sabato 1 ottobre 2016

Casalecchio di Reno. Pulizia del Parco Talon con Legambiente.

L'invito di Legambiente:

VIENI CON NOI DOMENICA MATTINA, 2 OTTOBRE, A PULIRE IMPORTANTI CORTI COLONICHE DEL PARCO DELLA CHIUSA DI CASALECCHIO DI RENO, ex Talon

Ragazzi e famiglie andranno sui prati del parco, per raccogliere i piccoli rifiuti.

Adulti andranno invece su aie e cortili a rimuovere rifiuti ingombranti.
 
Ci serve il tuo aiuto!
 
TI ASPETTIAMO


 

Musica classica e arte alla Biblioteca comunale di Monzuno


Domani, domenica 2 ottobre, nella Biblioteca comunale “M. Marri” di Monzuno , a partire dalle 17, con ingresso libero, sono in programma due eventi per gli amanti della musica classica e dell’arte.
“Il dolce profumo della poesia” è il titolo del concerto che vedrà esibirsi l’Arlo Duo formato da Arianna Rinaldi, mezzosoprano e Lorenzo Orlandi, pianoforte, in un programma che propone lieder di Clara e Robert Schumann e Gustav Mahler su poesie di Friedrich Rückert. Anteprima dell’esibizione che il Duo terrà il prossimo 18 ottobre nella prestigiosa sede del Museo della Musica di Bologna.

Sempre a partire dalle 17 sarà possibile ammirare la mostra che propone le opere dell’artista Francesco Pacetti (allievo di Nino Bertocchi).
“Una vita trascorsa con la matita e il torchio – scrive di lui Stefano Santuari –, suoi unici veri amici e confidenti, insieme all’inseparabile e preziosa moglie, a inseguire e fissare visioni, costruire allegorie, sfidare simboli che, impregnando la sua intera opera grafica e pittorica, si espandono ben oltre le frontiere del conscio e del finito, per cercare di conoscere e indicare qualcosa che è oltre l'uomo stesso.
Tutta la sua arte è tesa a superare il convenzionale e la finitezza e punta con convinzione all'integrazione di opposti, ad unificare con l’immagine quello che le parole non riescono a dire. La sua è opera che conserva della coscienza morale meticolose apprensioni e metodo rigoroso”.

La mostra sarà aperta sino al 16 ottobre e visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12. Negli altri giorni su appuntamento.

Per informazioni: mob. 338 5055363.

Torneo Old Glory Scacchi a Sasso Marconi


Ci segnalano

Domani, domenica 2 ottobre, si terrà una sfida fra vecchi campioni che hanno fatto la storia degli scacchi a Bologna.

Assieme a questi campioni (presenti 2 maestri fide - 4 maestri italiani - 4 candidati maestri) ci saranno anche altri giocatori di livello inferiore che si sono però molto distinti per l'impegno dato alla diffusione del gioco sul territorio.

L'Amministrazione comunale e il sindaco sono stati invitati a partecipare. Lo scopo della manifestazione è quello di far riemergere vecchie (Renato Capello e Daniele Taruffi giusto per fare due esempi...) e nuove (Alex Dobboletta, giovanissimo scacchista di appena 18 anni, che ha da poco conseguito il prestigioso titolo di Maestro Nazionale) glorie degli scacchi bolognesi e far parlare del nobil gioco il più possibile.

Verrà in seguito diffuso un video dell'evento e approfittiamo dell'occasione per segnalare a chi fosse interessato la nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/OffScacchi/?fref=ts e i nostri contatti: info@officinescacchi.com

Gli organizzatori sono, l'imprenditore, Gilberto Argini, che ha sponsorizzato l'evento, assieme al Circolo Scacchi di Sasso Marconi e Officine Scacchi.

Scuola. Passo Passo prova a mettere d'accordo insegnanti e amministrazione comunale di Sasso Marconi.


Nel confronto fra insegnanti e amministrazione
comunale circa il programma d'’integrazione scolastica degli alunni certificati della scuola di Sasso Marconi si inserisce l'associazione Passo Passo con una sua proposta che riportiamo:

 
Interpretando il disagio, la confusione, ma anche il disappunto di molte famiglie in seguito all’oggettiva diminuzione inaspettata delle ore di intervento educativo individuale nei confronti degli alunni certificati, e avendo sentito diverse interpretazioni sulle scelte fatte dall’amministrazione comunale, sicuramente non precedute da una comunicazione adeguata e da un confronto rassicurante con le famiglie direttamente interessate, ritengo più che mai necessario recuperare al più presto quanto doveva essere fatto fin da prima che eventuali decisioni, fossero pure intenzionalmente migliorative, diventassero operative.

Ci riferiamo ad una convocazione, congiunta e urgente, da parte del Comune di Sasso Marconi, di tutte le parti coinvolte, sia istituzionali che non, a partire dalle famiglie stesse che dovrebbero essere oggetto di primaria attenzione, riconoscendone il ruolo attivo, come da Legge 104 e Accordi di Programma.

In tale sede i rappresentanti comunali avrebbero la possibilità di presentare compiutamente i loro intenti e i loro progetti, con relativi tempi, modalità e personale dedicato per il loro avvio e la loro realizzazione, e di chiarire che cosa ciò comporterebbe, anche rispetto allo scorso anno, per l’organizzazione della vita scolastica e del sostegno educativo, tanto più nell’attesa che eventuali percorsi innovativi si dovessero effettivamente concretizzare, siano sostitutivi o aggiuntivi rispetto alla prassi fin qui seguita nell’attribuzione delle ore.
Di conseguenza, seduta stante, potranno essere messe a confronto le posizioni e le istanze di ognuno, come pure le eventuali criticità da superare o i dubbi da fugare, così da pervenire possibilmente ad una progettualità condivisa in tempi e modi opportuni, rassicurando nel contempo le famiglie, con certezze fondate, che non verrà meno, sia nell’immediato che “a regime”, l’adeguato supporto educativo necessario per i loro figli, pur in un contesto di responsabilità e di impegno da parte di tutto il personale scolastico e di una sempre maggiore integrazione con il gruppo dei pari.

Solo così io credo si potranno superare eventuali fraintendimenti che ci possono essere stati, attribuzioni improprie di responsabilità all’uno o all’altro, come pure ricercare, con l’apporto di ognuno, delle piste risolutive rispetto alle preoccupazioni, ai dubbi e ai problemi sollevati da più parti, soprattutto dai diretti interessati.
Resta da parte mia la disponibilità di poter dare al proposito anche il mio modesto contributo sulla base delle conoscenze acquisite e la pluriennale esperienza vissuta sull’integrazione scolastica, sia come presidente di un’associazione territoriale da sempre impegnata su questi temi, sia come rappresentante istituzionale delle associazioni delle famiglie negli organismi partecipativi, assiduamente partecipe per tanti anni fino alla chiusura dei lavori sui nuovi accordi di programma, recentemente approvati formalmente.

Con l’auspicio che questa proposta venga accolta favorevolmente, resto a disposizione per eventuali chiarimenti o altro.

Referendum. Il Coordinamento emiliano romagnolo dei Comitati acqua bene comune sta con il 'NO'.


Il Coordinamento Comitati Acqua Bene Comune Emilia Romagna scrive.


In coerenza con la decisione assunta dal FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA, il Coordinamento dei Comitati acqua bene comune Emilia Romagna comunica formalmente la propria adesione al comitato per il NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, e invita i singoli Comitati territoriali a fare altrettanto.


Ravvisiamo nel tentativo operato dal governo un massiccio stravolgimento della Costituzione Italiana su materie eterogenee che cambia l'equilibrio dei poteri indebolendo il parlamento e la democrazia rappresentativa a vantaggio di governi resi forti solo in virtù di una legge elettorale che affida tutto il potere a partiti minoritari nel paese.


Si realizzerebbe così, anche sul piano formale delle regole, la pratica dei governi che si sono succeduti dal 2011 ad oggi, che
- hanno vanificato e smentito la grande vittoria del pronunciamento popolare sui referendum per l'acqua pubblica del 2011;
- hanno forzato la legislazione sociale sulle pensioni e devastato i diritti dei lavoratori con la cancellazione dell'art.18 e con il “JOBS ACT”;
- hanno attaccato la scuola pubblica;
- hanno minato con i tagli alla spesa il ruolo dei Comuni e della sanità pubblica;

Si indica la Costituzione repubblicana come la responsabile della situazione di crisi, senza vedere che è l'asservimento delle istituzioni al potere economico della finanza internazionale ed ai mercati la vera causa del distacco fra l'azione di governo ed i cittadini.
Invece di affrontare i grandi problemi come la disoccupazione, le crescenti diseguaglianze sociali, la crisi ambientale e climatica, la sicurezza del territorio e la prevenzione sismica e il peggioramento del patrimonio di salute dei cittadini, si ridimensiona la democrazia in una prospettiva oligarchica.
Il movimento per l'acqua pubblica in questi anni ha indicato proposte di allargamento della democrazia a tutti i livelli della società, e ha utilizzato gli istituti previsti dalla costituzione per fare valere le proprie ragioni.
Per questi motivi, siamo per il NO al Referendum costituzionale e ci impegneremo da oggi al 4 dicembre ad informare e a discuterne con i cittadini.