Visualizzazione post con etichetta COMITATO per la DIFESA della SCUOLA PUBBLICA.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta COMITATO per la DIFESA della SCUOLA PUBBLICA.. Mostra tutti i post

lunedì 14 maggio 2012

COMITATO per la DIFESA della SCUOLA PUBBLICA di MARZABOTTO: ci risiamo, tagli e difficoltà nelle scuole di Marzabotto.



“Nel consiglio di istituto del 3 maggio sono state purtroppo confermate le voci che già circolavano da tempo”, scrive la presidente del comitato Paola Franceschini che poi ‘snocciola i guai:
“ Scuola primaria: una classe in più, un insegnante in meno....Le nuove iscrizioni, aumentate come ci si aspettava rispetto all’anno in corso, giustificano ampiamente la costituzione di tre classi prime. E questo è stato riconosciuto dall’Ufficio Scolastico che ha deliberato che nella scuola vengano formate 12 classi rispetto alle 11 formalmente esistenti quest’anno. Ma, paradossalmente, a fronte di un aumento del numero delle classi l’Ufficio Scolastico vuole imporre una riduzione dell’organico assegnato, dai 16 insegnanti dell’anno in corso a 15.
Questo taglio, il terzo in tre anni consecutivi, appare assolutamente ingiustificato e irrazionale.  Un organico così insufficiente renderebbe impossibile il mantenimento dell’attuale organizzazione, faticosamente ottenuta l’anno scorso grazie all’impegno di tutti, che ha permesso di preservare la qualità dell’attività didattica nonostante i tagli già subiti, imperniandola su gruppi di dimensioni ridotte.  Diventerebbe inoltre realtà l’incubo di una ‘scuola fisarmonica’ con tre prime, due seconde e terze, tre quarte e due quinte. Una macedonia di difficile organizzazione e gestione. Il trasferimento di un’insegnante qualificata e competente, oltre a costituire una perdita per tutta la scuola, danneggerebbe in particolare gli alunni delle classi coinvolte che sarebbero soggetti ad un nuovo cambiamento dei docenti.
Il COMITATO per la DIFESA della SCUOLA PUBBLICA di MARZABOTTO:
  • protesta con forza contro la decisione dell’Ufficio Scolastico che colpisce per l’ennesima volta il nostro istituto
  • chiede che l’organico assegnato alla scuola primaria di Marzabotto sia confermato o, meglio, incrementato di una unità in risposta all’aumento delle classi
  • si impegna a sostenere tutte le iniziative della dirigenza scolastica e delle amministrazioni locali volte a reperire risorse aggiuntive
  • esprime solidarietà all’insegnante costretta al trasferimento
Scuola media: difficoltà organizzative
La possibilità di indicare all’atto della iscrizione una preferenza tra due possibili orari (quello “storico” per la nostra scuola, a 36 ore, e quello “standard” ministeriale da 30 ore), ha portato ad una situazione complessa per le nuove prime. Infatti dei 48 iscritti 38 hanno optato per le 36 ore e solo 10 per le 30. Poiché però la normativa prevede che la scelta delle 30 ore sia ‘un diritto’, andrà formata una classe a 30 nella quale inevitabilmente dovranno confluire almeno 12 alunni le cui famiglie avrebbero preferito l’altro orario.
La principale preoccupazione del Comitato è che questo meccanismo porti alla costituzione di due classi disomogenee e non equilibrate, con riduzione notevole della possibilità di “fare scuola” e di offrire a tutti gli studenti le stesse possibilità di apprendimento.
A questo si aggiunge il timore che la proliferazione di orari differenziati nella nostra scuola complichi ulteriormente la gestione dell’organizzazione delle classi e dei servizi scolastici collegati (mensa, trasporto).  Auspichiamo quindi che la dirigenza organizzi un incontro con tutti i genitori coinvolti, e con le amministrazioni locali, per esplorare in modo condiviso possibili soluzioni alternative.
Come ormai sta diventando consuetudine, la primavera e il termine dell’anno scolastico portano notizie negative per le nostre scuole. Ancora una volta è quindi necessario l’impegno di tutti in difesa di questa istituzione così importante per il territorio”.