Visualizzazione post con etichetta natura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta natura. Mostra tutti i post

sabato 17 ottobre 2026

Orienteering, 254 concorrenti sui sentieri dell'Appennino bolognese: sport, natura e valorizzazione del territorio

 Valserena e Pian di Balestra protagoniste di una due giorni di gare nazionali e regionali. Rinnovata la collaborazione tra Polisportiva Masi e Comune di San Benedetto Val di Sambro



Sono stati complessivamente 254 i concorrenti che, tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, hanno partecipato alle quattro competizioni organizzate dalla Polisportiva Masi di Casalecchio di Reno.
Il programma si è aperto sabato pomeriggio a Valsamoggia con i Campionati italiani PreO, validi anche per la Coppa Italia, e il Trofeo Emilia-Romagna CO Sprint. Domenica mattina l'attenzione si è spostata a San Benedetto Val di Sambro, dove si sono svolti la Coppa Italia TempO e il Campionato regionale Emilia-Romagna Middle.

In particolare nella giornata di domenica, i boschi tra Valserena e Pian di Balestra si sono trasformati, ancora una volta, in uno straordinario campo di gara a cielo aperto, ospitando una delle tappe di un fine settimana dedicato all’orienteering. Una disciplina che unisce sport, capacità di orientamento e conoscenza dell’ambiente naturale e che, ormai da diversi anni, trova nel territorio di San Benedetto Val di Sambro un contesto particolarmente adatto e apprezzato dagli atleti.

A mettere alla prova i partecipanti è stato il terreno tipico dell'Appennino, caratterizzato da numerosi dettagli morfologici e da una vegetazione che richiede capacità tecniche, concentrazione e preparazione. Elementi che rendono questi boschi particolarmente interessanti per una disciplina nella quale non conta soltanto la velocità, ma anche la capacità di leggere il territorio e individuare il percorso migliore.
Particolare rilievo ha avuto il trail-orienteering, o orienteering di precisione, disciplina che consente anche agli atleti paralimpici di confrontarsi e competere insieme agli altri partecipanti. Nella Coppa Italia TempO, categoria Open Élite, la vittoria è andata a Sebastiano Lambertini, seguito da Thomas Michelin e Giorgia Sessi. Nella categoria paralimpica si è imposto Piergiorgio Zancanaro, davanti a Fabio Bortolami e Nicola Galvan. Le gare hanno inoltre assegnato i titoli del Campionato regionale Emilia-Romagna Middle, tra cui quello femminile Under 18.
L'organizzazione è stata curata dalla Polisportiva Masi, con tracciati firmati da Marcello Lambertini. Per la FISO, Federazione Italiana Sport Orientamento, era presente Chiara Sergenti.


"Siamo davvero contenti che l'orienteering continui a scegliere il nostro territorio e che, anno dopo anno, si consolidi la collaborazione con la Polisportiva Masi - dichiara il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni -. Manifestazioni come questa rappresentano molto più di un appuntamento sportivo: sono un'occasione concreta per far conoscere i nostri boschi, i nostri sentieri e la bellezza dell'Appennino a persone che arrivano anche da fuori territorio, spesso accompagnate dalle proprie famiglie. Crediamo molto nello sport come strumento di valorizzazione territoriale. Accogliere atleti, organizzatori e accompagnatori significa creare opportunità di conoscenza, favorire il turismo legato alle attività all'aria aperta e far scoprire luoghi che meritano di essere vissuti e frequentati in ogni stagione. È un modo positivo e concreto per raccontare le potenzialità delle nostre comunità e delle nostre aree naturali. Desidero quindi ringraziare la Polisportiva Masi, tutti i volontari e quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Il nostro patrocinio vuole essere anche un segnale di attenzione verso queste iniziative, che coniugano sport, rispetto dell'ambiente, inclusione e promozione del territorio, contribuendo a rendere il nostro Appennino sempre più conosciuto e attrattivo".

 

sabato 30 maggio 2026

Sasso Marconi. Continua il calendario dei laboratori di scoperta organizzati dall’Oasi Naturale di San Gherardo

 La natura e la geologia sono protagoniste.

 


di Andrea Serra 


Domenica 7 giugno alle ore 10:30 si svolge il laboratorio di scoperta delle caratteristiche naturali dell’Oasi abbinato all'appuntamento geologico di maggio, rinviato per la concomitanza del Giro d’Italia.

 

Conducono il laboratorio di scoperta il naturalista Andrea  Serra, coordinatore delle attività di ricerca e gestione dell'Oasi, e la geologa Maria Angela Cazzoli, che ha collaborato con la Regione Emilia-Romagna all'individuazione, alla perimetrazione e alla descrizione dei geositi regionali.

Dopo aver presentato la storia della nascita dell’Oasi, svolgeremo  assieme agli esperti una facile passeggiata nell’Oasi, durante la quale si potranno vedere gli ambienti che caratterizzano oggi il terrazzo del Reno rinaturalizzato. Osserveremo da vicino diverse piante di prateria, cespuglieto e boscaglia e, con un po’ di fortuna, anche alcuni animali. Questi  habitat sono significativi per molte specie floristiche e faunistiche, alcune delle quali particolarmente rare e protette. Faremo infine un salto lungo il terrazzo più basso del fiume Reno di fronte all’Oasi, contraddistinto dal bosco ripariale e da una prateria aridofila.

Nell'Oasi è presente anche buona parte del geosito “Balzo dei Rossi, rio Conco e calanchi di Roncaglio”, un'area di particolare interesse geologico tutelata dalla  legge regionale. Osserveremo affioramenti che raccontano l'evoluzione recente del nostro Appennino, in particolare i bacini calanchivi e le spettacolari stratificazioni che testimoniano il passaggio tra le argille del Pliocene inferiore e le arenarie del Pliocene medio-superiore. Queste unità stratigrafiche documentano, con i loro fossili, i differenti ambienti marini di sedimentazione che, in epoca pliocenica, caratterizzavano le coste e i fondali di grande Golfo Padano, che si addentrava verso l'Appennino appena emerso. 

L’attività è adatta a tutti. Raccomandiamo vestiario per camminate in natura (copricapo, pantaloni lunghi e calzature robuste e comode, tipo scarponcini da trekking leggeri). Presso la Casa della Natura sono presenti acqua potabile e servizi igienici. 

Per partecipare bisogna prenotare presso Infosasso (051.6758409) oppure direttamente online -> https://forms.gle/Qi2ZrJHpkGbhGpBM9

mercoledì 16 luglio 2025

Monzuno: arte, natura e stelle per un sabato speciale tra cultura e paesaggio

Sabato prossimo 19 luglio a Monzuno si terrà un pomeriggio all’insegna della cultura, della musica e della scoperta del territorio, con una serie di eventi gratuiti aperti a tutti, ma su prenotazione.

Il ritrovo è fissato alle ore 16.30 nel parcheggio davanti al Municipio di Monzuno, da dove si partirà per una visita a una mostra d’arte, occasione per immergersi in un percorso visivo e riflessivo.

Alle 17.30 si proseguirà in direzione Gabbiano, località immersa nel verde dell’Appennino bolognese, dove si terrà un concerto dal vivo che farà da preludio a un’esperienza unica: la passeggiata didattica “Il tramonto degli dei”. Il percorso, facile e adatto a tutti, si snoderà per circa 4 chilometri, con partenza alle ore 19 e rientro previsto intorno alle 22.30.


Durante il cammino, sarà proposta la presentazione di un’opera candidata al Premio Strega, uno dei massimi riconoscimenti letterari italiani, offrendo ai partecipanti un momento di ascolto e riflessione tra letteratura e natura.

In chiusura, grazie alla presenza di un’esperta astrofisica, ci sarà l’opportunità di osservare il cielo stellato e conoscere i segreti dell’universo, rendendo la serata ancora più affascinante.

Si raccomanda un abbigliamento adeguato, scarpe comode, torcia o cellulare con luce, acqua e cena al sacco.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al numero 366 7062145 (Loris).
Un’occasione da non perdere per vivere un sabato diverso, tra arte, natura e stelle.

venerdì 11 luglio 2025

Accordo triennale tra Fondazione del Monte e Ente Parchi Emilia Orientale per la tutela della biodiversità nelle aree protette bolognesi


di Luca Orsi 

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale hanno firmato un accordo triennale di collaborazione per la valorizzazione e la tutela della biodiversità negli Appennini e nelle aree interne della provincia di Bologna.

L’intesa prevede un piano di interventi articolato su quattro direttrici principali:

·         Educazione ambientale: attività didattiche e visite guidate rivolte alle scuole nelle sei aree protette del territorio bolognese (Corno alle Scale, Laghi di Suviana e Brasimone, Monte Sole, Gessi Bolognesi, Abbazia di Monteveglio e Contrafforte Pliocenico).

·         Formazione permanente: cicli di incontri e corsi in collaborazione con l’Università della Terza Età a partire dall’autunno 2025.

·         Crediti di carbonio: azioni per la riforestazione, la tutela degli ecosistemi e l’ottenimento della certificazione internazionale per l’immissione sul mercato dei crediti.

·         Conservazione forestale e recupero dei castagneti: monitoraggio della biodiversità e interventi per la gestione delle aree castanicole nel Parco di Monte Sole, in sinergia con il Centro nazionale di Biodiversità Forestale di Varano (Alto Reno Terme) e l’Accademia Nazionale di Agricoltura.

«L’accordo rientra nel progetto Aspira, il programma che la Fondazione ha avviato per sostenere le attività e lo sviluppo sostenibile dell’Appennino – ha dichiarato Pierluigi Stefanini, presidente della Fondazione del Monte –. Riteniamo fondamentale promuovere la cultura ambientale, tanto tra i giovani quanto tra le persone anziane, creando consapevolezza e rafforzando il senso di comunità. Il lavoro di rete con gli enti locali è un passaggio essenziale per costruire percorsi concreti e duraturi».

Soddisfazione anche da parte di Tiberio Rabboni, presidente dell’Ente Parchi Emilia Orientale: «Ringrazio il presidente e il Consiglio della Fondazione per questo importante sostegno. L’accordo rappresenta molto più di un contributo economico: è il riconoscimento del ruolo strategico che i Parchi svolgono nella conservazione della biodiversità. Un ruolo che si fonda sulla limitazione dell’impatto antropico, ma anche sulla promozione di attività sostenibili come il turismo lento, lo sport all’aria aperta, l’educazione ambientale e la ricerca scientifica. Questo accordo rafforza il nostro impegno e apre nuove prospettive di valorizzazione per le comunità e i territori tutelati».

venerdì 9 agosto 2024

Escursione con appostamento al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone

 Incontro notturno con i selvatici dell'Appennino



Domenica  prossima, 11 agosto, nel Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone si potranno incontrare cervi, volpi, lepri e lupi. Partendo nel tardo pomeriggio, una breve camminata permetterà di raggiungere il luogo dell'appostamento dove al crepuscolo nel massimo silenzio si riuscirà ad osservare gli schivi abitanti di  boschi.

Se la fortuna sarà alleata e  benevola,  l'emozione sarà difficile da dimenticare! 

L'escursione proseguirà al buio, concludendosi dopo un tranquillo rientro notturno al punto di partenza.

Escursione per adulti

 Ritrovo alle 17  presso il parcheggio della chiesa di Santa Rita al Brasimone (Camugnano), per poi spostarsi al punto di partenza (loc. Ca Fontana del Boia) dopo un breve tratto in auto (circa 2 km).

Termine previsto per le  23:30  in località Ca Fontana del Boia.

Difficoltà: E - Lunghezza: 7 km - Dislivello: 300 m -Cammino effettivo: 2,5 ore.

Note: portare almeno 1.5 l di acqua, cena al sacco, scarponi da trekking con suola scolpita e abbigliamento adatto alla stagione, giacca antipioggia, torcia o luce frontale, binocolo. Importante! Per non disturbare la fauna ed aumentare la probabilità di avvistamento, si consiglia di indossare abiti poco vistosi e non utilizzare profumi. 

Informazioni e prenotazione (obbligatoria) entro il venerdì precedente: Cell. 333 2660329 oppure Tel. 051 6254821 -  eventi@enteparchi.bo.it

venerdì 14 aprile 2023

Al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone una domenica fra boschi e praterie

 


Il Parco propone per domenica prossima, 16 aprile, un’esplorazione-avventura nel cuore verde della riserva, rivolto a ragazzi 11-15 anni per scoprire la natura lasciandosi trasportare da suoni, profumi e colori dei diversi ambienti naturali di montagna.

Ritrovo ore 10.00 presso il Centro Visita Museo del Bosco, loc. Poranceto – Baigno, Camugnano.

Termine previsto ore 16.00 circa


Note: sono consigliate calzature adeguate tipo trekking e abiti comodi, caldi e sporcabili; occorre avere il pranzo al sacco.

Informazioni e prenotazione obbligatoria:  infea@enteparchi.bo.it 320/4607940

 

Iniziativa nell’ambito delle azioni educative integrate previste dal Programma regionale educazione alla sostenibilità 2022/23 – progetto “Outdoor Education: la scuola in natura”

mercoledì 16 marzo 2022

Prime esperienze in natura per bambini da 0 a 3 anni

I piccoli e i loro genitori potranno lasciare impronte sulla neve sabato prossimo, 19 marzo

Riceviamo

Una camminata dedicata ai bambini e ai genitori della fascia 0-3. Sarà l’occasione per vivere in compagnia il bosco invernale, con piccole esplorazioni, storie itineranti e momenti di condivisione.

Adatto alle famiglie e ai bambini della fascia 0-3 anni

Ritrovo  ore 10 presso il parcheggio di Budiara, Vidiciatico
Termine ore 12
Costo  7 euro a bambino, per pagamenti effettuati con PAGO_PA 5 euro a bambino
Note: indossare vestiti comodi e sporcabili, portare una merenda
Info e prenotazione (obbligatoria) Rosanna – 340 727 1032 – educazioneambientale@coopmadreselva.it


lunedì 14 ottobre 2019

La Natura, la Musica e la Consapevolezza durante le cure.

Al via, i pomeriggi all’aria aperta dedicati ai pazienti dell’Ospedale Bellaria.

L'Azienda USL di Bologna informa:

Ginnastica dolce, lezioni di Qi Gong, passeggiate guidate tra gli alberi, arpaterapia, bioginnastica. Sono le attività all’aria aperta, alle quali da oggi i pazienti dell’Ospedale Bellariae i loro accompagnatori potranno accedere, nell’ambito del progetto “La Natura, la Musica e la consapevolezza durante le cure”.
Il progetto è stato presentato all’Ospedale Bellaria, alla presenza di Giovanni Frezza, Direttore Dipartimento Oncologico, Francesca Novaco, Direttore Generale f.f. dell’Azienda Usl di Bologna, Gioacchino Pagliaro Direttore Psicologia Ospedaliera. Presenti anche Alessandro Arcidiacono, Presidente di Bimbo Tu e Alberto Possati, privato cittadino, finanziatori del progetto.

Nato da un’idea di Gioacchino Pagliaro, Direttore della Psicologia Ospedaliera, il progetto ruota attorno al concetto di benessere e di equilibrio tra corpo e mente. Il ricovero e alcune particolari cure alle quali sono sottoposti per esempio i pazienti oncologici, possono accentuare alcuni disturbi psicologici e psicopatologici, come la destabilizzazione umorale che, se trascurati, possono alimentare paure, ansie e stress, con un impatto negativo sull’organismo. “La letteratura scientifica – racconta Pagliaro – ha dimostrato negli anni come il contatto con la natura e con le piante, può integrarsi con le cure e offrire un’azione benefica”. L’Ospedale Bellaria, immerso nel verde, circondato da una vasta varietà di piante e alberi, offre un panorama paesaggistico suggestivo che ben si presta alla causa. “L’idea alla base del progetto – spiega Gioacchino Pagliaro – è sfruttare la potenzialità benefica di questo luogo favorendo il contatto con i pazienti e i loro accompagnatori. Anche il punto scelto per la costruzione del gazebo che ospiterà le attività non è casuale, infatti è stato individuato calcolando il campo elettromagnetico emesso dalle piante. Inoltre le pratiche motorie occidentali e quelle bioenergetiche orientali, attraverso lo sviluppo della consapevolezza, rappresentano delle concrete opportunità per favorire un’azione riequilibrante nel corpo e nella mente”.

A guidare le lezioni saranno sei professionisti, tutti volontari, che ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, metteranno la loro competenza a disposizione degli utenti. Primo appuntamento oggi, lunedì 14 ottobre, alle 15, con attività motoria a cura di Simona Galli, laureata in Scienze Motorie. Seguiranno i martedì di Qi Gong guidati da Edda Venturi, istruttrice qualificata di questa disciplina. I mercoledì saranno invece dedicati alle passeggiate guidate nel verde con la psicologa Chiara Zaglia e agli incontri con Marco Nieri, biologo e studioso degli effetti del bio-elettromagnetismo vegetale sul corpo umano. Il giovedì sarà il giorno dedicato alla musica con l’esecuzione di alcuni brani di arpa della musicoterapeuta Marianne Gubri. A chiudere la settimana saranno le lezioni di Stefania Tronconi, istruttrice e docente di bioginnastica. Tutte le attività sono gratuite.









venerdì 28 giugno 2019

Il bosco, i suoni, la notte: passeggiata tra natura, musica e teatro a Monzuno


Domani, sabato 29 giugno, l'Associazione Castel Merlino, in collaborazione con la Banda Bignardi e con il patrocinio del Comune di Monzuno, presenta "Il bosco, i suoni, la notte".
Si tratta di un appuntamento che si rinnova da diversi anni, in cui si mescolano trekking, musica e parole in compagnia della banda monzunese.
Quest'anno ospite dell'iniziativa sarà l'attrice Gigliola Fuiano che leggerà alcuni brani di "Uomini e galline".
La passeggiata si snoda lungo un facile sentiero nel bosco dalla località Serracava a Castel Merlino, accompagnata dalla musica della Banda Bignardi e da brevi letture. Prima del rientro buffet con prodotti locali.
Parcheggio presso il piazzale antistante la Chiesa di San Giovanni Evangelista a Monzuno. Partenza a piedi da Serracava alle 19, ritorno previsto intorno alle 22. Gli organizzatori consigliano abiti e scarpe comode.

Per informazioni: 335 7409715 - 329 3660407

giovedì 14 febbraio 2019

A Casalecchio di Reno si parla degli ' effetti del cambiamento climatico sulle città e delle possibili soluzioni'

Conferenza di Teodoro Georgiadis ricercatore del CNR

Riceviamo dal Comune di Casalecchio di Reno  

Il cambiamento climatico sta già dispiegando i suoi effetti negativi e l’IPCC (Intergovernmental  Panel on Climate Change cerca di comprendere se è ancora possibile mantenere l’aumento delle temperatura all’interno di 1,5°.
L’Amministrazione di Casalecchio di Reno ha pensato di organizzare due incontri per fare il punto sulla situazione. Il primo incontro si terrà venerdì 15 febbraio 2019, alle 17,30, in Piazza delle Culture, all’interno della Casa della Conoscenza ed ha per titolo “Il cambiamento climatico ed effetti sulle città: Esistono soluzioni?”. Relatore sarà Teodoro Georgiadis, ricercatore presso l’istituto di biometereologia del CNR di Bologna. All’incontro parteciperanno Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno e Barbara Negroni, assessore all’Ambiente. Un’iniziativa a cura dell’Associazione Amici della Primo Levi Valle del Reno, con la partecipazione della Comunità Solare Locale di Casalecchio  di Reno.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Al termine aperitivo con prodotti della Pasticceria Filippini gentilmente offerto da BCC Felsinea. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Casa della Conoscenza.

Le città rappresentano un punto nevralgico del cambiamento climatico, per il proprio metabolismo e funzionamento, in quanto nei prossimi decenni la popolazione umana sarà composta quasi completamento da cittadini.

Il prossimo appuntamento, sempre sul tema del cambiamento climatico, sarà  mercoledì 27 febbraio con un incontro con Luigi Mercalli, noto climatologo e divulgatore scientifico, presso il Teatro comunale Laura Betti.

lunedì 5 novembre 2018

Sono arrivate anche le chiocciole giganti infestanti. Abbiamo tutto, mancano solo gli alieni

È tra le cento peggiori invasive al mondo

Due chiocciole giganti di origine africana, ritenute tra le specie più infestanti di coltivazioni in varie aree del mondo, sono state individuate a Ferrara. La segnalazione, che risale al 29 settembre, è arrivata alcuni giorni fa al Museo di Storia Naturale di Ferrara.
    Le due chiocciole giganti (Lissachatina fulica) sono state avvistate e fotografate in un parco cittadino da alcuni volontari impegnati nelle attività di pulizia del progetto "Ferrara Mia". La chiocciola gigante, spiega il Museo ferrarese, è originaria dell'Africa orientale ed è stata introdotta in varie parti del globo tramite scambi commerciali, come fonte alimentare oppure come animale da terrario. È classificata dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) come una delle cento peggiori specie invasive al mondo per il suo impatto negativo a livello economico e ambientale: ha un'elevata capacità riproduttiva e si nutre di specie vegetali differenti, elementi che ne favoriscono la rapida diffusione. 

sabato 15 settembre 2018

Domenica 16 settembre a Sasso Marconi, festa dell'Oasi naturalistica di S. Gherardo

Dall’alba al tramonto, una giornata di festa per conoscere meglio l’Oasi di San Gherardo, le sue specie animali e vegetali e i suoi elementi di interesse geologico, ma anche per visitare il vicino Acquedotto Romano, giocare con la natura, ascoltare suoni e melodie al tramonto immersi in un suggestivo contesto paesaggistico…
Il Comune di Sasso Marconi informa: 

Il programma eventi messo a punto da “Ecosistema” e Comune di Sasso Marconi prevede: birdwatching per riconoscere e osservare gli uccelli in natura, visite guidate all’Oasi e alla ‘Casa della Natura’, visite speleo-archeologiche all’Acquedotto Romano con possibilità di esplorare un breve tratto della grande opera di ingegneria civile realizzata in età augustea per rifornire d’acqua la città di Bologna, i laboratori ludico/didattici “Gioca con la Natura” per i più piccini e il concerto di musica originale d'autore “Edges” con Eloisa Atti (voce, ukulele, percussioni) e Marco Bovi (chitarra) nell’ambito della rassegna di escursionismo musicale “A passo di musica”.

Per tutti i dettagli sul programma, consultare il volantino allegato.
Tutte le attività sono gratuite, per le visite guidate occorre prenotarsi allo 051-6758409 (infoSASSO).

Durante le giornata funzionerà un punto ristoro con piade, tigelle, piatti sfiziosi e aperitivi

L’Oasi di S. Gherardo si trova in via Rio Conco, a Pontecchio di Sasso Marconi.
Nata dalla riqualificazione di una cava situata lungo la valle del fiume Reno, comprende due grandi zone umide d’acqua dolce, dove sono stati impiantati alberi, arbusti e piante acquatiche, e costruiti percorsi e strutture per consentirne la fruizione naturalistica.
Oggi l’Oasi rappresenta un luogo di conservazione della biodiversità e di tutela della flora e della fauna locale, e dispone di una ‘Casa della Natura’: uno spazio dotato di una sala mostre attrezzata con postazioni informatiche, una sala proiezioni e un laboratorio, che permette lo svolgimento di ricerche scientifiche e di attività didattico-divulgative rivolte a scuole e visitatori.



venerdì 15 settembre 2017

Domenica prossima Festa dell’Oasi naturalistica di S. Gherardo a Sasso Marconi

Dall’alba al tramonto, una giornata di festa per conoscere meglio l’Oasi di San Gherardo, le sue specie animali e vegetali e i suoi elementi di interesse geologico, ma anche per visitare il vicino Acquedotto Romano, giocare con la natura, ascoltare suoni e melodie al tramonto immersi in un suggestivo contesto paesaggistico…

Il Comune di Sasso Marconi informa:
Birdwatching per riconoscere e osservare gli uccelli in natura, visite guidate all’Oasi e alla ‘Casa della Natura’, visite speleo-archeologiche all’Acquedotto Romano con possibilità di esplorare un breve tratto della grande opera di ingegneria civile realizzata in età augustea per rifornire d’acqua la città di Bologna e il concerto di musica originale d'autore
“Un indomito senso del vuoto”, in cui gli Zendar Off propongono pezzi tratti dal loro ultimo cd (il concerto si svolge nell’ambito del progetto di escursionismo musicale “A passo di musica” - a cura di Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe” e Associazione “Le Rossignol”), è il programma di eventi messo a punto da “Ecosistema” e Comune di Sasso Marconi per domenica prossima, 17 settembre, all'Oasi naturalistica di San Gherardo.

Durante la giornata funzionerà un 
punto ristoro con cibo bio e i “finger-food” della tradizione.
Tutte le attività sono gratuite. Le visite guidate sono a numero chiuso, necessaria la prenotazione allo 051-6758409 (infoSASSO).

L'Oasi San Gherardo si trova in Via Rio Conco, a Pontecchio Marconi.


Qualche parola in più sulle VISITE GUIDATE...

La visita guidata all’Oasi  porterà i partecipanti alla scoperta della flora e della fauna di questa ex-cava riconvertita ad oasi naturalistica. Sarà possibile osservare la vegetazione erbacea e arborea e conoscere le caratteristiche geologiche della zona (i calanchi di San Gherardo e le falesie arenacee del Balzo dei Rossi testimoniano l’evoluzione del golfo marino presente nella collina bolognese in età Pliocenica), mentre dagli appositi capanni attrezzati si potranno osservare gli uccelli, i rapaci e le libellule che popolano l'Oasi. La visita ha una durata di circa 2 ore ed è adatta a tutti. Portarsi una bottiglietta d'acqua!

Le visite guidate alla Casa della Natura ci porteranno alla scoperta degli spazi didattici della Casa, un vero e proprio centro di documentazione e divulgazione scientifica in cui conoscere meglio le caratteristiche degli ambienti naturali e delle specie autoctone delle zone umide (come l'ululone appenninico).

La visita speleo-archeologica all'Acquedotto Romano porta i partecipanti ad esplorare un breve tratto dell’acquedotto sotterraneo, per far quindi ritorno all'Oasi. 
A causa della presenza di acqua nel cunicolo e del fenomeno dello stillicidio alle pareti, è necessario portare da casa stivali di gomma, mantellina impermeabile e vestiario robusto da sporcare (ad es. una tuta da lavoro o una vecchia tuta da ginnastica), mentre a tutti verrà fornito apposito casco di protezione dotato di lampada frontale.
La visita non presenta particolari difficoltà, ma non è adatta a bambini di altezza inferiore a 1 m. o a persone particolarmente corpulente, non in grado di superare il diaframma di accesso all'Acquedotto (altezza 90 cm, larghezza 70x45 cm).




sabato 8 luglio 2017

Sasso Marconi propone 'Una mattinata d'estate all'Oasi San Gherardo' e 'una visita all'acquedotto romano'.

Veduta aerea dell'Oasi San Gherardo

Il Rondone maggiore, la Taccola, la Poiana, il Gheppio e il Lodolaio si metteranno 'in posa', domani, domenica 9 luglio, per 'premiare' quanti vorranno aderire all'offerta di visitare nell'oasi naturalistica di San Gherardo a Sasso Marconi. Dal capanno anfibio si potranno invece osservare le libellule impegnate a pattugliare le sponde e le acque del bacino.

Farà gli onori di casa il naturalista Andrea Serra.

Camminando poi all'interno dell’Oasi, si potranno scoprire diverse piante erbacee ed arbustive ben adattate agli ambienti aperti e soleggiati, mentre la vicina vallecola del Rio Conco  mostrerà una flora del tutto diversa, tipica delle boscaglie meso-igrofile. E nelle vicinanze del fiume Reno, aridi prati e il bosco ripariale con pioppi e salici: ambienti del tutto contrastanti, a pochi metri uno dall'altro.

La visita termina con un'occhiata alla caratteristiche geologiche dell'Oasi: i catini calanchivi di San Gherardo e le falesie arenacee del Balzo dei Rossi che testimoniano l’evoluzione del grande golfo marino presente nella collina bolognese per buona parte del Pliocene.

La visita inizia alle
10 (ritrovo c/o la 'Casa della Natura' dell'Oasi San Gherardo, in via Rio Conco a Pontecchio Marconi), è adatta a tutti e dura di circa 2 ore.

Si raccomanda vestiario adeguato per escursioni in natura (copricapo, pantaloni lunghi e calzature adeguatamente robuste e comode, tipo scarponcini da trekking leggeri) e una buona provvista d’acqua.

 
Acquedotto Romano in un'immagine di repertorio
Contemporaneamente alla visita all'Oasi, è in programma una visita guidata all'Acquedotto Romano, a cura del Gruppo Speleologico Bolognese /Unione Speleologi Bolognesi.

La visita inizia con una breve passeggiata verso l'accesso dell'Acquedotto presso il Rio Conco, poi si percorre il cunicolo sotto la cascata e si esplora un breve tratto dell’acquedotto sotterraneo, per far quindi ritorno all'Oasi.

Ogni visita dura circa 80/90 minuti, compresi gli spostamenti da e verso la della Casa della Natura dell'Oasi San Gherardo, punto di partenza dell'escursione.

La visita speleo-archeologica all'Acquedotto Romano non presenta particolari difficoltà, ma non è adatta a bambini di altezza inferiore a 1 m. o a persone molto corpulente, non in grado di superare il diaframma di accesso all'Acquedotto (altezza 90 cm, larghezza 70x45 cm).

All'interno dell’acquedotto scorre sempre una certa quantità d’acqua (20-30 cm. circa) e si verifica il fenomeno dello stillicidio d'acqua alle pareti. E' quindi necessario portare da casa stivali di gomma e vestiario adeguato e robusto da sporcare (ad es. una tuta da lavoro o una vecchia tuta da ginnastica), mentre l'Oasi fornirà apposito casco di protezione dotato di lampada frontale.

La visita inizia alle
10. Ritrovo c/o la 'Casa della Natura' dell'Oasi San Gherardo.

martedì 2 maggio 2017

A Casalecchio di Reno, passeggiata al parco per il "Maggio dei Libri".



Domani, mercoledì 3 maggio, alle 17.30, è in programma a Casalecchio di Reno una passeggiata da Villa Sampieri Talon alla Montagnola di Mezzo guidata da Maria Luisa Boriani, per imparare a leggere il paesaggio e le sue trasformazioni: il paesaggio è un luogo di relazioni tra uomo e natura e tra gli esseri viventi, relazioni che però occorre imparare a "leggere" come un libro che svela le sue pagine. "Siete parchi, se leggete!".

Durante la camminata sarà possibile scoprire i punti di interesse del Parco della Chiusa, dal viale degli ippocastani fino alla Montagnola di Mezzo, e i loro continui mutamenti nel tempo.

Al termine della passeggiata, per la quale si consigliano cappello e scarpe comode, la Biblioteca C. Pavese presenterà la bibliografia "Paesaggi letterari" (disponibile anche su www.casalecchiodelleculture.it): romanzi e saggi sul paesaggio, con possibilità di prestito libri.

In caso di forte maltempo, in luogo della passeggiata si terrà un incontro in Casa della Conoscenza, sempre alle 17.30.



Per informazioni: tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it