONSUMISMO SENZA ETICA

<< La spiritualità cristiana propone un modo alternativo di intendere la qualità della vita, e incoraggia uno stile di vita profetico e contemplativo, capace di gioire profondamente senza essere ossessionati dal consumo.
E’ importante accogliere un antico insegnamento presente in diverse tradizioni religiose, e anche nella Bibbia.
Si tratta della convinzione che “ MENO E’ DI PIU’ “.
Infatti il costante cumulo di possibilità di consumare distrae il cuore e impedisce di apprezzare ogni cosa e ogni momento.
Al contrario, rendersi presenti serenamente davanti ad ogni realtà, per quanto piccola possa essere, ci apre molte più possibiltà di comprensione e di realizzazione personale.
La spiritualità cristiana propone una crescita nella sobrietà e una capacità di godere con poco.
E’ un ritorno alla semplicità che ci permette di fermarci a gustare le piccole cose, di ringraziare delle possibilità che offre la vita senza attaccarci a ciò che abbiamo né rattristarci per ciò che non possediamo .
Questo richiede di evitare la dinamica del dominio e della mera accumulazione di piaceri.
LA SOBRIETA’ , VISSUTA CON LIBERTA’ E CONSAPEVOLEZZA , E’ LIBERANTE >>.
<< L’amore sociale è la chiave di un autentico sviluppo. Per rendere la società più umana, più degna della persona, occorre rivalutare l’amore nella vita sociale a livello politico, economico, culturale, facendone la norma costante e suprema dell’agire >>.
<< La BELLEZZA , che in Oriente è uno dei nomi con cui più frequentemente si suole esprimere la divina armonia e il modello dell’umanità trasfigurata, si mostra dovunque : nelle forme del tempio, nei suoni, nei colori, nelle luci e nei profumi >>.

CUSTODI DI TUTTO IL CREATO
<< TENDIAMO SEMPRE VERSO QUALCOSA E SPESSO NON SAPPIAMO COSA ,
QUESTO E’ PROPRIO IL MISTERO DELLA VITA >>.

martedì 4 ottobre 2016

Francesco, un Papa imprevedibile.

Riceviamo:
Un Papa imprevedibile. Prima ha lanciato l’amo con quel “chi sono io per giudicare un gay che cerca Dio?”, a cui si sono appesi entusiasti pure i nemici della Chiesa, certi che Francesco avrebbe chiuso un occhio sui dogmi. Poi, da quella lontana roccaforte della Chiesa dell’Est, ha sparato la cannonata contro la Teoria del Gender, colpendo in pieno il movimento LGBT con i suoi sostenitori politici. Ci si aspetta adesso che il messaggio anti-Gender venga fatto rimbalzare sui fedeli dai pulpiti delle chiese.
C’è da crederci?  Il clero ormai ragiona troppo con la mente del Mondo e non col cuore del Cristo. Saranno in pochi a raccogliere l’appello del Papa e ad entrare nella lotta. E poi, nelle loro parrocchie ci sono tanti “buoni cattolici” della cosiddetta Sinistra, del PD e del Movimento 5 Stelle:  covi di LGBT, dell’indottrinamento ideologico col “Gender  nelle scuole” e della lotta all’omofobia con un proposta di legge liberticida per chiudere la bocca agli oppositori della Teoria del Gender. Ed anche a San Paolo nelle chiese… Si teme di essere accusati di fare “politica”… Quindi, non si possono  mettere contro i sostenitori di LGBT e del Gender: Renzi, Obama, la Clinton,  Soros, l’OMS, tanto per citare.
La verità è che i gay entrano poco in questa vicenda. Infatti,  hanno diritto alle loro scelte morali e fisiologiche, da comprendere e da rispettare. Invece, la posta è più grande e riguarda la strategia della distruzione di una identità individuale “naturale”, di una famiglia “naturale” formata da femmina e maschio e con una mamma e un papà,  non da un “genitore uno e genitore due” come proposto dall’ex-ministro Kyenge. La quale è anche  fautrice di  una razza meticcia europea da costruire in modo progressivo, secondo il Piano Kalergi, di cui i “media” si sono dimenticati dell’esistenza attiva e progressiva e che si manifesta già oggi con l’invasione di Africani e di Musulmani.
Il Gender porta alla distruzione di una civiltà millenaria “naturale”, mentre la Loggia LGBT impersona una civiltà “innaturale”, che dall’esoterismo viene definita  quella “degli alberi che appassiscono.” Ed è proprio dagli ambienti esoterici dei Fratelli della Luce che viene indicata l’origine della proposta di una società omosessuale per il Nuovo Ordine Mondiale, per la quale stanno lavorando nel pianeta i Fratelli delle Tenebre. Quindi non è una scelta politica per il riconoscimento dei diritti individuali, ma è un fenomeno occulto che agisce sulle coscienze inconsapevoli individuali per l’opera  di  una potentissima entità spirituale di nome Arimane, che viene, insieme a Lucifero, comunemente chiamata “diavolo” e “Satana”.
Giorgio Rapanelli.

domenica 11 settembre 2016

Torna l'Angolo di Marco Leoni e ci parla di Papa Francesco


Dopo una lunga sosta ci torna a trovare Marco Leoni, con un argomento del tutto attuale: il riavvicinamento, da parte di un laico in cerca di risposte, alla fede e ai valori più profondi e autentici su cui fonda il cattolicesimo, valori che nel corso dei secoli sono andati spesso relegati a semplici parole. Il fatto che Papa Francesco non solo ne parli, ma concretamente li viva, tocca le coscienze di tanti. Ecco le considerazioni di Marco.

L'angolo di Marco Leoni


Buona parte di questo anno della " Misericordia " l'ho trascorso dentro e fuori dagli ospedali. Per fortuna che non tutti i mali vengono per nuocere, infatti in questo periodo di isolamento forzato ho potuto dedicarmi alla lettura e alle riflessioni.
Molte di queste hanno riguardato Papa Francesco che ho sentito particolarmente vicino. Ho pensato di scrivere qualcosa su di Lui.



      PAPA FRANCESCO 
          “ UNO DI NOI “



                                       UN UOMO IN GRADO DI CAMBIARE IL MONDO

Come sicuramente saprete il Cardinale Bergoglio è stato eletto papa
Il 13 marzo 2013.
La sua elezione è avvenuta in un momento molto particolare della Chiesa.
Attraversata da una crisi profonda e turbata da un fatto eccezionale.
Il ritiro di Papa Benedetto XVI che con gesto coraggioso e di grande responsabilità ha abbandonato il pontificato aprendo la strada a un nuovo Papa.
Per la chiesa era della massima importanza trovare una figura capace di dare una svolta radicale a questa situazione così complicata.
In pochi giorni questa persona è stata trovata e salirà al pontificato con il nome di Francesco.
Già dalla scelta del nome si intuisce quale strada intenderà percorrere.
Fin dai primi segnali risulta evidente l’ispirazione al Santo di Assisi,
semplicità e attenzione ai poveri le sue prime azioni.
In pochissimo tempo porta la Chiesa su nuovi binari iniziando un processo
di profonda trasformazione.

NULLA SARA’ PIU’ COME PRIMA

Una figura che ha saputo dare una scossa molto energica alla comunità
cattolica e non solo.
I suoi continui richiami alla giustizia sociale, ai problemi dei giovani, la sua vicinanza agli anziani e agli ultimi, ha fatto sì che buona parte del mondo
laico si sia avvicinato a Lui e abbia cominciato a seguirlo con molta attenzione.
Un punto di riferimento non solo religioso ma anche politico, dove
morale ed etica tornano ad essere valori portanti della società.
Un atteggiamento il suo che mai costringe ma semplicemente suggerisce.
Una guida preziosa che non può essere ignorata !
Di fronte a tutto ciò anch’io non sono potuto restarne indifferente, anzi
ammetto di essermi lasciato coinvolgere dal suo carisma.

Un giorno, parlando con un amico cattolico, mi è venuta spontanea una domanda: “Come è possibile che la Chiesa in soli 15 giorni sia riuscita
a individuare una guida capace di farla uscire da quella palude in cui
si era venuta a trovare, mentre il mondo laico trova mille difficoltà e tempi molto più lunghi per eleggere un premier in grado di risolvere
almeno parte dei problemi che assillano la società contemporanea?”
Primarie, dibattiti, campagne elettorali che spesso portano al comando
figure discutibili e di breve durata.
Una democrazia la nostra che non sembra riuscire a portare al governo
la parte migliore della società.



La risposta dell’amico è stata secca e lapidaria :
“Tu non hai considerato
che sul conclave c’è stato
l’intervento dello
SPIRITO SANTO”.



Al momento non ho prestato una particolare attenzione a questa sua affermazione, ma nei giorni successivi mi è ritornata alla mente come un tarlo che non mi voleva abbandonare.
Ho voluto saperne di più, per cui ho cercato di documentarmi per quanto possibile partendo dagli scritti di Papa Francesco.
Ho iniziato con la lettura della sua Enciclica “Laudato SI'”.
Un testo molto profondo, estremamente interessante sulla cura del creato che mi ha profondamente colpito.
Ve ne parlerò alla prossima occasione.

Fine prima parte.