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lunedì 10 luglio 2017

Bambino di 8 anni colpito da meningite, attivate le misure di profilassi.

 Asl informa:

Un caso di meningite meningococcica è stato segnalato nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 luglio al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna. Colpito un bambino di 8 anni, residente a Bologna, che stava frequentando un campus estivo a Castel del Rio. Il bambino è stato ricoverato all’Ospedale Sant’Orsola nella serata di venerdì, dopo che erano stati evidenziati sintomi riconducibili a meningite. Il piccolo non è in pericolo di vita e le sue condizioni generali sono in netta ripresa. Sono in corso le indagini di laboratorio per individuare il tipo di meningococco dal quale è stato colpito.

 Immediatamente attivate le misure di profilassi previste in questi casi. Gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica delle Aziende Usl di Bologna e di Imola già nella prima mattina di sabato hanno somministrato la profilassi antibiotica ai familiari, ai contatti stretti, 6 persone, e a tutti i compagni del campus estivo che il bambino frequentava a Castel del Rio, complessivamente 42 minori ed 8 educatori.

La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dagli operatori dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Azienda USL di Bologna e di Imola.
 
Una volta individuato il ceppo del meningococco che ha causato la meningite sarà proposta la vaccinazione a tutti i bambini che non siano già vaccinati.
  
L’Igiene e sanità pubblica dell’Azienda USL di Imola sta inviando, inoltre, un’informativa alle famiglie di altri 60 ragazzi che hanno frequentato nello stesso periodo la struttura ricreativa, ma che non risulta abbiano avuto contatti con il gruppo di ragazzi bolognesi, se non in via del tutto occasionale e, comunque, sempre in spazi aperti. In questi casi, la possibilità di contagio è molto ridotta, pertanto la profilassi antibiotica non è raccomandata. Ai soggetti interessati e alle loro famiglie viene raccomandato, comunque, di porre attenzione ad eventuali sintomi sospetti, mettendo a loro disposizione all’interno della stessa lettera informativa tutti i riferimenti e i contatti utili per qualunque necessità.  



La vaccinazione per la meningite di tipo B e C

La vaccinazione per la meningite di tipo B e C è obbligatoria, secondo quanto previsto dal recente Decreto del Ministero della Salute sulla prevenzione vaccinale, per i nati dal 2017 in poi. In Emilia-Romagna attualmente è prevista l’offerta attiva e gratuita per i nuovi nati e per le persone maggiormente a rischio per patologia (asplenia anatomica o funzionale, immunodeficienze congenite e acquisite, deficit dei fattori del complemento o deficit di properdina, emoglobinopatie, trapianto di midollo osseo) e per attività professionale.
Le vaccinazioni sono gratuite anche per i residenti nella regione Toscana momentaneamente domiciliati in Emilia Romagna o, viceversa, per i residenti in Emilia-Romagna che per motivi di lavoro o di studio soggiorneranno in Toscana.

giovedì 5 giugno 2014

Decesso per meningite. Già attivate tutte le misure di profilassi



Asl Informa.

Un caso di meningite è stato segnalato oggi, 5 giugno, dall’Ospedale Maggiore di Bologna al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna. Riguarda una bambina di 13 anni, residente a Crevalcore, ricoverata questa mattina presso lo stesso Ospedale, dove poi è deceduta.

L’Azienda Usl di Bologna ha avviato immediatamente tutte le misure di prevenzione previste in questi casi. Già dal primo pomeriggio di oggi gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e del Dipartimento delle Cure Primarie hanno attivato le misure di profilassi previste per circa 40 persone. Misure analoghe sono state adottate anche nei confronti del personale ospedaliero entrato in contatto con la bambina.

Nelle prossime ore, a scopo precauzionale, la profilassi sarà proposta anche ai contatti meno stretti.

La situazione è costantemente monitorata dal Dipartimento di Sanità Pubblica e dal Dipartimento delle Cure Primarie dell’Azienda USL di Bologna.

giovedì 19 dicembre 2013

Un caso di infezione meningococcica a Casalecchio di Reno. Attivate le misure di profilassi.




ASL informa:

Un caso di sepsi meningococcica è stato segnalato stamane, 19 dicembre, al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna. Colpito un ragazzo attualmente ricoverato in condizioni critiche presso la Rianimazione Pediatrica del Policlinico S.Orsola-Malpighi, dopo essere stato visitato al Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Maggiore dove erano stati evidenziati sintomi riconducibili ad infezione meningococcica e attivata tempestivamente la terapia antibiotica.

Immediate le misure di prevenzione. Subito dopo la segnalazione, infatti, gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e della Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Bologna hanno rintracciato tutti coloro che hanno avuto contatti stretti con il ragazzo (familiari, compagni di scuola, insegnanti, operatori scolastici e operatori sanitari) e somministrato loro la terapia antibiotica. Complessivamente la profilassi è stata eseguita su circa 70 persone.

La situazione è costantemente monitorata dagli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e della Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Bologna.