Prof,
la comandante della Polizia locale in un incontro da
remoto con tema: "Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso"
A
cura di Roberto Giusti
Bullismo,
cyberbullismo e legalità, sono gli argomenti trattati dal
Comandante della Polizia Locale, Elena Corsini, assieme agli
studenti dell’Istituto Superiore “Fantini”.
Progetto
promosso dalla Polizia Locale di Vergato attraverso due incontri con
i ragazzi affinché chiunque possa chiedere aiuto senza vergogna e
senza paura.
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La comandante prof.
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Il
bullismo e il cyberbullismo sono due fenomeni collegati tra loro,
seppur con caratteristiche e modalità differenti l’uno dall’altro:
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Il primo è un
comportamento di prevaricazione e aggressione verbale, fisica oppure
psicologica, singola o di gruppo,
che molto spesso viene esercitata in maniera continuativa nei
confronti di bambini o ragazzi più deboli.
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Con Cyberbullismo si indica invece una
nuova forma di bullismo che si manifesta attraverso gli strumenti
telematici.
Consiste spesso in un attacco continuo, ripetuto, offensivo e
sistematico attraverso la rete e i social network, che può essere
condotto da un individuo o un gruppo di individui. Per definizione, è
molto simile al bullismo tradizionale, ma in
questo caso implica l’uso delle nuove tecnologie della
comunicazione. Una forma molto
diffusa al giorno d’oggi per via dell’ampio utilizzo social da
parte dei giovani, spesso incoscienti di quanto una foto privata, un
insulto virtuale o una condivisione di materiale altrui possa ledere
o deridere un altro individuo.
In
un mondo che corre ed evolve così velocemente, diventa
imprescindibile l’intervento e l’attenzione da parte delle
istituzioni e delle famiglie stesse, affinché ogni bambino o ragazzo
possa vivere serenamente la propria vita, senza temerne l’incolumità.
“Non
possiamo evitare ai nostri ragazzi l’utilizzo degli strumenti
social. Il nostro compito è quello di avvicinarli a questi mezzi di
comunicazione, avvertendo loro dei rischi che si possono incontrare
in rete, come l’adescamento online, e richiamandoli ad un utilizzo
consapevole, come per esempio la protezione dei dati personali.
La
scuola, le istituzioni presenti nel territorio e i genitori devono
diventare una rete di difesa nei confronti dei giovani, sia per il
pericolo reale, sia per quello virtuale. Dobbiamo proteggere i
ragazzi dalle insidie del web perché tutt’ora…anche il pericolo
corre in rete” ha aggiunto la
Comandante della Polizia Locale di Vergato.
Al
termine del primo incontro, è intervenuto anche il Sindaco di
Vergato, Giuseppe Argentieri, per salutare i ragazzi e ribadire loro
di non aver alcun problema a chiedere aiuto: “Chiedeteci
aiuto ragazze e ragazzi, le Istituzioni sono qua per aiutarvi. Non
sarete mai soli.”
Favorire
e garantire l’ascolto
rappresenta
già di per sé un principale canale per avvicinarsi al mondo degli
adolescenti, cercando di capire e decifrare eventuali segnali di
malessere come l’isolamento, il calo del rendimento scolastico o la
dipendenza dai social. In queste drammatiche situazioni, in cui
nessuna persona dovrebbe mai esserne vittima, diventano fondamentali
il sostegno e il supporto immediato.
Il
secondo e ultimo incontro con gli studenti dell’Istituto è in
programma per martedì 2 marzo 2021.